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mercoledì 4 aprile 2012

Benzina a quota 1900.


Oggi, i prezzi medi nazionali della benzina hanno raggiunto per la prima volta i 1,90 euro litro (dati quotidiano energia) che equivalgono a 3679 lire, ricordo che meno di un mese fa, ovvero il 4 marzo il prezzo si attestava a 1,819 euro litro, questi aumenti incredibili si sono verificati senza un aumento delle quotazioni del petrolio che oggi addirittura è sceso sotto i 102 dollari al barile, meno di un mese fa, ne alcun incremento delle accise, quindi tutto questo non può che far pensare che prossimamente il costo della benzina continuerà progressivamente a salire.

Appena il prezzo arriverà a 2 euro farò un post per fare il punto della situazione.

martedì 27 marzo 2012

Caro carburanti, il tramonto dell'auto a benzina e gasolio



Molti, dato i continui aumenti del prezzo della benzina pensano quando sarà il giorno che la maggior parte delle persone decideranno di lasciare l'auto a casa o venderla, nei forum capita spesso di leggere che appena arriverà a 2 euro molti lo faranno ed inizieranno a muoversi con mezzi alternativi ma vediamo bene di ragionare su quanto effettivamente il livello del prezzo del carburante possa essere così elevato da convincere la maggior parte delle persone ad abbandonare l'auto.

Per questo ragionamento mi baserò sulle attuali tariffe ferroviarie e le paragonerò ai costi di percorrenza in automobile a benzina o gasolio, per il calcolo ho usato il sito via michelin.

Esempio sulla tratta Catania - Messina:

100km in utilitaria: prezzo benzina 1,8 euro litro

Costo 19,45 euro (pedaggio 3,60 e 15,85 di carburante)

Stessa tratta con auto utilitaria diesel venduto a 1,7euro litro

14,93 euro

Questo significa che dividendo la spesa per 4 persone si spenderà:

4,86 euro per l'auto a benzina
3,73 euro con una a gasolio

Adesso calcoliamo i costi di percorrenza nel caso la benzina costi 4 euro ed il diesel 3,9:

Benzina 38,84 diviso 4= 9,71 euro a persona
Diesel 29,36 diviso 4= 7,34 euro a persona

Ed infine i prezzi di 6 euro per benzina e 5,8 per la diesel:

Benzina 56,46 diviso 4= 14,11 euro a persona
Diesel 41,92 diviso 4= 10,48 euro a persona


Il prezzo di un biglietto ferroviario regionale costa 7 euro e probabilmente tra qualche anno dovrebbe costare tra 8 e 10 euro, di conseguenza il tramonto delle auto a benzina e gasolio su distanze simili potrebbe avvenire quando questi carburanti supereranno i 5 euro al litro rendendo veramente sconveniente spostarsi con le auto di oggi anche con tutti i passeggeri a bordo.

Ovviamente stiamo parlando di costi che si basano solo sul consumo di carburante, se dovessimo prendere in considerazione tutti gli altri costi di manutenzione, assicurazione, bollo, acquisto del mezzo, revisioni e via dicendo è chiaro che già adesso viaggiare in auto è assolutamente sconveniente da un punto di vista economico ma a questo molti non pensano e continuano ad utilizzarla.

In città in questi anni assisteremo ad un progressivo abbandono dell'auto a combustibile fossile per un lento passaggio ai mezzi elettrici ed alla bicicletta, e prevedo una vera esplosione di velocipedi per questa primavera, tra qualche anno le nostre città diventeranno molto più vivibili, e la nostra salute ne gioverà.

Nel video in alto un bel servizio di Super Quark sulla bicicletta.

giovedì 8 marzo 2012

Prezzo benzina, petrolio alle stelle



In questi giorni ho visto aumentare la benzina come mai avevo visto prima,
siamo passati dai 1,819 di lunedì a 1,847.

Questi ultimi aumenti non sono dovuti a nuove accise ma riguardano una serie di fattori come ad esempio l'euro che in questi giorni si è indebolito nei confronti del dollaro, in questo periodo infatti le quotazioni in euro del petrolio sono ai massimi storici come lo dimostra anche questo grafico.

Secondo alcuni studi siamo anche già arrivati al picco petrolifero ovvero la produzione mondiale del petrolio non sale più con la conseguenza che nei prossimi anni il prezzo continuerà a salire ed esporrà il mondo al rischio di guerre di ogni genere, una l'abbiamo sfiorata anche noi in Italia per la serrata protesta degli autotrasportatori che chiedevano una riduzione del prezzo della benzina.

Dobbiamo cercare il prima possibile di eliminare i consumi petroliferi dalla nostra vita, in alto uno spezzone recente della trasmissione gli intoccabili che affronta proprio questi temi.

Personalmente spero che la benzina salga ancora perchè voglio la mia città meno inquinata e congestionata dalle auto che ancora a Catania sono veramente troppe ma che già sono in lieve diminuzione proprio a causa della crisi e del costo della benzina, prima usciremo dalla dipendenza petrolifera meglio sarà.

lunedì 24 gennaio 2011

Spiaggia di Platamona, un disastro senza voce



Giorno 11 gennaio durante le operazioni di scarico alla banchina della società E.On. di Fiume Santo sono stati riversati in mare migliaia di litri di olio combustibile che hanno provocato un gravissimo disastro ambientale ma che i media hanno snobbato.

In questi giorni sono avvenute le operazioni di raccolta del catrame depositatosi nella spiaggia ma incredibilmente i sacchi sono stati lasciati a pochi metri dal mare ed alcuni sono stati riportati in mare e altri forse sotterrati...una cosa da lasciare sbigottiti, bastava avere la prudenza di metterli più lontani di qualche metro...il disastro nel disastro insomma.

Naturalmente il disastro non sta solo nel mare e nella spiaggia sporca ma in tutti gli animali che si trovano a vivere in quell'ambiente inquinato e che moriranno o finiranno nelle nostre tavole, disastri simili sono estremamente gravi e dovrebbero avere un risalto elevatissimo sui giornali...comunque noi naturalmente cerchiamo di fare quel che possiamo ovvero evitare il più possibile di usare derivati del petrolio e consumare poca energia elettrica, ne gioverà la nostra salute e la bellezza dell'ambiente dove viviamo.



sabato 24 luglio 2010

Bp pronta a perforare nel Mediterraneo

E' una notizia che mi mette una tristezza incredibile, la compagnia BP, responsabile di uno dei più grandi disastri ambientali della storia dell'umanità tra poche settimane inizierà le trivellazioni a 1700 metri di profondità sulle coste libiche a poche centinaia di km dalla Sicilia, Pantelleria e Lampedusa. La profondità a cui avverranno sarà addirittura maggiore rispetto a quella della fuoriuscita di petrolio avvenuta nelle coste americane quindi in caso di un simile disastro sarà ancora più complicato applicare una pezza, ed in tutto questo noi cosa facciamo, baciamo le mani al dittatore Libico che per qualche spicciolo rischia di mettere in pericolo tutto l'ecosistema e migliaia di chilometri di coste dello splendido e delicato Mediterraneo.



Qui potete vedere la mappa di dove avverrà la trivellazione.

Ricordo a tutti di evitare in ogni modo i consumi di petrolio per preservare l'ambiente e la nostra salute. Se esistono questi disastri è anche un po colpa nostra se poi quel petrolio lo utilizziamo.

Qui un video del disastro causato dalla BP che sicuramente può far riflettere:

giovedì 17 luglio 2008

Petrolio, fumo e specchi, il documentario sull'oro nero

Recentemente grazie a Youtube ho scoperto un interessantissimo documentario sull'oro nero chiamato Petrolio, fumo e specchi. Parla soprattutto del problema del picco del petrolio, dei misteri dell' 11 settembre e di come le ultime guerre siano legate al petrolio.

Il documentario è veramente ben fatto quindi lo propongo sul blog e ne consiglio assolutamente la visione:

Prima parte



Seconda parte



Terza parte



Quarta parte



Quinta parte



Sesta parte



Consumare petrolio significa contribuire alla formazione di guerre, morti, sofferenza ed inquinamento, quindi meglio evitare...

martedì 15 luglio 2008

Concorde e l'animale più vecchio del mondo



Nell' ormai lontano anno 2003 decollava l'ultimo Concorde, un aereo di linea che superava la velocità del suono (velocità di crociera di circa 2100 km/h), quindi supersonico.
Dopo la famosa tragedia del 25 luglio 2000, che causò oltre 100 vittime le compagnie che avevano a disposizione questi aerei ovvero British Airways e Air France subirono una crisi ed i voli vennero definitivamente sospesi nel 30 ottobre 2003.

Questi concorde volavano più per una questione di prestigio delle due compagnie che per un esigenza di mercato, con i prezzi che hanno oggi i carburanti questi aerei avrebbero avuto ancora più problemi a volare, simili velocità richiedevano sicuramente anche tantissimi consumi.

La vicenda dell' aereo concorde ci fa riflettere sui nostri limiti e su quanto sia sbagliato consumare eccessive quantità di energia e quindi anche inquinare in maniera proporzionale solo per arrivare un po prima a destinazione, tutto ciò che va troppo veloce tende a morire in fretta e così è stato per il concorde, a proposito di velocità, la tartaruga, l' animale lento per eccellenza è uno degli animali più longevi del pianeta può vivere per oltre 200 anni mentre addirittura alcuni molluschi bivalvi raggiungono i 400 anni, qui uno che si presume che sia vissuto ben 410 anni!

Chi va piano, va sano, inquina meno (o nulla) e va lontano.

Vi lascio con quest' articolo del corriere della sera risalente al 2003 scritto in occasione dell'ultimo volo del concorde.
Chissà se rivedremo mai aerei supersonici di linea...

Qui sotto uno degli ultimi voli del concorde visto da un passeggero.



Post simili:
La moto più veloce del mondo...ma anche la più pericolosa

domenica 29 giugno 2008

Il caro del petrolio. Zelig - Gioele Dix

Dato che in questa settimana il petrolio ha toccato il nuovo record (siamo a 142,99 al barile), per la rubrica dei video divertenti vi riporto un filmato di Gioele Dix che parla proprio del caro greggio e delle conseguenze nella nostra società:



In ogni caso nel video vengono dette tante inesattezze, ad esempio in Olanda la benzina costa più che in italia, qui trovate i prezzi della benzina nei vari stati europei, aggiornati ogni settimana.

venerdì 27 giugno 2008

Grafico del petrolio, esportazioni ed altro. 140 dollari al barile



Se un anno fa qualcuno diceva che tra 12 mesi il petrolio sarebbe arrivato a 140 dollari gli avrebbero riso in faccia...eppure oggi questa è una realtà, ieri il greggio ha fatto registrare il nuovo record storico superando i 140 dollari al barile (con il cambio euro-dollaro a 1,57 quindi un barile a quota 89 euro).

Ogni giorno, dal mio post, guardo la quotazione del petrolio perchè penso che tutto ruoti intorno a quel numeretto e spero che salga il prima possibile perchè a quanto pare è l' unico modo per liberarci da questa dipendenza dalle fonti fossili che provocano tanto inquinamento, guerre e via dicendo.

Dato che le case costruttrici di automobili stanno andando in rovina per il caro benzina, investono sempre di più sulle auto elettriche, tra due anni si troveranno diverse vetture alimentate a batteria nei concessionari delle più famose case automobilistiche, ho letto che tra 5 anni il 10% del parco circolante sarà elettrico, a quel punto non viene difficile pensare che quando ci saranno in vendita molte vetture senza emissioni, governi e comuni potranno fare serie politiche ambientali in quanto le case costruttrici di automobili non li ostacoleranno più, ad esempio potrebbero anche vietare la circolazione nelle città a tutti i mezzi con motore a scoppio e in un futuro magari renderlo illegale per far si che la gente compri le nuove autovetture. Insomma l' aumento del petrolio porterà dei cambiamenti che a sua volta traineranno altri cambiamenti e così via, la rivoluzione energetica potrebbe essere più vicina di quanto immaginiamo.

Farò un post sul petrolio ogni volta si raggiungeranno i nuovi record...150, 160, 170 dollari e via dicendo ed uno quando raggiungerà per la prima volta i 100 euro al barile.

Vi lascio con alcuni interessantissimi link:

Qui trovate il link di un file in formato excel dove potete vedere tutti i dati relativi alle esportazioni di petrolio dei 20 maggiori paesi esportatori mese per mese

Qui informazioni e grafici energetici dei vari paesi, importazioni-esportazioni petrolio, consumi energetici ed altro ancora
(raccomandato, veramente ben fatto).

In alto un video storico di Beppe Grillo in RAI dove parla di petrolio ed acqua.

mercoledì 25 giugno 2008

Auto in declino, petrolio alle stelle, inizio di decrescita



Il petrolio continua a viaggiare poco sotto la soglia dei 140 dollari al barile ed a quanto pare i primi effetti si iniziano a vedere. Il mercato automobilistico è crollato (soprattutto i SUV) e così anche i consumi di carburante entrambi con percentuali intorno al 20%, questo significa che la gente grazie al caro del greggio sta iniziando ad usare molto meno l' auto rispetto a solo qualche mese fa. Infatti effettivamente, facendomi un giro in città di giorno vedo meno traffico (l' avete notato anche voi?).

Certo che è un po triste vedere che alla fine quello che regola tutto sono sempre i soldi, dell' ambiente non gliene frega quasi nulla a nessuno, soprattutto ai nostri politici, l'uomo proprio non riesce a curarsi del proprio habitat anche se grazie a quest' esaurimento del petrolio forse potremo salvarci.

In alto ed in basso potete vedere dei bellissimi interventi di Dario Fo che parla proprio del caro benzina e del picco del petrolio con le relative conseguenze.

La decrescita è iniziata.

venerdì 23 maggio 2008

Biocarburanti, meglio sfamare l'uomo o la macchina?



Il petrolio continua a viaggiare sopra i 130 dollari al barile (sopra trovate la quotazione aggiornata in tempo reale) e più continuerà a salire più i governi saranno tentati a sostituirlo con quello prodotto dai campi, ovvero con i cosidetti biocarburanti che stanno facendo tremendamente salire il prezzo di alimenti primari come pasta e pane.

Purtroppo questo comporterà gravissime conseguenze a livello planetario primi tra cui l' inquinamento dei suoli destinati alla produzione di questi carburanti e la fame nei paesi poveri dove centinaia di milioni di persone potrebbero morire a causa del denutrimento, quando si andrà a far un pieno di benzina sarà come strangolare una persona... vi consiglio assolutamente di guardare i video qui in basso:






Sfamiamo i poveri, non le macchine!

giovedì 22 maggio 2008

La crisi per il petrolio si avvicina



Solo due mesi e mezzo fa scrivevo in un post che tra un anno il petrolio avrebbe superato i 140 dollari al barile ma il prezzo sta aumentando addirittura più del previsto, già oggi l'oro nero ha raggiunto e superato l' incredibile quotazione di 134 dollari al barile (85 euro al cambio attuale) con una previsione di oltre 175 dollari tra un anno.

Le pubblicità continuano a "consigliarci" di comperare mezzi azionati a petrolio ma dati alla mano è abbastanza evidente che siamo arrivati al picco dell' estrazione e nei prossimi anni arriverà una crisi energetica da non sottovalutare, io la vedo molto imminente, il prezzo del petrolio raggiungerà livelli insostenibili, già l'anno prossimo la benzina ed il gasolio potrebbero costare oltre 2 euro al litro (ben 4 mila lire!) prezzo che inizia a diventare proibitivo per le famiglie più disagiate, pensate che solo nel 2004 il gasolio in Italia costava 0,8 euro al litro, oggi ne costa 1,5 ma ancora non eravamo al picco, quindi nei prossimi mesi sono certo che il prezzo dei carburanti raddoppierà in meno di quattro anni, secondo le mie previsioni arriveremo a 3 euro al litro a fine 2010 - inizio 2011. In quanti saranno disposti a spendere 100 - 200 - 300 euro per fare il pieno di benzina alla propria auto?

Quindi già tra un paio di anni potremmo entrare in questo periodo di profonda crisi ma che porterà ad un vantaggio ovvero quello ambientale, ad esempio le città inizieranno ad essere popolate nuovamente da tante biciclette e l'aria diventerà più pulita.

Probabilmente non si parla molto di questo problema per non incutere preoccupazione alle persone e far continuare a comprare cose inutili ma vi assicuro che siamo ben vicini ad un punto di non ritorno ed un profondo cambiamento della società.
Investite i vostri risparmi non comprando prodotti energivori soprattutto a benzina ma comprando qualcosa che non brucia petrolio o che l' energia la crea (pale eoliche, fotovoltaico...), solo così fregherete questa assurda società che ci vuole sfruttare fino all' osso.

In alto ed in basso due rari eventi televisivi che parlano del problema del picco del petrolio.

giovedì 15 maggio 2008

Il picco del petrolio ed il prezzo della benzina

Trovo veramente scandaloso che in televisione si parli così tanto di cavolate e praticamente mai del serissimo problema del picco del petrolio, neanche i politici ne hanno parlato ne citato il problema nei programmi di Governo.

Per chi non fosse informato, da circa 3 anni l' estrazione del petrolio è rimasta costante invece di aumentare come ha sempre fatto, di conseguenza il prezzo del greggio, vista la continua richiesta da parte dei paesi in via di sviluppo come la Cina, sta salendo in modo vertiginoso. Questo ovviamente ha conseguenze devastanti per l' economia perchè esso serve a produrre moltissimi oggetti, per il trasporto, per l'energia elettrica e per tante altre cose, questi aumenti porteranno un inevitabile aumento di tutti i costi. Per risolvere il problema si dovrebbe iniziare ad investire seriamente sulle fonti energetiche rinnovabili cosa che ancora non si è fatto di cui i nostri politici neanche sembrano preoccuparsi (basta vedere quanto ha parlato di ambiente ed ecosostenibilità il Popolo delle Libertà nel grafico sopra) quindi ci aspetta un futuro sicuramente poco roseo dove probabilmente a livello globale si verificheranno altre guerre per l' oro nero.

Nella pagina dedicata al petrolio di Wikipedia potete vedere le varie riserve petrolifere presenti negli stati del mondo, e quindi anche dove probabilmente si verificheranno le prossime guerre.

Ecco i paesi a rischio di guerra per il petrolio per le riserve che possiedono

Qui invece i paesi che ne consumano molto e che saranno più propensi a dichiarare guerra agli stati produttori (se dispongono della potenza necessaria per farlo), bisognerà stare molto attenti alla Cina oltre che naturalmente agli Stati Uniti che sono già in guerra per il petrolio:

Ecco la classifica dei paesi consumatori


Io penso che i media non parlino molto di questo problema perchè sono pagati dalle case automobilistiche e dai petrolieri, se spiegano che tra qualche anno il petrolio schizzerà alle stelle in pochi investiranno i propri risparmi in un'automobile per non parlare dei SUV (sempre presenti negli spot pubblicitari).
Solo due mesi fa le previsioni dicevano che il petrolio sarebbe arrivato a 140 dollari al barile, a distanza di così poco tempo adesso la previsione ad un anno è data ad oltre 160 dollari al barile, ed in questi giorni il prezzo del greggio oscilla intorno a 125 dollari.
Questo significa che tra un paio d' anni la benzina potrebbe costare più di due euro al litro, di conseguenza tutto il resto costerà notevolmente di più, non solo saremo più poveri ma la benzina quasi il doppio di adesso quindi muoversi in auto per tantissime persone diventerà veramente proibitivo. Inoltre chi ha investito in un auto diesel non spenderà meno in quanto tra pochissimi mesi il prezzo del diesel supererà quello della benzina quindi non sarà possibile ripagarsi la spesa maggiore fatta per l'acquisto di un motore a gasolio.

Qui potete vedere una tabella con i prezzi della benzina negli USA per gallone (1 gallone = 3,79 litri) aggiornati in tempo reale. Come potete vedere il prezzo del diesel è notevolmente maggiore rispetto alla benzina ed anche nel nostro paese potrebbe verificarsi una situazione analoga tra qualche anno.

Direi che la mia analisi sulla convenienza delle auto a benzina rispetto al diesel si è rivelata azzeccata e senza considerare che esse inquinano di più e adesso stanno praticamente costringendo i possessori di Diesel Euro 4 a spendere pure soldi per il filtro antiparticolato.

Non posso che finire il post dicendo di stare attenti a cosa acquistate in questo periodo, fate molto attenzione ai consumi energetici di cosa andate a comprare e se potete investite in un bell' impianto fotovoltaico ed una bella bicicletta, il prezzo dell' energia aumenterà sempre di più e le celle in silicio saranno come una miniera d'oro...ma state attenti magari il vicino vi dichiarerà guerra per appropriarsene :)
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