Un incredibile studio di Unaprol, Coldiretti e Symbola ha dimostrato che molti oli extra vergine in commercio sono molto scadenti e non andrebbero classificati come tali, addirittura nel 40% delle bottiglie è stata riscontrata la presenza di muffe, nel 16% era presente olio proveniente da olive alterate e nell'8% era rancido!
Le associazioni quindi chiedono maggiori controlli, putroppo credo che per l'olio convenga spendere decisamente di più perchè la nostra salute è sicuramente importante, magari un olio biologico a questo punto o ancora meglio autoprodotto.
In alto un video su un'azienda che produce olio in modo pulito.
Non capisco come mai praticamente tutti i giornali non hanno riportato la catena e la marca dove sono state vendute le mozzarelle diventate blu appena aperte di cui abbiamo sentito parlare in questi giorni. La marca come si capisce dalla confezione è Land venduta all' Eurospin, nel video qui sotto un ragazzo prova ad aprirne una sperando nella magica colorazione ma l'esperimento non è andato (fortunatamente) a buon fine...
Io devo dire che mangiavo abbastanza spesso le mozzarelle di questa marca in quanto erano le più economiche sul mercato ed il gusto mi piaceva...certo da oggi in poi credo proprio che non le comprerò più, meglio spendere qualcosa in più per prodotti probabilmente migliori ed italiani.
Mi auguro che la comunità europea imponga a tutti i produttori di mettere nelle etichette tutto il processo produttivo ovvero da dove viene il latte, il tipo di latte, dove viene lavorata ecc.ecc un po come stanno aggiungendo ulteriori informazioni nei cibi ipercalorici come la Nutella provvedimento passato per un solo voto e fortunatamente Sonia Alfano è stata determinante in questo.
Aggiornamento: Riporto quanto scritto poco fa sul sito del Tg1...
Le analisi sui campioni di mozzarelle blu forniti dal Trentino "escludono la tossicità, anche se non sono certamente commestibili, perché nessuno le mangerebbe, visto il colore che assumono". È così che stamani il procuratore capo di Trento ha fatto il punto sulle mozzarelle che assumono un colore bluastro dopo l'apertura della confezione. Le indagini sono iniziate dopo che due donne, in Trentino e nel torinese, hanno denunciato l'anomala colorazione del prodotto acquistato.
IL BATTERIO. È emerso che "nell'acqua di refrigerazione delle mozzarelle c'è un batterio del genere Pseudomonas, normalmente presente in natura", anche se la ditta produttrice, "la tedesca Jaeger, ha assicurato - ha spiegato il procuratore - di avere usato tutte le cautele per evitarne la presenza". Intanto sono in corso di svolgimento i sequestri su tutto il territorio nazionale delle mozzarelle, diffuse con il marchio "Land" (vendute da Eurospin), "Lovilio" (vendute da Lidl) e "Malga Paradiso" (vendute da MD discount).
Ieri ho parlato dei nostri paninari e della cucina italiana affermando che secondo me era la migliore al mondo ma il caro lettore alexilgrande non si è trovato daccordo con questa mia considerazione e quindi mi ha portato ad un ulteriore riflessione che mi ha fatto pensare alle varie pietanze delle altre cucine mondiali; inevitabilmente la mia attenzione è andata subito ad uno dei cibi dal sapore più brutto che abbia mai mangiato ovvero il Wasabi, essendo appassionato del Giappone per me era impossibile non provarlo. Ho avuto il "piacere" di gustarlo per la prima volta in un ottimo ristorante giapponese a Torino e rimasi veramente sconvolto da quanto questa pasta verde potesse fare schifo...io l'ho sempre definita con un sapore di batterie scariche molto acide...per rendere un po l'idea.
Il Wasabi si ottiene dal rizoma di una pianta chiamata Wasabia japonica, qui sotto una sua piantagione ed il suo rizoma:
La pasta wasabi viene spesso usata per accompagnare pesce crudo in quanto si dice che essa abbia una funzione antibatterica, le molecole che conferiscono il suo inconfondibile aroma sono degli isotiocianati tra cui: 6-metiltioesil isotiocianat, 7-metiltioeptil isotiocianato, 8-metiltiottil isotiocianato, sostanze note per inibire la crescita microbica con evidente funzione battericida, inoltre, secondo dei ricercatori della facoltà di medicina dell' università di Firenze, il consumo regolare di wasabi sarebbe in grado di alzare la soglia di percezione del dolore, grazie all'effetto del wasabi receptor (Trpa1). Il wasabi viene anche usato come allarme antiincendio per i sordi che dormono spruzzando nell' aria il suo forte aroma. Insomma una pianta veramente interessante dalle mille potenzialità ma dal gusto veramente pessimo.
Molto tempo fa vedendo una locandina del film per strada ebbi la fortuna di vedere al cinema il film chiamato Wasabi (in sala ero solo io e la mia ragazza, non mi era mai capitato di vedere un film con così poca gente al cinema!), chiamato così proprio per una scena dove la pasta verde la fa da protagonista ovvero questa:
Fu proprio in questo modo che conobbi il Wasabi e da li mi venne la voglia di assaggiarlo. Io vi consiglio vivamente di non farlo e se proprio volete farvi del male fatelo con moltissima cautela, anche un granello piccolissimo vi può provocare il disgusto più assoluto, per cercare il video qui sopra mi sono imbattuto anche in questi incredibili filmati che spopolano su YouTube dove dei pazzi sniffano il wasabi con le relative ed ovvie conseguenze...beh se avete intenzione di mangiarlo prendete in considerazione che potrebbe accadere a voi la stessa cosa che accade a loro:
Avete ancora voglia di assaggiarla o l'avete mai fatto? se si vi è piaciuta? Sicuramente in Giappone piacerà a molti, io comunque continuo a preferire un buon piatto di pasta alla norma e le nostre splendide pietanze mediterranee.