mercoledì 1 ottobre 2008

L'omosessualità NON è una malattia



Purtroppo, molte persone, soprattutto per l' educazione cattolica, ritengono che l'omosessualità sia una malattia. Sopra potete vedere un video (tratto da Radio Maria) che vi farà capire cosa dice la chiesa al riguardo e perché molti cattolici pensino questo.

I poveri omosessuali con fede vivono in una condizione di stress incredibile per colpa della chiesa, molti come Valerio, l'omosessuale del video sopra, prendono anche psicofarmaci per cercare di curarsi ed alcuni si sono anche suicidati.

L' omosessualità non può essere una malattia in quanto in natura è quasi sempre presente, sarebbe più da preoccuparsi se non ci fosse, inoltre alcune specie sono completamente bisessuali, altre ermafrodite.
Qui la pagina di wikipedia che parla dell' omosessualità negli animali.

In molti casi il fenomeno può servire a ridurre le nascite, nel nostro caso ad esempio potrebbe essere molto utile in quanto per il proseguimento della nostra specie sarebbe più azzeccato ridurre le nascite che incrementarle visto che siamo diventati troppi, stiamo mandando verso la distruzione la nostra specie e già ne abbiamo fatte fuori tante altre come il Tilacino.

Poi non capisco tutto quest'odio di molte persone di sesso maschile per "i froci" non capiscono che più ce ne sono più ragazze libere ci saranno in giro? (difatti io spero che aumentino eheh)

Mi ricorda quando molti automobilisti si lamentano dei ciclisti senza capire che se tutte le persone in bici fossero in auto ci sarebbero enormi svantaggi per loro (meno parcheggi liberi, più traffico, più inquinamento, più guerre, più feriti, più morti ecc.ecc).

Vi mostro un interessante grafico sulle leggi riguardo le unioni omosessuali nel mondo:
E' evidente da questo grafico che le nazioni con un alto indice di sviluppo umano sono più aperte verso le unioni ed i matrimoni omosessuali e di conseguenza anche la loro accettazione come individui normali e non malati, dimostrazione che la via corretta è proprio quella non viceversa come sostiene la chiesa.

Fortunatamente però, esistono anche dei "preti ribelli" (ovviamente molto criticati dai rami alti della chiesa) che si discostano dalla massa, persone veramente meravigliose come Don Barbero che potete vedere in un' intervista doppia delle iene (che sono ripartite proprio ieri) proprio su questo tema:



Insomma come ho sempre sostenuto nella chiesa ci sono anche tante persone straordinarie, aperte e piene di amore nel cuore ma a parer mio, purtroppo, sono in netta minoranza.

Comunque ci sarebbe da parlare tantissimo su quest' argomento ma mi fermo lasciandovi integrare a voi questo post grazie ai commenti e con queste informazioni interessanti trovate su internet:


Risposte:
da Focus n.41
Bibliografia : Simone Le Vay "Le radici della sessualità" Laterza 1994.

Si può dire che'omosessualità sia "contro natura" ?

Nessuno scienziato oggi potrebbe definire "contro natura" l'omosessualità. Semplicemente perché in natura esiste. È diffusa tra molti animali, dagli insetti ai cani.

Giorgio Celli, direttore dell'Istituto di Entomologia agraria dell'Università di Bologna, ha anzi dimostrato che viene ampiamente usata per tenere sotto controllo la crescita demografica, e che esistono meccanismi automatici che la fanno aumentare o diminuire (Studi sui topi). Per molti mammiferi l'omosessualità è anche un sistema di comunicazione sociale. Le mucche si montano tra loro per sincronizzare il ciclo riproduttivo. Le femmine di scimmia Rhesus per stabilire la gerarchia nel gruppo. E qualcosa di simile succede nei babbuini: quando due maschi si incontrano, l'individuo di grado inferiore mostra le terga all'altro: si tratta di un'offerta sessuale per ingraziarselo, spiega Isabella Lattes Coiffmann. Succede una cosa simile anche nei cani.

Tra gli animali la identità sessuale è d'altronde così instabile che anche l'ambiente può modificarla, o addirittura l'età, come nelle cernie. Atteggiamenti omosessuali riguardano anche insetti e molluschi. Tra le cimici Afrocimex, per es., un maschio inocula i suoi spermatozoi in un altro maschio, che poi li userà insieme ai suoi, per fecondare una femmina.

La scoperta più sorprendente l'hanno fatta dei biologi canadesi che hanno filmato a 2512 m. di profondità nell'Oceano Atlantico, 16 minuti di amplessi a luci rosse tra due polpi maschi di specie diverse (foto su n.41 di Focus pag.32).

Quanti sono gli omosessuali?


Non è facile dirlo, gli studi concordano solo su grandi linee. Dagli ultimi studi pare siano il 4% della popolazione mondiale. Complessivamente 200 milioni di persone, perfettamente uguali agli altri 5 miliardi e mezzo, salvo che per le preferenze sessuali.

Il famoso rapporto Kinsey, che risale agli anni 50, calcolò che il 37% della popolazione americana maschile aveva avuto almeno qualche esperienza omosessuale intensa (fino all'orgasmo) tra l'adolescenza e l'età avanzata. Inoltre calcolò che il 10% della popolazione era stato più o meno esclusivamente omosessuale per almeno tre anni nel corso della vita. E che il 4% circa della popolazione maschile era stato sempre omosessuale, dall'adolescenza in poi.

Fra le donne le percentuali erano inferiori solo di poco. Il 13% delle persone intervistate aveva avuto esperienze chiaramente omosessuali dopo l'adolescenza. Dall'1 al 3% delle donne nubili e meno dello 0,3 per cento delle sposate erano esclusivamente omosessuali.

Gli studi più recenti sembrano confermare che il 4-5% della popolazione maschile e il 2-3% di quella femminile è omosessuale per la maggior parte della loro vita.

L'omosessualità e' presente nella storia?

Nelle società antiche l'omosessualità era in genere accettata. Le prime tracce storiche sono nella Bibbia". Per la preistoria ci mancano documenti - dice la antropologa Ida Magli - ma la Bibbia, che nelle versioni orali risale a 2000 anni a. C. ne documenta la diffusione. Da allora la cultura ebraico-cristiana è sempre stata quella che più ha combattuto l'omosessualità.

Che invece era comunemente accettata nell'antico Egitto e privilegiata nella cultura Greca e poi Romana. I Greci erano culturalmente bisessuali: consideravano i figli indispensabili alla maturazione dell'individuo, e per generarli era necessario il rapporto eterosessuale. Ma il rapporto d'amore propriamente detto e preferito dai maschi adulti era quello omosessuale, con un patner più giovane, di solito ("Il simposio" di Platone ne è un esempio).

In altre culture l'amore omosessuale è addirittura segno di comunicazione col divino. Per lo sciamanesimo è indice di elezione, segnale di rapporto privilegiato col trascendente".

Erano omosessuali Michelangelo, il musicista russo Chaikovky, lo scrittore Oscar Wilde, Giulio Cesare e l'imperatore Adriano. Tra le donne le più famose erano la poetessa Saffo, la scrittrice Virginia Woolf e Cristina, regina di Svezia.

È ereditaria? Ovvero, è un carattere genetico?

Il ricercatore americano Dean Hamer, studiando l'albero genealogico di 114 maschi omosessuali, ha accertato che il 13,5% dei loro fratelli era gay. Lo era anche il 7,5% dei cugini maschi e degli zii da parte di madre. Una percentuale molto superiore a quella della media della popolazione. L'incidenza nella famiglia paterna è risultata nella media. Conclusione: l'omosessualità può avere nel 30% dei casi una base genetica, ed essere erditaria, ma solo per via materna. Probabilmente responsabile sarebbe un gene del cromosoma X, che avrebbero individuato in una regione del cromosoma chiamata Hq28.

La genetista italiana Giovanna Camerino ha scoperto il gene della femminilità "Si chiama Dss ed è potentissimo. È in grado di far diventare femmina un moscerino con sesso cromosomico maschile". Ralph Greenpan, un genetista della New York University, ha recentemente creato in laboratorio un moscerino bisessuale inserendo geni femminili in alcune zone del cervello dei maschi, che governano l'odorato (molto importante nella sessualità animale).

Ricordiamo inoltre che un maschio su 20mila nasce con due cromosomi X e una femmina su 100 mila nasce con un cromosoma Y. Ogni 30mila nascite un individuo XX, geneticamente femmina nasce con genitali esterni e interni maschili e femminili, cioè un ermafrodita sterile. Un maschio su 700 ha due X (=XXY).

Quanti sono , allora, i sessi?

Concludendo : l'omosessualità non è un fenomeno unicamente umano. Secondo: bisogna smettere di pensare che esistano solo due sessi principali, maschile e femminile, e un terzo minoritario, rappresentato dagli omosessuali. In realtà tra i due estremi, il maschi più virile e la donna più femminile, esiste un'infinità di modi intermedi di essere. Perché l'identità sessuale non è determinata solo dal tipo di organi sessuali esterni, ma da un'infinità di fattori biologici, come gli ormoni, il cervello, gli organi sessuali interni e i geni. E fattori culturali. E le combinazioni possibili di questi fattori sono infinite. Il sesso insomma è un puzzle con infinite possibilità di soluzione. E più d'una può essere alla base della omosessualità.

43 commenti:

Mondo Calcio Serie A ha detto...

ciao, abbiamo provveduto a linkare il tuo blog nella nostra sezione link amici accessibile dalla nostra homepage:
http://mondocalcioseriea.blogspot.com
ci farebbe piacere se tu ci ricambiassi il favore, in ogni modo se non sarai interessato cancelleremo il tuo link, speriamo nella tua collaborazione, saluti staff mondocalcio.

Gaetano ha detto...

OMOSESSUALITA', cosa ci vuoi fare??

http://it.youtube.com/watch?v=1Ss-tvjmeWc

:)

Assurdo come in alcuni paesi, e si evince anche dalla cartina, ci sia addirittura la pena capitale...

Blogger ha detto...

Una nota, solo una.
Genere maschile, genere femminile (parola che dipende più dalla società, dalla cultura) mentre la divisione tra sesso maschile e sesso femminile è più "fisica" quindi, effettivamente, meno flessibile.

Bel post Alessio, a presto.

Dario
ITALY ITALIA

marcouk76 ha detto...

Complimenti per il post. Averne di persone come te...

Snapshot83 ha detto...

L'identità omosessuale riguarda ambo i sessi, dunque il discorso sulle "donne libere" non fila ... perchè diciamo che dove l'omosessualità è in aumento, lo è in linea di max per ambo i sessi, quindi i conti "pareggiano"...

Per quanto riguarda invece l'affermazione "le nazioni con un alto indice di sviluppo umano sono più aperte verso le unioni ed i matrimoni omosessuali e di conseguenza anche la loro accettazione come individui normali e non malati". anche qui ho da fare una precisazione..cosa intendi per sviluppo umano? intendi progresso? se si, progresso ed apertura mentale non sempre vanno di pari passo.. i bigotti e i perbenisti, oggigiorno sono in crescita a vista d'occhio...

Ho visto Don Barbero dal vivo a Ct per una manifestazione indetta in relazione al gay pride.. è un grande.. ma purtroppo scomodo alla chiesa e dunque estirpato come la mala erba....

In Italia speranza di progresso in quanto ad apertura mentale non ce n'è e non ce ne sarà perché sede del clero.. inutile dirlo...

Andrew ha detto...

L'omosessualità NON è una malattia. Non aggiungo altro
ciao alessio

Alessio ha detto...

@ Alfio
Beh infatti io parlato dei maschi che insultano i maschi froci ma non le donne lesbiche
L'incice di sviluppo umano di cui parlo è questo:

http://it.wikipedia.org/wiki/Indice_di_sviluppo_umano

La cartina è molto simile a quella delle unioni gay:

http://it.wikipedia.org/wiki/Immagine:UN_Human_Development_Report_2007_(1)_CBC.svg

Snapshot83 ha detto...

grazie, ho riletto meglio.. sucsami lo sfogo...

A presto

LuCa ha detto...

Ciao Alessio, so che ne avevi parlato con Pistore, e abbiamo appunto litigato su questo..noto però che non osa contrastare te, sommo dio dei blogger XD XD
A parte questo, ne ho scritto anche io poco tempo fa, e concordo pienamente con te! non sapevo di don barbero..grandiosa persona! veramente ottima!
ciao ciao!

alice ha detto...

Concordo pienamente,bellissimo post e Don Barbero è uno dei pochi che mi permette di credere che la chiesa cattolica possa fare davvero del bene...non voglio estremizzare perchè mi rendo conto che è sbagliato ma troppi bigotti ti fanno perdere ogni speranza sull'istituzione chiesa, alla quale già non credo di mio.

Alessio ha detto...

Alcune informazioni aggiuntive su Don Barbero:

Il 25 gennaio 2003 viene dimesso dallo stato clericale e "dispensato dagli obblighi del celibato" con decreto del Papa Giovanni Paolo II, promulgato dall'allora prefetto della Congregazione per la dottrina della fede, cardinale Joseph Ratzinger. In relazione a questo decreto Barbero ha dichiarato:

* «Comportamenti vaticani da KGB. Abbiamo già la fortuna che non possono più accendere i roghi e, con un po’ di fede e di umorismo, continuiamo a imparare dalla vita che il re è nudo»[senza fonte]
* «Una decisione "suprema, inappellabile e non soggetta a nessun ricorso" è un linguaggio tra il delirante e l’umoristico, per chi abbia qualche idea della democrazia o di una comunità ecclesiale che dovrebbe essere "ancor più di una democrazia"»

I suoi fedeli si sono schierati in sua difesa ricordando soprattutto l'impegno di Barbero in aiuto dei poveri, in Europa e in America Latina.

La sua vicenda è raccontata nel libro Preti contro, di Corrado Zunino, edito da Fandango.

Alessio ha detto...

Pistore mi ha anche criticato per alcuni miei post contro la chiesa e va benissimo così.

natale ha detto...

Ho visto nella cartina che in europa solo noi non prevediamo almeno il matrimanio civile è una vegogna!!!
E la spagna la nazione cattolica per eccellenza permette "addirittura" il matrimonio gay (questo lo sapevo era solo per fare il raffronto)

Marco ha detto...

ciao, ho provveduto a linkare il tuo blog nella mia sezione link amici accessibile dalla mia homepage:
http://marco-economiaemanagement.blogspot.com/
mi farebbe piacere se tu ricambiassi il favore, in ogni modo se non sarai interessato cancellerò il tuo link, spero nella tua collaborazione, saluti Marco.

mariop ha detto...

Grazie Alessio, finalmente potrò far vedere questo post ad un mio amico per convincerlo che si sbaglia. Lui sostiene che la sessualità ha diverse gradazioni ma che dipendono unicamente da un fattore culturale.
Io invece pensavo che il fattore predominante era quello genetico.
Leggendo il tuo post mi sono convinto che tutti i fattori, genetici e culturali, interagiscono e si possono creare infinite combinazioni. A questo punto però non saprei proprio dire qual'è il fattore predominante.
Quindi alla fatidica domanda si nasce o si diventa Gay, risponderei: si nasce e si diventa.

brian ha detto...

Sono stanchissimo e non ce la faccio a leggere tutto il post. Ti dico solo che ieri il mio prof di elettrotecnica diceva che ci abbiamo messo centinaia di anni per capire che l'omosessualità non è normale!!! Un professore universitario eh!!

PS. Ho notato l apubblicità nel blog, non ho mai potuto farti una donazione ma ogni giorno clicco 1 o 2 volte sul banner.
Te lo meriti...Spero ti possa aiutare!!
Ciao

brian ha detto...

Pardon ho notato ch enon è una pubblicità... scusa...

Evelina ha detto...

ciao Alessio,
c'è un premio per il tuo blog che ho deciso di assegnarti.

http://fantavenus.blogspot.com/

CoCoSAuRo ha detto...

Bel post Alessio! Bisogna rispettare TUTTI!!!

Alessio ha detto...

Brian si sono pubblicità ma guadagno qualcosa solo se si iscrivono ai siti, nulla dai click, le ho messe in prova per vedere come funziona questo sito di pubblicità italiano (sprintrade, il link per provarlo sta in alto a destra con scritto per guadagnare con il blog) e perchè non arrivavano donazioni da moltissimi mesi (e l'ultima cmq era di soli 10 euro).

Anonimo ha detto...

anch'io ho un video da mostrare

http://it.youtube.com/watch?v=ow1jcX0l4ho

sono in ballo le sorti del pianeta!!!

brian ha detto...

si si Alessio,l'avevo capito....
Io pensavo che fosse qualcosa tipo adsense capito? E allora avevo pensato di cliccare giorno per giorno...
Vabbè... Spero riesca a tirar su qualcosa!^^

tommi ha detto...

consiglio la lettura del "Mito di Aristofane o dell'androgino" di Platone.

Ale ha detto...

Proprio l'altra sera riflettevo su quanti problemi hanno questi ragazzi. Per loro vivere dovrebbe essere una difficoltà continua, e credo che siano delle persone con una grande forza d'animo. I figli della Luna come diceva Faber...
bel post alessio

[baùhaus] ha detto...

A proposito di ciò, consiglio agli interessati di conoscere e sostenere "AGEDO", che, come associazione di genitori e amici di persone omosessuali, si batte da anni per il rispetto e per i diritti di tutte le varianti di madre natura. Ciao Alessio!

Gianluca Pistore ha detto...

Eccomi, oggi sono tornato su qeusto blog dopo un po', mi sono assentato perché, senza offesa a questo blog che seguo da un anno, ma ho moltissimo da fare nella mia vita vera. (Beati quei miei coeatenei che hanno il tempo per divertirsi e pettegolare... come vedo che fanno).
Non ho tempo materiale per portare avanti una discussione, ma dico semplicemente che non concordo con l'affermare che l'omosessualità è giusta perchè presente in natura.
Chiediamoci perché è presente in natura? Perché ci sono specie che effettuano la riproduzione sessuata che AL FINE DELLA RIPRODUZIONE (quindi non per piacere) sono ermafroditi, bisessuali, omosessuali...
Ora va fatta un'analisi di specie. La specie delle lumache deve essere aver modo di riprodursi in vari modi per pura sopravvivenza. La specie umana, per riprodursi ha bisogno di individui sessualmente differenziati. Quindi l'omosessualità è si presente in natura ma nella specie umana è inutile, se non per provare piacere. Ma al fine (un po' più nobile del piacere) di far riprodurre una specie, l'omosessualità non c'entra.
Vero?

*ANTO* ha detto...

Un post grandioso ed esustivo (per quanto possibile) sull'argomento però permettimi un appunto, ti prego. E' vero che, come dici, le persone "straordinarie" nella Chiesa e dintorni sono davvero poche però non additare come dovuta all'educazione cattolica quella forma mentis omofobica e, va detto, razzista. E' un modo troppo qualinquista di impostare il discorso e anche ingiusto dal momento che le radici di simile pregiudizio sono più sociali che religiose. Da parte mia (sono cresciuta nell'oratorio, purtroppo e per fortuna) ti garantisco che non ho mai avuto di simili pregiudizi e anzi, più volte ho difeso talmente gli omosessueli contro chi gli denigra tanto da dare da pensare sulla mia inclinazione sessuale (... abito pur sempre in un paesino del Sud di 3000 anime, che vuoi farci). Ad ogni modo ti posso assicurare che il cristiano AUTENTICO non giudica i suoi fratelli, ma al contrario se questi vengono emarginati si adopra per loro. Io cerco di fare così, e se Ratzinger dal suo terrazzino demonizza ogni giorno le coppie di fatto, beh... fregatene.
Bel blog comunque complimenti:-)

Anonimo ha detto...

Bel post
indico a tutti il mio libro nel quale cerco di affrontare priprio questo discorso:
L’educazione al rispetto dell’omosessualità, compito di psicologi, insegnanti, genitori, consiste nel provvedere a fornirsi di nuovi strumenti, atti a favorire un’integrazione piena degli adolescenti omosessuali e ad insegnare l’uguaglianza dei diritti.
Questo lavoro affronta il tema in 5 capitoli e su piani specifici: psicologico, pedagogico, religioso, mediatico.

Educazione al rispetto delle omosessualità
http://www.liberodiscrivere.it/biblio/scheda.asp?idopere=133776&vedi=5

Antonella

Maryester ha detto...

Quanti psicologi, sociologi, scienziati, studiosi, religiosi, politici,e chi più ne ha più ne metta ci hanno fatto e continuano a farci del male in tutti i sensi ??? ... ormai non si contano neppure più ! la dimostrazione l'abbiamo ogni giorno guardandoci attorno al mondo attuale che ci circonda ! possiamo negarlo? la civilizzazione dove ci ha portati? l'essere andati sulla luna, dove ci ha portati? e tutta la scienza e io mi permetto di chiamarla pseudoscienza, dove ci ha condotti e dove ci sta conducendo? A proposito di omosessualità ... questa vecchia novità che sta prendendo sempre piu terreno sia tra gli omosessuali e pseudo-omosessuali e sia tra gli eterosessuali che per carità tacciateli di tutto ma giammai da intolleranti! gli etero vogliono a tutti i costi essere " in" sotto le spoglie del solito mastodontico menefreghismo ... vivi e lascia vivere basta che non rompi le scatole a me ! ...
Evviva la solidarietà !!
Sono eteresessuale e contraria a tutti sti studiosi che ci hanno rinxxxxxniti con tutte le loro perle di saggezza imputridita, ci parlano dell'evoluzione di millenni per derubarci dei pochi anni che viviamo qui su questa terra e in questa vita... studiosi che studiano il passato e studiosi che pretendono di conoscere il futuro ... ma il presente incasinato anche grazie ai loro verdetti chi lo considera?? nessuno ??
Possibile che dobbiamo per forza vivere nell'eterna transizione? ...
matrimoni divorzi, religione ateismo, omosessuale eterossessuale ... tutto va bene oggi... va bene tutto ... importante che non ci calpestiamo l'un l'altro.... ognuno dice all'altro ... fai quello che vuoi e lasciami in pace ... non infastidirmi con i tuoi problemi ... dai se la smetti ti vengo a favore e magari ti dò anche il mio voto ... purchè tu la smetta di urlare e di protestare ! ti lascio parlare per farti stare zitto !
essere omosessuale non è contro natura ? ... fortuna che ci sono gli omosessuali ( qcuno dice ) perchè questi non possono procreare e menomale ! siamo cosi tanti ! ... ma se siamo contrari agli omosessuali dobbiamo esserlo anche agli anziani , agli ammalati ecc. ecc. ... dice sempre quello !
E certo rispondo io ...mettiamo tutto nel calderone cosi almeno non dobbiamo occuparci veramente di niente, va bene cosi come va ! e lasciamola andare!
No, se mi permettete, e a dispetto dei famosi studiosi scienziati e teologi moderni, ritengo che l'omosessualità sia un crimine contro l'umanità al pari della guerra e dell'aids che decimano centinaia e migliaia di popolazioni... l'ho buttata lì ma potrei ovviamente argomentare e anche in modo aritcolato...
Poveri giovani ...quanti pseudomaestri dovranno ancora ascoltare??... Qualcuno potrà ancora salvarsi davvero? ... Solo chi saprà guardare in faccia la realtà e coraggiosamente denunciare la pseudosapienza ! ...
Maryester

Mauro P. ha detto...

L'omosessualità, che sia fattore genetico, sociale, culturale, o una malattia (non entro nel merito perchè non ne verremmo mai fuori..) andrebbe comunque tollerata. Non celebrata, come invece avviene. E comunque un rapporto omosessuale non può essere parificato ad uno eterosessuale.

alexilgrande ha detto...

Bellissimo articolo. Complimenti Alessio!

Anche se sono citazioni per lo più, il merito di contribuire alla diffusione di queste cose ce l'hai! Bravissimo!

Alessio in Asia ha detto...

Condivido praticamente tutto, ma questa frase penso sia errata:
"L' omosessualità non può essere una malattia in quanto in natura è quasi sempre presente"
Anche le malattie in natura sono quasi sempre presenti. Quindi il fatto che l'omosessualità in natura sia quasi sempre presente, da se, non dimostra che non sia una malattia.

Paola ha detto...

Anche se il post non è recente lo leggo solo ora e vorrei invitare te e i tuoi lettori a visitare un nuovo blog che si occupa di psicologia e omosessualità.
L'indirizzo è http://www.psicologiagay.com.

Buon lavoro!

(NdR) ha detto...

.
Ho pubblicato una serie di risposte a un post che utilizza lo stesso filmato; l' indirizzo è:

Commento del 19 Dic. '09 h. 9:18 pm, al post di Martedì 15 Dic. '09: Lettera a Radio Maria

e di lì in poi i 3 seguenti con autore (NdR).

Grazie a tutti gli interessati; in sostanza ho difeso il prete.

[NdR]
.

Anonimo ha detto...

Maryester scopa di più, sei una piccola bigotta razzista frustrata. Sei il sonno della ragione.

UniromaTV ha detto...

Al seguente link potete vedere il servizio realizzato da UniromaTV dal titolo "Omosessualità" http://www.uniroma.tv/?id_video=15294
Ufficio Stampa di Uniroma.TV
info@uniroma.tv
http://www.uniroma.tv

Vittorio ha detto...

Davvero ben articolato e informato...Complimenti!!=)

sam ha detto...

"ritengo che l'omosessualità sia un crimine contro l'umanità al pari della guerra e dell'aids che decimano centinaia e migliaia di popolazioni"
meriester, ma sei veramente così idiota???

Anonimo ha detto...

l'omosessualità addirittura un crimine contro l'umanità?? ma è l'esistenza di persone del genere che è un crimine contro l'umanità. Comunque se fosse una malattia ci sarebbero dei risvolti interessanti qui:

http://www.ilrelativista.blogspot.com/

uniroma.tv ha detto...

Ciao!
Siamo la redazione di uniroma tv, visto il tema del tuo blog pensiamo ti possa interessare il servizio dei nostri inviati sulla nuova polemica riguardo all'omosessualità.
al seguente link troverai il nostro servizio.
Ciao.
A presto

Alexia ha detto...

Anche Jung ha affermato che siamo tutti bisessuali. Certo questa discriminazione sessuale è una follia pura...
spero ti faccia piacere se metto il link al mio libro sull'argomento

la ricerca di se stessi

manuela garbellini ha detto...

http://www.youtube.com/watch?v=tL54-NWJ6yc
questo video è stato realizzato all'intenro di un contest "48 ore in tutto", riprese, montaggio audio e video sono stati realizzati in sole 48 ore, con delle limitazioni sulla location ecc, tuttavia il tema trattato è quello dell'omosessualità, tema che qui in Valtellina, purtroppo, è ancora un vero e proprio tabù oltre che una fonte di omofobia. A due giorni dalla giornata mondiale contro l'omofobia vorremmo diffondere il nostro messaggio!aiutateci!

Anonimo ha detto...

https://www.facebook.com/roberto.gasparini.353/about
uno di coloro che giudica...

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