venerdì 17 marzo 2006

Petrolio? No Grazie. Si all'alcol!



Solitamente se accostiamo la tutela dell'ambiente ai motori ci viene subito di pensare ad un motore meno performante di un normale benzina.
Questo concetto è opposto per la Saab 9-5 Aero Wagon è alimentata a bio-etanolo (E85). Rispetto alla versione a benzina, è più potente di quasi il 20% (310 CV contro 260 CV). Il tutto con uno straordinario miglioramento dell’impatto ambientale che si traduce, fra l’altro, in minori emissioni allo scarico di anidride carbonica. Una Saab BioPower è già in vendita in Svezia eh ha ricevuto recentemente il premio “Best of What’s New” che la rivista Popular Science assegna ogni anno, scegliendo tra 100 nuovi prodotti e tecnologie.

L’etanolo per uso commerciale è ricavato dai raccolti agricoli oppure dai residui boschivi. Diversamente dalla benzina, che deriva dal petrolio, il suo consumo non fa aumentare nell’atmosfera i livelli di anidride carbonica, infatti la quantità emessa nella guida è esattamente uguale a quella assorbita dall’atmosfera durante la crescita dei prodotti che poi saranno utilizzati per essere convertiti in etanolo. Per facilitare la messa in moto a freddo, l’etanolo è solitamente mescolato (85% etanolo/15% benzina) e venduto come E85. E' un carburante d’alta qualità che ha un numero d’ottano superiore a quello della benzina e permette di anticipare la fasatura dell’accensione in modo da poter disporre di una maggiore potenza.

«Siamo molto contenti di essere all’avanguardia nello sviluppo della tecnologia BioPower che esprime molti dei tradizionali valori del marchio Saab» dice Jan-Åke Jonsson, amministratore delegato di Saab Automobile. «Siamo convinti che carburanti derivati dall’alcool come l’etanolo rappresentino un valida soluzione a medio termine nella ricerca di alternative sostenibili ai carburanti di origine fossile per autotrazione».
«E’ compatibile con i normali motori a benzina e può essere distribuito attraverso le infrastrutture esistenti senza bisogno di nuovi importanti investimenti. Un passaggio all’utilizzo dell’etanolo può avvenire parallelamente allo sviluppo d’altre soluzioni energetiche per il lungo termine che potrebbero peraltro comprendere proprio l’etanolo come supporto energetico per l’introduzione delle fuel-cell».

Per ulterori informazioni potete visitare la fonte da cui ho preso la notizia.

In ogni caso in città consiglio a tutti di spostarsi in bicicletta mezzo molto più veloce in quelle strade e più conveniente.


4 commenti:

nino ha detto...

Si potrebbe già oggi cominciare aggiungendo al pieno di benzina una piccola percentuale di etanolo puro (quello per usi industriali) non colorato, diciamo al 5% per aumentare gli ottani e diminuire i consumi e l'inquinamento....

Anonimo ha detto...

certo, idea geniale quella di bruciare PRODOTTI DELL'AGRICOLTURA per alimentare le auto. Giusto per aumentare la richiesta di prodotti agricoli e quindi il prezzo del cibo, su una terra con 6 miliardi di esseri umani, di cui molti muoiono di fame. geniale, bruciare CIBO

Anonimo ha detto...

subito dieci centrali elettronucleari da 1600 Mwe tipo EPR e poi vedrete che il petrolio cala

Anonimo ha detto...

poi aggiungerei. I paesi del petrolio non producono grano , bene non diamoglilo più e la loro quota la usiamo per il bioetanolo::::::::::::: che è meglio

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