venerdì 20 ottobre 2006

L' effetto serra, conosciamo meglio la Terra


E' un problema molto serio che interessa tutti gli organismi presenti sul pianeta eppure ancora molti non sanno di cosa si tratti. Parlo dell' effetto serra (greenhouse effect in inglese). Recentemente le iene hanno intervistato un nostro dipendente parlamentare che non aveva idea di cosa fosse, con simile gente al potere non c'è da stupirci se siamo sempre insoddisfatti del loro operato. Eppure il concetto è semplicissimo da comprendere, l'atmosfera trattiene parte del calore proveniente dal suolo (soprattutto il metano, il vapore acqueo e l' anidride carbonica). Ultimamente l' eccessive emissioni di CO2 da parte dell'uomo stanno aumentando questa capacità di accumulare il calore e quindi la temperatura media del pianeta sta notevolmente aumentando con conseguenze devastanti come ad esempio lo scioglimento dei ghiacciai (che provocherebbe un innalzamento del livello del mare di parecchi metri) e l'aumento della desertificazione.
Si stima che la concentrazione atmosferica di anidride carbonica sia aumentata del 35% dai tempi della rivoluzione industriale e del 20% dal 1958. La combustione di carbone e petrolio sono la principale causa di questo aumento, la deforestazione è la seconda.

Nei due grafici riportati qui sotto potete farvi un idea di come stiano aumentando le temperature





Inoltre esiste un sito molto interessante dov' è possibile vedere (tramite una simpatica animazione flash) l' emissioni di anidride carobonica dei singoli paesi. E' possibile osservare anche ogni quanto nasce o muore una persona in quel determinato stato. Consigliatissima la visione, ecco il link:

http://www.breathingearth.net/

11 commenti:

Anonimo ha detto...

Da Ecologismo, squadrismo e repressione: una brutta storia

CENTRALE DOMESTICA IDROELETTRICA, UNO DEI 40 METODI DI
SCHIETTIPER FARE FREE ENERGY

A questo link il disegno di una centrale domestica idroelettrica che sfrutta il principio dei pozzi artesiani e del vuoto.

Risucchiando aria con una semplice pompa, si riesce attraverso il vuoto a risucchiare acqua.

Con lo sforzo di risucchiare aria, avete sentito bene, si può risucchiare acqua fino a dieci metri.

Se al posto dell'acqua si usa un liquido con peso specifico 4 volte superiore all'acqua (acqua saturata con sale ed altri prodotti che si combinano con le molecole dell'acqua) si ottiene una minicentrale domestica a ciclo continuo alta 2,5 metri.

Il liquido viene risucchiato a 2,5 metri di altezza e verrebbe lasciato cadere con la stessa forza con cui cadrebbe acqua da dieci metri azionando una turbina idroelettrica.

Una minicentrale domestica che sfrutta il principio di Torricelli, dei pozzi artesiani e del vuoto (la pressione atmosferica è uguale a quella a dieci m di profondità in acqua e fa pressione sulla superficie dell'acqua che così segue il vuoto fine a dieci metri di altezza... il vuoto risucchia senza problemi...) può produrre anche 200 euro di corrente elettrica al giorno.

Perchè volete continuare ad usare petrolio?

il disegno della centrale domestica idroelettrica

Per farla andare a ciclo continuo ne servono due una di fianco all'altra così mentre si carica una vasca superiore, si svuota l'altra azionando la turbina.

Nel disegno si vede la vasca alla base, il condotto attraverso cui sale l'acqua, la vasca superiore chiusa, la pompa attraverso cui viene estratta l'aria, ed il tubo attraverso cui viene fatta cadere l'acqua sulla turbina.

il_moro ha detto...

Anche io pensavo alla corresponsabilita' dell' uomo nel processo di riscaldamento del pianeta. Poi ho letto il libro di Kary Mullis, premio nobel per la chimica, "A piedi nudi nel campo della mente" che mi ha fatto pensare. In sostanza, in questo tipo di eventi l' azione dell' uomo sarebbe irrilevante. Giusto un altro punto di vista, non del tutto strampalato...

Davide Compagnin ha detto...

Tanto per farti capire chi è Kary Mullis... è la stessa persona che: sostiene che il Buco dell'ozono non esiste (mentre la cosa è stata provata scientificamente);
sostiene che il virus dell'HIV non provoca l'AIDS (!!!);
sostiene di essere stato rapito dagli alieni (!!!!);
sostiene che l'astrologia ha la dignità di scienza (!!!!!)
afferma di aver fatto uso ripetuto di droghe di vari tipi (questa di sicuro è la sua unica affermazione sensata).

il_moro ha detto...

Che il premio nobel lo diano un po' a tutti e' vero (vedi Al Gore...)
Ma Mullis ha scoperto la PCR, quindi non proprio l'ultimo coglione di questa terra. Non sono un suo fan ma mi interessa il punto di vista di gente che di sicuro ne sa piu' di me.
Riguardo la correlazione tra HIV e AIDS ha comunque ragione, non essendo stata provata scientificamente. Questo non significa che uno debba condividere tutto cio' che uno dice. Dovremmo essere capaci di relazionarci alle idee altrui in maniera oggettiva e singolarmente. Il suo punto di vista sul clima mi pare interessante e si puo' sintetizzare
nel fatto che noi essere umani siamo di passaggio nella storia di un pianeta, temporalmente e praticamente non significanti rispetto ad equilibri
planetari che invece possono effettivamente incidere sull'andamento climatico di un pianeta. Sarebbe come dire che le scorregge delle formiche sono responsabili della puzza del mio giardino. Il "suo punto di vista" non mi sembra del tutto folle, foss'anche lui un folle.

Davide Compagnin ha detto...

Come no, adesso ha ragione Mullis che non ha mai scritto in vita sua una pubblicazione scientifica nel campo della climatologia e che probabilmente non l'ha mai nemmeno studiata e hanno torto tutti gli scienziati che si occupano attivamente del problema.
Ti faccio notare che Mullis è premio Nobel per la biologia molecolare, che non c'entra niente con l'effetto serra!!!
Inoltre il consensus scientico internazionale sostiene che è l'uomo ad aumentare l'effetto serra in questi decenni e di questo sono convinti:

le ACCADEMIE DELLE SCIENZE di:
USA,
Australia,
Belgio,
Brasile,
Canada,
Cina,
Francia,
Germania,
India,
Indonesia,
Irlanda,
Italia,
Giappone,
Malesia,
Messico,
Nuova Zelanda,
Russia,
Sud Africa,
Svezia,
Svizzera,
Regno Unito, ecc.
Solo per citare le più importanti.
A tal proposito molto indicativi sono questi documenti:
http://nationalacademies.org/onpi/06072005.pdf
http://www.royalsociety.org/displaypagedoc.asp?id=13619


ed ASSOCIAZIONI ED ORGANIZZAZIONI come:
Union of Concerned Scientists
Woods Hole Research Center
Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC)
United Nations Framework Convention on Climate Change (UNFCCC)
American Association for the Advancement of Science (AAAS)
American Meteorological Society (AMS)
National Research Council
Canadian Meteorological and Oceanographic Society (CMOS)
Federal Climate Change Science Program
National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA)
UN Project on Climate Variability and Predictability
American Geophysical Union
Geological Society of America
American Chemical Society - (la più grande organizzazione scientifica del mondo, che conta oltre 150mila membri)
Federal Climate Change Science Program (istituito dall’Amministrazione Bush)
Stratigraphy Commission - Geological Society of London
The Institution of Engineers of Australia
American Association of State Climatologists
US Geological Survey (USGS)
National Center for Atmospheric Research (NCAR)
NASA's Goddard Institute of Space Studies (GISS)
Woods Hole Oceanographic Institute – Ocean and Climate Change Institute
World Meteorological Organization
United Nations Environment Program
Canadian Foundation for Climate and Atmospherice Sciences
International Council on Science
State of the Canadian Cryosphere (SOCC)
Environmental Protection Agency (EPA)
American Astronomical Society
The Australian Meteorological And Oceanographic Society
American Institute of Physics
Pew Center on Climate Change
World Wildlife Fund
il Pentagono

Penso che questo basti ed avanzi.

Se ti fa piacere credere in quello che dice Mullis, continua pure così... ma stai attento a non farti rapire dagli alieni anche tu ;-)

il_moro ha detto...

Curioso vedere come molte delle Associazioni (dal nome che gia' ne tradisce le finalita') esistano e percepiscano fior di finanziamenti per questi studi... Se 150 anni(su 4.5 miliardi di anni di esistenza della terra) di rivoluzione industriale sono responsabili del cambiamento climatico del nostro pianeta (occupato per il 70% da acqua) dobbiamo essere davvero potenti per generare eventi di dimensioni planetarie (perche' e' del clima di un pianeta che stiamo parlando).

La terra ha sempre alternato fasi calde a periodi di glaciazione. Adesso siamo nella fase di tepore, non vedo l'ora che torni un po' di fresco che sto caldo fa male a tutti, favorendo oltretutto la decomposizione dei nostri poveri cervelli.
Qualcun altro pensa che stiamo andando verso una nuova glaciazione e la ragione non e' perche' accendiamo meno le stufe per il caropetrolio...

il_moro ha detto...

Suggerisco anche la lettura di questo articolo riguardo le misurazioni del satellite Aqua lanciato solo nel 2002 che rileva la diminuzione della temperatura terrestre, e spezzerebbe la correlazione tra aumento di CO2 e aumento della temperatura. Analizzare i dati oggettivi (come faceva Galileo) e non chi li espone e' il primo passo verso la ricerca della verità.
Buona informazione.

Davide Compagnin ha detto...

sei libero di credere al giornalista che vuoi, io sinceramente preferismo credere a quello che pubblicano gli scienziati che lavorano nel campo; infatti presumo che ne sappiano di più di un qualsiasi giornalista che strumentalizza e mistifica ad arte i dati scientifici allo scopo di aumentare i propri lettori sfruttando un sensazionalismo creato ad arte.
E con questo chiudo i miei interventi.

masonantonio ha detto...

oggi 04 gennaio 2009 nel vicentino siamo a -25 gradi centigradi. Tutta questa pseudo scienza che si basa sull' allarmismo mi fa schifo. Speriamo di raggiungere i -35 gradi per fine gennaio.
La centrale nucleare sole riscalda la terra con un miliardesimo del calore che produce,ogni secondo infatti il sole perde 700 milioni di tonnellate di massa per trasformarla in energia.
l' astore non ha mai sentito parlare di macchie solari?
la terra emersa è un quinto della superficie del pianeta terra e la parte di terra emersa che emette la famosa co2 è un millesimo della terra emersa circa e cioè 1/5.ooo dell'intero pianeta terra in pratica una nullità.Per capire la pubblicita' del fantomatico effetto serra,bisogna riasalire ai finanziamenti, perchè si finanziano queste teorie?per quali scopi? cì è la scienza e la scienza addomesticata dal denaro ....... saluti prof. Mason Antonio Padova

dott. Adriano GANINO ha detto...

Signori per contrastare l'aumento della temperatura nel mondo bisogna lavorare su due fronti:

> Limitare le emissioni di CO2 culturalemte;
> Stoccare la CO2 attraverso una seria politica forestale!

dott. for. Adriano GANINO
Presidente FAG
fag.unirc@gmail.com
www.fag.unirc.it

alke ha detto...

Solo ricorrendo alle auto elettriche si potrà combattere veramente il fenomeno dell'inquinamento atmosferico!

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