lunedì 29 settembre 2008

Orazio di Grazia e la bicicletta: una leggenda vivente



Oggi vi racconto di un vecchietto molto famoso nella provincia di Catania un simbolo indiscusso del legame uomo e bicicletta, quest' anziano signore ottantacinquenne si chiama Orazio di Grazia ed ogni tardo pomeriggio percorre la tratta Catania Ognina- Nicolosi (700 metri di dislivello per oltre 16 km di lunghezza in salita) a piedi portando con se un carico (soprattutto alimenti) sopra la sua bicicletta.

Io lo vedo da quand'ero piccolo passando in auto con la famiglia da via Gramisci per andare a Mascalucia, non ho mai saputo la storia di questo signore ma finalmente qualcuno, Alessandro Marinaro, ha pensato di fare un bel documentario su questa leggenda vivente che ogni giorno, anche con la pioggia, percorre 4-5 ore di salita in compagnia della sua bicicletta per tornare nel suo umile rudere. Il documentario si chiama "La bici Sotto il Vulcano".

Orazio nel documentario ha raccontato anche il suo amore per una giovane fanciulla, di nome Graziella (poteva mai chiamarsi diversamente?), la quale fu costretta dal padre a sposare un ricco cugino dopo aver saputo da lui che Orazio era morto in Iugoslavia durante la seconda guerra mondiale, quando Orazio rientrò al suo paese trovando Graziella maritata lei per il dispiacere non mangiò più fino a morire. Da allora per Orazio la bicicletta fu la sua compagna di vita, una storia che sembrerebbe presa da un romanzo.

Di Grazia non si è mai sposato ed a volte è stato anche investito da alcune automobili che l'hanno portato dritto dritto in ospedale ma lui imperterrito continua giornalmente la solita tratta.

Quanti ti voi riuscirebbero a fare quello che fa Orazio? Tutta quella salita con circa 30 Kg di peso ogni giorno anche sulla pioggia, sicuramente anche tra i più giovani qualcuno si arrenderebbe prima di arrivare a Nicolosi mentre Di Grazia alla veneranda età di 85 anni ancora riesce a farlo, forse anche merito di una vita vissuta sempre in sella e senza mai un giorno privo di sacrifici, una persona da ammirare che ha sicuramente contribuito a far conoscere la bicicletta come mezzo di trasporto a centinaia di migliaia di persone catanesi (nei paesi etnei si usa veramente pochissimo ma pian piano i ciclisti stanno aumentando).

Anche la mia stessa passione per la bicicletta in parte mi è stata trasmessa da lui
, fin da bambino vedendolo mi dicevo sempre che un giorno avrei fatto anch' io quella tratta in bicicletta.

Grazie Orazio sei un grande!

In alto trovate un servizio su di lui dove troverete ulteriori informazioni.

P.S. Io non ho visto questo documentario, mi piacerebbe tantissimo vederlo, se qualcuno sa come poterlo visionare lasci un commento, grazie.

P.P.S. Per i catanesi amanti della bici vi ricordo della Critical Mass, una passeggiata a favore dell' utilizzo della bicicletta che parte ogni mercoledì da piazza Roma alle 21.30-22.00, la Critical Mass è presente anche in tantissime città d'Italia e del mondo.

P.P.P.S. Vi ricordo la mia iniziativa per diffondere la bicicletta come mezzo di trasporto tramite i siti e blog:

23 commenti:

Gaetano ha detto...

Bellissimo documentario... Dovrebbero prendere esempio TUTTI da Orazio.

pippofelix ha detto...

Mi associo del tutto alla sincera cosiderazione di Gaetano riguardo il documentario e all'esempio, che di Grazia, dovrebbe essere per tutti noi. Bravo ad Alessio per averlo citato in questo post e per averne scritto in modo davvero cosi sentito. Era ora che qualcuno realizzasse un documentario su quest'uomo leggendario. Ho quasi 40 anni e ne avevo 7 la prima volta che l'ho visto; mi dissero che saliva ogni giorno a nicolosi ma io non ci credevo, ma poi quando tutti mi confermavano la stessa cosa sono rimasto colpito profondamente dalla sua forza e dai suoi sacrifici quatidiani. L'ultima volta che l'ho incontrato mentre salivo a massa nunziata (vicino nicolosi) con la mia bici ero un po stanco ma appena ho incrociato quest'uomo mi è venuta fuori un'energia incredibile. Santo uomo davvero!

Anonimo ha detto...

ciao, hai proprio un bel blog!
sono Turambar, ho un blog sulla guerra, l' URL è warbegin.blogspot.com, volevo scambiare il link, commenta e dimmi!

Blogger ha detto...

Io non amo la bicicletta da corsa, da ciclista ma sono uno fuori dal tempo, bicicletta nera da vecchietto e, all'occorrenza, con moderazione, automobile.
Basterebbe poco, no?
Ciao Alessio, a presto sul tuo o mio blog.
Dario
ITALY ITALIA

natale ha detto...

Grande il signor Orazio... Speriamo che anche a Catania e dintorni i ciclisti aumentino in fretta... Mi dispiace per il tuo amico... spero guarisca presto...

Andrew ha detto...

grande Orazio!

CoCoSAuRo ha detto...

Un mito!!! Ecco da chi dovremmo prendere esempio! Bellissimo post!
Mi dispiace per il tuo amico... Solidarietà a tutti i ciclisti esportatori di ecologia che si fanno male nelle nostre strade impervie!!! Buona guarigione!

Ale ha detto...

Veramente una grande persona con una grande forza d'animo. Certo sarà la necessità di mangiare ad aiutarlo in quelle pedalate, ma è niente contro la grande umiltà di questo "giovanotto". Complimenti e gli auguro di poter diffondere il suo pensiero e la sua vita ancora per tanti anni.

Anonimo ha detto...

Ho visto questo vecchietto tantissime volte sulla Catania-Nicolosi da 15 anni a questa parte, ma non ne sapevo nulla. Mi fa molta tenerezza vederlo così carico salir su...Ogni volta che lo vedo son contenta perchè essendo molto anziano significa che sta ancora bene. Ti ringrazio moltissimo per aver soddisfatto una mia curiosità che perdurava da tanti anni!!! La bici,a Catania, sia per motivi geografici (troppi dislivelli), sia per mancanza di civiltà (non rispettano i pedoni, ancora meno i ciclisti) è quasi impossibile usarla. Quando vivevo in una città di pianura la usavo spesso e a dire il vero mi manca molto. Quanto al tuo amico, spero si riprenda presto!!! Complimenti per il blog,ci son finita per caso, cercavo non so cosa con Google...Ma nella foto sei a Venezia? Ciao!

Mimmo ha detto...

Ti faccio i miei complimenti,Alessio.Ciao

nuovamusica ha detto...

Ecco chi è quell'uomo che tante volte ho visto passare dalla circonvallazione!

eliax ha detto...

ANCHE IO lo vedevo (e lo vedo) ogni volta, figurati che "me soru" voleva dargi anche una mano a portare la bicicletta... Cmq certe cose ti fanno pensare....

Anonimo ha detto...

io oggi a scuola ho visto il documentario,sono venuti apposta alessandro marinaro e l'altro suo collega di cui ora non ricordo il nome.
Vedendo questo documentario sono rimasta stupefatta. Orazio è davvero un grande uomo,un uomo che ha fatto sacrifici che non si possono contare ed è stato anche ferito gravemente a causa di questo amore perduto. In qualche modo lui sta scontando una pena,e così noi impariamo qualcosa dai suoi sforzi.

djjeck ha detto...

Catania, addio al vecchietto in bici
http://www.lasiciliaweb.it/index.php?id=12885&template=lasiciliaweb

Propongo di organizzare una visione del documentario in questi giorni. Sempre che non ci abbia già pensato qualcuno.
Hai trovato i contatti di chi l'ha realizzato?

Rocket68 ha detto...

Oggi è morto Orazio DiGrazia , spero che lassù riabbracci la sua amata Graziella , morta anzitempo per il dispiacere di non aver potuto sposare il suo amato.

Anonimo ha detto...

Mi duole annunciarvi la scomparsa del Grande Sig.Orazio. Si è spento ieri sera a catania. Stamane si sono svolti i funerali alla chiesa di San Marco vicino la via Nizzeti. Purtroppo anche io sono venuto a saperlo da poco.

La cosa che davvero più importa è che ha fatto di testa sua per tutta la sua vita!

Cicciopeloso

Anonimo ha detto...

Ieri, 4 Novembre 2008, muore nella casa del fratello, Orazio Di Grazia, uomo-simbolo della città di Catania, il cui ricordo vivrà sempre nei cuori di noi Catanesi. Addio "vecchiu cc'a bicicletta".

Anonimo ha detto...

grande Orazio...ieri ci ha lasciati... adesso girerà in Paradiso con la sua bici...e speriamo possa trovare il suo grande amore...

Anonimo ha detto...

oggi tramite il giornale la sicilia siamo venuti a conoscenza della morte del signor orazio. Non lo conoscevamo personalmente ma solo di vista ma di vista, da 18 anni lo vedevamo ogni giorno,ed è un'immenso dispiacere sapere che è venuto a mancare.nonno orazio eri un mito per tutta catania,e lo resterai ancora ogi e per sempre per tutti noi. ti vogliamo bene.Alessandra e Carmelo
Eri un mito sulla terra ora lo sarai in cielo. ciao

Alessio ha detto...

Purtroppo non ho trovato i contatti :(

Anonimo ha detto...

Mi dispiace. Era per me un simbolo, abitando zona via Gramsci (Gravina) lo vedevo praticamente sempre. Sarà strano non vederlo più per strada a spingere la sua bici...
QUALCUNO SA COME SI PUO' VEDERE IL DOCUMENTARIO? mi piacerebbe tanto vederlo...
Ciao Orazio ;)

nuovamusica ha detto...

Dispiace tanto anche a me che sia andato via. Lo vedevo spesso passare spingendo la sua bici.
Addio.

salvo.meccia@hotmail.it ha detto...

mi spiace davvero tanto per la buon anima del sign orazio...sono interessato a vedere il documentario...potete farmi sapere se esiste un modo

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