sabato 15 settembre 2007

La moto più veloce del mondo...e anche la più pericolosa



Qualche mese fa avevo parlato di KillaCycle una moto elettrica che ha battuto tutti i primati di accelerazione su due ruote.

Sopra potete vedere la fine che ha fatto Bill Dube, l'inventore della straordinaria moto in grado di raggiungere i 100km/h in meno di un secondo.

Fortunatamente nulla di grave, nel suo sito ci fa sapere alcuni dettagli sull' accaduto oltre ad ammettere che è stato un idiota...

Qui il post

Ironia della sorte poco prima di schizzare via come un fulmine si vede passare una bicicletta...

Se invece di creare un mezzo così veloce ne creava uno lento ma molto efficiente con una buona durata della batteria ed economico (quindi buono per metterlo in commercio e risolvere i problemi di inquinamento delle città) sicuramente non avrebbe avuto quest' incidente.

Ho sempre ritenuto la velocità un grande pericolo in generale, tutto quello che va veloce tende a morire prima...pensate un po alle tartarughe che vivono centinaia d'anni o gli alberi che stando piantati al suolo durano anche per millenni.
Spostarsi velocemente spesso richiede più energia e ciò naturalmente comporta molti svantaggi oltre che ulteriori pericoli. E' vero che attualmente l'aereo è uno dei mezzi più sicuri ma dal punto di vista ambientale è un disastro.

Ricordate, chi va piano va sano e va lontano.

P.S. All'inizio del filmato, prima che Dude salga a bordo della moto, potete vedere dietro di lui un' auto con i pannelli solari sul tetto di cui avevo parlato in questo post. Il filmato è stato ripreso al wired nextfest.

9 commenti:

bambam ha detto...

Anche perchè se si va piano si riesce a guardarsi meglio attorno e scoprire cose nuove che altrimenti sfuggono ..........

altra faccia della medaglia ha detto...

Le tue osservazioni sulla tartaruga e sull'albero sembrano ovvie e banali, ma sono illuminanti su quanto sia nociva la velocità all'uomo.Mi hanno fatto riflettere.
Inoltre volevo chiederti, siccome ti leggo quasi quotidianamente, se ti va di partecipare al "Progetto Presente!"; uno scambio link sul mio blog.Se ti interessa fai un giro sul mio blog per saperne di più. Ciao!

Mr.Segnalatore ha detto...

Concordo!
Bisognerebbe coltivare maggiormente l'abitudine del "chi va piano va sano e va lontano"!
Proporrei una campagna che abbia come titolo questo "vecchio" e saggio proverbio! Pensiamoci!

ermanno ha detto...

chi va piano va sano e va lontano"!
Ok mà il casco

Bajraktari ha detto...

ciao
ti linkato.
tanti saluti

http://www.bajrak.blogspot.com/

SPO ha detto...

dobbiamo abituarci tutti a rallentare, la velocità stressa, agita, ti confonde.

Anonimo ha detto...

Cioè..un enemerito cog..lio..nazzo!!!
Sto quà prova una moto che arriva a 100 in un secondo senza casco,senza tuta,senza un'ambulanza di supporto (arriva dopo), su un marciapiede in mezzo ad una città...
Si meritava di peggio della fine che ha fatto...
Velocità nn è solo stress ma anche divertimento e adrenalina se si raggiunge con la testa...cioè e in pista...

Bacigalupo ha detto...

Il pericolo non sta nella velocità ma nella testa, nelle mani e nei piedi di chi va veloce. Si può andare anche molto velocemente senza correre il benchè minimo pericolo. La velocità stimola i riflessi, mette in circolo l'adrenalina e richiede una maggiore dose di concentrazione. Poi se uno non sa guidare si può anche ammazzare. Io comunque vado veloce, vado sano e vado pure lontano. E' sufficiente conoscere i limiti propri e del mezzo e non tentare mai di avvicinarvisi troppo o, peggio, oltrepassarli.

Anonimo ha detto...

e se appunto fai un incidente e devi "correre " in ospedale prima ke sia tardi allora ci vai piano x nn riskiare di nuovo? cmq skerzo :-) bisogna saperla usare la velocità

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