giovedì 6 luglio 2006

Il partito dei pirati si diffonde



In Svezia tempo fa è nato il partito dei parati che si occupa principalmente di proteggere i diritti dei navigatori di internet. Il movimento si sta espandendo anche in altre nazioni sopratutto in Francia e negli Stati Uniti.

I principali punti del movimento dei pirati francesi sono i seguenti:

- Libertà illimitata e completa di espressione
- Terminazione del diritto d'autore così come oggi è definito
- Diritto di navigazione anonima su Internet
- Legalizzazione delle reti P2P quando non usate a scopo di profitto
- Soppressione di qualsiasi tassa su hardware e supporti vergini
- Accesso gratuito ad Internet per tutti.

Ecco invece quelli degli americani:

- Abolire gran parte delle leggi sul diritto d'autore approvate fin dal 1790, anno del Copyright act
- Stabilire un termine massimo di 14 anni dalla creazione per la validità del diritto d'autore sulle opere
- Rendere retroattivo questo provvedimento in modo che sia esteso a tutte le opere del passato
- Dare garanzia legale per le licenze copyleft, percepite come uno strumento di diffusione delle opere che consente all'autore di mantenerne la paternità
- Legalizzare la diffusione di opere se non vi sono intenti commerciali
- Trasformare la cultura del copyright, affinché da un atteggiamento di "cautela creativa" si passi ad un vero "incoraggiamento" delle opere creative.

Inoltre anche in Italia da qualche settimana è on line il sito dei pirati italiani, visitabile a questo indirizzo http://www.piratpartiet.it

Personalmente lo trovo un fenomeno molto positivo, la strada giusta per avere un indipendenza dalle major dell'audiovisivo che per aumentare il più possibile i profitti stanno limitando la possibilità di condividere cultura e conoscenza all' intera umanità.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Se per molti il P2P è uno strumento di scambio file senza scopo di lucro, in molti, come ben saprai, lo fanno per vendere (vede tutti questi abusivi, italiani e non, che sono per la strada per vendere copie di film e cd scaricati dalla rete). Io penso che deve essere controllato proprio per questo motivo. Molti artisti ( se non erro gli U2 o qualche altro gruppo musicale famosissimo) sono stati danneggiati dalla pubblicazione del loro album sui programmi p2p giorni prima dall'uscita del album, tra l'altro lo volevano venderea prezzo ridottissimo per permettere a tutti di acquistarlo e non è giusto che una band lavori per un anno o più ed essere defraudata in questa maniera!

Anonimo ha detto...

La navigazione anonima su internet da un lato è giusta per i motivi che sappiamo benissimo ( non essere controllati se uno va in quel sito o in un altro ecc ecc.) ma è anche vero che con l'anonimato incentiviamo l'hackeraggio sui siti, movimenti monetari sui siti delle banche a scopo di furto ed altro

Anonimo ha detto...

L'anonimato è importantissimo,immagina ogni giorno di uscire da casa indossando una maglia con su scritto le tue generalità,la stessa cosa vale per la navigazione,ogni volta che vai in una sito o in un altro ,non fai che lasciare le tue generalità,che vengono salvate nel registro cookies della pagina web o del server che la ospita,secondo voi è giusto dover dire a tutti chi siamo?Non solo molti usano questo nostro navigare in modo perfettamente trasparente,per raccogliere informazioni,per poi utilizzarle per scopi malevoli.Molti altri pensano che navigare in anonimato sia sbagliato perchè si alimenta l'hacking , ma ti posso assicurare con un banalissimo esempio ,che anche i tuoi coltelli da cucina sono innoqui se utilizzati per l'uso cui vengono prodotti,ma se li stessi sono nelle mani di un pazzo assumono valore totalmente diverso e diventano non più innoqui coltelli da cucina ,ma armi pericolose,questo vale anche per l'anonimato in internet.by il pinguino

sweepsy ha detto...

ciao ale interessantissimo post, come sempre..non so se hai letto il mio articolo sul circolo culturale di sing sing e la battaglia che gli stanno facendo le major...ti lascio il link del sito caso mai dai un occhiata
www.singsing.org o www.culturale.it

Il Blog è senza pubblicità.
Se hai il piacere di offrirmi qualcosa, puoi fare una piccola donazione. Grazie.