giovedì 10 maggio 2007

I Post della Libertà. Foto, gridi, video, disegni, frasi...


«Non condivido la tua opinione, ma sono pronto a dare la mia vita perché tu possa esprimerla.»


Questo, è il mio post libertà verso il mondo


Invito tutti i blogger e non che leggeranno questa pagina a manifestare la propria libertà con un grido testuale o in formato audio, un' immagine, una frase, una canzone, una poesia, un video o qualsiasi altra cosa che a vostro parere rappresenti la libertà.

Grazie ad internet tutto questo è possibile finalmente... diffondere liberamente il proprio pensiero e far si che chiunque possa leggerlo in qualsiasi parte del mondo. E' una cosa meravigliosa! Manifestiamo il nostro essere liberi adesso che possiamo farlo sperando che sia sempre così.

Questi post dovranno essere anche una protesta contro tutti coloro che non permettono ad altre persone di essere libere (vedi alcuni stati dove la libertà di espressione è completamente repressa).

Qui sotto linkerò le pagine di tutte le persone che manifesteranno la propria libertà specificando anche il modo in cui hanno voluto esprimerla.

Per fare in modo che vi possa linkare qui sotto consiglio di lasciare un commento.

Mi raccomando sbizzarritevi pure, le idee stravaganti saranno sicuramente anche le più cliccate.

Ecco i vostri post della libertà:

Blog in sala parto
Riflessioni sulla libertà con immagine di alcuni tronchi incatenati ed ammassati che pian piano diventano sempre più liberi.

L'altra faccia della medaglia
"La libertà non sta nello scegliere tra bianco e nero, ma nel sottrarsi a questa scelta prescritta".

Apocalypse blog
"Libertà va cercando, ch'è sì cara, come sa chi per lei vita vita rifiuta" (un pezzo della Divina Commedia). Dipinto di Eugène Delacroix "La libertà guida il popolo" ed altre bellissime citazioni.

Sono contro
"La libertà finisce laddove comincia quella altrui"..."Sentiamoci liberi di ridere a crepapelle, di piangere a dirotto, di arrabbiarci, di fare la pace"..."Facciamo in modo che la libertà ci sia sempre, comunque, dovunque, universalmente" ed altre riflessioni sul post...

Let's live for today still striving for tomorrow
Le libertà sono di due tipi: libertà e Libertà...

Book and talk - Commentando i Libri
Una poesia sulla libertà - Pensiero

Il Corriere del Barbone
Considerazioni sulla bandiera tibetana.

Pallavvelenata
Liberi dalla paura
dalla vergogna
dai pregiudizi ....

Antonio la Trippa

La potenza intellettuale di un uomo si misura dalla dose di umorismo che è capace di utilizzare.

Il disinformatore Scientifico
La libertà di Giorgio Gaber

Axel Young
La libertà è reale solo se viene condivisa

E' gradito un link nel vostro post che rimandi a questa pagina per diffondere l' iniziativa.
Naturalmente spero che in questo post si discuta di libertà e temi annessi.

42 commenti:

mario ha detto...

Iniziamo a liberare Kilombo dal conformismo, è più semplice e si fa prima. Poi passiamo al resto.
Un saluto
mario

Artemisia ha detto...

Impegnativa la tua richiesta! Ci provero'...
Ma perche' sbucci i pomodori?

monica ha detto...

ciao Ale... adesso, anche io ho aderito all'iniziativa.. è stata dura ma alla fine ci sono riuscita (da notare che ho parlato al singolare hehe) ps. grazie dell'aiuto

BLOG NEWS ha detto...

Ciao domani ,venerdì 11 ,sono LIVE alle ore 21 :00 sul mio blog ti aspetto!!!!!Troverai il video sulla destra e cliccando su chat potrai interagire insieme a me!

altra faccia della medaglia ha detto...

Bravo, continua così!Presto aderirò anch'io alla tua iniziativa.
La tua spontaneità è libertà, sicuramente

Anonimo ha detto...

credo che tu sia una persona fantastica...complimenti!!
VIVA LA LIBERTA'! spero che un giorno ci sarà veramente la libertà nel nostro mondo schifoso... dobbiamo batterci con cannoni di fiori per cambiarlo... forza e coraggio, un bacio.
Cam_

altra faccia della medaglia ha detto...

ho inserito finalmente il mio post della libertà nel mio blog.

Anonimo ha detto...

Il popolare giornalista candidato con la lista “Italia dei Valori”

Antonello De Pierro a Ladispoli

Nella cittadina litoranea laziale tanti applausi e consensi per il
direttore di Italymedia.it che ha chiesto a tutti i presenti “di riflettere secondo coscienza sul programma del partito e, per tutelare realmente i diritti di tutti, sostenere “Italia dei Valori”


Ladispoli (RM). Grande successo, come da copione, l’altra sera a Ladispoli, nei pressi di Roma, per l’incontro avuto dal noto giornalista Antonello De Pierro con un folto gruppo di simpatizzanti del partito “Italia dei Valori”. Il direttore di Italymedia.it che, nella cittadina balneare è candidato al Comune nella lista che fa capo ad Antonio Di Pietro, in un noto ristorante del posto, gremito al limite della capienza, ha presentato il suo programma ed ha spiegato i motivi della sua candidatura. Una scelta nata sulla consapevolezza di un’affinità ideale con la politica del partito, maturata giorno per giorno, dopo il distacco, come ha spiegato lo stesso De Pierro, dall’orbita dei Verdi, per alcuni motivi interni che però non ha citato. Da quanto appreso dalla voce del cronista romano, noto per le sue battaglie mediatiche nel campo del sociale e in particolar modo dei diritti, soprattutto sulle frequenze di Radioroma, la sua presenza tra le file della locale lista “Italia dei Valori”, non nasce da un proposito di affermazione personale, ma dalla volontà di apportare un contributo di esperienza professionale al partito, che tra l’altro per queste elezioni amministrative 2007 ha schierato una squadra fortemente competitiva, rappresentando praticamente tutte le figure dell’universo sociale. Un gruppo compatto, che fa paura a molti, che pur tra una raffica di tentativi di contrasto, punta dritto alla linea del traguardo finale, con la previsione ottimistica di un altisonante successo svelato dall’atteso verdetto delle urne. A capeggiare la lista è Giovanni Crimaldi, segretario politico di Ladispoli, seguito dal segretario dei giovani Biagio Camicia, ma tra gli altri spiccano il vicesegretario Silvio Leo e l’ingegnere informatico Giacinto Spinillo. Ben rappresentate anche le donne, da Valentina Fanelli, esperta di diritto, a Valentina Ferrara e ancora a Clara De Ruosi.
De Pierro, legato alla corrente capeggiata dal segretario romano Roberto Soldà, si è avvicinato al movimento che ha fondato la sua linea politica sui temi dei valori e della legalità, dopo la posizione assunta da Antonio Di Pietro sull’indulto, quando ha ingaggiato una furiosa battaglia giornalistica contro il provvedimento, che potrebbe sintetizzarsi in quanto scritto all’indirizzo http://www.italymedia.it/editoriale/010.html
Ma per comprendere meglio la linea portata avanti dall’attivissimo e intransigente direttore di Italymedia.it pubblichiamo una sintesi di quanto detto l’altra sera, rimandando per gli approfondimenti generali al sito ufficiale della sua candidatura http://www.italymedia.it/depierroladispoli

Cari amici,
sono qui per comunicarvi i motivi che mi hanno spinto ad accettare la candidatura alla carica di consigliere per il Comune di Ladispoli.
Parto innanzitutto dalla scelta della lista, la cui offerta ho accettato con grande entusiasmo. Quando alcuni mesi or sono si è votata in Parlamento la vergognosa legge sull’indulto, in cui ogni compagine partitica sembrava avere più o meno qualche interesse elettorale, e il partito “Italia dei Valori”, con in testa il suo presidente Antonio Di Pietro, si è opposto immediatamente a tale manovra legislativa che vanificava il lavoro di magistratura e forze dell’ordine e mortificava il concetto di legalità, lanciando un messaggio fortemente negativo al tessuto sociale e abbassando sensibilmente nei profili mentali della gente l’indice di gravità di alcuni reati, io personalmente mi sono subito schierato contro questo grave provvedimento, che va ad inficiare la sicurezza e il concetto stesso di legalità, contenendo tra l’altro elementi paradossali e illogici, scrivendo immediatamente un editoriale sull’argomento, pubblicato tra le pagine di Italymedia.it, il portale di informazione di cui sono direttore, all’indirizzo http://www.italymedia.it/editoriale/010.html
Le affinità ideali col movimento di Antonio Di Pietro, mi hanno avvicinato al gruppo, maturando sempre più la convinzione di avere un alto numero di elementi concettuali in comune, anche dopo aver ascoltato più volte con attenzione gli interventi politici del leader. Il senso di giustizia sociale e l’alto spirito di legalità, elementi che hanno da sempre illuminato e guidato il mio percorso giornalistico, costantemente al servizio della gente e mai delle trame del potere, li ho colti integralmente nei concetti espressi, perfettamente allineati con i miei, e tra l’altro uditi per la prima volta dalla voce di un politico, esplicitati con grande spontaneità e passione oratoria, senza la minima traccia di retorica. Ho trovato tra l’altro un gruppo di altri tempi, dove il protagonismo del singolo non trova spazio e se accenna ad emergere viene subito soffocato, dove la struttura oligo-verticistica è una prerogativa di altri, dove invece lo spirito di gruppo regna sovrano e porta avanti gli ideali verso un successo di affermazione dei principi sostenuti e giammai del singolo elemento.
Un’oasi di sana politica su un proscenio generale di cariatidi incollate agli scranni, in nome di un potere da difendere strenuamente, dove le esigenze del popolo sono relegate ai margini più remoti delle priorità e il tutto è condito da demagogia esasperata e distribuita copiosamente al solo fine di racimolare consensi elettorali.
Giornalisticamente mi sono sempre adoperato, insieme ai miei collaboratori, per denunciare inefficienze, abusi, soprusi, ed ho pensato di contribuire all’affermazione dei principi di giustizia anche tramite un impegno politico.
Nell’arido deserto di valori in cui purtroppo boccheggia la nazione, c’è urgente bisogno di affermare gli stessi con impegno ed abnegazione, da parte di tutti coloro i quali credono che il cambiamento sia realmente possibile e non solo impantanato in sterili speranze di sapore onirico e utopistico.
La scelta di Ladispoli è da ricercare in un antico legame che ho il piacere di avere con la cittadina alle porte di Roma. Si tratta di un legame affettivo, fatto di elementi relazionali amicali con alcuni cittadini, nonché di elementi turistici, nel senso di averla scelta da sempre come meta per le mie sortite fuori porta.
Nel corso degli ultimi anni ho assistito con dispiacere ad una gestione amministrativa sempre piuttosto superficiale e involutiva sul territorio, ma nel corso dell’ultimo mandato la stessa è diventata praticamente inesistente o scriteriata, con un paese, già afflitto da problemi di origine atavica, che è stato stritolato dal degrado e dall’immobilismo totale di chi avrebbe dovuto invece adeguarlo alle esigenze sempre più pressanti dei cittadini.
Si può fare molto, anzi si deve, e questo è un preciso e inderogabile impegno elettorale dell’Italia dei Valori dopo l’ingresso nel consiglio comunale.
Un problema che mi sta particolarmente a cuore è legato al sacrosanto diritto alla salute, sancito dall’articolo 32 della Carta Costituzionale, e regolarmente calpestato nelle strutture sanitarie pubbliche del territorio.
È giusto e di rigore adempiere i doveri, ma quando si parla di diritti, vanno rispettati senza indugi e nessuno può e deve permettersi di negarli.
Abbiamo assistito ad una interminabile e dolorosa sequenza di carenze nell’ambito della sanità pubblica, per cui, spesso gli utenti (o pazienti, è proprio il caso di dire) sono stati dirottati dalle impellenti esigenze, verso le strutture private.
Questa è una vergogna che deve finire, insieme all’alto prezzo pagato dai cittadini.
L’impegno su questo terreno è di non fare sconti a nessuno.
Passando all’articolo 4 della Costituzione, che tutela il diritto al lavoro e prevede che lo stato si adoperi affinché questo venga rispettato, abbiamo assistito negli ultimi anni ad un vero e proprio attentato nei confronti di questo precetto costituzionale.
Il baratro di un futuro all’insegna del precariato e dell’incertezza si è sempre più allargato sul percorso professionale e biologico delle nuove generazioni.
A livello locale purtroppo non si può fare molto in questo senso, però perfettamente in linea con quanto sostenuto in campo nazionale dal ministro Di Pietro, mi impegno da un lato a proporre un trattamento privilegiato alle aziende del territorio che garantiranno contratti a tempo indeterminato, regalando quindi una concreta speranza di stabilità futura, e dall’altro una severa penalizzazione delle strutture che continueranno a sostenere la vergogna dei contratti a termine, tanto cari alla Destra per meri fini statistici.
Un altro impegno che richiede un attivazione istituzionale urgente riguarda il piano urbanistico, concepito senza una logica, con un labirinto di sensi unici e divieti di accesso e con le infrastrutture al collasso, soprattutto per quanto concerne la rete idrica e fognaria.
Carattere di urgenza rivestono alcuni provvedimenti in tema di sicurezza, a fronte di una crescita demografica esponenziale e multietnica, fenomeno che insieme a risorse benefiche per la collettività, trascina inevitabilmente con sé elementi delinquenziali e con un rilevante carico potenziale di pericolosità sociale.
Ci sono metodi che risalgono a secoli addietro, che prevedevano il mantenere la gente nell’ignoranza per favorire il sonno delle coscienze. I governi nazionali di Destra hanno incarnato perfettamente questi concetti metodici. A Ladispoli non credo che si sia giunti a questo, anche se oggettivamente per la cultura è stato fatto davvero poco, e questo è grave per un’Amministrazione di Centrosinistra, che per formazione storica deve nutrire le menti.
Gli appuntamenti culturali sono stati lesinati come l’acqua nel deserto a una cittadinanza che fortunatamente possiede invece una naturale predisposizione verso lo scibile e una fertile vocazione nei confronti della crescita umana e intellettuale.
È ora di promuovere la cultura, quella vera, nel territorio di Ladispoli, con l’incentivare eventi di grande spessore con iniziative mirate, non tralasciando mai la crescita umana e l’integrazione sociale dei portatori di handicap, nonché della comunità immigrata che ha raggiunto ormai una consistente percentuale di presenze nel computo territoriale.
Tali eventi, di riflesso porterebbero linfa vitale al settore turistico, ampiamente penalizzato negli ultimi anni, valorizzando e rinvigorendo le strutture alberghiere presenti sul territorio.
Per realizzare tutto ciò serve l’impegno di tutti voi, nel votare “Italia dei Valori” nel segreto della cabina elettorale e nel sostenerci dopo l’ingresso nelle stanze delle decisioni amministrative.
Grazie a tutti.

Alberto ha detto...

Bella iniziativa. Sul mio blog c'è questo post che forse si potrebbe inserire

Alessio ha detto...

Bello il post alberto, preferisco non linkarlo sopra in quanto voglio inserire solo coloro che hanno fatto il post partendo da questa pagina. Comunque in ogni caso il commento naturalmente non lo cancello quindi le persone potranno comunque vederlo :)

BIKECITY ha detto...

PUBBLICITA’ PROGRESSO


"USA LA BICICLETTA !!!!!"
“Lo sfruttamento dei marciapiedi con percorsi ciclo-pedonali , la realizzazione delle piste ciclabili che permettono alla bici un andatura piu' brillante. incentivi per mezzi elettrici, domeniche ecologiche, targhe alterne..bla..bla..bla….bla..”
basta!!!! bisogna oramai superare questa mentalita' di richiedere o di aspettare che chi ci governa risolva i problemi del traffico dello smog della mobilita’ ecc....
Sono 20 anni che gli amministratori (STATO- REGIONE- PROVINCIA- COMUNE) rilasciano promesse, fanno progetti ma oramai lo hanno capito anche i bambini che sia la mentalita' del cittadino (macchina-dipendente) che il “potere economico” ritardano e bloccano ogni idea di mobilita' alternativa non inquinante.

- AVETE MAI VISTO IN TELEVISIONE O SU UN QUOTIDIANO UNA PUBBLICITA' RELATIVA ALL'USO DELLA BICICLETTA!!!!!!!!!???;
- AVETE MAI VISTO UNA PUBBLICITA' CHE METTA IN GUARDIA DELL'ARIA CHE RESPIRIAMO NELLE NOSTRE CITTA'
_ SICURAMENTE AVRETE VISTO (6 PUBBLICITA' SU DIECI!!!!!!)IN TELEVISIONE MACCHINE CHE SI SDOPPIANO CHE SI SMOLECOLANO CHE VOLANO CHE BALLANO OPPURE MACCHINE CHE PARLANO O CHE SFRECCIANO SU STRADE LIBERE IMMERSE NELLA NATURA ECC....
- SIETE A CONOSCENZA DI UN PROVVEDIMENTO RAZIONALE E FORTE DA PARTE DELL'AMMINISTRAZIONE CITTADINA A PARTE LE INEFFICACI TARGHE ALTERNE E LE FINTE DOMENICHE ECOLOGICHE (L'ULTIMA DOMENICA ECOLOGICA SVOLTASI A ROMA IO MIA MOGLIE ED ALTRI CICLISTI PER ARRIVARE AL CENTRO CON LA BICI ABBIAMO INCONTRATO UN TRAFFICO ADDIRITTURA SUPERIORE AD UNA DOMENICA NORMALE, MOTO, MOTORINI, GPL,EURO 4 EURO 3 EURO 2 ECC).

Ripeto che il problema della MOBILITA’ ALTERNATIVA ED ECOLOGICA dobbiamo risolverlo NOI stessi, basta piangersi addosso, basta con le inutili manifestazioni con il ” popolo ciclista” che la domenica va’ a spasso con i figli in bicicletta e dal lunedi’ mattina si mette in coda con l’automobile nelle congestionate strade di Roma!!!!!!..
Personalmente e' da piu' di due anni che mi reco al lavoro con la bicicletta, alternata all’uso della bicicletta a pedalata assistita (elettrica) percorrendo almeno 20 km e vi garantisco che sono completamente soddisfatto,(niente code, niente stress, niente spesa per carburante, niente rumore, niente multe, senza problemi di parcheggio, un po’ di salutare movimento ecc..) chiedendomi proprio per questo perche' non lo facciano anche gli altri????? gli altri che sento lamentarsi del traffico, gli altri che sento lamentarsi dell'aria irrespirabile, gli altri che si lamentano dei costi proibitivi che comporta la macchina (costo iniziale, bollo, assicurazione,bollino blu, garage, benzina, manutenzione), gli altri che si lamentano che non trovano parcheggio, gli altri che si lamentano degli aumenti dei prezzi del carburante, gli altri che si stressano per le lunghe code o ancora peggio gli altri che chiedono a gran voce le piste ciclabili...................
Inoltre voglio concludere rivolgendomi al ”popolo ciclista”, che purtroppo non vedo in sella alla loro amata bicicletta e che non incontro la mattina per strada per andare al lavoro, “peggio per loro.. non sanno quello che si perdono….”.

BIKECITY ha detto...

GRAZIE.......
SEMBRA FACILE...........
A RISENTIRCI

Luciano Bove ha detto...

Essere liberi vuol dire avere la capacità di rispettare gli altri e di vivere nella legalità!
http://www.lucianobove.blogspot.com

alice a. ha detto...

aderirò senz'altro alla tua iniziativa inserendo il mio post sulla libertà nel mio blog.
sei veramente bravo. ciao.

alice a. ha detto...

ecco fatto. ho scritto il mio post. certo non è facile parlare di una cosa tanto importante, ma è doveroso.
volevo anche linkarti, ma non so proprio come si fa.
ciao.

Antonio Candeliere ha detto...

La libertà di pensiero è più forte della tracotanza del potere."Giordano Bruno".
Sei un grande Alessio.

sergiokar ha detto...

Libertà...Nella prova di Italiano all'esame di stato ho scelto di scrivere un saggio breve sulla libertà nella letteratura. Così ho potuto ragionare molto sull'argomento ed ho notato che di solito quando si parla di libertà spesso la si confonde con la Libertà! Qual è secondo me la differenza? La Libertà, con la lettera maiuscola, è la sorella maggiore, quella famosa decantata da tutti e più o meno realizzata nelle società moderne, democratiche, repubblicane, chiamatele come volete.E' la Libertà politica delle nazioni e dei popoli, la Libertà di stampa e di espressione,eccetera eccetera..L'altra invece, la sorellina libertà, non è così famosa, tant'è che in molti dimenticano di considerarla. E' quella più difficile da realizzare, direi impossibile! E' la libertà che meriterebbero le tante ragazze schiave della prostituzione, i bambini e gli adulti e gli anziani schiavi della fame, le famiglie e le città e le regioni e le nazioni schiave della guerra e delle religioni, i ragazzi ventenni schiavi della nazione più potente del mondo che li obbliga ad uccidere e a farsi uccidere per non so quanti pozzi di petrolio. Questa è secondo me la vera libertà, quella che val la pena di ricordare e perseguire sempre! E credo di non essere l'unico a pensarla in tal senso!
Ciao ragazzi...Cmq Alessio hai un bel blog.

Irene ha detto...

PENSIERO

Fuggi pensiero
infrangi le sbarre che ci circondano
scavalca i difficili ostacoli
supera le barriere
e vola...
per mete inesplorate
del nostro cuore
con la grazia della farfalla
la libertà del gabbiano
la maestosità dell’aquila.
Come uno spiraglio di luce
spezza il buio
cerca la libertà
che solo tu puoi raggiungere.

Angelo il Balocco ha detto...

ciao,anch'io ho deciso di aderire all'iniziativa,sai sono davvero disgustato non tanto dall'omologazione di massa in sè,ma dal semplice fatto che l'omologazione che "trasforma" gli esseri umani in codici a barre

Angelo il Balocco ha detto...

scusa mi sono dimenticato di finire il messaggio,dicevo,quindi un'omologazione di massa a livello oramai a livello globale che condanna la diversità in ogni sua forma

Alessio ha detto...

Ciao mio omonimo ;)
molto bella la tua iniziativa, ti linko e scrivo un post sul mio blog
A rileggerci presto!
Alessio

Anonimo ha detto...

mmmmmmmmmmmmm..............mmmmmmmmmmmmmmmm l'unika cosa di cui nn siamo liberi e la nostra mente...tutti i condizionamenti fatti in tutti questi anni hanno fatto si ke la gente nn riuscisse piu a pensare con la propria testa,e anke quando si crede di poterlo fare e solo un illusione...prima di tutti dobbiamo cercare di ritornare a come eravamo un tempo uniti alla natura...

saretta ha detto...

solo l'uomo colto è libero
epitteto

bibbi ha detto...

.......siamo prigionieri di noi stessi....siamo i nostri stessi tiranni...come facciamo ad essere liberi!!!!!!

Nemo ha detto...

Ho visto questa tua iniziativa e mi è piaciuta. Anziché però fare un nuovo post, visto che la libertà è un tema che tratto spesso, sotto varie forme, ho deciso di scegliere un post che avevo già fatto per protestare contro la censura di Flickr. Il post è focalizzato sulla libertà di espressione, e l'immagine è il modo in cui ho manifestato il mio dissenso.

pie, pier, pierpa ha detto...

Mai più violenza sulle donne.
Campagna permanente di Amnesty International

Liberi dalla paura
dalla vergogna
dai pregiudizi ....
Quale miglior post per la libertà?

giorgio ha detto...

La storia degli indiani Seminole. Un'epopea di libertà e sangue versato per mantenerla.
http://www.outofhere.org
Ciao!

Xabaras ha detto...

Qui c'è un pensierino che avevo fatto sulla libertà d'informazione:
http://nightgarden.splinder.com/tag/attualit%C3%A0

Pie ha detto...

Mai più violenza sulle donne

Liberi dalla paura
dalla vergogna
dai pregiudizi ....
Quale miglior post per la libertà?
Questo post aderisce all'iniziativa di Alessio:

Antonio La Trippa ha detto...

Anche io ho il mio post della libertà....se ti interessa lo trovi qua [url]http://antoniolatrippa.blogspot.com/2008/01/il-post-della-libert.html[/url]
fammi sapere se vuoi aggiungermi!
Ciao

Anonimo ha detto...

Ottima iniziativa se non viene oscurata. Chi priva la libertà altrui è malato dentro e va curato. per pochi malati il novanta per cento degli abitanti della terra soffre povertà e fame. Non arendiamotri mai uniamoci. Michele Marcuccio

kastokalos ha detto...

Io ho un blog di informazione critica che si chiama esclamareMinghia! Il Blog del Brontolo "critico".
In questo blog il grido di libertà consiste nell'esclamare Minghia (espressione tipicamente siciliana) contro tutto ciò che non ci piace! Lo esclamo io nei miei post e lo può esclamare chiunque con il proprio commento libero dalla moderazione. L'indirizzo è esclamareminghia.blogspot.com
siete tutti invitati ad esclamare il vostro Minghia! A breve inserirò un "muro" dove poter lasciare il proprio Minghia sui temi più disparati non trattati nei post..

pansy ha detto...

non si può parlare di una sola libertà..credo che esistano più libertà: libertà di amare, di farsi i cazzi propri, di interessarsi, ecc..ognuno vede la libertà a suo modo ed è giusto che creda in essa.
A parer mio saremo veramente liberi quando non dovremo aver paura degli altri esseri umani e del male che possono fare.

Augusto Druso ha detto...

Mi piacciono queste iniziative e le condivido al punto che ... rifarei l'Unità d'Italia ripartendo dai Borboni e non andando oltre Civitella del Tronto (TE)!
Sul mio blog trovi i riferimenti alla tua richiesta dove è citato Giorgio Gaber.
A presto.

Anonimo ha detto...

Gesù disse: IO SONO LA VIA, LA VERITA', LA VITA.[...] LA VERITA' VI FARA' LIBERI

Anonimo ha detto...

come mai scrivi la frase di Voltaire, ma poi insulti i cattolici?

Xabaras ha detto...

Avevo già postato per il mio altro blog riguardo alla libertà d'informazione. In quest'altro vado cianciando un pò più sulla libertà in generale

http://deeproanapur.blogspot.com/2008/08/freedom-e-i-paesi-pi-felici-del-mondo.html

Luciano Ardoino ha detto...

libertà è poter comprare un pezzo di isola nell'arcipelago delle Fiji e viverci per almeno qualche anno.

www.lucianoardoino.com

Luciano Ardoino ha detto...

libertà è compararsi un pezzetto di isola nell'arcipelago delle Fiji e viverci almeno per qualche anno.

www.lucianoardoino.com

Fabrizio ha detto...

Ciao Alessio, avvicinandosi la festa della libertà 2009 a Zocca (MO), ho cercato una fotografia su internet e ho trovato il tuo blog. Userò l'immagine per fare la pubblicità a questo evento, due giorni di musica... Per alcuni e' solo musica ma soprattutto...e' lotta, e liberta'.ti ringrazio. Saludos. Dodo

(Discorso introduttivo di MASSIMO RIVA alla prima edizione della Festa della Libertà '92)

“ L'abbiamo chiamata Festa della Liberta perche NOI alla Liberta abbiamo sempre creduto, con la Liberta abbiamo sempre giocato, ma per la Liberta abbiamo sempre lottato.
Quelli che pensano di avere capito e hanno detto che NOI stavamo sbagliando strada, ma NOI abbiamo continuato a cavalcare. Quelli che pensano di avere capito dicono che NOI facciamo solo rumore, ma NOI continuiamo a suonare.
Quando abbiamo detto che la Liberta e la cosa piu importante, ci hanno risposto che NOI non sappiamo stare alle regole. Quando abbiamo detto che la Libertà è la cosa più importante, ci hanno risposto che è meglio pensare ai soldi. Quando abbiamo detto che la Libertà è la cosa più importante, ci hanno risposto di stare attenti, è meglio non fare troppa confusione. Quando abbiamo detto che questo è un grande Paese, ci hanno detto che questo non è un film di cow-boy.
NOI abbiamo tenuto duro e questa notte guardando lassù, verso quell'albero che nessuno e riuscito ad abbattere, sappiamo che hanno cercato di farcelo capire, ma non ci sono riusciti.
NOI siamo qui in questo Paese di merda, un Paese che dobbiamo difendere, perchè questo è il nostro Paese, perchè questo è un grande Paese.”

AXELYOUNG ha detto...

questa è la mia "Libertà"

"La libertà è reale solo se viene condivisa"

http://punkrockaxel.spaces.live.com/blog/cns!343FA488246382AD!4866.entry

Traslochi nel Dharma ha detto...

Il Dharma di un popolo è innanzitutto il rispetto della libertà e dignità altrui . . .

Il Blog è senza pubblicità.
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