mercoledì 16 giugno 2010

Discorso di Obama su disastro BP ed energie rinnovabili



Ieri il presidente degli Stati Uniti d'America Obama ha tenuto un discorso nel suo studio sul disastro ambientale provocato dalla multinazionale British Petroleum che ha riversato e sta ancora riversando, migliaia di tonnellate di greggio nei mari del golfo del Messico, lui lo etichetta come il più grande disastro ambientale della storia del suo paese ed esorta ad iniziare un lavoro serio e concreto per ridurre la dipendenza del petrolio il prima possibile, è molto ottimista per la riuscita dell'impresa e paragona questa sfida a quella di andare sulla Luna che è stata portata a termine.

Fino ad adesso Obama è stato bravo a parole e ben poco nei fatti (ad esempio non ha ritirato le truppe dall'Iraq), vedremo se almeno questa volta riuscirà a risolvere uno dei più grandi problemi del mondo ovvero ridurre il consumo di combustibili fossili del suo paese che provocano inquinamento, riscaldamento globale, guerre ecc.ecc. Forza Obama il mondo si aspetta tanto da te.

In alto il video del discorso (visualizzandolo nella pagina di Youtube potete anche selezionare la traduzione simultanea dei sottotitoli la quale non è perfetta ma per chi non conosce l'inglese sarà sicuramente molto d'aiuto).

martedì 15 giugno 2010

Microsoft Kinect video conferenza E3 giugno 2010



Si è svolta da pochissimo una conferenza di presentazione molto completa sul nuovo sistema controller per Xbox 360 chiamato Kinect che utilizza delle telecamere particolari ed un microfono per il riconoscimento vocale per interagire con l'utente.

Molto interessante la possibilità di vedersi in cam sfruttando quella dell'Xbox tramite gli account di Messenger e poter anche vedere insieme dei video o fare altre attività, e tutto utilizzando solo comandi vocali e movimenti del corpo, questo nuovo sistema rivoluzionerà non solo il settore dei videogiochi a quanto potete vedere.

In alto potete vedere la prima parte, le altre le trovate nel canale cliccando sul video.

Questo è solo l'inizio, riscaldate i muscoli, dal prossimo anno i videogiochi non saranno più roba da sedentari...

lunedì 14 giugno 2010

Scanuppia la salita più dura ma chiusa alle bici!



Si è una cosa incredibile da credere, la salita di Scanuppia, che si trova nel comune di Besenello, meta ambiziosa per molti ciclisti in quanto presenta pendenze altissime per 7 chilometri di fila è chiusa al traffico delle biciclette dal gennaio 2009 per pressioni di alcuni residenti che non sopportavano il salire e scendere delle biciclette mentre percorrono la strada con i loro 4x4, le motivazioni ufficiali parlano di pericolosità della strada ma non è una giustificazione plausibile visto che anche in auto o in moto è pericolosa...forse pure di più.

Il mese scorso si sono tenute le elezioni per il cambio della giunta e spero che il nuovo sindaco, Cristian Comperini, rimuova quest'incredibile divieto, in alto trovate un video della manifestazione che è stata organizzata per sopperire a questo scandalo ma si tiene solo una volta all'anno, unica occasione per percorrerla in bicicletta (ma spendendo soldi per certificato medico ed iscrizione...). Qui sotto l'altimetria:


E' incredibile non sfruttare questa bellissima salita a scopo turistico, andrebbe valorizzata con tanto di altimetria sul manto stradale, distanza percorsa, rilevamento cronometrico ecc.ecc come hanno fatto in altre salite famose (vedi muro di Sormano) le quali a volte sono anche chiuse al traffico motorizzato!

Vietarne il transito ai ciclisti è la cosa più assurda che si possa fare con una salita del genere!

Ecco l'ottimo esempio della salita del Muro di Sormano, se mai al nuovo sindaco venisse in mente di valorizzare quest'incredibile risorsa del suo comune:








Vi terrò informati su eventuali aggiornamenti al riguardo...



Riporto qui sotto l'ordinanza che ne ha vietato l'accesso ai velocipedi:

COMUNE DI BESENELLO
ORDINANZA PER LA REGOLAMENTAZIONE DELLA
CIRCOLAZIONE STRADALE
ORDINANZA N. 35

OGGETTO: Strada “Monte Scanuppia” – disciplina della circolazione stradale. Divieto di transito ai velocipedi.

IL SINDACO

RISCONTRATA la necessità di regolamentare la circolazione veicolare sulla strada comunale che collega l’abitato di Besenello dal ponte del Rio Secco fino al confine della riserva demaniale Monte Scanuppia.
RILEVATO infatti che la predetta strada presenta particolari caratteristiche del tracciato stradale caratterizzata da una accentuata pendenza (45%), da una carreggiata di larghezza assai ridotta, da un fondo in cemento, dalla tortuosità del percorso, nonché dalla pressoché totale assenza di banchine e dalla carenza di protezioni laterali verso le scarpate e che il tutto comporta un certo margine di
rischio per i veicoli che vi transitano;
RITENUTO per quanto sopra dover provvedere alla limitazione del transito veicolare, sia nel numero che nel tipo dei veicoli/velocipidi, nella tutela dell’interesse pubblico e della sicurezza della circolazione stradale ed incolumità degli interessati;
RITENUTO inoltre di vietare il transito a tutti i veicoli/velocipidi in caso di neve, ghiaccio e fondo stradale sdrucciolevole.
VISTI gli artt. 6, comma 4, lett. b), e l'art. 7, comma 1, lett. a) del D.Lgs. 30 aprile 1992, n.285, che attribuiscono ai Comuni, la potestà di stabilire con ordinanza sindacale, rispettivamente fuori dei centri abitati per le strade comunali e nei centri abitati anche per le strade non comunali sentito l'ente proprietario, obblighi, divieti e limitazioni di carattere temporaneo o permanente per ciascuna strada o tratto di essa, o per determinate categorie di utenti, in relazione alle esigenze della circolazione o alle caratteristiche strutturali delle strade;
TENUTO CONTO degli interessi delle categorie di utenti potenzialmente destinatari delle prospettate limitazioni alla circolazione stradale, e in particolare di coloro i quali hanno la necessità di accedere o recedere con veicoli nelle o dalle proprietà laterali;
STABILITO, pertanto, alla luce degli interessi pubblici primari assegnati alla cura di questa Amministrazione comunale nella specifica materia, nonché degli interessi comprimari o secondari, pubblici o privati, emersi nel corso dell'istruttoria, che l’interesse pubblico primario concreto da perseguire, con il minor sacrificio possibile di tutte le altre posizioni che con esso vengano in qualche modo ad interferire, va individuato nell'aumentare la sicurezza della circolazione stradale
vietando il transito dei velocipedi sulla strada “Monte Scanuppia”

VISTA la L.R. 4 gennaio 1993, n.1 e s.m.;
ORDINA
L'ISTITUZIONE DEL DIVIETO DI TRANSITO (Art. 117 Fig. II 55 Reg. C.d.S.) a tutti i velocipedi sulla strada del “Monte Scanuppia” dal versante sud-sud/est dal ponte sul torrente Rio Secco fino al confine della riserva demaniale Monte Scanuppia.
L’Amministrazione Comunale si riserva di precludere il transito mediante una sbarra metallica posta nel primo tratto stradale, qualora vengano ravvisate particolari condizioni di pericolo per il transito.
Ai sensi dell'art. 5, comma 3, del D.Lgs. 30 aprile 1992, n.285, la presente ordinanza sarà resa nota al pubblico mediante i prescritti segnali ed entrerà in vigore con l’installazione degli stessi;
L’Ufficio Tecnico Comunale è invitato a provvedere al collocamento della necessaria segnaletica stradale verticale, in conformità al Nuovo codice della strada e al relativo Regolamento di esecuzione e di attuazione, mantenendola in perfetta efficienza.
Ai sensi dell'art. 38, comma 2, del D.Lgs. 30 aprile 1992, n.285, gli utenti della strada devono rispettare le prescrizioni rese note a mezzo della segnaletica stradale ancorché in difformità con le altre regole di circolazione.
L’inosservanza delle disposizioni della presente ordinanza comporta l’applicazione delle sanzioni previste dal D.leg. n. 285 del 30.04.1992 e D.P.R. n.495 del 16.12.1992 e.c.m.;
Ai sensi dell'art. 13, comma 1, della Legge 7 agosto 1990, n.241, trattandosi di atto amministrativo di carattere generale e normativo, alla presente ordinanza non sono applicabili le disposizioni previste dal Capo III della stessa Legge.
Ai sensi dell’art. 2 della Legge 20 marzo 1865 n. 2248 (all. E) e dell’art. 4 Legge 6 dicembre 1971 n. 1034, chiunque ritenga la presente ordinanza lesiva di un proprio interesse legittimo può presentare ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale - Sezione staccata di Trento, entro il termine di giorni 60 dalla pubblicazione all’Albo Pretorio del provvedimento o dal momento in cui
ne abbia comunque avuta piena conoscenza, ovvero, in alternativa, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971 n.1199, può presentare ricorso straordinario al Capo dello Stato, entro 120 giorni dallo stesso termine.
Inoltre, ai sensi dell’art. 37 del D.Lgs. 3 aprile 1992, n.285, e dell’art. 74 del D.P.R. 16 dicembre 1992, n.495, contro le ordinanze che dispongono la collocazione della segnaletica è ammesso ricorso al Ministro dei Lavori Pubblici, entro il termine di giorni 60, da chi abbia interesse alla apposizione della segnaletica, in relazione alla natura del segnale apposto.
La polizia municipale e gli altri organi di cui all’art. 12 del D.Lgs. 30 aprile 1992, n.285 e s.m., in particolare il Personale del Consorzio per il Servizio di Vigilanza Boschiva Alta Vallagarina, sono incaricati di controllare il rispetto delle prescrizioni impartite con la presente ordinanza e rese note a mezzo della segnaletica stradale.
La presente ordinanza, redatta in quattro esemplari, di cui uno inserito nella raccolta generale delle ordinanze, sarà pubblicata per 15 giorni all’Albo Pretorio del Comune di Besenello.
La presente ordinanza entra in vigore il 1° gennaio 2009.-
A norma dell’art.8 della L.n. 241/90 si rende noto che il responsabile del procedimento è il Segretario Comunale;
Besenello, 30 ottobre 2008
Prot. n. 5370 IL SINDACO
Manfrini Carmen

domenica 13 giugno 2010

Crozza e Vauro puntate finali



Questa domenica dedicata ai video divertenti riporto i video di Vauro e Crozza ad Anno Zero e Ballarò essendo pure gli ultimi di questa stagione televisiva, spero tanto che potremo vederli anche in autunno...

mercoledì 9 giugno 2010

Bike Pride a Torino e critichella a Napoli



Come avevo preannunciato ieri, oggi parlo del Bike Pride che si è tenuto a Torino questa domenica. L'evento ha avuto un incredibile successo con oltre 2000 partecipanti a quanto riferisce l'ideatore che potete vedere nel video in alto.

Qui in basso un video della bellissima manifestazione.



Vi informo inoltre che sabato si è pure tenuta una grande critical mass a Napoli chiamata "critichella" ecco un video del bellissimo evento:



Le bici prima o poi si prenderanno tutti i centri storici delle città, è solo questione di tempo.

NO OIL
NO WAR

P.S. Per i miei concittadini catanesi vi informo che mercoledì 7 luglio in piazza Roma alle ore 21.30 potrebbe partire la critical mass più numerosa mai vista in Sicilia, non mancate.

martedì 8 giugno 2010

Davide Bono a l'Italia dei comuni e bike pride



Davide Bono insieme a Maurizio Pallante parlano di energia in una trasmissione regionale Piemontese, la discussione è molto interessante, il consigliere Bono inoltre indossa pure una maglietta per sponsorizzare il Bike Pride che si è tenuto giorno 6 giugno, veramente un grande (ne parla pure alla fine del video in basso).





Domani vi farò sapere com'è andato il Bike Pride con alcuni video al riguardo.

domenica 6 giugno 2010

Flash mob Traviata a Valencia



Qualche mese fa si è svolto a Valencia un bellissimo Flashmob nel mercato cittadino con una bellissima esibizione improvvisata della Traviata, potete vederla in alto, commovente, adoro queste cose.

sabato 5 giugno 2010

MoVimento 5 Stelle Piemonte contro i doppi stipendi



L'attività del movimento 5 stelle continua a gonfie vele nei consigli regionali, in alto trovate un video di Davide Bono che critica la finanziaria regionale e continua la pressione sulla riduzione dei costi della politica.

Qui sotto invece la richiesta di dimissioni del vicepresidente della giunta il quale dichiarandosi ammalato è andato a Roma in parlamento a votare, alcuni esponenti del centro destra di quella giunta infatti sono anche parlamentari e questo è vietato dalla legge...

ecco il secondo comma dell’art. 122 della Costituzione:

“Nessuno può appartenere contemporaneamente a un Consiglio o a una Giunta regionale e ad una delle Camere del Parlamento”

...anche Cota il governatore neo eletto presidente in Piemonte è deputato e va regolarmente a votare... complimenti, mi chiedo perchè tutto questo sia permesso, che schifo, e la gente li vota.

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