lunedì 10 marzo 2008

Prezzo del petrolio aggiornato in tempo reale


Ho pensato di inserire un post nel blog un grafico per sapere l'andamento della sua quotazione in tempo reale..

Il post è stato linkato nella colonna a destra quindi se in futuro vorrete vedere la quotazione vi basterà cliccare li.

Secondo molti siamo già arrivati al picco, infatti, da due anni, l'estrazione del petrolio non è aumentata nonostante il mondo è sempre più assetato di oro nero.

Prima di comprare un mezzo azionato a petrolio vi consiglio di meditare un bel po...

USA LA BICI

17 commenti:

Melina2811 ha detto...

Quello che non si è mai capito è perchè se l'euro è forte non riusciamo a risparmiare sul petrolio che invece aumenta tutti i giorni?? E se avessimo avuto una moneta debole com'era la lira che sarebbe successo??

Alessio ha detto...

Beh se restavamo con la lira probabilmente oggi la benzina sarebbe costata di più, oltre 3.000 lire al litro

Marco69 ha detto...

Anche a me la questione del petrolio non è chiara. Premetto che non sono un esperto ma:
Negli anni 90 ci raccontavano che la benzina era cara perchè il petrolio si acquistava in dollari e noi avevamo la lira debole.
Ora che il petrolio continua ad essere acquistato in dollari e benchè salga, l'euro oggi è molto più forte del dollaro e quindi la cosa si dovrebe compensare.
Ma allora perchè la benzina continua a salire?????????????
Se qualcuno mi illumina magari smetto di pensare male.....

lore ha detto...

ENEL: NUOVO RECORD

Avviso ai naviganti: Oggi mi è arrivata la Bolleta Enel dal 05-12-07 al 05-02-08 secondo loro ho consumato 512 Kwh per un totale di 92,26 euro. E' ufficialmente il mio nuovo record, l'ultimo era di 460Kwh, di questa somma, 06,29 sono di Addizionale Enti Locali. Vi assicuro che sono innocente, non ho ammazzato nessuno, voglio un'avvocato. Evidentemente l'albero di Natale e il presepe hanno inciso fortemente sull'aumento dei consumi, penso di diventare mussulmano, l'anno prossimo, niente albero e niente presepe e li fotto sui consumi! Un'altra alternativa è vendere la casa, poi con i soldi ricavati compro azioni Enel e incasso gli utili delle cedole! Rinnovo la mia iniziativa...

La data nascita di Enelenergia S.p.A. è il decreto Bersani (sempre lui) n.79 del 16/03/99, pertanto quella è la data del suo compleanno, come regalo vi propongo:

IN OCCASIONE DEL COMPLEANNO DI ENELENERGIA

DOMENICA 16 MARZO 2008

30 MILIONI DI CLIENTI ENEL STACCHERANNO COMPLETAMENTE IL CONTATORE DALLE: ORE 12.00 ALLE ORE 13.00

Gianni Comoretto ha detto...

@lore:
non te la cavi neppure male, in 62 giorni hai consumato in media 8.25 kWh/giorno. E paghi un kWh 18 cent. 18 centesimi per tutto quello che ti da un kWh non e' un prezzo alto, e difatti preparati a veder aumentare il prezzo.

Come si dice, si puo' fare di piu'. Io sono a 4-5 kWh/g. e cosi' lo pago 13 cent. Usi lampade a basso consumo? Se hai lampadine a incandescenza sostituiscile subito. Ogni lampadina sono 0,1-0,3 kWh/g.
Il frigo e' in classe A+? Il costo di un nuovo frigo si ammortizza in qualche anno.

La lavatrice ha la possibilita' di funzionare a bassa temperatura? (max 50 gradi, ma molte cose si lavano a 30). Lavapiatti: elimina il ciclo di asciugatura. Spero tu non abbia lo scaldabagno elettrico (direi di no visti i consumi), comunque comincia a ragionare su pannelli termici, anche il gas e' destinato ad aumentare moltissimo nei prossimi 10 anni.

E infine se hai elettrodomestici elettronici con lo stand-by (TV, computer) comperati una ciabatta con interruttore, e spegni tutto quando non li usi (a me significa 0,5 kWh/g)

In bocca al lupo...

Anonimo ha detto...

questo blog è mooolto utileeee

Anonimo ha detto...

questo blog è mooolto utileeee

Marco ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Marco ha detto...

E si che si ha l'alternativa,si chiama IDROGENO,ma i potenti del mondo fanno finta di niente!

stefano ha detto...

alessio il tuo blog è molto utile grazie e speriamo che presto creppino tutti i potenti del mondo cosi finalmente saremo liberi dal petrolio e tutte le altre cose che ci impongono come neccessarie alla nostra vita

Gianni Comoretto ha detto...

@marco: la miniera più vicina di idrogeno è su Giove.
Produrre idrogeno da energie rinnovabili e poi utilizzarlo ad es. in celle a combustibile è una via di mezzo tra un incubo e un suicidio.
- metà almeno dell'energia si perde nel processo. Se usi una batteria (al litio, meglio) recuperi l'85% dell'energia, e il tutto è più semplice
- accumulare idrogeno è difficile e costoso. Un serbatoio di idrogeno per un'auto dà un'autonomia di un centinaio di km
- le celle a combustibile han bisogno di platino, raro e caro. Tutto il platino esistente sulla Terra non basta neppure per fare le celle per retrofittare le auto in circolazione
- le celle a combustibile sono oggetti delicati, inadatti a produrre energia in modo variabile.

Non ci sono complotti sull'idrogeno, solo un po' di gente che ci guadagna sopra, proponendo sempre le solite cose (per forza) e ricevendo contributi pubblici per farlo.

Un'auto elettrica batte una ad idrogeno sotto tutti i punti di vista, a partire dal costo (una ad idrogeno contiene 80.000 euro di platino). Ma la bicicletta batte tutti.....

Gubelkian ha detto...

Penso che guardare il grafico delle quotazioni petrolifere sia un ottimo metodo per rendersi conto della volatilità di questa materia prima. Circa 10 anni il prezzo del barile era sotto i 20 $ poi pian piano è cominciato a salire.... dove arriverà? Chi lo sa... ne ho parlato anche sul mio Blog e ho lanciato un sondaggio. Il bello è che nessuno può prevederlo. Però Alessio mi auguro che il prezzo resti alto e sballi i 150 dollari al barile così cominceremo ad usare meglio l'energia e a sfruttare di più le fonti rinnovabili al posto di gas e petrolio. Il miglior modo per smettere di usare il petrolio è quello di renderlo antieconomico: è successo lo stesso col carbone.

Anonimo ha detto...

a quel fenomeno che vuole il petrolio a 150 dollari ci penserà lui a dar da mangiare alla gente che farà fatica con un inflazione galoppante!
le uniche fonti rinnovabili ad oggi accettabili sono acqua, vento e nucleare, gli altri sono tutti begli esercizi di sperimentazione che magari tra 15 anni daranno dei frutti, ma oggi sono delle follie insostenibili, non è cattiveria è che non possiamo permetterceli!!!!!

Anonimo ha detto...

Massa di idioti...e x quello ke vuole il petrolio a 150$ sxo tnt x lui ke glielo facciano pagare tanto ma solo a lui così la mattina invece di andare a lavoro cn la makkina se ne andrà a piedi cn l'acqua addosso!!!Ma date risposte più sensate e fate proposte serie

Anonimo ha detto...

Certo che su tutti i commenti ve ne è uno sensato (petrolio a 150 $) e viene criticato...la gente dovrebbe imparare a guardare oltre il proprio naso.

1-senza petrolio oggi non facciamo nulla
2-oggi nulla può sostituire il petrolio
3-con l'andamento attuale del prezzo gli investimenti delle societa petrolifere calano-->il picco viene raggiunto prima (altro che crisi economica, eta della pietra o del bronzo per i più ottimisti)
4- col prezzo alto il picco è rimandato (maggiori investimenti, possibilità di raggiungere giacimenti ora ineconomici)

Forse ora il percorso casa-lavoro vi costa poco, se il prezzo non sale presto vi sarà impossibile compierlo.

la mia di certo è una provocazione, ma forse permette di capire che il prezzo attuale (<50$) a lungo termine non è per nulla positivo.

al link sottostanto, cliccando su abstract--> submitted abstract-->abstract 2008plenary session.pdf trovate l'avviso di un professore universitario di Losanna (geologo)

http://geoscience-meeting.scnatweb.ch/sgm2008/index.html

se no una breve ricerca sul web vi permette di trovare un film veramente ben fatto sul problema del picco: "crash oil: a crude awakening"

se no continuate a guardarvi la punta del naso e..buon risveglio.

Staff di Italy-lowcost ha detto...

Io mi chiedo perchè con il prezzo del greggio alle stalle (giacchè lo abbiamo visto alle stelle) non eliminano il subdolo contributo carburante dal costo dei biglietti aerei!!! Altra truffa a carico delle nostra tasche! Boicottiamo tutte le compagnie che ancora ci rubano i soldi!

Anonimo ha detto...

Io non capisco perchè nel momento in cui sale il prezzo del greggio, automaticamente aumenta anche nei distributori, quando per forza di cose, ci vuole più tempo prima che quel greggio appena estratto, diventi benzina e arrivi nei nostri distributori!!
inoltre, sulla benzina almeno in Italia ci sono un sacco di tasse che furono create ai tempi del dopo guerra per compensare il debito pubblico, ma non sono mai state tolte, solo che continuano ad aggiungere allora mi chiedo, se ad esempio tassavano un centesimo per finanziare gli ospedali, un altro centesimo per finanziare le scuole e così via, adesso tutti questi spiccioli, che fanno i milioni, dove finiscono??...mistero..

Sono felice di non dover dipendere da un'auto o un motorino..

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