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venerdì 27 novembre 2009

Influenza Suina attuale e del 1976




Molti non sanno che nel 1976 partì un allarme per un influenza suina per al quale furono vaccinati 46 milioni di americani (su 218 milioni), la pandemia non partì ma migliaia di persone restarono danneggiate dagli effetti del vaccino e ci furono anche alcuni decessi.

In alto potete vedere un interessante documentario riguardo quella triste vicenda, mentre qui sotto alcuni consigli ed informazioni di David Icke su questa nuova influenza e vaccino, dove afferma categoricamente di non vaccinarsi:



Icke non è il solo ovviamente a pensarla così, copio ed incollo l'appello di un medico di meditalia.it

A fronte delle numerose richieste da parte di utenti e pazienti sull'effettiva gravità di questa influenza, riporto in sintesi alcune mie considerazioni che ritengo opportuno ognuno debba valutare prima di decidere come comportarsi sul vaccinarsi (o spaventarsi) o meno.
Ricordo inoltre che le principali cause di malattia, secondo la visione omeopatica, sono i disturbi che coinvolgono l’aspetto psicologico, affettivo ed emotivo della persona quindi, tra questi, possiamo certamente annoverare anche la paura.
5 ragioni per dire no al vaccino

1) Efficacia scarsa o nulla. Numerosi studi hanno mostrato che i vaccini iniettabili dell'influenza offrono poca o nessuna protezione contro le infezioni e le malattie e non c'è ragione di credere che i vaccini contro l'influenza suina saranno diversi:

a) nei bambini: in una revisione del 2008 di più di 51 studi che hanno coinvolto nel complesso più di 294.000 bambini, si è arrivati alla conclusione che “non c’è nessuna evidenza che la somministrazione di un vaccino antinfluenzale a bambini dai 6 ai 24 mesi di età sia più efficace del placebo” [cioè di un finto farmaco]. Nei bambini sopra i due anni d’età i vaccini iniettabili, fabbricati a partire da virus inattivi, prevenirono l'influenza solo nel 59% dei casi. La prevenzione della “sindrome simil-influenzale”, causata cioè da altri tipi di virus, fu rispettivamente solo del 33% e del 36%[1] (e secondo un dato che arriva dal Laboratorio di rife­rimento della Lombardia all’Università di Milano, su 700 tamponi prelevati a persone non ricoverate, soltanto la metà è risultata positiva per l’H1N1[2]). Non fu possibile analizzare la sicurezza dei vaccini dagli studi per l'assenza di informazioni e la mancanza di standardizzazione delle poche informazioni disponibili. Un rapporto pubblicato sempre nel 2008 stabilì che i vaccini antinfluenzali nei bambini piccoli non diminuirono la quantità di visite mediche e ospedaliere dovute all'influenza[3];

b) nei bambini asmatici: esiste uno studio compiuto su 800 bambini sofferenti di asma, metà dei quali sono stati vaccinati contro l’influenza mentre l’altra metà non ha ricevuto il vaccino. I due gruppi furono messi a paragone per ciò che riguarda visite cliniche, visite di pronto soccorso e ricoveri ospedalieri legati all’asma. CONCLUSIONE: “Questo studio non é riuscito a fornire alcun a evidenza che il vaccino antinfluenzale prevenga dai peggioramenti dell’asma pediatrico”[4];

c) negli anziani: in una revisione di 64 studi con anziani che vivono in ospizi, le vaccinazioni antinfluenzali non sono state significative nel prevenire l’influenza. Per i più anziani che vivono in tali comunità i vaccini non sono stati (significativamente) efficaci nel prevenire influenza, sindromi para-influenzali o polmoniti [5] Altri studi hanno dato risultati simili tant’è che possiamo dire che non ci sono prove scientifiche sufficienti che dimostrino l’efficacia del vaccino antinfluenzale nel ridurre la mortalità negli anziani [6]

2) Insufficienti prove sulla sua sicurezza. Il vaccino ha ricevuto l’autorizzazione dall’EMEA solo in virtù delle “circostanze eccezionali”[7] (stato di pandemia dichiarato dall’OMS il quale ha modificato la definizione di pandemia prendendo in considerazione solo la diffusione della malattia e non anche la mortalità elevata, come la definizione corretta vorrebbe[8]) perchè sappiamo molto poco sulla sua sicurezza vista la fretta in cui è stato preparato e messo in commercio. Non a caso, per la prima volta in caso di vaccino antinfluenzale, chiunque si vaccinerà sarà costretto a firmare un foglio dove si sollevano gli operatori sanitari e le ASL da qualsiasi responsabilità sugli eventuali effetti collaterali del vaccino. Il migliore studio sul vaccino contro l’influenza A fin’ora disponibile è uscito il 10 Settembre 2009, nella versione on-line del New England Journal of Medicine [9] Questo studio ci dice veramente poco perché:

a) ha coinvolto un numero eccessivamente ristretto di persone, solamente 175 adulti ed è noto che gli effetti collaterali più gravi compaiono nel rapporto di uno ogni migliaia di persone vaccinate. Quest’ultimo potrebbe sembrare un dato rassicurante ma non è affatto così perché dobbiamo sempre considerare il fatto che il vaccino verrà somministrato a milioni di persone, la maggior parte delle quali, sane. Facciamo un esempio: tra gli effetti molto rari che si manifestano in meno di un caso ogni 10.000 persone vaccinate possiamo avere degli effetti collaterali anche molto gravi come lo shock anafilattico, vasculiti, disturbi neurologici, encefalomieliti e una forma di paralisi nota come Sindrome di Guillàin-Barrè (GBS). Se noi calcolassimo un solo caso di tali effetti collaterali ogni 20 mila persone, moltiplicato per 20 milioni di vaccini (in Italia si vuol vaccinare almeno il 40% della popolazione) avremmo 1000, persone precedentemente “sane”, colpite da malattie gravissime indotte dal vaccino;

b) un terzo di questi volontari ha avuto effetti collaterali identici ai sintomi influenzali (febbre, mal di testa, mal di gola, malessere generale, dolori muscolari e articolari ecc), quindi il vaccino provoca, in maniera “molto comune”, proprio quei sintomi che dovrebbe prevenire;

c) non vi era alcun gruppo di controllo a cui è stato dato un placebo [un gruppo al quale sia stato somministrato un finto vaccino per fare un confronto];

d) lo studio è durato solo 3 settimane, un tempo troppo breve per fornire una sufficiente sicurezza, soprattutto verso l’eventuale insorgenza di malattie autoimmuni e neurodegenerative che il vaccino potrebbe provocare e che impiegherebbero ben più tempo a manifestarsi.

3) Il vaccino può essere potenzialmente molto pericoloso. Quasi tutti i vaccini che saranno disponibili in Europa conterranno sostanze potenzialmente molto pericolose come il Tiomersale, composto neurotossico a base di mercurio (che già nel 2000 la Food and Drug Administration – FDA - chiese di togliere dai vaccini per i potenziali rischi per la salute), la formaldeide,[10] sostanza cancerogena per la specie umana e lo squalene, fortemente sospettato di provocare gravi malattie autoimmunitarie e neurodegenerative. Una ricerca del 2000, pubblicata nell’American Journal of Pathology, dimostrò ad esempio che una singola iniezione del coadiuvante squalene sui topi, ha attivato “una infiammazione cronica, mediata immunologicamente sull’articolazione,” detta anche artrite reumatoide [11]. La Novartis (una delle aziende farmaceutiche produttrici del vaccino) afferma che gli adiuvanti sono già stati largamente impiegati senza alcun problema ma il Dr. Fauci, dell’Istituto Nazionale delle Allergie e delle Malattie Infettive, ha ribattuto che i vaccini adiuvati della Novartis erano stati utilizzati principalmente tra gli anziani, che tendono ad avere un sistema immunitario più debole e che ci sono meno dati sul loro uso tra i bambini i giovani adulti e le donne gravide. Il Dr. Jesse Goodman, Ricercatore Capo dell’FDA, così si è espresso in merito: “non ci sono note specifiche di sicurezza, pericolo o rilascio” con i coadiuvanti, “c’è soltanto più incertezza” [12]. Ha destato poi scandalo in Germania la notizia che i ministri e l'esercito tedeschi riceveranno un vaccino diverso da quello utilizzato dai cittadini [13] La diversità sta proprio nell'assenza dell’adiuvante allo squalene. In Svezia alcuni giornali riportano già centinaia di casi di gravi reazioni avverse al vaccino e vi sono indagini in corso addirittura sulla morte di alcune persone a seguito della vaccinazione[14] ma di queste notizie nessuno sente parlare, le prime pagine dei giornali sono solo per i morti a causa dell’influenza A, anche se poi quasi tutti avevano già la salute seriamente compromessa per altre gravi patologie. La realtà è che i vaccini sono farmaci e in quanto tali non sono esenti da effetti collaterali e possono anche provocare la morte. Basti pensare che nel 1976, negli USA, fu prodotto un vaccino simile all’attuale, sempre contro l’influenza suina, che provocò molte reazioni avverse gravi. Almeno 25 persone morirono e 500 svilupparono la sindrome paralitica di Guillain-Barré [15] I ricercatori non hanno ancora capito come mai i vaccini anti-influenza suina del 1976 paralizzarono così tante persone e ciò significa che, attualmente, non si ha nessuna certezza sul fatto che questo nuovo vaccino non possa causare gli stessi gravi effetti collaterali avvenuti nel ’76.

4) L’influenza A è un’influenza poco aggressiva. Il virus A/H1N1 (o virus dell’influenza “suina”), pur avendo un elevato grado di contagiosità, si è dimostrato essere 10-20 volte meno letale della comune influenza stagionale. Si manifesta come una qualsiasi altra forma influenzale e le persone non immunocompromesse, guariscono praticamente tutte, in pochi giorni e senza ricorrere ad alcuna cura specifica. I pochi casi di persone decedute in Italia riguardavano quasi tutti persone già gravemente ammalate e ricordiamo che di influenza stagionale l’anno scorso sono morte circa 8000 persone senza che si sia verificata alcuna psicosi o dichiarazione di pandemia. In Australia, uno dei Paesi più colpiti e dove l'epidemia di influenza suina si è ormai conclusa, i dati sono molto confortanti: su una popolazione di oltre 20 milioni di abitanti sono state 179 le morti associate al virus, mentre ne erano state previste oltre 3mila [16] In Australia l’epidemia è stata superata tranquillamente senza fare alcun vaccino.

5) La vaccinazione di massa potrebbe favorire la mutazione del virus. I virus influenzali sono virus a RNA che mutano facilmente soprattutto in condizioni di ambiente ostile. Basta che il virus cambi, per mutazione o per riassortimento con altri virus, per rendere inefficace il vaccino già messo a punto. Sul piano teorico quindi, è proprio la vaccinazione di massa e l’abuso di farmaci che potrebbe indurre il virus a mutare in una forma più aggressiva. In Giappone e in Olanda questo è già successo, le autorità sanitarie hanno già identificato una nuova variante di influenza A resistente al Tamiflu (un farmaco antivirale) e tutti i casi individuati riguardavano pazienti cui era stato precedentemente somministrato lo stesso farmaco antivirale [17]
Cosa fare quindi?

È evidente che ci sono modi più sicuri, semplici ed efficaci di combattere la pandemia che le vaccinazioni di massa:

* rispettare le norme igieniche di base;
* assumere adeguate dosi di vitamina C [18] e D [19] (secondo alcuni studi sono molto più efficaci e sicure del vaccino nel prevenire l’influenza);
* evitare il più possibile gli inutili allarmismi e le fonti di stress psicologico che sono tra le principali cause di malattia nell’uomo [20]

Ci sono molti sospetti che questo virus sia una conseguenza diretta del trattamento assolutamente sconsiderato operato dall’uomo verso i maiali nei grandi allevamenti intensivi dove tali animali vivono rinchiusi per tutta la vita in spazi estremamente ristretti e in condizioni anti-igieniche e di degrado totale. Gli animali in questi allevamenti spesso si ammalano e muoiono persino di stress (Porcine Stress Syndrome) tant'è che gli vengono somministrati persino degli psicofarmaci. E tutto questo senza neanche aver citato le iniezioni di ormoni per accelerare la crescita delle carni, l’assunzione di antibiotici per le frequenti infezioni, i pesticidi ecc. ecc.

Molte di queste aziende di suini (come quella messicana da cui sembra essere iniziato tutto) poi, scaricano i liquami e i vari rifiuti chimici e organici nel territorio circostante, inquinando le falde acquifere dei paesi vicini e rendendo l’aria dei dintorni irrespirabile per le esalazioni maleodoranti e probabilmente tossiche provenienti dai loro allevamenti. In un simile scenario di precarissime condizioni igienico-sanitarie, non sarebbe assolutamente insolito il formarsi di nuovi virus e batteri che possano mutare e trasmettersi con il tempo dagli animali all’uomo.

E allora sorge spontanea una domanda: è il maiale ad aver infettato l'uomo o l'uomo che ha infettato il maiale?

Dott. Tancredi Ascani
Iscritto all’Ordine dei Medici Chirurghi di Perugia che praticano Medicine Non Convenzionali per la disciplina Medicina Omeopatica

FONTI
[1] “Vaccines for preventing influenza in healthy children." The Cochrane Database of Systematic Reviews. 2 (2008).
[2] http://www.corriere.it/cronache/09_novembre_04/cosa-sappiamo-vurus-a-bazzi_507d1a86-c90b-11de-a52f-00144f02aabc.shtml
[3] “Influenza vaccine effectiveness among children 6 to 59 months of age during 2 influenza seasons: a case-cohort study.” Szilagyi PG, Fairbrother G. et al. Arch Pediatr Adolesc Med 2008, 162, 943-51.
[4] “Effectiveness of influenza vaccine for the prevention of asthma exacerbations.” Christly, C. et al. Arch Dis Child. 2004 Aug;89(8):734-5.
[5] “Vaccines for preventing influenza in the elderly.” The Cochrane Database of Systematic Reviews. 3(2006).
[6] “Functional status is a confounder of the association if influenza vaccine and risk of all cause mortality in seniors.” Jackson LA et al. Int J Epidemiol 2006; 35: 345-52. “Mortality benefits of influenza vaccination in elderly people: an ongoing controversy” Simonsen L. et al. The Lancet Infectious Diseases, 2007;7 : 658-666.
[7] http://www.aslrmf.it/pdf/h1n1v/utenza/foglio%20illustrativo%20Focetria.pdf
[8] http://it.euronews.net/2009/10/24/margaret-chan-direttore-dell-oms/ http://www.euro.who.int/influenza/20080618_20?language=French
[9] http://content.nejm.org/cgi/content/full/NEJMoa0907650
[10] http://www.aslrmf.it/pdf/h1n1v/utenza/foglio%20illustrativo%20Focetria.pdf
[11] “The Endogenous Adjuvant Squalene Can Induce a Chronic T-Cell-Mediated Arthritis in Rats”, Am J Pathol. 2000 June; 156(6): 2057–2065.
[12] http://www.saluteme.it/scienza-news/521-dubbi-su-vaccino-con-adiuvanti-per-influenza-suina.html
[13] https://www.spiegel.de/wissenschaft/medizin/0,1518,655764,00.html
[14] http://www.lakemedelsverket.se/Alla-nyheter/NYHETER-2009/Sammanstallning-av-inrapporterade-biverkningar-av-Pandemrix/
[15] Haber P, Sejvar J, Mikaeloff Y and DeStefano F. Vaccine and Guilaain-Barre syndrome. Drug Saf 2009, 32, 309-23. 1976 swine flu outbreak, Wikipedia, 22 July 2009, en.wikipedia.org
[16] http://espresso.repubblica.it/dettaglio/vaccino-no-grazie/2113641
[17] http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo462464.shtml
[18] “The effectiveness of vitamin C in preventing and relieving the symptoms of virus-induced respiratory infections”, Journal of Manipulative and Physiological Therapeutics, Volume 22, Issue 8, Pages 530-533.
[19] “How to stop bir flu instead of the vaccine-antiviral model.” Ho MW. Science in Society 2007, 35. 40-42.
[20] http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/scienza/2009/10/13/visualizza_new.html_987594895.html

lunedì 30 marzo 2009

Medici senza frontiere



In questo periodo ha fatto molto parlare la proposta di legge che obbliga i medici a denunciare i malati clandestini che si rivolgono a loro. Ovviamente io sono assolutamente contrario ad essa perché molti clandestini per non venire denunciati eviteranno di recarsi dal medico tenendosi la malattia che in certi casi può essere molto pericolosa per il rischio di contagio.

Oggi al riguardo vorrei porre l'attenzione su delle persone meravigliose ovvero i medici senza frontiere, in alto trovate un video generale sul loro operato nel mondo e qui sotto mentre lavorano in una triste realtà italiana:


lunedì 13 ottobre 2008

Lance Armstrong al giro d'Italia del centenario!


Questa era proprio la notizia che volevo sentire, ci speravo tantissimo, Lance Armstrong il vincitore di 7 tour de france di fila, correrà per la prima volta il giro d'Italia.

L'annuncio è stato fatto oggi tramite un video diretto proprio a noi italiani (potete vederlo in alto) nel quale ci ringrazia per il nostro calore nei suoi confronti. Vi ricordo che Armstrong si era ritirato dal professionismo alcuni anni fa ed ha iniziato una lunga campagna per la lotta ai tumori, anche lui si era ammalato prima di vincere i tour ma fortunatamente è riuscito a curarsi.

Sicuramente quello del 2009 sarà proprio un giro da non perdere, inoltre tornerà a correre il nostro Ivan Basso il quale ha quasi finito di scontare la squalifica, insomma ne vedremo delle belle.

Qui sotto trovate un video dove Lance domanda ai due candidati alla presidenza degli Stati Uniti, Obama e McCain, cosa faranno proprio per la lotta contro il cancro con le relative risposte:

mercoledì 26 dicembre 2007

Albert Hofmann e l'LSD. Genio centenario dell'umanità in bici



Girando su YouTube ho trovato il video che potete vedere in alto.

L'anziano signore in bicicletta è Albert Hofmann inventore dell'LSD. Dopo aver visto questo curioso filmato mi sono documentato meglio su questo scienziato e questa sostanza ed ho scoperto cose molto interessanti.

Intanto ecco la biografia di Hofmann tratta da Wikipedia:

Nacque a Baden in Svizzera l'11 gennaio 1906, studiò chimica all'Università di Zurigo.
Il suo principale interesse era la chimica di piante e animali, in seguito ha condotto importanti ricerche sulla struttura chimica della chitina, per la quale ha ricevuto il suo dottorato. Hofmann si unì al dipartimento chimico-farmaceutico dei Laboratori Sandoz, Basel (ora Novartis), studiando le piante medicinali scilla marina e segale cornuta come parte di un programma per purificare e sintetizzare i principi attivi per l'uso come farmaco.
Le sue ricerche sull'acido lisergico, il componente comune centrale degli alcaloidi della segale cornuta Ergot, condusse nel 1938 finalmente alla sintesi dell'LSD-25. Fu cinque anni dopo, ripetendo la sintesi della sostanza ormai quasi dimenticata, che il Dr. Hofmann scoprì gli effetti psichedelici dell'LSD dopo averne accidentalmente ingerito un po' dalle sue dita il 16 aprile 1943. Tre giorni dopo, il 19 aprile Hofmann consumò deliberatamente 250 µg di LSD, e sperimentò effetti molto più intensi. Questo fu seguito da una serie di auto-sperimentazioni condotte da Hofmann e i suoi colleghi. Scrisse per la prima volta circa questi esperimenti il 22 aprile.
Divenne direttore del dipartimento di prodotti naturali a Sandoz e continuò studiando le sostanze allucinogene trovate nei funghi Messicani e altre piante utilizzate dagli aborigeni. Questo portò alla sintesi della psilocibina, l'agente attivo di molti "magic mushrooms".
Hofmann si interessò anche ai semi della magica morning glory messicana (Rivea corymbosa), i cui semi sono chiamati Ololiuhqui dai nativi. Fu molto sorpreso quando scoprì nell'Ololiuhqui diversi amidi dell'acido lisergico, compresa l'ergobasina, già trovati nell'Ergot, quando però quest'ultimo non aveva nulla a che vedere (dal punto di vista evoluzionistico) con i semi della pianta messicana.
Nel 1962, lui e sua moglie Anita si spostarono in Messico per cercare la pianta magica Ska Maria Pastora (foglie della salvia dei veggenti), più tardi conosciuta come Salvia divinorum. Fu capace di ottenere campioni di questa pianta ma non riuscì mai a isolarne il principio attivo.
Hofmann è membro del Comitato per il Nobel, collega dell'Accademia Mondiale delle Scienze, membro della Società Internazionale sulla Ricerca delle Piante e della Società Americana di Farmaceutica.
Ha scritto oltre 100 articoli scientifici e ha scritto (o collaborato in) diversi libri, incluso LSD, My Problem Child (LSD; il mio bambino difficile), che fa parte di un'autobiografia e descrive il suo famoso giro in bicicletta.
Nell'Ottobre 2007 è stato inserito nella classifica dei 100 Geni Viventi alla prima posizione.

Ma cosa sarebbe questo famoso giro in bicicletta?

Da quanto ho letto in quest'interessantissimo articolo su di lui, Hofmann, durante le sperimentazioni dell' LSD su di se, andò in bicicletta verso casa, accompagnato da un assistente durante la quale iniziò a percepire gli effetti dell'allucinogeno. Quel giorno, il 19 aprile 1943, fu commemorato dagli entusiasti dell' LSD come "il giorno della bicicletta".

Quest' argomento calza proprio a pennello dato che in settimana ho anche parlato di droghe, fumo e tematiche annesse.
Vi consiglio di leggere la pagina di Wikipedia sull' LSD, ho scoperto che molte persone famose hanno dichiarato di averne fatto uso come lo scrittore di fantascienza
Philip Dick che apprezzo molto per i suoi libri, ma anche i Red Hot Chili Peppers, Jack Nicholson, Stanley Kubrick, Federico Fellini e tantissimi altri.

Concludo con una curiosità: la donna più longeva documentata è stata Jeanne Louise Calment che ha vissuto 122 anni e fino a 100 andava in bicicletta.

venerdì 31 agosto 2007

Stupidita' umana. Citazioni di Einstein e Montanari



"Due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana, ma riguardo l'universo ho ancora dei dubbi."

Albert Einstein

Questa è sicuramente una delle mie frasi preferite.

Ho voluta citarla nel blog perchè ieri guardando il blog di Stefano Montanari ho letto una cosa che mi ha fatto ricordare la frase di Einstein.

Eccola:

"Ma perché, in questa nanoparticella di universo, noi che ci siamo per forza abbarbicati sopra siamo così stupidi?
Perché siamo così presuntuosi da autoincoronarci come i principi del creato e contemporaneamente distruggiamo ogni cosa alla quale possiamo arrivare?
Perché corriamo ad occhi bendati verso la distruzione di questo capolavoro?"

Stefano Montanari

Il mitico professor Dindiot comunque ha sempre sostenuto che l'uomo fa bene ...
Cliccate nell' immagine qui sotto per far partire il filmato in flash.


Dopo tutto quel catastrofismo di sopra una risata ci voleva.

giovedì 30 agosto 2007

Melita Toniolo per Lucignolo con Gentilini. E Montanari?



Trovo veramente triste vedere che persone come Melita Toniolo diventino famosissime e ricche per via della televisione, calendari, tette e culi, quando poi persone che veramente si fanno in quattro per renderci migliore la nostra vita, vedi i tantissimi ricercatori, rimangono dei perfetti sconosciuti e spesso hanno pure stipendi molto bassi.

Ultimamente, proprio per il calendario del 2008 uscito da poco, Melita è tra le persone più cercate su internet in Italia. Sfortunatamente è questo che vuole la maggior parte delle persone quindi è normale che sia così.

Dato che sicuramente molti giungeranno in questo post cercando foto, video e simili su Melita tramite le ricerche su Google e simili, invito esse, e tutti i lettori del blog a visitare il blog di una persona che fa veramente molto per noi ovvero Stefano Montanari. Recentemente, anche lui, ha parlato di Melita nel suo spazio web perchè lei è riuscita a parlare con il vicesindaco di Treviso Gentilini mentre il ricercatore che voleva parlare di questioni serie ed importantissime con lui no, trovate il post cliccando qui.

La visita a cui si riferisce Montanari è stata fatta per conto di Lucignolo e potete vederla sopra.

Montanari si occupa di nanoparticelle ed è stato uno dei tanti a dimostrare che da esse si possono sviluppare i tumori.

Diamo più visibilità a queste persone che la meritano.

giovedì 28 giugno 2007

Psichiatria. 17 milioni si bambini sotto psicofarmaci



L' altro ieri Beppe Grillo ha scritto un altro post riguardante il problema degli psicofarmaci di cui anch'io mi sono a volte occupato perchè mi sta molto a cuore. Tempo fa a Catania ho anche assistito ad una mostra al riguardo molto interessante.

Sopra e sotto potete vedere due video su questi orrori.

Ecco anche quanto riportato nella descrizione del video in basso:

NEL MONDO 17 MILIONI DI BAMBINI SONO SOTTO PSICOFARMACI.
Otto milioni nei soli Stati Uniti.
QUARANTAMILA IN ITALIA.

Non è mai stata dimostrata una relazione tra problemi mentali e squilibri biochimici e LA PSICHIATRIA NON DISPONE DI ESAMI come la medicina, ma solo di test.

Progetti e screening di stampo psichiatrico sono già approdati nelle scuole e spesso vengono dati agli studenti questionari, senza il consenso dei genitori, con lo scopo di "diagnosticare" disturbi di apprendimento (come l'ADHD). Ecco alcune delle domande:

"Muove spesso le mani o i piedi
o si agita sulla sedia?"

"E' distratto facilmente da
stimoli esterni?"

"Ha difficoltà a giocare
quietamente?"

"Spesso chiacchiera troppo?"

E' molto facile sbagliare e venire etichettati. Si tratta di un business in costante crescita che ha già patologizzato il 9% dei bambini. Gli stessi insegnanti vengono "addestrati" a individuare i bambini a "rischio" e a indirizzarli alle strutture neuropsichiatriche.

Visita questi siti per saperne di più:

www.ccdu.org
www.cchr.org

Se ritieni di aver subito danni a causa di diagnosi o trattamenti psichiatrici puoi metterti in contatto con il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Onlus:
Tel.: 02 36510685
Email: linea.stampa@ccdu.org



Esiste anche una petizione da firmare.

STATE MOLTO ATTENTI AGLI PSICOFARMACI!
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Se hai il piacere di offrirmi qualcosa, puoi fare una piccola donazione. Grazie.