mercoledì 11 ottobre 2017

I costi della Chiesa in Italia: miliardi di euro all'anno...

Come sarebbe la nostra terra se invece di pagare i preti per far pregare le persone si pagassero per ripulirla dalla spazzatura, per piantare alberi, per prevenire gli incendi e fare altre cose utili per la società?


giovedì 19 gennaio 2017

Roma. Inizia la sperimentazione delle bici su bus e Tram. Ecco il Regolamento.


Da giorno 16 Gennaio 2017, nella nostra capitale, è iniziata la sperimentazione per trasportare, in alcune fasce orarie, le bici a bordo di diverse linee tram ed autobus urbani ATAC.

In Italia purtroppo ancora questa non è una pratica diffusa al contrario del resto del mondo dove, in diverse città, gli autobus urbani sono attrezzati di appositi porta bici esterni dove poter agganciare la propria bici.

Il mio augurio è che una simile pratica possa essere adottata anche in tante altre città per garantire l'intermodalità bici-bus che è utilissima soprattutto nel caso di città in pendenza che permettono di effettuare velocemente la parte in discesa in bici e risalire senza faticare grazie ai bus, ad esempio a Catania sarebbe utilissima.

Questo il regolamento per il trasporto delle bici su Tram e Bus a Roma:
Le biciclette non pieghevoli  sono ammesse in base alla linea, alla tipologia del mezzo e alla fascia oraria. Di seguito i dettagli del nuovo regolamento valido a decorrere dal 16 gennaio 2017.
Bike friendly per la rete di superficie - AutobusE' ammesso il trasporto di biciclette non pieghevoli, come bagaglio a mano, secondo le modalità e le disposizioni di seguito indicate. Il pittogramma “Bike friendly” identifica i mezzi accessibili con bici al seguito.
Linee Bus 83, 118, 412, 673, 715, 772, 791, 911
  • giorni feriali: linea accessibile alle bici da inizio servizio fino alle ore 7, dalle ore 10 alle 12 e dalle 20 a fine servizio
  • giorni festivi e nel mese di agosto: linee accessibili alle bici per l´intero orario di servizio
Linee Bus festive 120F e 180F
  • giorni feriali: linee non attive
  • giorni festivi: linee accessibili alle bici per l´intero orario di servizio
Bike friendly per la rete di superficie - Tram
E´ ammesso il trasporto di biciclette non pieghevoli, come bagaglio a mano, solo sulle vetture Jumbo tram a pianale ribassato riconoscibili dai numeri di serie 9100 e 9200. Il pittogramma “Bike friendly” identifica le vetture accessibili con bici al seguito.
Linee tram 2, 3 e 8 (normalmente servite dai tram serie 9100 e 9200)
  • giorni feriali:  linea accessibile alle bici da inizio servizio fino alle ore 7, dalle ore 10 alle 12 e dalle 20 a fine servizio
  • giorni festivi e nel mese di agosto: linee accessibili alle bici per l´intero orario di servizio
Linee tram 5, 14 e 19 (saltuariamente  servite dai tram serie 9100 e 9200)
  • giorni feriali linea accessibile alle bici da inizio servizio fino alle ore 7, dalle ore 10 alle 12 e dalle 20 a fine servizio
  • giorni festivi e nel mese di agosto: linee accessibili alle bici per l´intero orario di servizio
Le linee di superficie "Bike friendly" sono riconoscibili dal pittogramma di una bicicletta rossa su sfondo bianco (visionabile ad inizio articolo), presente sulla doga di fermata e sui Jumbo Tram, accessibili.
Per gli abbonati Metrebus il trasporto della bicicletta è gratuito, altrimenti anche per ogni bicicletta va acquistato un biglietto. Le biciclette pieghevoli possono viaggiare gratuitamente ogni giorno della settimana per tutta la durata del servizio.

lunedì 24 ottobre 2016

La discriminazione degli inglesi e del negozio Chain Reaction Cycles



Incredibile quello che mi è accaduto oggi, volevo comprare un cambio posteriore Shimano XT per la bici trovando una buona offerta sul sito inglese Chain Reaction Cycles (CRC) dove lo vendevano a soli 46,99 euro.
Appena loggato sul sito mi è stato chiesto di specificare la nazionalità e tra le opzioni dell'Italia ho trovato stranamente anche l'opzione Italia-Sicilia.

Appena l'ho selezionato, il prezzo dell'articolo è magicamente aumentato rispetto alla selezione "Italia", per l'esattezza è aumentato a 52,49 ovvero ben 5,50 in più, mentre le spedizioni gratuite, che prima erano a partire da una spesa di 49 euro, sono aumentate a partire da 99 euro.

Insomma dopo la scuola inglese che chiedeva di specificare se si fosse italiano o italiano siciliano, arrivano anche i prezzi personalizzati per chi risiede in Sicilia.

Tutto ciò è veramente incredibile, in genere in tutti i siti europei non chiedono neanche le spedizioni più costose per la Sicilia, qui, in questo shop inglese addirittura ti ritrovi anche i prezzi degli articoli maggiorati! 

Naturalmente non ho proceduto all'acquisto sentendomi preso in giro e discriminato, peggio per loro, comprerò altrove.

Qui gli screenshot che dimostrano quanto mi è appena accaduto.


Schermata con selezione Italia

Schermata con selezione Italia Sicilia

venerdì 12 febbraio 2016

La pericolosa pista ciclabile milionaria di Misterbianco



Questo lunedì, sono stato a vedere la pista ciclabile in costruzione di Misterbianco (vedi video qui sopra).

La pista, lunga 10 chilometri, doveva essere pronta nel 2015 ma ancora purtroppo risulta in costruzione. Nonostante il suo costo elevatissimo, praticamente da record, oltre 4 milioni di euro, la pista non risulta sicura per i ciclisti in quanto non protetta, ne realizzata con asfalto colorato ed infatti molte auto la invadevano sia in marcia che per parcheggiare!


Qui i costi stimati della Fiab, con un milione di euro si poteva fare una bellissima pista ciclabile di 10 chilometri ben protetta e con asfalto colorato...loro con oltre il quadruplo dei soldi non hanno fatto nulla di tutto questo.

Come se non bastasse, nel centro storico è stata semplicemente tracciata una linea senza rifare l'asfalto nonostante sia pieno di buche.



La maggior parte dei tantissimi soldi spesi finanziati dall'Europa per la ciclabilità sono stati quindi utilizzati per allargare le strade e fare un favore alle auto. Queste le condizioni prima dell'intervento.


In tantissimi punti, la pista ciclabile si stringe ai limiti del ridicolo, mentre in altri non si trova lo spazio per i pedoni che rischiano di essere investiti dalle bici e costringono quest'ultime ad invadere improvvisamente la corsia delle auto per evitarli.



Anche i muretti in cemento sono molto brutti e creano un netto e fastidioso contrasto con quelli del lato opposto. Mi auguro che almeno siano dipinti magari con opere artistiche in modo da renderli più gradevoli.


Che dire...con oltre 4 milioni di euro avrebbero potuto fare 10 fantastici chilometri di piste ciclabile, sicuri, senza buche e senza auto parcheggiate sopra che avrebbero attirato molti cicloturisti in paese ma invece, per l'ennesima volta, la priorità è stata di dare spazio alle auto e non agevolare e proteggere i ciclisti

Il comune di Misterbianco rimedierà a queste imperdonabili e gravissime carenze?

mercoledì 11 novembre 2015

Signora sprofonda in un tombino a Catania in viale Fleming!




Pochi minuti fa ho ricevuto questo drammatico messaggio da un'amica:

Ciao Alessio. Desidero che pubblichi del materiale riguardante un tombino scoperto che si trova in viale fleming, tutt'ora al buio pesto, dove l'altro ieri sera mia cugina, è precipitata e che è per forti traumi è necessitato l'intervento dell'ambulanza! 
Catania e' nel baratro, chiedo a te di parlare nel tuo blog di questo grande problema del buio in città e di questi tombini che attentano alla vita della gente! È un miracolo che mia cugina sia ancora viva! Grazie!


Da tempo segnalo questo problema ma a quanto pare non è prioritario per questa amministrazione ed ecco le conseguenze!

In alto potete vedere la foto dov'è sprofondata la nostra cittadina...viene da piangere. 

Vi prego di diffondere il più possibile questa notizia, grazie.

sabato 7 novembre 2015

Il primo evento in ricordo del vecchietto Orazio di Grazia. Catania-Nicolosi spingendo la bici.



In queste settimane, mi sono adoperato per omaggiare un personaggio conosciuto praticamente da tutti i catanesi, il contadino Orazio di Grazia, morto ad 85 anni, che tutti i giorni spingeva una bici (probabilmente più pesante di lui), da Catania fino a Nicolosi per coltivare e curare il suo terreno.

Con l'aiuto di varie testimonianze ed amici, siamo riusciti ad arrivare nella casa in cui viveva insieme al fratello a cui abbiamo consegnato un omaggio floreale a 7 anni esatti dalla sua scomparsa, il 4 Novembre.


L'idea per ricordarlo è di percorrere la stessa strada che faceva solitamente per andare da casa sua a Catania fino al suo terreno di Nicolosi.

Questo il programma:

- Ore 11
Raduno in Piazza Duomo con la presenza del regista Alessandro Marinaro che ha realizzato il film “La bici sotto il Vulcano“, il quale intervisterà i presenti per un prossimo eventuale film su Orazio di Grazia.

- Ore 11.30
Partenza in bici da Piazza Duomo verso la casa di Orazio a Catania in cui vive ancora suo fratello, nei pressi di Via Nuovalucello.

Questo il tragitto: Piazza Duomo, Via Umberto, Viale Libertà, Corso Italia, Viale Ruggero di Lauria, Viale Artale Alagona, Viale Ulisse, Via Bernardo Colnago, Via Vescovo Maurizio, Via Nuovalucello.-

- Ore 12 circa 
Arrivo nella casa di Orazio e possibile saluto del fratello.

- Ore 12.30 circa
Partenza dalla casa di Catania verso il suo terreno di Nicolosi (o rientro a Catania per chi non riesce a proseguire fino a Nicolosi scendendo da Viale Vittorio Veneto).
Durante il tragitto si faranno varie soste nei BAR e pause riposo per mangiare frutta come faceva Orazio (si consiglia di portarne da casa insieme ad una buona scorta d’acqua).

- Ore 16 circa
Arrivo nella Casa-Terreno di Nicolosi (nei pressi del cimitero) in cui andava Orazio tutti i giorni, foto di rito e sosta nella piazza di Nicolosi centro.

- Ore 16.30 circa: partenza per Catania
- Ore 17.15 circa: arrivo a Catania Centro

Qui l'altimetria e la mappa:




Mi auguro che questo evento possa sensibilizzare molte persone a quanto sia importante la sicurezza nelle strade e che non è per forza indispensabile l'auto per fare un po di salita.

Orazio è stato investito diverse volte perchè in quella strada spesso non esiste alcun marciapiede, banchina e nessuna pista ciclabile. Questo scoraggia la mobilità sostenibile peggiorando le nostre vite tra caos, pericoli ed inquinamento.

Di Grazia non è mai voluto entrare nel folle mondo moderno che criticava su ogni fronte...noi dobbiamo cercare d'invertire questa follia ed anche grazie a lui, che ci lascia una grande eredità, cercare di migliorarlo giorno dopo giorno e renderlo un mondo poetico, emozionale, pulito, sicuro e felice.

lunedì 2 novembre 2015

Volkswagen Italia regala le auto...e gli italiani ci cascano! Gli analfabeti funzionali e l'INC. COOL.8



E' veramente incredibile quello che è successo poche ore fa!

Decine di migliaia di persone hanno condiviso un post chiaramente fasullo dove si diceva che sarebbero state regalate 800 mila auto Volkswagen per San Valentino semplicemente condividendo il post e scrivendo il colore dell'auto. Il post si concludeva con tanto di firma finale della persona che solitamente fa queste bufale, Ermes Maiolica

Il post è stato condiviso circa 100 mila volte, arrivando nelle bacheche di mezza Italia!

Questa vicenda dimostra chiaramente come siamo uno dei paesi con più analfabeti funzionali del pianeta e come mai al potere in questi anni ci sono finiti sempre delle persone che pensavano ai loro interessi e non al popolo portando il paese sull'orlo del fallimento

Ecco la drammatica situazione:


In molti naturalmente se ne approfittano, a partire dalle multinazionali con truffe di ogni genere: tariffe che aumentano da un giorno all'altro (vedi quelle telefoniche passate da 30 a 28 giorni), telefonate continue con proposte varie, aziende che ci attivano sul cellulare servizi a pagamento con il consenso dei nostri politici (il Movimento 5 Stelle ha proposto di bloccarli con una legge ma gli altri partiti l'hanno bocciata) e tantissime altre assurdità ed ingiustizie che in paese intelligente verrebbero annientate sul nascere.

Adesso bisogna lavorare molto per informare le persone e trasformarle da Zombie della società di massa lobotomizzate dalla TV e calcio a persone attente, intelligenti ed attive. 

Non sarà semplice ma grazie alla nuova era di internet non sarà un impresa impossibile.

Crozza ha pensato anche di farci una rubrica nel suo spettacolo su tutte le "inculate" presenti nel nostro paese ecco l' INC. COOL.8:

martedì 13 ottobre 2015

Beppe Grillo e l'automobile. Vietiamo la pubblicità di questi mezzi dannosi per l'umanità!



"Grazie" allo scandalo delle emissioni truccate della Volkswagen, finalmente le case automobilistiche  sono state seriamente accusate di nuocere alla salute.

Non è facile rendersi conto di quanto l'auto sia nociva, parliamo di 6 milioni di morti all'anno, praticamente in 10 anni, tutta la popolazione italiana viene sterminata!

Personalmente ho iniziato a capire quanto sia assurdo questo mezzo guardando 10 anni fa uno spettacolo di Beppe Grillo in cui ne parlava come fa oggi.

Penso che i tempi siano maturi per vietare le pubblicità delle automobili come già avviene per le sigarette.

La stampa e le televisioni spingono inevitabilmente l'utilizzo di questo mezzo in quanto sono pagate proprio dalle case automobilistiche tramite le pubblicità...e la maggior parte sono proprio di auto!

Nell'attesa possiamo sempre evitare di utilizzarle...il potere è tutto nelle nostre mani.

In alto, potete vedere le ultime dichiarazioni al riguardo di Beppe Grillo andate in onda su LA7, sotto un suo spettacolo del 2007.

 
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