martedì 9 settembre 2008

Il ritorno di Lance Armstrong e Leadville



Incredibile notizia Flash:

MILANO, 9 settembre 2008 - E se dopo Mario Cipollini tornasse a correre anche Lance Armstrong? Non è uno scherzo, ma quello che potrebbe davvero succedere l’anno prossimo. Il sette volte vincitore del Tour starebbe infatti progettando un clamoroso rientro alle competizioni con l’Astana dell’amico ed ex team manager Johan Bruyneel, quattro anni dopo il suo ritiro ufficiale. Il campione americano, che il 18 settembre compirà 37 anni, avrebbe in mente di partecipare a poche corse: il Giro di California, la Parigi-Nizza, il Giro di Georgia, il Delfinato e naturalmente il Tour de France, l’amato Tour che gli ha dato gloria e ricchezza, facendo conoscere il ciclismo negli Stati Uniti.
DUE INDIZI - Armstrong, che si ritirò dopo averlo vinto per l’ultima volta nel luglio 2005, non correrebbe per soldi, ma solo per il gusto della sfida e la voglia di rimettersi nuovamente in gioco. Scrivendo un’altra pagina della sua leggenda personale, dopo essere sopravvissuto nel 1998 al cancro a un testicolo ed essere tornato già una prima volta. La notizia, pubblicata su VeloNews, potrebbe essere confermata questo mese in un articolo esclusivo su Vanity Fair. Ma le voci del ritorno di Armstrong si sono diffuse a tamburo battente anche al Giro del Missouri, in svolgimento questa settimana. E ci sono almeno due indizi che fanno pensare che sia davvero possibile. Primo: Armstrong ad agosto ha di nuovo chiesto di essere inserito nel programma di test antidoping a sorpresa dell’Agenzia americana (chi voglia tornare a correre deve farlo almeno 6 mesi prima dell’inizio della nuova stagione). E, stando alle indiscrezioni, avrebbe intenzione di pubblicare su Internet tutti i risultati dei test a cui si sottoporrà in futuro con la squadra. Secondo: il suo ex d.s. Dirk Demol ha firmato per il 2009 proprio con l’Astana di Bruyneel. Il quale, da parte sua, è sibillino: "Se succedesse davvero, non potrei dire di no. Non mi immagino Armstrong in una squadra rivale (chissà che cosa ne pensa l’astro nascente Contador; ndr). Ma per ora è solo una voce".
LA MOUNTAIN BIKE - Per la verità, l’indiscrezione è cresciuta da quando Armstrong il 9 agosto ha partecipato alla Leadville 100, una massacrante maratona di mountain bike che si corre per 100 miglia (circa 160 km) sulle Rocky Mountains del Colorado, finendo 2°. Evidentemente era solo l’inizio.

Fonte Gazzetta

Se veramente Lance tornerà al tour dopo essersi ritirato per anzianità sarà veramente uno spettacolo, vederlo nuovamente combattere per la maglia gialla a 38 anni non potrà che far appassionare molte persone a quest' incredibile sport. Dopo gli scandali degli italiani Riccò ed Emanuele Sella (dopati all'ultimo tour e giro) era proprio quello che ci voleva.

In alto potete vedere la 100 miglia di Leadville dove Armstrong è arrivato secondo. Mentre qui sotto vi propongo Pantani Vs Armstrong dove potete vedere anche l' ultima strepitosa vittoria del pirata proprio ai danni di Lance:



Qui Armstrong parla del Pirata dopo la sua tragica morte:

8 commenti:

natale ha detto...

Vai Girardengo vai grande campione!!!

Anonimo ha detto...

la bicicletta è il male

Gianca ha detto...

@Alessio
Punti (giustamente) il dito su Riccò e inneggi questo che è anni che si dopa ma siccome è protetto dalla mafia del ciclismo è intoccabile??
io sono sveglio è un po' appannato ultimamente? (tono scherzoso) :p

brian ha detto...

IO credo non sia una buona idea ritornare.. soprattutto a quella età... ma ognuno può fare quel che vuole.
Pur ammirando il grande Armstrong l'ombra del doping non me l'ha mai fatto accettare completamente... purtroppo questo sport è sempre più malato..

Anonimo ha detto...

A parte il fatto che i ritorni di solito non funzionano un gran bene..non so bene cosa pensare sul fatto che il nostro amico Army sia stato sempre così pulito...comunque buona fortuna..

http://www.siamotuttimcgyver.blogspot.com/

CoCoSAuRo ha detto...

Grazie Marco per tutto quello che hai fatto per noi! Per sempre nei nostri cuori!!!

Anonimo ha detto...

Che cose assurde succedono nel mondo:
-Una prostituta (in Italia) fa una proposta di legge anti prostituzione. Fantastico.
-Il ciclista più dopato del mondo, ma soprattutto quello coperto dalla mafia più di tutti, torna allo sport per dare l'esempio come il doping.

Tutto ciò è uguale a pulirsi il sedere con la cacca.

P.s. Riccò, Basso, Pantani, Fois ecc sono semplicemente capri espiatori del ciclismo. Sveglia gente, il doping ha una diffusione in questo sport paurosa (come è paurosa nel calcio, ne più nè meno) ed è tutto messo a tacere dal sistema.
Guardiamo le cose con occhio critico, io non ci credo che siamo scemi tutti.

Anonimo ha detto...

Scusate...correggo:
"per dare l'esempio sulla lotta al doping".

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