I giorni di questo torrido agosto passano veloce, tra vari giri in bicicletta in Sicilia.
Pochi giorni fa ho percorso con alcuni amici per la prima volta la pista altomontana che si trova tra quota 1400 e 2000 metri sull'Etna con entrata nei pressi dell'osservatorio astrofisico. La pista gira per circa 3/4 del vulcano terminando al Rifugio Brunek sulla strada Mareneve.
Da tanto tempo non vedevo posti così puliti in Sicilia... in alto trovate un video di questa giornata passata sull'Etna qui sotto alcune foto ed infine il percorso effettuato, la pista si può raggiungere molto facilmente prendendo l'autobus che parte vicino la stazione alle ore 8.15 con fermata osservatorio, costo solo 3 euro, le eventuali bici si caricano su gratis, per ulteriori informazioni potete visitare sul tracciato visitate questa pagina.
Una gita molto consigliata, tra rifugi, grotte, incantevoli boschi e colate laviche.
Il nostro giro con ritorno fino a Catania in bicicletta:
Grazie alla canzone di Caparezza Bonobo Power tratta dal recente album le dimensioni del mio caos ho scoperto lo straordinario comportamento delle scimmie Bonobo, tra le tante cose positive, esse sono molto pacifiche e non fanno discriminazioni sessuali.
In alto potete ascoltare il bellissimo pezzo mentre qui sotto il testo ed ulteriori informazioni:
Vive in comunità estremamente pacifiche in cui maschi e femmine hanno pari diritti e dignità non sa cosa sia la competizione e condivide le risorse con tutti in maniera equa non conosce la guerra l'assassinio e la violenza, insomma stando a come si comporta il Bonobo: la scimmia è l'evoluzione dell'uomo.
Per il bonobo il sesso è alla base dei rapporti sociali, si accoppia sia con etero che con omosessuali davanti a cibo i bonobo prima fanno un orgia e dopo mangiano senza mai litigare il bonobo non è aggressivo è sessualmente appagato, non discrimina il diverso non va al family day...la scimmia è l'evoluzione dell'uomo.
RITORNELLO: Bonobo Power evolvin society we improve the community and human eat the banana bonobo power abscence of authority no more cruelty we just play and come with love and human sucks.
Durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale i bonobo dello zoo di Hellabrunn morirono di spavento alle altre scimmie non accadde nulla, il bonobo è stato cacciato, sterminato, censurato il bonobo è una pericolosa alternativa sociale dimostra che in natura esiste l'omosessualità e che l'uomo è aggressivo perchè sessualmente represso e soprattutto che l'unico vero modo per vivere in pace è giocare mangiare ed accoppiarsi alla faccia di religiosi, intellettuali e politici ben pensanti.
RITORNELLO: Bonobo Power evolvin society we improve the community and human eat the banana bonobo power abscence of authority no more cruelty we just play and come with love and human sucks.
Sulla sponda destra del fiume Congo, diffusi in una vasta area che va dalla Guinea fino alla Tanzania, vivono gli scimpanzé comuni; sulla sinistra, confinati in un'area limitata della foresta del Congo, ex-Zaire, gli scimpanzé alternativi: ovvero, i bonobo.
Entrambe le specie sono molto vicine all'uomo: da un punto di vista genetico, è molto difficile dire quale delle due si avvicini di piú alla nostra. Ma se tra gli scimpanzé, di fatto, si osservano tutti i difetti e le esasperazioni della natura umana, i bonobo sembrano invece adatti, come simbolo, a indicarci una possibilità diversa.
Gli scimpanzé comuni conoscono infatti la sopraffazione, l'arroganza e l'assassinio: benché si tratti di creature sostanzialmente intelligenti e sensibili, capaci di sentimenti e commozione, nella loro società le vessazioni e le violenze sono comuni, più o meno quanto tra gli esseri umani. Gli scimpanzé ben conoscono la prepotenza dei maschi sulle femmine, quella degli individui dominanti su quelli di rango inferiore, o le autentiche battaglie etniche e territoriali tra gruppi diversi; devono fare i conti, qualche volta, anche con l'infanticidio, la tortura e la guerra. Non si vuol dire, con questo, che tutti gli scimpanzé siano violenti; ma senza dubbio è un fatto che per loro, come per noi, questi istinti non siano estranei.
I bonobo hanno scelto un'altra via. La loro comunità è infatti libera, allegra, e del tutto pacifica. Mai è stato osservato un bonobo uccidere un suo simile. Mai è stato visto un adulto comportarsi in modo aggressivo con un piccolo, che fosse o no un suo familiare stretto. Nessun maschio compete ferocemente con gli altri per il possesso di una femmina; del resto, nessuna femmina accetterebbe di porsi come passivo premio in palio per il vincitore. E soprattutto, i bonobo hanno collaudato una tecnica efficacissima per risolvere conflitti e tensioni: riderci sopra facendo l'amore.
Il bonobo è forse l'unico animale, oltre all'uomo, a fare sesso ogni volta che lo desidera, indipendentemente dall'istinto riproduttivo e dalla fertilità della femmina. Ma per questi nostri disinvolti cugini il sesso non è una componente specifica dell'esistenza, separata dal resto: esso permea qualunque aspetto della loro vita, assumendo un ruolo di primo piano in ogni forma di rapporto sociale.
I bonobo fanno sesso per capirsi, per consolarsi, per far pace dopo un litigio, per rilassarsi dopo un'impresa faticosa; fanno sesso anche senza arrivare ai rapporti completi, inventandosi una gamma incredibilmente fantasiosa di giochi erotici e carezze audaci; lo fanno sia eterosessuale sia omosessuale, in coppia, da soli o in gruppo; lo fanno per incoraggiamento, per amicizia, o per gioco. I maschi stemperano con gesti e contatti erotici la tentazione di aggredirsi e di competere tra loro; le femmine cementano con abbracci e strofinamenti molto espliciti i loro forti legami di sorellanza morale, che sono alla base dell'equilibrio del gruppo.
Tra i bonobo, nessun maschio è sicuro di quali siano i figli propri; nessun maschio, quindi, aggredisce o molesta i piccoli, e tutti sono disposti ad aiutare e a difendere qualunque cucciolo del gruppo. Maschi e femmine si muovono insieme, in assoluta parità, formando piccoli gruppi per andarsene in cerca di cibo durante il giorno; poi si riuniscono per passare la notte tutti vicini, su rifugi costruiti sugli alberi, in una grande comunità che può contare anche più di cento individui. Se due gruppi diversi si incontrano e puntano allo stesso albero da frutta, invece di combattersi si accolgono e fanno amicizia attraverso contatti sessuali, e poi si spartiscono il cibo in pace. Non si vuol dire che i bonobo non litighino mai: ma lo slancio fortissimo verso la collaborazione e la condivisione delle risorse riesce sempre a smorzare ogni scontro, e a evitare che gli screzi degenerino in modo cruento.
Fare l'amore, non la guerra, quindi: vista la straordinaria capacità dei bonobo di mantenersi pacifici e rilassati, sembra che il consiglio funzioni!
Maschi e femmine sono quasi uguali nelle dimensioni e nella forza fisica; gruppi di individui dello stesso sesso - le femmine molto più dei maschi - stabiliscono forti legami di alleanza e collaborazione tra loro, ma questo non sfocia mai nella contrapposizione o nell'astio tra i due sessi. Al contrario, i fortissimi legami tra madri e figli, che si mantengono per tutta la vita, anche quando il figlio è adulto, influenzano i rapporti tra maschi e femmine più di ogni altro fattore: è la gerarchia che si stabilisce tra le femmine a guidare quella dei maschi, e sono i figli delle madri più autorevoli a guadagnarsi ruoli di rispetto tra i loro compagni.
Agli occhi umani, la cooperazione e l'affetto tra maschi appariranno naturali, perché di norma i maschi del gruppo sono tutti consanguinei stretti; ma i legami ancora più forti che si stabiliscono tra le femmine possono invece stupirci, dato che le femmine adulte di una stessa comunità non sono quasi mai imparentate tra loro. Solitamente, infatti, per evitare eccessivi incroci tra consanguinei, le giovani femmine che si avvicinano all'età fertile migrano verso altri gruppi; là ricominciano da capo ad allacciare rapporti sociali, prima con le femmine più anziane e poi con i maschi, sempre usando il sesso e la cooperazione come linguaggi privilegiati. Soltanto dopo qualche anno, e soprattutto dopo aver messo al mondo il primo figlio, saranno integrate appieno nella nuova comunità; se le alleanze tra maschi sono, in qualche modo, innate, possiamo dire che quelle femminili sono ricercate e costruite apposta, con pazienza, con forza e con decisione.
I bonobo smentiscono clamorosamente l'idea che guerra, sopraffazione e legge del più forte siano iscritte indelebilmente nella "nostra natura". Se le due specie a noi più simili, apparentemente quasi uguali tra loro, hanno comportamenti così diversi, vuol dire che il ventaglio delle possibilità è molto ampio, e che da ogni esempio può valere la pena di imparare qualcosa!
Beh che dire, grande Caparezza, straordinari i Bonobo e FATE L'AMORE E NON FATE LA GUERRA! Ripeterò sempre che l'uomo ha tantissimo da imparare dagli animali e non deve neanche sentirsi superiore a loro.
Qui sotto un video molto interessante sui rapporti sessuali dei Bonobo:
Ieri purtroppo è stato ritrovato morto il turista Thomas Reichart il quale è scivolato su una lastra di ghiaccio a quota 2700 metri sull'Etna.
Thomas, laureato in biochimica, amava tanto fotografare i posti naturali ed era innamorato del nostro vulcano su cui ha fatto diversi album fotografici.
Vi lascio alle sue bellissime foto pubblicate su Flickr e lo ringrazio per il servizio che ha svolto per il bene di tutti noi che possiamo ammirare grazie a lui queste meraviglie e pensare quanto sia importante fare il possibile per preservarle.
Nell' ormai lontano anno 2003 decollava l'ultimo Concorde, un aereo di linea che superava la velocità del suono (velocità di crociera di circa 2100 km/h), quindi supersonico. Dopo la famosa tragedia del 25 luglio 2000, che causò oltre 100 vittime le compagnie che avevano a disposizione questi aerei ovvero British Airways e Air France subirono una crisi ed i voli vennero definitivamente sospesi nel 30 ottobre 2003.
Questi concorde volavano più per una questione di prestigio delle due compagnie che per un esigenza di mercato, con i prezzi che hanno oggi i carburanti questi aerei avrebbero avuto ancora più problemi a volare, simili velocità richiedevano sicuramente anche tantissimi consumi.
La vicenda dell' aereo concorde ci fa riflettere sui nostri limiti e su quanto sia sbagliato consumare eccessive quantità di energia e quindi anche inquinare in maniera proporzionale solo per arrivare un po prima a destinazione, tutto ciò che va troppo veloce tende a morire in fretta e così è stato per il concorde, a proposito di velocità, la tartaruga, l' animale lento per eccellenza è uno degli animali più longevi del pianeta può vivere per oltre 200 anni mentre addirittura alcuni molluschi bivalvi raggiungono i 400 anni, qui uno che si presume che sia vissuto ben 410 anni!
Chi va piano, va sano, inquina meno (o nulla) e va lontano.
Ieri ho parlato di natura e di quanto sia giusto rispettarla e proteggerla, oggi mi collego a questo discorso mostrandovi un bellissimo filmato dove un leone fa le feste a due uomini con cui ha passato la sua infanzia dopo circa un anno che non li vedeva, il filmato è veramente commovente, la storia risale al lontano 1970 ma solo adesso il mondo la sta conoscendo probabilmente grazie ad internet.
I due giovani che vedete sono John Rendall e Anthony 'Ace' Bourke mentre il signore anziano che giunge dopo è George Adamson conosciuto anche come il padre dei leoni, una persona straordinaria che aveva un rapporto incredibile con i leoni e con la natura in generale ma purtroppo così, come quasi tutte le belle persone (Ghandi, Borsellino, Falcone, Kennedy, Martin Luter King e via dicendo...) è stato ucciso da noi, esseri umani, per l' esattezza da dei bracconieri nel 1989, nel sito a lui dedicato trovate la sua vita, mentre su wikipedia approfondimenti su Christian il leone.
E' proprio bello vedere come il leone e l' uomo possano vivere insieme a stretto contatto ed in modo così armonico.
In alto potete vedere una bellissima carrellata di foto naturali con sottofondo la straordinaria musica Prann del compositore Garry Schyman (nel suo sito potete ascoltare altre sue composizioni), la voce è di Palbasha Siddique.
Spero che prima o poi tutti gli esseri umani capiscano che la natura è la cosa più importante che abbiamo e dobbiamo fare il possibile per preservarla, non solo per la sua inestimabile bellezza ma anche per vivere bene, in armonia con il pianeta e lasciare un mondo altrettanto meraviglioso ai nostri figli.
Ieri ho parlato degli animali estinti e di quanto sarebbe brutto essere l'ultimo esemplare vivente della propria specie. Nel film Io sono Leggenda, recentemente uscito nelle sale cinematografiche, si affronta proprio una tematica simile, in alto potete vedere il trailer. Io sono andato a vederlo ed anche se non lo considero un capolavoro ne consiglio comunque la visione in quanto è sicuramente un film che fa riflettere.
Per chi lo avesse già visto vi propongo il finale alternativo ("ufficiale") del film:
Il tilacinoo lupo marsupiale della Tasmania è uno dei tantissimi animali estinti per colpa dell' uomo. In alto, potete vedere un video dell' ultimo esemplare vissuto sulla Terra (si presume così), pensate a quanto sia brutto sapere di essere rimasti l' ultimo organismo vivente della vostra specie... è quasi impossibile anche riuscire a comprenderlo a mio parere.
Trovo davvero triste che l'uomo stia facendo scomparire tutte queste meravigliose creature dal nostro pianeta, la cosa non può che ritorcersi contro noi stessi. Una cosa del genere è un crimine veramente incredibile nei confronti del creato e della natura.
Su internet, molti affermano che Einstein disse questa frase: Se un giorno le api dovessero scomparire, all' uomo resterebbero soltanto quattro anni di vita.
Da quello che ho letto, in realtà, ci sono buone probabilità che questa frase non sia stata detta da lui ma sicuramente è vera, che se le api dovessero scomparire, per l' uomo sarebbe un grandissimo problema cosa che purtroppo sta accadendo...
L'ipotesi più accreditata di una tale moria è l'inquinamento e l' utilizzo di alcuni pesticidi ma alcuni dicono che sia anche colpa delle onde elettromagnetiche dei cellulari. Si stanno effettuando degli studi al riguardo, speriamo solo che quando scopriremo il male che sta uccidendo le api sul nostro pianeta non sia troppo tardi...
Per approfondire l'argomento e premiare chi l'ha trattato, linko alcuni blog che lo hanno fatto:
Ho parlato diverse volte in questo blog di quanto gli animali possano essere intelligenti, nel video sopra potete vedere un ulteriore esempio.
Chi vincerà tra la gazzella, la iene ed il ghepardo?
Ricordo che per la corretta catena alimentare, in natura è fondamentale che un animale carnivoro si cibi di erbivori ma noi umani (oltre a non essere carnivori) non abbiamo molti buon motivi per farlo, attualmente provochiamo tantissimi danni ambientali, economici ed abbiamo un alto rischio di causare pandemie pericolosissime (vedi mucca pazza ed influenza aviaria), insomma, a mio parere siamo diventati troppi per poterci cibare degli animali presenti in quest' ormai piccolo pianeta senza causare danni irreversibili a breve termine, per non parlare della sofferenza che provochiamo ad essi...
Nei due video qui sotto potete vedere alcuni personaggi famosi che hanno intrapreso questa strada:
Potete anche consultare quest' elenco estrapolato da Wikipedia, molti li ho eliminati per snellire la lista che era lunghissima:
Estremo Oriente
* Laozi (VI secolo a.C), fondatore del Taoismo * Gautama Buddha (558-478 a.C.), fondatore del Buddhismo
Grecia Classica
* Pitagora di Samo (571-497 a.C.), matematico * Platone (427-347 a.C.), filosofo * Plutarco (46-120), scrittore
Antica Roma
* Tito Lucrezio Caro (98-55 a.C.), poeta e filosofo * Publio Ovidio Nasone (43 a.C. -18) , poeta e scrittore * Lucio Anneo Seneca (4 a.C. -65), filosofo, politico e drammaturgo
Età moderna
* Leonardo da Vinci (1452-1519), artista e scienziato italiano * Giordano Bruno (1548-1600), filosofo italiano * Benjamin Franklin (1706- 1790), scienziato e politico statunitense
Età contemporanea
* Lev Nikolaevič Tolstoj (1828-1910), scrittore russo * George Bernard Shaw, (1856-1950), scrittore irlandese * Mohandas Karamchand Gandhi (1869-1948), politico indiano * Piero Martinetti (1872-1943), filosofo italiano * Albert Einstein (1879-1955), fisico tedesco e premio Nobel * Martin Luther King (1929-1968), politico statunitense e premio Nobel * Isaac Bashevis Singer (1904-1991), scrittore polacco e premio Nobel
Vegetariani viventi o deceduti recentemente
Italia
* Franco Battiato, cantante e regista * Adriano Celentano, cantante e presentatore televisivo * Giorgio Celli, etologo e divulgatore scientifico * Marco Columbro, presentatore televisivo * Manuela Di Centa, fondista, campionessa olimpica e politica * Margherita Hack, astronoma, politica e divulgatrice scientifica * Jovanotti, cantante * Gianni Morandi, cantante * Red Ronnie, presentatore televisivo * Mario Tozzi, geologo e divulgatore scientifico * Umberto Veronesi, oncologo e ex-ministro della Sanità
Resto del mondo
* Scott Adams, fumettista statunitense * Pamela Anderson, attrice statunitense * Linda Blair, attrice statunitense * Jennifer Connelly, attrice statunitense (vegan) * Janez Drnovšek, attuale Presidente della Repubblica Slovena * George Harrison, cantante e chitarrista dei Beatles * Paris Hilton, cantante e attrice statunitense * Steve Howe, chitarrista inglese degli Yes * Helmut Friedrich Kaplan, filosofo austriaco * Carl Lewis, velocista e saltatore campione olimpionico * Linda McCartney, moglie di Paul * Paul McCartney, compositore e cantante dei Beatles inglese * Moby, musicista statunitense * Martina Navrátilová, tennista statunitense di origine cecoslovacca * Leonard Nimoy, attore statunitense * Tom Morello , Chitarrista statunitense * Tom Regan, filosofo americano * Jeremy Rifkin, economista, filosofo e scrittore statunitense * Peter Singer, filosofo e scrittore australiano * P!nk, cantante statunitense * Ringo Starr, batterista dei Beatles * Joss Stone, cantante inglese * Jim Carrey, attore canadese
Personaggi della finzione
* Lisa Simpson, della serie I Simpson (diventa vegetariana dopo una puntata in cui riflette sulle sofferenze degli animali) * Nadia, protagonista della serie anime Il mistero della pietra azzurra * Ranma, che in una puntata dell'omonimo cartone animato dice a Pi-chan: "Se non fossi vegetariano, ti mangerei". * Rei Ayanami, una delle protagoniste della serie anime Neon Genesis Evangelion
Riporto anche i blog vegetariani e vegani che hanno aderito alla mia iniziativa inserendo i relativi banner: