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lunedì 18 novembre 2019

ETNA 1669 - L'eruzione che distrusse Catania - Video

Qui trovate un bellissimo video di Antonio De Luca (PassioneEtna) in cui ricostruisce la storica eruzione dell'Etna del 1669 che distrusse molti paesi e parte della città di Catania.

L'augurio è che l'ammiistrazione comunale e regionale valorizzi questa storica eruzione con apposite segnaletiche, illuminazioni, percorsi, eccetera, creando un singolare parco, storico, lavico cittadino unico al mondo.

Buona visione (prima parte):




Seconda parte:

 


Qui altre informazioni ed immagini al riguardo.

domenica 22 aprile 2012

Strisce blu Catania e la riappropriazione degli spazi



Questo sabato insieme ad un gruppo di amici ci siamo appropriati di un posto a pagamento in via Umberto a Catania, l'iniziativa può avere tanti significati, dalla protesta per l'impossibilità a parcheggiare le biciclette in questa città per l'assenza di parcheggi dedicati, all'incredibile spazio dedicato alle automobili che ha reso la nostra città in inferno per via del traffico o la carenza degli spazi per la circolazione delle biciclette come piste ciclabili di cui sono presenti solo 800m i quali anche ostruiti puntualmente da automobili...

In alto potete vedere un video che ho montato dell'evento. In futuro sono previste altre iniziative simili.

domenica 11 marzo 2012

Alluvione a Catania 2012 video e centri commerciali Porte di Catania e Centro Sicilia



In questi giorni la Sicilia orientale è flagellata da forte maltempo, qualche giorno fa una forte grandinata ha colpito ha distrutto molti raccolti e provocato diversi danni.

Ovviamente come al solito si è allagata mezza Catania e provincia anche perchè che ci si ostina a continuare a costruire eliminando alberi e terra, più avanti si andrà in questa direzione più la situazione peggiorerà...ad esempio nessuno cita i nuovi centri commerciali porte di Catania e centro sicilia come ulteriore causa dei forti allagamenti che si stanno verificando nelle zone vicine ad essi, non ci sono dubbi che costruirli abbia contribuito a rallentare la discesa dell'acqua nel sottosuolo. Queste immense strutture occupano una quantità enorme di suolo, una grande parte è occupata dai mega parcheggi per le automobili, che solitamente sono anche più della superficie necessaria per il centro commerciale stesso che ospita i negozi, per non parlare delle strade e rotonde aggiuntive che si devono costruire per garantire l' accesso al centro, ho preparato due immagini che mostrano com'erano i territori prima della costruzione dei centri, migliaia di alberi devastati per cementificare ed asfaltare tutta la zona!

Ecco le Porte di Catania:


La lunghezza della cementificazione supera 800 metri!

Qui anche un raffronto del prima e dopo del nuovissimo centro commerciale Centro Sicilia costruito a soli 3 chilometri a nord ovest delle porte di Catania che è ancora più lungo:



Non credo serva aggiungere altro, viene una tristezza infinita...che diventa ulteriore beffa quando trovo pure Catania con le buche delle lettere piene di volantini del centro commerciale Centro Sicilia che tra l'altro è difficilmente raggiungibile con mezzi che non siano l'automobile infatti probabilmente non ci metterò mai piede li dentro...e spero che molti facciano come me.


In alto trovate un video sul recente allagamento dell'Auchan di Misterbianco.

domenica 12 febbraio 2012

La Festa di Sant'agata degli incivili


Sono rimasto veramente sbalordito nel conoscere l'incredibile quantità di rifiuti prodotti quest'anno durante la festa di Sant'Agata, ben oltre 100 TONNELLATE (100.000 Kg) di cui neanche una piccolissima parte è finita alla raccolta differenziata perchè i rifiuti sono stati gettati semplicemente a TERRA dai partecipanti e non recuperabili in quanto sporchi di segatura, fango e cera, una vera bomba ecologica che ogni anno riempie le nostre discariche e fanno alzare il costo della tarsu....per non parlare delle strade piene di cera dopo la processione che negli anni hanno ucciso diverse persone e bloccato al transito per oltre un anno la via Etnea e Caronda a tutti mezzi a due ruote biciclette comprese, o ancora dei fuochi d'artificio a ripetizione anche nelle ore della notte che non permettono di dormire regolarmente, della rissa per la mancata salita di via di San Giuliano o delle decine forse centinaia di auto parcheggiate INTERAMENTE sui marciapiedi in via lago di nicito che non ci si poteva neanche camminare se non sulla carreggiata rischiando di essere schiacciati della auto e potrei continuare quasi all'infinito ma mi fermo qui...voglio solo dire e spero che nei prossimi anni la civiltà arrivi anche ai partecipanti della festa..ed a tutti i vergognosi catanesi che non riescono ancora a gettare un rifiuto nel cassonetto invece di buttarlo a terra!

Consiglio a tutti di devoti di non accendere i ceri sulla strada e di inventarsi nuove forme di devozione alla Santa portando in spalla qualcos'altro o semplicemente il cero spento...già quest'anno qualcuno l'ha fatto trasportando un altarino portatile e facendosi pure un po di spiccioli con le offerte...la fantasia ed originalità ripaga sempre.

Al comune invece voglio dire di fare una grande campagna di sensibilizzazione prima della festa sulle regole da rispettare e gestire meglio tutta la processione anche con più sorveglianza e rigore contro chi sporca di cera la strada o butta i rifiuti a terra.

venerdì 20 gennaio 2012

I forconi forza d'urto e la Sicilia in ginocchio



Come avrete saputo in questi giorni la Sicilia è bloccata da vari movimenti, forse la protesta continuerà nei prossimi giorni andando contro le leggi e la situazione potrebbe diventare veramente critica visto che già adesso manca la benzina per alcune autoambulanze, polizia e molti generi alimentari nei mercati.

I movimenti sono molto forti ed essendo composti da persone molto determinate che minacciano coloro che non vogliono aderire alla protesta (per non parlare delle ruote bucate al furgone che doveva trasportare bombole di ossigeno in un ospedale), alcuni pensano che sia un ondata fascista che si vuole riprendere l'isola e l'Italia, altri parlano di mafia, altri che sia semplicemente il popolo...io credo che la verità sia un miscuglio di tutti questi elementi e del fatto che la situazione è diventata veramente critica a causa di tutte le tasse che sono piombate nell'ultimo mese e soprattutto i rincari del gasolio, forse giunti al punto di svolta, la preoccupazione più grande al momento è la possibilità di una guerra civile in quanto molti siciliani si stanno arrabbiando per la carenza di carburante e cibo che nei prossimi giorni diverrà ancora più critica qualora lo sciopero dovesse continuare e le conseguenze sarebbero disastrose per l'economia siciliana, io personalmente invito tutti i manifestanti a spostare la protesta a Roma in questo modo darebbero una pressione 10 o anche 100 volte maggiore verso i politici che contano senza al tempo stesso danneggiare la loro terra e dei loro figli.

Nella prima parte del video in alto potete vedere la situazione alla pescheria di Catania di mercoledì, un ottimo documento per chi volesse capire chi ci sta ai piani alti della protesta e le modalità "democratica" con cui molte persone stanno aderendo allo sciopero.


Qui in basso le richieste di Forza d'Urto copiate ed incollate dal loro sito:

1. Defiscalizzazione del Carburante.
2. Miglioramento e tutela del tenore di vita e delle condizioni generali delle Famiglie insistendo
su una riforma sul controllo dei costi fissi delle utenze ed i bisogni fondamentali (metano,
acqua, energia elettrica).
3. Rilascio del DURC anche in presenza di pendenze che verranno regolarizzate con un piano di
rientro (SERIT, EMPAIA, INPS) in anni 10, con interessi legali e senza spese aggiuntive
(sanzioni accessorie – diritti di notifica – interessi per tardato pagamento).
4. Abolizione dell’IMU sui fabbricati rurali ed insediamenti produttivi che interessano il
prodotto locale.
5. Dotare la CRIAS di maggiori risorse finanziarie da destinare al mondo agricolo e delle PMI.
6. No agli interessi usurai della Serit, sanzioni accessorie – diritti di notifica – interessi per
tardato pagamento e blocco per due anni delle cartelle esattoriali.
Per le Categorie della Produzione Agricola:
1. Arginare con leggi che limitino le strategie commerciali messe in atto dalla GDO che fa
cartello nei confronti di un’offerta frazionata ed a tutela del consumatore pensare anche ad un
ricarico massimo ammissibile.
2. Leggi ferree per scongiurare il taroccamento dei prodotti e conseguente intenso monitoraggio
della Guardia di Finanza sui traffici merci alle frontiere ed ai porti.
3. Applicazione di una tassa per chilogrammo agli importatori di ortofrutta e prodotti ittici,
devolvendo tale introito ad un fondo di riserva per l’agricoltura italiana e la pesca.
7. Abolizione degli sconti che la grande distribuzione richiede alle imprese commerciali che la
riforniscono, e pagamenti più celeri secondo il modello francese.
8. Perequazione dei maggiori costi di produzione che sostengono le aziende agricole siciliane .
9. Erogazione immediata di tutte le spettanze delle calamità naturali ad oggi accertate ed in
mancanza di fondi, la creazione di una carta di credito per compensare tasse, Inps ed energia
elettrica.
10. Istituire una legge in base alla quale nei supermercati si limiti ad un massimo del 50% la
presenza di prodotti ortofrutticoli ed ittici di provenienza non siciliana.
11. Applicazione di una tassa su “cibi spazzatura” ed introduzione della TAXA SODA applicata
in Francia ed altri paesi.
12. Allineamento in relazione agli oneri previdenziali con gli altri Stati Europei, circa 5 Euro al
giorno per agricoltura, pesca e cassa edile.

Per la Categoria trasporto e logistica:
1. Abbattimento dei costi autostradali.
2. Abbattimento dei costi di attraversamento dello Stretto per continuità territoriale per le
Imprese Siciliane (e per tutti i Residenti)
3. Allineamento dell’imposta sulle immatricolazioni rispetto alle Regioni Italiane a Statuto
speciale.
4. Oltre allo stanziamento di Euro 30 milioni dell’ecobonus per l’anno 2010, si chiede
l’ulteriore stanziamento per l’anno 2011 per un importo di Euro 70 milioni.
5. Individuazione di una Zona Franca.
6. Vigilanza sull’applicazione dei costi minimi di sicurezza sulla base dell’art. 83 bis.

Per la Categoria Pesca e Marineria:
1. Caro Gasolio.
2. Defiscalizzazione carburante e olio motore.
3. Carburante ritorni ad essere dotazione di bordo.
4. Approccio migliore alla normativa per l’aumento dell’Iva al 21% sul pescato, anziché
defiscalizzare.
5. A vantaggio della piccola pesca chiedere che la Regione Sicilia applichi il suo statuto
autonomo a chiedere la gestione delle licenze entro le 12 miglia.
6. Leggi e normative – le nuove assurde ed inconcepibili normative U.E. – Leggi, D.M. e Leggi
Regionali che sono sempre più restrittive sull’utilizzo degli attrezzi e delle zone di pesca.
7. Tonno Rosso – come si pensa di affrontare le problematiche relative alla cattura accidentale
del tonno rosso da parte della piccola pesca inerenti lo sbarco assistito.
8. Pesce Spada – come si pensa di affrontare la proposta ICCAT di sottoporre a TAC la
cattura del pesce spada.
9. Pesche speciali.
10. Che il Governo Regionale si faccia promotore della necessità della pesca con il Governo
Nazionale e Comunitario.

giovedì 16 giugno 2011

Vittoria per i Referendum! E anche la luna si tinse di rosso

Bellissima vittoria quella dei referendum...gli italiani si sono svegliati e Berlusconi sta già tremando!

Anche la luna ha voluto festeggiare tingendosi di rosso (in alto una mia foto fatta a mano libera), qui sotto anche una foto della festa a piazza duomo lunedì pomeriggio:



Adesso non resta che attendere la caduta dello psiconano...io credo che avverrà prima della fine della legislatura...è cotto.

mercoledì 19 gennaio 2011

Bici in aumento a Catania



E' da molti anni che a Catania noto che il numero dei ciclisti sta leggermente aumentando ma nell'ultimo anno credo proprio che sia avvenuto quasi un boom di pedalatori.

Per la prima volta quest'anno mi è capitato di vedere più di una bici oltre la mia nelle poche rastrelliere presenti in alcuni supermercati, o di non trovar spazio nei soliti pali dove spesso la lego perchè già occupati da altre biciclette, in questi ultimi mesi il fenomeno è più evidente, pochi giorni fa nella piazza stesicoro, una delle più principali della città c'erano circa 10 biciclette legate una cosa mai vista prima che fa ben sperare per l'inizio primavera dove i ciclisti dovrebbero aumentare ulteriormente per via del clima ideale. Adesso non è impossibile vedere tandem o bici con seggiolini per bambini che vengono portati dai propri genitori magari per accompagnarli a scuola, è una vera gioia poter ammirare simili cose che danno tanto speranza per il futuro.

Mi piacerebbe sapere se anche nelle vostre città avete notato un cambiamento simile, spero proprio di si.

Sfortunatamente ancora i ciclisti non sono abbastanza da snellire il traffico che rimane completamente caotico ed intasato e l'unica pista ciclabile ancora in costruzione ma in parte aperta (doveva essere finita nel 2007) viene continuamente occupata e resa inaccessibile da cafoni automobilisti che parcheggiano proprio sopra di essa e nei punti di accesso.

In alto trovate un video sull'educazione dei bambini in bicicletta, sarebbe una cosa buona farla in tutte le scuole elementari e medie, non immaginate quante persone adulte ci sono a Catania che non sanno neanche andare in bici perchè ovviamente non l'hanno imparato da bambini e viene difficile farlo da grandi, la scuola dovrebbe provvedere ad una simile educazione anche per iniziare a studiare un po di educazione stradale, proprio come si vede nel video.

sabato 23 ottobre 2010

Movimento 5 stelle Catania rimuove manifesti abusivi



Il gruppo dei "grillini" catanesi in questi ultimi mesi è tornato a pulsare dopo un periodo di pausa, in alto potete vedere una bellissima iniziativa che ha portato alla rimozione da una parete di decine, forse centinaia di manifesti abusivi.

Come potete vedere dal video, alcuni risalgono anche a 10 anni fa...la città è in condizioni pietose...ogni volta che ci sono elezioni vengono selvaggiamente affissi migliaia di manifesti elettorali abusivi da coloro che dicono di voler amministrare la nostra città con onestà.... pensate che i manifesti vengono incollati anche nella segnaletica stradale (guardate questo vecchio post) rappresentando quindi un serio pericolo oltre al danno puramente estetico.

Vi lascio al video e vi ricordo che per seguire le attività del movimento 5 stelle Catania potete consultare l'apposita pagina del meetup.

giovedì 19 agosto 2010

E' Morto Jonathan storico paninaro di Catania


Ebbene si, vengo a sapere solo oggi che il nostro predatore naturale, ovvero l'automobile, in questi giorni ci ha "regalato" l'ennesima vittima...questa volta ha travolto e spento la vita del famosissimo paninaro Catanese Jonathan.

Ecco cosa riporta la Sicilia di oggi:

Jonathan ci sapeva fare, tant'è che nel tempo si era ingrandito e oltre alla storica camionetta di piazza Europa, aveva aperto un secondo carrozzone non troppo distante dal primo (e non meno frequentato), a piazza Nettuno.E' stato proprio durante uno dei tanti spostamenti serali che Jonathan, in sella al suo Beverly 500, faceva per controllare gli affari dei due punti di ristoro che l'uomo, 43 anni, ha perso la vita. All'alba di domenica 1 agosto Jonathan è stato travolto dalla Punto guidata, pare a tutta velocità, da un diciottenne di Aidone. Il ragazzo avrebbe perso il controllo del mezzo lungo il viale Ruggero di Lauria e invaso la corsia su cui procedeva Jonathan. L'allarme viene lanciato da uno dei figli della vittima che riconosce il padre sotto le ruote della Punto, la corsa al Cannizzaro e la lotta fra la vita e la morte per quindici giorni. Infine la morte, nonostante Jonathan indossasse il casco.

In questi giorni le vittime di incidenti nella provincia di Catania sono veramente molto frequenti non risparmiando nessuno...vi ricordo che ogni anno solo in Italia muoiono circa 5000 persone per incidenti stradali.

Questi i dati del 2008:

Ogni giorno in Italia si verificano in media 598 incidenti stradali, che provocano la morte di 13 persone e il ferimento di altre 849. Nel complesso, nell’anno 2008 gli incidenti stradali rilevati sono stati 218.963. Essi hanno causato il decesso di 4.731 persone, mentre altre 310.739 hanno subito lesioni di diversa gravità.

Oltre al danno fisico delle persone ci sta naturalmente un danno economico, secondo i dati del 2008 la stima dei costi sociali degli incidenti stradali è risultata
30.205 milioni di euro, pari a circa il 2% del PIL... una cifra veramente impressionante!!!

Una stupida guerra che facciamo a noi stessi...andiamo in bici o in treno per le lunghe distanze, liberiamoci di questo massacro che ogni giorno mette a repentaglio la nostra vita ed il nostro benessere....e se proprio non potete fare a meno dell'automobile massima prudenza! Basta un attimo per rovinare la vostra ed altre vite, avete un arma in mano più che un mezzo di trasporto...usatela con cautela.

giovedì 28 gennaio 2010

Traffico a Catania ed inciviltà



Oggi voglio mostrare tramite due video registrati da un mio amico la scandalosa situazione del traffico catanese e l'inciviltà della maggior parte degli automobilisti, adesso vi verrà molto facile capire come mai gli autobus non riescono a servire bene la città e come mai così facilmente si creino ingorghi paurosi. Ho notato che quando un auto lascia libero un parcheggio esso viene ripreso in tempi record, solitamente non passano neanche 20 secondi prima che questo accada, sarebbe interessante capire quante delle auto che vediamo normalmente circolare in città stiano solo cercando parcheggio...

Ovviamente io trovo che la soluzione del problema non sia di creare nuovi parcheggi (già quasi tutte le piazze lo sono tra l'altro), cosa che porterebbe in città ulteriori automobili (inoltre il catanese metterebbe lo stesso la macchina in mezzo alla strada davanti al negozio per sbrigarsi prima) ma rendere il centro della città zona a traffico limitato in modo che i mezzi pubblici possano finalmente arrivare puntuali e svolgere un servizio decente.

In alto ed in basso i due video.

giovedì 12 novembre 2009

Consigliere comunale catanese criminale



Lei non sa chi sono io...storie di quotidianetà catanese.

mercoledì 4 novembre 2009

Video Iene e Professor Rossitto: scandalo all'università di Catania



Ieri le iene, hanno trasmesso il servizio sul professore Elio Rossitto che, come si evincerebbe dal servizio, qui a Catania chiedeva favori sessuali per superare la materia e con un buon voto, una vicenda disgustosa che fortunatamente è stata messa alla luce grazie ad una coraggiosa studentessa chiamata Dominique (Domenica il suo nome di battesimo).

E' veramente triste sapere l'esistenza di queste realtà e chissà quante ragazze sono passate a far carriera solo perchè disinibite...magari alcune sono pure pure al governo... con un simile meccanismo il paese non può che andare a rotoli e tutt'ora mi sa che ci sta andando...

In alto e qui sotto il servizio delle iene.



Il professore, ieri, si è inevitabilmente dimesso, ecco una sua intervista di qualche giorno fa per chi volesse conoscerlo:

lunedì 2 novembre 2009

L'experia non molla e Beppe Grillo ne parla



Fortunatamente, come speravo, qualcuno a livello nazionale ha parlato di quanto accaduto all'experia la mattina di venerdì...a farlo c'ha pensato Beppe Grillo con questo post.

In questi giorni le attività dell' experia continueranno davanti al portone del centro ecco il programma:

Mar. 3 novembre 2009
h. 17.00 Doposcuola in strada
h. 19.00 Assemblea pubblica

Mer. 4 novembre 2009
h. 17.00 Doposcuola - h . 19.00 Lotta, Judo

Giov. 5 novembre 2009
h. 19.00 Ciclofficina + festa della Ciclofficina

Ven. 6 novembre 2009
h. 17.00 Doposcuola - h. 19.00 Lotta, Judo, Capoeira

Sab. 7 novembre 2009
h. 19 Presentazione del libro "Zone del Silenzio" di Alessio Spataro. A seguire Cena popolare

Dom. 8 novembre 2009 Giornata dello sport (tutta la mattina)

Centro Popolare Occupato Experia
via plebiscito 782 – Catania

In alto il video della manifestazione di sabato.

sabato 31 ottobre 2009

Experia chiuso, bambini in strada



Ieri, nonostante l'occupazione del centro da parte della polizia, l'attività del centro sociale si è svolta regolarmente di fronte all'entrata dello stesso, in alto potete vedere il servizio che è andato in onda in televisione dopo lo sgombero di ieri mattina.

Le pressioni per lo sfratto sono arrivate dal deputato dell'assemblea regionale siciliana Salvo Pogliese (PDL)...proprio quello che durante le elezioni regionali aveva riempito città e paesi di manifesti abusivi ed alcuni suoi attacchini avevano anche fatto un video su YouTube che poi hanno rimosso appena si sono resi della cazzata enorme che avevano fatto (si vedevano fieri e felici dopo gli attacchinaggi abusivi), lui eletto grazie ad un opera illegale, viene a dire queste parole:

"Ho presentato il 3 marzo scorso un'interrogazione parlamentare per chiedere alla Regione di riappropriarsi dell'immobile ordinando lo sgombero dei locali. Finalmente ciò è stato fatto e questa struttura potrà essere utilizzata per gli scopi ai quali è logisticamente vocata, rientrando nell'ambito della legalità e dell'utilizzo collettivo, liberata dallo squallore dei centri sociali come l'Experia".

Salvo Pogliese ecco lo squallore di cui parli (video di ieri):



Vergogna


P.S. Visto che ancora a livello nazionale non se ne sta parlando potete segnalare l'accaduto a:

http://www.beppegrillo.it//contattaci.php

Redazione unità: unitaonline@unita.it

Direttore repubblica.it : v.zucconi@gmail.com

Più segnalazioni arriveranno più saranno le possibilità.

venerdì 30 ottobre 2009

Experia sgomberato: i video


Il video termina a 6.50


Stamattina alle 6 si è consumato un enorme dramma a Catania, il centro sociale Experia che da anni rende luce ad uno dei quartieri più degradati grazie ad attività ludiche, ciclofficina etnea, doposcuola e tant'altro è stato sgomberato con estrema violenza dalla polizia.

Il centro si trova in un vecchio cinema andato a fuoco che, lasciato nel degrado completo dall'amministrazione, 17 anni fa è stato sistemato ed occupato da alcuni giovani i quali hanno creato delle splendide attività a cui io stesso partecipai quando ero molto piccolo, mi ricordo ancora il bellissimo torneo di calcetto per il quale con alcuni amici abbiamo realizzato una squadretta con cui partecipare e pitturato le magliette a casa mia per fare la divisa da gioco.

Da un paio di anni nel centro erano presenti tantissime attività come la scuola di Judo, giocoleria, capoeira, lotta greco romana e presente la ciclofficina etnea dove TUTTI potevano recarsi a sistemare la propria bicicletta grazie alla disponibilità di attrezzi e pezzi di ricambio che tutti mettevano a disposizione gratuitamente, un centro che rendeva veramente un animo buono ad un quartiere pieno di inciviltà e mafia.

Il comune ha pensato che tutto questo doveva finire, era un luogo che non poteva esistere, andava in completo contrasto con la loro politica di devastazione di ogni cosa buona presente in città, loro l'hanno affossata mandandola verso il fallimento, spegnendone le luci per i debiti, l'experia non era una luce, era un immenso faro nel buio assoluto del quartiere, una luce allegra che oggi viene a mancare per un ultimo atto schifoso di questa amministrazione.

Attualmente oltre cento giovani sono davanti al centro sociale in presidio fisso, la strada è bloccata e ci sono decine di poliziotti con casco e manganelli a tenere lontani i ragazzi.

In alto potete vedere il video dello sgombero di questa mattina dove i poliziotti manganellano diversi ragazzi, da quello che ho letto molti sono finiti in ospedale.

Qui sotto potete farvi un idea di cosa è....o era l'Experia:

Servizio generale



Asta biciclette e ciclofficina



Lotta Greco Romana



Judo e Giocoleria




Aggiornamento. Pubblico l'appello presente su facebook del centro popolare experia appena rilasciato:

DIFENDIAMO TUTTI IL CENTRO POPOLARE EXPERIA. SUBITO!

Questa mattina alle ore 5.30 polizia, guardia di finanza e carabinieri in tenuta anti-sommosa hanno sgomberato il Centro Popolare Experia di Catania.
Centinaia tra militanti, occupanti, sostenitori e abitanti del quartiere per tutta la notte hanno effettuato un presidio contro lo sgombero attendendo la notifica dell’ingiunzione di sgombero emessa dal Tribunale di Catania dal dottor Serpotta e preceduta da una campagna denigratoria a mezzo stampa da parte di AN (Pogliese, Bellavia, Messina). Ancora adesso non ci è dato sapere le motivazioni di tale procedimento ed è stato impedito agli avvocati di assistere al sopraluogo della struttura.
Centinaia di sostenitori sono stati caricati dalla polizia immediatamente e sono decine i contusi medicati dal 118 chiamata dagli stessi militanti.

Questo è uno sgombero politico che ha l’obiettivo di far tacere e cancellare un’esperienza sociale e politica che lotta da 17 anni e che ha ridato al quartiere popolare come l’Antico Corso uno spazio di aggregazione che per decenni era abbandonato. Doposcuola popolare, una palestra popolare, la ciclofficina etnea, il laboratorio di giocoleria e decine di altre attività di aggregazione sociale cancellati a colpi di manganelli.

A quanto pare lo sgombero è stato richiesto dalla Sovrintendenza ai Beni Culturali di Catania nella persona di Gesualdo Campo lo stesso che nel 1999 avvallò i lavori da parte della Facoltà di Giurisprudenza nell’area della Purità (nella parte esterna del Centro Popolare) ben sapendo che l’area conteneva reperti archeologici importantissimi per la storia della nostra città.
Solo una lunga lotta del Centro Popolare e del Comitato Antico Corso sono riusciti a bloccare questi lavori speculativi rilanciando proposte concrete per l’utilizzo dell’area: riapertura di via bambino, la realizzazione di una bambinopoli nello spazio esterno del Centro Popolare espropriato da Giurisprudenza, la creazione di un Parco Archeologico per valorizzare i ritrovamenti.
Forse lo sgombero di questa mattina è anche una ritorsione del dottor Campo?
Visto che questa mattina assisteva compiaciuto alle cariche e allo sgombero del Centro Popolare Experia?

Supposizioni visto che nessuno si è assunto la responsabilità politica di comunicarci le reali motivazioni.
L’unica risposta che abbiamo ricevuto è stata la violenza della polizia.Le nostre proposte pratiche si scontrano con quello che l’Amministrazione Comunale a Catania ha espresso in questi ultimi 12 anni: degrado economico e conseguente ricaduta sul sociale.

Questa è una città in emergenza e in pieno dissesto finanziario, questa è una città in ginocchio e, nonostante ciò, quello di cui si preoccupa la politica è di chiudere, far tacere ogni pratica di autorganizzazione dal basso che risponde allo stato di crisi generale con le sue proposte, le sue attività e anche il suo dissenso a questa chiara volontà politica dell’amministrazione di desertificare il territorio della città.

Ma non è questa la Catania che vogliamo!
Quello che la nostra occupazione ha espresso è ben altro che torpore, mercificazione e degrado!

Presidio permanente davanti al Centro Popolare e assemblea pubblica alle ore 14.00. Il concerto antirazzista previsto per questa si terrà ugualmente nelle scalinate di via bambino adiacente l’ingresso del Centro Popolare.

QUI SIAMO E QUI RESTIAMO!

Centro Popolare Occupato Experia
via plebiscito 782 – Catania
www.senzapadroni.org

sabato 25 luglio 2009

Parcheggiatori abusivi alla playa



Ogni giorno, in estate a Catania si riversano decine di migliaia di persone alla playa per farsi il bagno, ogni angolo di essa è caratterizzata da arroganti parcheggiatori abusivi.

Ieri mi sono recato alla spiaggia libera numero due per un bagno ed ho legato la bici (un rottame che mi hanno prestato dopo il furto di qualche settimana fa) ad un palo, ancora prima di farlo arriva uno di questi tizi con fare molto mafioso e mi dice "ehi vedi che poi ci rivediamo dopo" come per dire che dopo gli devo dare i soldi per il parcheggio! Cioè per mettere la bici ad un palo a modo suo dovevo pagare un euro che solo in un mese andandoci ogni giorno sarebbero 30 euro più del costo dell'intera bici. Dato che non avevo alcuna intenzione di pagarlo gli dico "preferisco metterla fuori" e lui mi risponde "vedi che fuori forse non la ritrovi più" con tono molto mafioso e arrabbiato. Io forte del fatto che mi ero portato la catena buona e la bici era un rottame non mi interesso di tale minaccia visto che tanto solo uno stupido poteva applicarsi a rompere quella catena per rubarsela e vado a legarla ad un semaforo a 15 metri di distanza. Arrivato in spiaggia mi rendo conto che mi avrebbero però potuto scoppiare le ruote e così puntualmente accade ma fortunatamente solo una, appena arrivo alla bicicletta dopo 3 ore di sole e bagni la prima cosa che faccio è vedere se la pressione dei pneumatici sia apposto e guarda caso trovo la ruota anteriore sgonfia, inizio a pedalare e dopo 500 metri è già completamente a terra.

Adesso io non posso dimostrare che sia stato lui o qualcuno dei suoi scagnozzi ma le probabilità sono molto elevate, da qui alcune considerazioni:

1) I posteggiatori abusivi adesso chiedono soldi anche per parcheggiare una bicicletta (anche che non vale nulla)

2) Conviene a non entrare con la bicicletta in queste spiaggie e mettetela subito nascosta e distante

3) I parcheggiatori abusivi si confermano persone mafiose e disgustose a cui non bisogna assolutamente dare soldi cosa che non ho mai fatto in vita mia forte del fatto che al massimo non pagandoli possono rubarmi la bici e non è un grosso problema visto che valgono pochissimo quelle che vado a legare.

4) Non è possibile farsi il bagno tranquilli alla playa senza pagare.

5) E' incredibile come alla spiaggia numero due siano presenti dei parcheggiatori abusivi così sgradevoli ed arroganti nonostante li ci sia anche una stazione di polizia!

Conclusione: per tornare a casa mi sono fatto circa 7 chilometri con la ruota anteriore a terra sotto il sole cocente delle 15.30 di pomeriggio...ogni pedalata più resistente del normale era come una lotta contro la mafia...se tutti quanti ci impegnassimo un pochino potremo sicuramente vincere questa battaglia.

P.S. Grazie solo a questi pargheggi della playa la mafia ricava decine di migliaia di euro al giorno. In alto un video trovato su youtube sui parcheggiatori abusivi.

venerdì 10 luglio 2009

ZTL Catania, WOW! Ma non lasciamocela scappare



Da alcuni giorni è attiva una Zona a traffico limitato a Catania nei pressi di piazza teatro massimo ovvero la zona normalmente chiusa al traffico solo di notte.

Alcune persone hanno protestato per questa decisione e sono nati dei gruppi di resistenza... come era prevedibile visto che molti catanesi a causa dell'incredibile pigrizia non vogliono fare neanche 100 metri a piedi. Un associazione culturale chiamata "La contea" ha pensato di indire un referendum/sondaggio l'11 luglio alle ore 10 in piazza Università (sull'ingresso della ZTL) per vedere se la maggior parte dei cittadini approvano questa decisione. Per questo motivo chiedo a tutti i catanesi di andare ad esprimere il loro parere positivo per una delle poche norme intelligenti che l'amministrazione catanese ha compiuto.

Questo il comunicato dell'associazione:

«Trasformare in una Zona a Traffico Limitato il centro storico di Catania è una decisione importante in grado di mutare il modo in cui i catanesi vivono la città. Sia positivamente, permettendo ai cittadini di riappropriarsi in pieno del cuore di Catania, sia negativamente per gli inevitabili disagi che la Ztl arrecherà. Per tutti questi motivi crediamo sia necessario da parte del Comune di Catania, prima di attivare la Ztl, procedere ad una concertazione, principalmente con i residenti e i commercianti del centro storico, ma in generale con tutti i catanesi, per ascoltare le loro esigenze e permettere così di calibrare la Ztl ai bisogni dei cittadini. Sabato mattina presenteremo regole e modalità di svolgimento del referendum promosso per chiedere ai fruitori della ZTL, ossia i cittadini catanesi, di esprimersi sulla decisione di chiudere al traffico veicolare una porzione del centro storico etneo. L’Associazione La Contea in questa prospettiva annuncia di aver attivato un’e-mail dedicata (ztldeciditu@gmail.com) dove tutti i catanesi, già da adesso, potranno esprimere il loro parere, e avanzare proposte, sulla Zona a Traffico Limitato. Al sindaco Stancanelli riteniamo utile suggerire di avviare con immediatezza una attenta azione di pianificazione delle iniziative connesse alla creazione di una ZtL. In particolare occorre con rapidità individuare nuove aree parcheggio a ridosso della Ztl, pensare a programmare il rilascio dei pass per i residenti, concertare linee maggiormente veloci dell’AMT, per raggiungere i mercati della pescheria e di piazza Carlo Alberto, studiare ed applicare un piano del traffico che tenga conto della strozzatura di Via Dusmet e del restringimento di corso Sicilia, potenziare la sicurezza del centro storico e insediare una cabina di regia che si occupi di rilanciare il centro storico catanese contemperando l’esigenze di residenti, commercianti e flussi turistici».


Quindi oltre ad essere presenti sabato mattina invito tutti a mandare un email all'indirizzo dell'associazione che ho riportato sopra per esprimere il parere positivo all' iniziativa del comune ... o addirittura che la ZTL andrebbe allargata ancora di più.

In alto un servizio che parla di questa ZTL.

martedì 30 giugno 2009

Rubata la mia bicicletta

E anche a me hanno rubato la bici... quella con cui ho partecipato a due ciemmone, salito fino al rifugio sapienza, finita in un post di ecoblog, percorso decine di migliaia di chilometri, salito anche sul Vesuvio per vedere la tappa del giro d'Italia appena un mese fa. Una bici a cui ero sicuramente molto affezionato, potete vederla in alto.

Tempo fa ho fatto un post parlando del furto di una bicicletta di una mia amica ed avevo anche scritto alcuni consigli per non farsela rubare, io questa volta non avevo seguito uno di questi consigli ed anche per questo motivo me l'hanno rubata.

I tre consigli principali sono:

1) Legare solo bici molto economiche

2) Legare le bici solo a supporti non rimovibili facilmente (i pali della segnaletica stradale non vanno bene!)

3) Usare catene molto robuste

Io ultimamente ho usato in città una catena a combinazione (4 numeri) per comodità visto che chiuderla ed aprirla senza prendere la chiave mi faceva perdere meno tempo ma sapevo che così rischiavo visto che la catena non era solidissima.

Ieri pomeriggio vado in via acquicella porto 9 da Brico per fare acquisti e la lego al palo della luce proprio di fronte all'entrata, dopo circa mezz'ora esco e l'unica cosa che trovo sotto il palo è questa:


Evidentemente la bici è stata strappata via con violenza dal palo, forse è stato un gruppo di ragazzini che gira nella zona come mi ha spiegato un commesso di Brico a cui ho raccontato l'accaduto. Spero che questo post vi metta in guardia sull'importanza di seguire i 3 consigli che vi ho dato per non farvele rubare.

Tra poco sporgerò denuncia, se vi capita anche a voi denunciate sempre il furto, la mia bicicletta è facilmente riconoscibile perchè ho inciso con un coltellino la scritta ALE sul telaio. Se mai la vedete in città o alla fiera lasciate un commento o chiamate la polizia (adesso i copertoni sono entrambi lisci 1.40 marca byte).

Qui la mia bici (forse farei meglio a dire Ex bici) alla recente critical mass di librino arricchita della targa NO OIL comprata e montata alla ciemmona di quest'anno...mi dispiace tanto per la targhetta era da tanto che volevo averne una e se la sono portata via con la bici :(

Chissà magari l'hanno rubata perchè mi hanno visto sfrecciare con essa a 45km/h in quella via prima di parcheggiarla pensando che era la bici buona e non la mia gamba...

Concludo questo triste post con una foto molto recente la quale va a concludere la mia era con questa bici, l'ho scattata appena pochissimi giorni fa alla Villa Bellini...

Addio cara compagna di mille avventure...

lunedì 29 giugno 2009

Ridateci piazza Europa. 40xcatania in manifestazione



Come annunciato sabato
, oggi si è svolta una manifestazione davanti al palazzo di giustizia di Catania in occasione dell'inizio del processo (che successivamente è stato rimandato al 17 luglio per un vizio di forma!) a seguito della devastazione di Piazza Europa.

Decine, forse centinaia di persone vestite di bianco me compreso hanno assistito allo spettacolo teatrale con tanto di opera di sensibilizzazione conclusiva verso la gente per non restare a guardare questo schifo che ogni giorno i nostri politici compiono devastando la città per arricchirsi lasciando a noi centinaia di milioni di debiti con piazze e ville chiuse per lavori a tempo indeterminato.

In alto potete vedere proprio questa spettacolare parte conclusiva.

sabato 27 giugno 2009

Uniti contro la precedente giunta Scapagnini


Il 29 giugno alle ore 11,30, data dell'udienza penale contro gli imputati per lo scempio di Piazza Europa, davanti al Palazzo di Giustizia, una Performance Teatrale ne racconterà le tristi vicende, invitando tutti alla responsabilità per la rinascita della nostra città.
E' gradito l'abito bianco....

Questo l'appello di 40xCatania per questo lunedì rivolto a tutti i cittadini che vogliono giustizia dopo la devastazione di una delle più belle piazze catanesi per fare un parcheggio poi trasformato in centro commerciale (attualmente il cantiere è sequestrato e la piazza in decadenza).

Io sarò li insieme a molti amici che frequentano la critical mass in sella ad una bici e vestito di bianco.

Qui alte informazioni sull'evento:

È un’iniziativa voluta da quei cittadini che vorrebbero vivere in una Catania migliore di quella descritta dalle inchieste giornalistiche e giudiziarie.
È desiderio di esprimere la bellezza creativa del pensiero critico contro la sciatteria apatica del pensiero narcotizzato.
È un invito al risveglio.
È un invito all’assunzione di responsabilità da parte di tutti: cittadini e istituzioni
È voglia di contrastare la lentezza, l’indolenza, la noncuranza.
È il rifiuto della cultura del: nenti sacciu, cchi spacchiu mi cunti, picchì non ti fai i fatti to.
È una richiesta alla magistratura di accelerare i tempi della giustizia per le questioni di interesse collettivo.
È una proposta di costituire un pool di magistrati che indaghi esclusivamente sul saccheggio della città, per evitare prescrizioni e verità sepolte.
È una richiesta di riscatto per i diritti offesi.
È una richiesta di fruire di piazza Europa, di condannare i responsabili di un miliardo di euro di disavanzo, di confiscare ciò che è stato costruito illegalmente.
E' una richiesta al Comune di costituirsi parte civile nei processi che riguardano la città.
È, pertanto, un’esortazione alla magistratura a trasformare gli errori e gli orrori delle amministrazioni in opportunità per la città.

Ulteriori informazioni sulla vicenda di Piazza Europa li trovate in questo post.

Non mancate lunedì se ci tenete alla vostra città! Devono capire che Catania si è svegliata!
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