sabato 1 febbraio 2014

Giornalisti contro Movimento 5 Stelle ed il loro successo su Facebook


In questi giorni tutta la stampa e le televisioni si sono scagliati contro il Movimento 5 Stelle ma purtroppo per loro non sono riusciti nel loro intento...i parlamentari dei 5 stelle guadagnano consensi enormi a giudicare dai mi piace ottenuti in questi giorni nelle loro pagine Facebook, Alessandro di Battista e Beppe Grillo sbancano ed agli altri restano solo le briciole, tutta la classifica la trovate qui: http://www.baroncelli.eu/politici_italiani/  vi consiglio di tenerla d'occhio è un ottimo parametro per capire "chi sale e chi scende" e le opinioni degli italiani.

P.S. Esistono purtroppo anche dei modi subdoli per taroccare anche i mi piace su Facebook come successo nel caso della Moratti ai tempi della battaglia elettorale per il sindaco di Milano che tramite un raggiro obbligava ignari a mettere il mi piace (senza neanche accorgersene) sulla sua pagina.

P.S.S. Vinciamo Noi...


mercoledì 6 novembre 2013

Renato Accorinti alla festa delle forze armate



Mi ha lasciato veramente meravigliato in positivo la coerenza del sindaco di Messina Renato Accorinti alla festa delle forze armate, una persona che sta facendo quello che ha promesso il quale non è cambiato minimamente dopo la sua elezione, in grado di restare sempre il solito professore di ginnastica in jeans e T-shirt e capace di fare i soliti splendidi discorsi opponendosi al sistema marcio che si indigna per un bandiera della pace ed un discorso pacifista.

  Renato continua così, sei il miglior sindaco d'Italia.

 Svuotiamo gli arsenali, riempiamo i granai


 Ecco il video del discorso di Renato:

:
  La sua pagina Facebook.

martedì 30 luglio 2013

Normativa biciclette elettriche Europa ed Italia, tutta da rivedere


Uno dei tanti motivi per cui le città italiane sono super intasate di auto è la restringente normativa sulle biciclette elettriche che impone un limite di soli 250W per il motore, 25km/h come velocità massima e l'obbligo di pedalare oltre i 6 km/h. Questi limiti rendono la bicicletta elettrica spesso più lenta anche di una normale bicicletta da corsa rendendola assolutamente inutile in pianura con lo svantaggio di avere costi maggiori, doverla ricaricare, un peso maggiore ecc.ecc
In molti stati la situazione è ben diversa, ad esempio negli Stati Uniti spesso il limite per la potenza del motore è di 750W o 1000W, ben 4 volte superiore e la velocità massima di circa 32km/h (20 miglia orarie) senza l'obbligo di pedalare, il che semplificherebbe anche la realizzazione della bicicletta elettrica non dovendola disporre di appositi sensori di pedalata che possono dare anche problemi di funzionamento e manutenzione e portando in bicicletta anche anziani o disabili che hanno difficoltà a pedalare.

In questa illuminante pagina di wikipedia potete vedere le varie normative negli USA stato per stato ma anche di altri paesi.

Spero tanto che l'Unione Europea riveda queste assurde leggi che non fanno che favorire l'utilizzo di inquinanti, ingombranti e pericolosi mezzi a motore come le auto o grossi scooter che hanno un impatto devastante sulla nostra vita.

In alto il video di una delle tante splendide biciclette elettriche in vendita nel mondo che da noi non vedremo mai in quanto illegali.

mercoledì 16 gennaio 2013

La civiltà questa sconosciuta...

Vi racconto un episodio che mi è successo poco fa: 

Incrocio via Dottor Consoli con via Androne, traffico fermo, un signore sulla cinquantina in auto che si trova 2 metri avanti a me getta un pezzo di carta dal finestrino a terra, io avanzo con la bici lo raccolgo e glielo porgo, lui lo prene e mi dice: "No..l'ho buttato io..." pensando che glielo stavo tornando in quanto caduta inavvertitamente, io rispondo tra il tranquillo, il curioso: "e perchè?...si butta a terra?" lui mi guarda in modo strano...come bloccato non sapeva cosa rispondere e ci fissiamo per 3 secondi negli occhi, poi l'incrocio si libera mi giro e riparto...sono stato per quasi un minuto dietro di lui e non ha più buttato la carta a terra...chissà se lo farà in futuro ma ho una convinzione, se ognuno di noi compiesse un simile gesto in poco tempo si risolverebbe questo problema di inciviltà che abbiamo solo noi qui al sud in tutta l' Europa civile il quale si abbatte nella nostra qualità della vita per i costi di pulizia ed il danno economico per tutti i turisti che tornando in patria raccontano di quanto siamo incivili e quanto le nostre strade o aree naturali sono sporche per questo motivo... Cambiare si può ed è più facile di quanto si possa immaginare.


mercoledì 9 gennaio 2013

2012, fine del mondo?...no dell'era dell'automobile


In alto potete vedere un grafico veramente storico, per la prima volta in Italia il numero di automobili rottamate ha superato quelle immatricolate, ovvero nel 2013 sulle nostre strade troviamo meno smog e caos rispetto all'inizio del 2012, perchè si trovano 36 mila auto in meno in circolazione di cui ben 5500 eliminate solo dalla mia provincia di Catania.

Sicuramente le cause non sono esclusivamente ambientaliste, la crisi ha influito moltissimo come il prezzo della benzina alle stelle ma sapere che per la prima volta ci siamo liberati dei nostri predatori naturali non può che riempirmi di gioia.

Qui sotto la tabella con i dati dettagliati degli ultimi 3 anni sul saldo iscrizioni - radiazioni:


Fonte dati e tabelle ACI auto trend.


L'ARS contro il MUOS di Niscemi



Oggi l'assemblea regionale siciliana ha approvato all' unanimità la mozione che impegna il Governo regionale ad "adottare ogni utile iniziativa finalizzata alla revoca delle autorizzazioni rilasciate per l'inizio dei lavori di realizzione del sistema radar MUOS di Niscemi". 

Un segnale importante che ritorna al mittente la recente disposizione del Ministro Cancelleri che il giorno prima della votazione ha definito il MUOS come "sito di interesse strategico per la difesa militare della nazione e dei nostri alleati. Non sono accettabili comportamenti che impediscano l’attuazione delle esigenze di difesa nazionale e la libera circolazione connessa a tali esigenze, tutelate dalla Costituzione", 

Adesso spero che tutti i parlamentari siano coerenti e facciano il possibile per ostacolare la creazione di questo mostro da guerra dannoso per la nostra salute, anche facendo barricate umane proprio come già fanno gli attivisti NO MUOS, dobbiamo smilitarizzare il prima possibile la nostra bellissima isola dai coloni americani.


P.S. Complimenti ai quotidiani on line nazionali che non hanno accennato minimamente alla notizia...La Repubblica addirittura si supera non parlandone neanche nella sezione siciliana! http://palermo.repubblica.it/ ....informazione serva del potere, vergogna.