domenica 7 ottobre 2007

Barzellette di Pierino. Equazione e Frutti

Eccoci arrivati alla consueta rubrica divertente della domenica. Inizialmente quando ho creato il blog pensavo di usare il fine settimana per riposarmi e non fare post ma poi ho optato per non lasciare vuoto questo giorno riempendolo però con qualcosa che facesse divertire i lettori del blog in quanto spesso parlo di vicende ben poco divertenti.

Questa settimana è nuovamente il turno di Alvaro Vitali con i suoi film super trash.

In Ferramenta



Espressione algebrica




Lezione sui frutti



Qui il precedente post su Alvaro Vitali con altri suoi video ed informazioni.

sabato 6 ottobre 2007

Vespa e Facci contro internet a porta a porta



Questa me l'ero proprio persa, fortuna che esiste YouTube. Antonio di Pietro afferma a Porta a porta che tra qualche anno per via della rete i partiti non conteranno più nulla e Vespa risponde dicendo: "sarà un brutto giorno, sarà un brutto giorno, sarà un brutto giorno...ministro vada a fare il governo con la rete ma daiii, ma daii" continuando a prenderlo seriamente in giro.
Filippo Facci invece afferma "la rete non esiste" e che "i frequentatori del blog di Grillo sono il peggio di questo paese" (il blog a cui Facci fa riferimento nel video è www.macchianera.net).
In questi giorni ci sono tante polemiche per Anno Zero...uno dei migliori programmi che ci offre la RAI mentre su porta a porta che produce un informazione del genere nessuno dice nulla...beh certo, meno sei scomodo ai potenti, più vai bene per la televisione. Come dice Beppe Grillo riferendosi a Vespa: chi striscia non inciampa.

Guardate il video è veramente pazzesco.
E' stata lanciata una petizione sulla vicenda, la trovate qui:
http://prorete.antidigitaldivide.org/


P.S. A proposito di internet e dell'abbinata Beppe Grillo - Antonio di Pietro, ieri il comico genovese si è collegato in videoconferenza con incontro dell'Italia dei Valori che si sta svolgendo in questi giorni a Vasto ed ha parlato per qualche decina di minuti.
Tra le note più rilevanti dette (l'ho seguito in diretta sul sito di Di Pietro che riporta l'evento in streaming) si è scagliato contro il presidente della Lombardia Roberto Formigoni presente in platea per la vicenda della privatizzazione dell'acqua nella sua regione.

venerdì 5 ottobre 2007

Di Pietro: finanziaria e Second Life



Il Ministro Antonio di Pietro domani (sabato 5 ottobre) alle ore 17, terrà il suo secondo incontro con i cittadini su Second Life.

Nel video in alto, il Ministro ci parla dell' ultimo consiglio dei ministri, della finanziaria e dell'evento che sta per avvenire sabato (ed un piccolo attacco a Walter Veltroni come ciliegina finale).

Intanto il sondaggio sui partiti che ho fatto qualche giorno fa è "finito" con un plebiscito per l'Italia dei Valori che ha sbaragliato la concorrenza.

Il partito di Di Pietro, a mia grande sorpresa, al momento di questo post ha ottenuto ben il 20% dei consensi seguto dal Partito Democratico (13%) e da Forza Italia (11%).

Comunque la risposta più cliccata è stata "Non andrò a votare" (23%) che dimostra tutta la sfiducia che attualmente ci sta nell' intera classe politica italiana.

Naturalmente queste percentuali rispecchiano coloro che visitano questo blog non l'elettorato italiano.

Il sondaggio lo trovate in questo post (ancora è possibile votare) mentre i risultati li trovate qui.

giovedì 4 ottobre 2007

Aggiornamento pagerank in corso....?



Stamattina ho notato una cosa interessante, due tra i blog più famosi d'Italia ovvero Sw4n e Pandemia (quest'ultimo addirittura considerato il secondo dopo quello di Beppe Grillo) sono scesi di pagerank passando da 6 a 5.
La curiosità deriva dal fatto che il loro pagerank sia sceso nonostante in questi ultimi mesi siano stati stralinkati e visitati ma soprattutto che entrami i siti guadagnano tramite i cosiddetti link di testo che Google non ama molto... che la declassazione di pagerank sia avvenuta proprio per questo motivo?...a voi l'ardua sentenza.

P.S. Si vocifera che Google voglia abbandonare l'utilizzo del pagerank e utilizzare un nuovo algoritmo chiamato Orion.

mastellatiodio.blogspot.com a rischio censura



Sfortunatamente, anche oggi, mi tocca parlare di un episodio di censura. Il ministro di giustizia Clemente Mastella (il quale tempo fa ha anche commentato sul mio blog ma adesso ho notato che ha eliminato il suo commento dal post) ha chiesto l'oscuramento del blog

http://mastellatiodio.blogspot.com

Dopo aver messo un pesante filtro ai commenti sul suo blog cerca anche di oscurare l' intera rete applicando una censura dei siti web a lui scomodi, poi si lamenta pure se viene attaccato, ma mi scusi signor Ministro perchè non inizia a fare quello che gli chiedono gli italiani e rendersi quindi più gradito invece di fare mosse che non fanno altro che aumentare l'odio nei suoi confronti ed aumentare la visibilità dei siti a lei scomodi? Ad esempio potrebbe iniziare a parlare nel suo blog della vicenda indulto e chi gli ha fatto pressioni per portare in parlamento quel disegno di legge per liberare migliaia di delinquenti (sempre se la proposta non è uscita completamente da lei).

In ogni caso la vicenda è interessante perchè essendo un blog di blogspot (come il mio) anche Google è stata interpellata per la chiusura del sito e quindi sarà interessante vedere come si comporterà BigG su questa vicenda e se quelli della polizia postale riusciranno ad oscurarlo.

I blog contro Mastella sono parecchi sulla rete, eccone alcuni:

http://clementepastella.blogspot.com

http://dementemastella.blogspot.com

http://mastellauncensored.blogspot.com

In alto potete vedere un video realizzato qualche mese fa dai ragazzi di Qui Milano Libera e Piero Ricca.

Mentre qui sotto un video tratto da Ballarò dove Clemente parla del blog Mastella Ti Odio.



Vincerà la rete o Mastella? Vincerà il "potente" o i cittadini? Vincerà il ministro di giustizia o LA GIUSTIZIA? Questo dipende da noi...

Dato che siamo in tema ceppalonico concludo il post con il banner creato da Beppe Grillo per De Magistris.

Appello per la Giustizia - Per De Magistris

Diffondete la notizia ed il banner

Internet funziona così:

per ogni parola provata ad oscurare altre mille ne verranno pubblicate

mercoledì 3 ottobre 2007

Blogspot censurato in Cina



Dato che siamo in tema di censura (vedere la vicenda di ieri) sapevate che molte piattaforme di blog sono completamente oscurate e non accessibili in Cina?

Io l'ho scoperto grazie ad un informatore presente sul territorio che mi ha segnalato che non poteva accedere al suo blog di blogspot e quindi non poteva postare ne poteva visualizzarli.
Quindi anche il mio blog quindi non è accessibile in quel paese.

Esiste su internet un sito che permette di vedere se un sito è bloccato o meno in Cina anche se non mi sembra molto attendibile, dice che quasi tutto è censurato...

Ecco il link:

http://www.greatfirewallofchina.org/test/

Riguardo la censura in Italia vi segnalo un articolo ha scritto Vittorio Zabartino nel suo blog Scene Digitali su una recente vicenda che riguarda la proposta fatta da Franco Frattini di censurare sui motori di ricerca alcune parole pericolose come bomba, uccidere, genocidio e terrorismo.

Ecco un estratto del post di Zabartino:

Una volta passato il precedente del blocco delle parole pericolose, si farebbero avanti altre richieste, tutte legittime a quel punto, per ottenere ghigliottine per parole: dapprima si chiederebbe il blocco delle parole che riguardano l’odio fra le razze: eliminiamo anche “ebreo”? Si farebbero sentire, con sacrosante ragioni, coloro che si preoccupano della protezione dei minori: blocchiamo “bambino”? E vogliamo lasciare impunita la discriminazione degli orientamenti sessuali? No, perciò via “frocio” e forse anche “zia”, di certo “puttana,” e per carità piallare “invertito” e “Lolita”. Decine di romanzi (Nabokov e Genet, Pasolini e Miller per dire) e film sparirebbero alla visibilità umana. E non avrebbe ragione la Cei a chiedere il blocco di “aborto” e “fecondazione assistita?”, se censurare si deve…. L’attuale presidente degli Stati Uniti potrebbe chiedere il blocco delle parole “Michael” e “Moore”. E ogni gruppo a questo punto si sentirebbe offeso: i vegetariani potrebbero chiedere la cancellazione di “bistecca”, i cacciatori quella di “divieto” e gli anti caccia la parola “doppietta” e forse anche “cinghiale” Ne resterebbe danneggiato l’onorevole Bossi, ma anche tutti i calciatori che segnano due gol nella stessa partita.

Il post completo lo trovate cliccando qua.

martedì 2 ottobre 2007

Commenti, censura e Kirby. Liberta' di pensiero su internet



Poco più di un anno fa ho scritto un post riguardante un' azienda chiamata Kirby che produce e vende aspirapolveri con il sistema porta a porta a circa 3-4 mila euro.
Non conoscendo personalmente l'azienda in quanto non c'ho mai lavorato ne qualcuno è mai venuto a casa mia a farmi una dimostrazione per vendermi l'apparecchio ho semplicemente copiato un articolo di ciao.it dove sono presenti tantissime opinioni completamente negativi sul prodotto e su chi lo vende perché alcuni amici mi avevano detto di parlarne.

Bene, quel post è diventato il più discusso e commentato di tutto l'intero blog diventando una valvola di sfogo per tutti coloro che dicono di essere stati imbrogliati.

Premesso questo, domenica nell' email mi sono trovato una lettera scritta da un portavoce di un responsabile Kirby che richiedeva la rimozione di alcuni commenti a suo dire falsi riguardanti la sua persona e la sua filiale ed in caso contrario avrebbe probabilmente preso provvedimenti.

I commenti in questione sono rilasciati da degli anonimi (come la stragrande quantità di tutti i commenti presenti nei blog) e quindi naturalmente potrebbero tranquillamente essere falsi, invito sempre tutti a prendere le accurate distanze dai commenti anonimi, possono essere non veritiere le cose riportate da chi si firma...figuriamoci quelle riportate dagli anonimi.
I commenti in quel post per chi non lo sapesse hanno superato i 500, ne vengono dette di tutti i colori nei confronti dell'azienda e sulle filiali e naturalmente sarebbe assurdo iniziare a cancellare tutti questi commenti riportati che risultano scomodi ai dirigenti di quell'azienda, ecco quindi la mia risposta:

Salve, premettendo che non conosco ne XXXXX (nome filiale kirby) ne XXXXX (nome responsabile) la invito a rispondere a queste eventuali diffamazioni con un altro commento dove si smentiscono queste voci contro l'azienda o la persona in questione. Io non ho mai cancellato le opinioni pro Kirby quindi se iniziassi a cancellare solo quelle negative come richiesto da voi sarebbe un torto nei confronti dei miei lettori, dell'articolo 21 della costituzione e renderei falsati i commenti in quanto molti negativi verrebbero eliminati da me mentre rimarrebbero quelli a favore della Kirby (che sono pure in netta minoranza) cosa assolutamente distruttiva per la corretta e libera circolazione delle informazioni su internet.
Sarà sicuramente al corrente di quante cose dicono sulle singole persone nei commenti dei blog, sarebbe assurdo cancellare tutti quelli contro una persona o un' azienda.
Essendo dei commenti anonimi ovviamente chi mai li leggerà capirà che tutte queste affermazioni potrebbero essere non veritiere.

A breve, in quanto la vicenda mi sembra abbastanza importante, farò un post parlando dell'accaduto (ovvero che ho ricevuto la sua email con il consiglio di cancellare i commenti) ma non citando lei ne XXXXX (nome azienda) ne XXXXX (nome responsabile).
Dichiarerò di essere contrario ed in disaccordo con tutti coloro che rilasciano commenti senza firmarsi con nome e cognome e naturalmente invitando tutti a prendere le giuste distanze dai commenti rilasciati dagli anonimi.

Cordiali saluti
Alessio


Se ci sta una cosa che odio fare è cancellare i commenti, anche se sono assolutamente contro di me con insulti non li cancello, trovo importante che ognuno abbia il diritto di esprimere il proprio pensiero, come disse Voltaire:

Non condivido la tua opinione, ma sono pronto a dare la mia vita perché tu possa esprimerla

Quando qualcuno mi insulta anche dal vivo io non me la prendo mai, è solo una sua opinione non vedo che motivo avrei per arrabbiarmi, al massimo posso dirgli che secondo me si sbaglia, punto.
Consiglio a tutti coloro che ricevono simili intimidazioni a non cancellare i commenti che risultano scomodi a qualcuno, sarebbe un danno enorme per l' intera società se l'informazione anche su internet non potesse circolare liberamente, poi certo se non volete rischiare di avere problemi cancellateli pure ma io non mi sentirei apposto con la coscienza.

Ovviamente oltre a ciao.it ed il mio blog esistono tantissimi altri siti, forum e blog che parlano male della Kirby, delle sue filiali e dei loro responsabili, eccone alcuni:

Forum studenti.it (discussione visualizzata 25.000 volte!)

Guide Ebay

Girodivite: Lavoro e Truffe... Occhio al Kirby


Radioradicale.it

Forum Hardware upgrade

e potrei continuare quasi all' infinito....
Anche altri blogger sono stati vittime di avvertimenti per la cancellazione di post o commenti scomodi all'azienda, eccone uno:

M.Mao Mi citano per Kirby (aiuto!)


Per quanto continuerà tutto questo?

Io penso proprio che non prenderanno provvedimenti nei miei confronti per la non cancellazione di quei commenti in quanto a quanto pare ci sta così tanta gente disposta a testimoniare contro di loro e su internet si leggono così tante cose negative che un eventuale indagine potrebbe essere pericolosa a loro. Inoltre non vedo che vantaggi potrebbero trarne da querelarmi per non aver cancellato qualche commento a loro scomodo, queste parole "diffamatrici" che attualmente non ha letto quasi nessuno (e che non ho neanche riportato in questo post) diventerebbero subito note a moltissime persone per la visibilità che acquisterebbe la vicenda in tutta la blogosfera ed internet.
In caso mi sbagliassi naturalmente sarà mia premura aggiornarvi subito con tutti i dettagli.

Internet funziona così:

Per ogni parola censurata altre mille ne verranno pubblicate (la vicenda di Piero Ricca insegna).

Abbasso la censura

Viva la libertà di pensiero

lunedì 1 ottobre 2007

Americani in Iraq. Humvee USA contro traffico di Baghdad



Se qualcuno ancora non avesse ben chiaro come mai gli iracheni si siano rotti le balle degli americani e non vedono l'ora che se ne vadano forse il video in alto può togliervi qualche dubbio.

Ecco come l' America esporta la democrazia e la pace a Baghdad.
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