Giorno 28 aprile a Roma ore 15 in via dei fori imperiali si terrà la prima grande manifestazione organizzata ufficialmente in difesa dei ciclisti.
Probabilmente l'affluenza sarà molto alta, sicuramente arriveranno diverse migliaia di persone con bici al seguito da tutte le parti d'Italia.
I motivi di questa protesta sono evidenti a tutti...volete un esempio pratico? in alto potete vedere l'incredibile situazione in cui versa l'unica pista ciclabile di Catania che è ancora incompleta dopo 6 anni di lavori i quali dovevano finire nell'arco di 6 mesi!!! Qui il mio vecchio post all'inaugurazione dei lavori. Non ci sta la minima tutela dei ciclisti nonostante possano contribuire a migliorare in modo esponenziale la qualità della vita urbana.
Per chi ancora non lo sapesse #salvaciclisti è un movimento nato a Londra dalla redazione del Times e che poi si è diffuso in quasi tutto il mondo.
Ecco i punti che hanno stilato i salvaciclisti italiani:
1. Gli autoarticolati che entrano in un centro urbano devono, per legge, essere dotati di sensori, allarmi sonori che segnalino la svolta, specchi supplementari e barre di sicurezza che evitino ai ciclisti di finire sotto le ruote. 2. I 500 incroci più pericolosi del paese devono essere individuati , ripensati e dotati di semafori preferenziali per i ciclisti e di specchi che permettano ai camionisti di vedere eventuali ciclisti presenti sul lato. 3. Dovrà essere condotta un'indagine nazionale per determinare quante persone vanno in bicicletta in Italia e quanti ciclisti vengono uccisi o feriti. 4. Il 2% del budget dell'ANAS dovrà essere destinato alla creazione di piste ciclabili di nuova generazione. 5. La formazione di ciclisti e autisti deve essere migliorata e la sicurezza dei ciclisti deve diventare una parte fondamentale dei test di guida. 6. 30 km/h deve essere il limite di velocità massima nelle aree residenziali sprovviste di piste ciclabili. 7. I privati devono essere invitati a sponsorizzare la creazione di piste ciclabili e superstrade ciclabili prendendo ad esempio lo schema di noleggio bici londinese sponsorizzato dalla Barclays 8. Ogni città deve nominare un commissario alla ciclabilità per promuovere le riforme
Concludo sperando in un grande successo della manifestazione e vi lascio con uno spot:
Questa domenica, ovvero giorno 16 maggio, gli elettori del comune di Aci Castello saranno chiamati a votare per un referendum consultivo per decidere se unire o meno con un passaggio ciclopedonale il bellissimo lungomare tra Aci Castello ed Aci Trezza attualmente chiuso per via di un lido...
Si voterà dalle ore 8,00 alle ore 20,00 e sarà possibile esprimere il voto nei quattro gazebi installati in:
- Piazza Castello ad Aci Castello (seggio n°1); - Piazza Giovanni Verga ad Acitrezza (seggio n°2); - Sagrato Chiesa via Firenze a Cannizzaro (seggio n° 3); - Piazza Giovanni XXIII a Ficarazzi (seggio n° 4).
Per votare l’elettore dovrà presentarsi munito di documento di riconoscimento e sulla scheda dovrà barrare con una “X” il “Si” nel caso in cui sia daccordo al congiungimento permanente del Lungomare di Aci Castello con il Lungomare di Acitrezza; dovrà barrare “No” nel caso contrario.
E' importantissimo andare a votare si in quanto questo congiungimento porterebbe molto turismo ed evitarebbe di dover passare dalla trafficatissima e pericolosissima statale (non è nemmeno illuminata!) per tutti i ciclisti e pedoni che vogliono transitare da Aci Castello ad Aci Trezza e viceversa, spero che tutti i castellesi non perdano questa incredibile opportunità che gli è stata data per rimediare ad uno scandalo che dura da decenni.
In alto un video sulla Sicilia ed in particolare proprio su Aci Castello ed Aci Trezza.
Domenica 9 maggio sarà la giornata mondiale della bicicletta, oltre mille comuni italiani hanno aderito all'iniziativa ed organizzato eventi per questa data, in molti, alcune zone verranno chiuse al traffico per permettere solo il passaggio delle biciclette.
Nel sito dedicato del ministero dell'ambiente a sinistra trovate la mappa dell'Italia con le regioni separate, cliccate nella vostra per vedere se nel vostro comune saranno presenti iniziative in occasione di questa giornata.
Qui anche le varie associazioni che hanno aderito:
Oggi e domani sarà l' ultima occasione per far si che le liste del movimento a 5 stelle di Beppe Grillo possano presentarsi alle elezioni regionali tramite le vostre firme.
Se abitate in Piemonte, Campania, Emilia Romagna, Veneto, Lombardia informatevi nei seguenti siti per vedere dove si trova il banchetto per poter permettere a questo movimento di essere presente alle elezioni della vostra regione.
Il 5 dicembre sarà un giorno speciale per l'Italia, si terrà probabimente la più grande manifestazione della storia italiana nata completamente dal basso tramite internet.
Alcuni blogger, infatti, hanno lanciato la proposta di organizzare per quel giorno il No Berlusconi Day, una manifestazione contro il premier che sta devastando e ridicolizzando sempre di più questa nazione.
I primi firmatari dell'appello sono i seguenti:
San Precario* (blogger), Franca Corradini (blogger), Tony Troja (blogger e musicista), Giuseppe Grisorio (blogger e precario pa), Elisabetta Simonti (precaria scuola), Massimo Zesi (blogger), Franco Lai* (blogger), Valentina Arceri* (blogger), Riccardo Lenzi (blogger), Donald Mezmeric, Giovanna De Simone, Rosario Rammaro, Michele Ognibene, Maria Grassi, Francesco Tasso, Valentina Turri, Silvia dello Russo, Massimo Clike (blogger), Matteo Marchesotti (blogger), Pierpaolo Pedicini (blogger), Francesca Mascaro, Helene Benedetti (blogger)...
Gli italiani quindi, grideranno a tutto il pianeta la propria indignazione verso questo presidente del consiglio che in questo periodo sta pure provando a far approvare una legge schifosissima che abbrevia la prescrizione dei processi (dopo pochi anni il processo finisce nella spazzatura senza alcun giudizio) per non venir condannato nei suoi, qui sotto l'ultimo passaparola di Marco Travaglio che parla proprio di questa nuova legge, un vero colpo di stato:
Diffondete quindi l'iniziativa in ogni modo possibile!
P.S. Il partito democratico non ha aderito alla manifestazione, sono veramente scandalosi, in ogni caso meglio così, perderanno ulteriori voti anche loro nelle prossime elezioni e non potranno vantarsi nella riuscita di questa grandissima giornata che si avvicina.
Stamattina alle 6 si è consumato un enorme dramma a Catania, il centro sociale Experia che da anni rende luce ad uno dei quartieri più degradati grazie ad attività ludiche, ciclofficina etnea, doposcuola e tant'altro è stato sgomberato con estrema violenza dalla polizia.
Il centro si trova in un vecchio cinema andato a fuoco che, lasciato nel degrado completo dall'amministrazione, 17 anni fa è stato sistemato ed occupato da alcuni giovani i quali hanno creato delle splendide attività a cui io stesso partecipai quando ero molto piccolo, mi ricordo ancora il bellissimo torneo di calcetto per il quale con alcuni amici abbiamo realizzato una squadretta con cui partecipare e pitturato le magliette a casa mia per fare la divisa da gioco.
Da un paio di anni nel centro erano presenti tantissime attività come la scuola di Judo, giocoleria, capoeira, lotta greco romana e presente la ciclofficina etnea dove TUTTI potevano recarsi a sistemare la propria bicicletta grazie alla disponibilità di attrezzi e pezzi di ricambio che tutti mettevano a disposizione gratuitamente, un centro che rendeva veramente un animo buono ad un quartiere pieno di inciviltà e mafia.
Il comune ha pensato che tutto questo doveva finire, era un luogo che non poteva esistere, andava in completo contrasto con la loro politica di devastazione di ogni cosa buona presente in città, loro l'hanno affossata mandandola verso il fallimento, spegnendone le luci per i debiti, l'experia non era una luce, era un immenso faro nel buio assoluto del quartiere, una luce allegra che oggi viene a mancare per un ultimo atto schifoso di questa amministrazione.
Attualmente oltre cento giovani sono davanti al centro sociale in presidio fisso, la strada è bloccata e ci sono decine di poliziotti con casco e manganelli a tenere lontani i ragazzi.
In alto potete vedere il video dello sgombero di questa mattina dove i poliziotti manganellano diversi ragazzi, da quello che ho letto molti sono finiti in ospedale.
Qui sotto potete farvi un idea di cosa è....o era l'Experia:
Servizio generale
Asta biciclette e ciclofficina
Lotta Greco Romana
Judo e Giocoleria
Aggiornamento. Pubblico l'appello presente su facebook del centro popolare experia appena rilasciato:
DIFENDIAMO TUTTI IL CENTRO POPOLARE EXPERIA. SUBITO!
Questa mattina alle ore 5.30 polizia, guardia di finanza e carabinieri in tenuta anti-sommosa hanno sgomberato il Centro Popolare Experia di Catania. Centinaia tra militanti, occupanti, sostenitori e abitanti del quartiere per tutta la notte hanno effettuato un presidio contro lo sgombero attendendo la notifica dell’ingiunzione di sgombero emessa dal Tribunale di Catania dal dottor Serpotta e preceduta da una campagna denigratoria a mezzo stampa da parte di AN (Pogliese, Bellavia, Messina). Ancora adesso non ci è dato sapere le motivazioni di tale procedimento ed è stato impedito agli avvocati di assistere al sopraluogo della struttura. Centinaia di sostenitori sono stati caricati dalla polizia immediatamente e sono decine i contusi medicati dal 118 chiamata dagli stessi militanti.
Questo è uno sgombero politico che ha l’obiettivo di far tacere e cancellare un’esperienza sociale e politica che lotta da 17 anni e che ha ridato al quartiere popolare come l’Antico Corso uno spazio di aggregazione che per decenni era abbandonato. Doposcuola popolare, una palestra popolare, la ciclofficina etnea, il laboratorio di giocoleria e decine di altre attività di aggregazione sociale cancellati a colpi di manganelli.
A quanto pare lo sgombero è stato richiesto dalla Sovrintendenza ai Beni Culturali di Catania nella persona di Gesualdo Campo lo stesso che nel 1999 avvallò i lavori da parte della Facoltà di Giurisprudenza nell’area della Purità (nella parte esterna del Centro Popolare) ben sapendo che l’area conteneva reperti archeologici importantissimi per la storia della nostra città. Solo una lunga lotta del Centro Popolare e del Comitato Antico Corso sono riusciti a bloccare questi lavori speculativi rilanciando proposte concrete per l’utilizzo dell’area: riapertura di via bambino, la realizzazione di una bambinopoli nello spazio esterno del Centro Popolare espropriato da Giurisprudenza, la creazione di un Parco Archeologico per valorizzare i ritrovamenti. Forse lo sgombero di questa mattina è anche una ritorsione del dottor Campo? Visto che questa mattina assisteva compiaciuto alle cariche e allo sgombero del Centro Popolare Experia?
Supposizioni visto che nessuno si è assunto la responsabilità politica di comunicarci le reali motivazioni. L’unica risposta che abbiamo ricevuto è stata la violenza della polizia.Le nostre proposte pratiche si scontrano con quello che l’Amministrazione Comunale a Catania ha espresso in questi ultimi 12 anni: degrado economico e conseguente ricaduta sul sociale.
Questa è una città in emergenza e in pieno dissesto finanziario, questa è una città in ginocchio e, nonostante ciò, quello di cui si preoccupa la politica è di chiudere, far tacere ogni pratica di autorganizzazione dal basso che risponde allo stato di crisi generale con le sue proposte, le sue attività e anche il suo dissenso a questa chiara volontà politica dell’amministrazione di desertificare il territorio della città.
Ma non è questa la Catania che vogliamo! Quello che la nostra occupazione ha espresso è ben altro che torpore, mercificazione e degrado!
Presidio permanente davanti al Centro Popolare e assemblea pubblica alle ore 14.00. Il concerto antirazzista previsto per questa si terrà ugualmente nelle scalinate di via bambino adiacente l’ingresso del Centro Popolare.
QUI SIAMO E QUI RESTIAMO!
Centro Popolare Occupato Experia via plebiscito 782 – Catania www.senzapadroni.org
Giovedì la trasmissione di Anno Zero ha fatto registrare quasi sette milioni e mezzo di telespettatori con picchi di 8 milioni e mezzo, nella parte conclusiva, quella delle mitiche vignette di Vauro erano ancora incollati sullo schermo 7.600.000 spettatori con il 48,5% di share, praticamente una persona su due guardava Anno zero!
Dati che veramente fanno capire la sete d'informazione presente nel nostro paese, appena si apre una porticina di notizie gli ascolti salgono in picchiata.
Cliccando qui potete vedere il grafico degli ascolti delle varie reti dalle ore 20 alle ore 24, si notano anche dei picchi in basso causati dalle pubblicità, quest'anno per anno zero sono ben 3 mentre prima erano due, la direzione è stata presta dalla RAI contro la volontà di Santoro, sicuramente ne avranno fatti di soldi con quei 5 milioni e passa che hanno assistito alle 3 tornate di Spot...tutti soldi che non ha incassato Mediaset quindi Berlusconi.
Per concludere, oggi, come vi ho preannunciato si terrà a Roma la manifestazione per la libera informazione in Italia, in occasione di quest'evento il quotidiano Repubblica ha pensato di realizzare un video che introduce i motivi che hanno portato alla realizzazione di quest'evento, si chiama "io non rispondo".
Questo sabato pomeriggio si terrà a Roma in piazza del Popolo una manifestazione per la libertà di informazione nel nostro paese.
Berlusconi afferma che il nostro paese è il più libero al mondo quando invece le classifiche ci bollano intorno alla settantesima posizione. Qui la graduatoria, pensate che in Europa è messa peggio di noi solo la Turchia!
Sabato parlerà alla manifestazione anche Roberto Saviano, sarà interessante seguire l'evento.
In alto uno spot della TV svedese che la dice lunga sulla libertà della nostra informazione.
Come annunciato sabato, oggi si è svolta una manifestazione davanti al palazzo di giustizia di Catania in occasione dell'inizio del processo (che successivamente è stato rimandato al 17 luglio per un vizio di forma!) a seguito della devastazione di Piazza Europa.
Decine, forse centinaia di persone vestite di bianco me compreso hanno assistito allo spettacolo teatrale con tanto di opera di sensibilizzazione conclusiva verso la gente per non restare a guardare questo schifo che ogni giorno i nostri politici compiono devastando la città per arricchirsi lasciando a noi centinaia di milioni di debiti con piazze e ville chiuse per lavori a tempo indeterminato.
In alto potete vedere proprio questa spettacolare parte conclusiva.
Il 29 giugno alle ore 11,30, data dell'udienza penale contro gli imputati per lo scempio di Piazza Europa, davanti al Palazzo di Giustizia, una Performance Teatrale ne racconterà le tristi vicende, invitando tutti alla responsabilità per la rinascita della nostra città. E' gradito l'abito bianco....
Questo l'appello di 40xCatania per questo lunedì rivolto a tutti i cittadini che vogliono giustizia dopo la devastazione di una delle più belle piazze catanesi per fare un parcheggio poi trasformato in centro commerciale (attualmente il cantiere è sequestrato e la piazza in decadenza).
Io sarò li insieme a molti amici che frequentano la critical mass in sella ad una bici e vestito di bianco.
Qui alte informazioni sull'evento:
È un’iniziativa voluta da quei cittadini che vorrebbero vivere in una Catania migliore di quella descritta dalle inchieste giornalistiche e giudiziarie. È desiderio di esprimere la bellezza creativa del pensiero critico contro la sciatteria apatica del pensiero narcotizzato. È un invito al risveglio. È un invito all’assunzione di responsabilità da parte di tutti: cittadini e istituzioni È voglia di contrastare la lentezza, l’indolenza, la noncuranza. È il rifiuto della cultura del: nenti sacciu, cchi spacchiu mi cunti, picchì non ti fai i fatti to. È una richiesta alla magistratura di accelerare i tempi della giustizia per le questioni di interesse collettivo. È una proposta di costituire un pool di magistrati che indaghi esclusivamente sul saccheggio della città, per evitare prescrizioni e verità sepolte. È una richiesta di riscatto per i diritti offesi. È una richiesta di fruire di piazza Europa, di condannare i responsabili di un miliardo di euro di disavanzo, di confiscare ciò che è stato costruito illegalmente. E' una richiesta al Comune di costituirsi parte civile nei processi che riguardano la città. È, pertanto, un’esortazione alla magistratura a trasformare gli errori e gli orrori delle amministrazioni in opportunità per la città.
Ieri finalmente si è realizzato un sogno, da quando conosco e frequento la critical mass catanese ho sempre sognato di pedalare con tutta massa di biciclette da Catania centro al quartiere periferico e "pericoloso" di Librino, e portare il messaggio delle due ruote ecologiche anche li, cosa mai accaduta dalla nascita del movimento qui a Catania.
Organizzandomi con alcuni amici siamo finalmente riusciti a riuscire nell'impresa, sponsorizzando il tutto e arricchendo l'evento con una tappa verso la nuova porta della bellezza dove l'ideatore Antonio Presti ci avrebbe spiegato la sua opera d'arte.
L'evento è riuscito a perfezione, i partecipanti, oltre 50 si sono divertiti tantissimo e l'angolo culturale davanti alla porta della bellezza è stato molto interessante dove sono anche state fatte molte domande all'artista sulla sua opera.
Concludo solo con una piccola nota...alcuni non hanno creduto in questo progetto, ritenevano che andare a Librino era troppo pericoloso per la critical mass, e mi sono preso delle frasi come "sei pazzo" invece tutto è andato alla grande nessun problema neanche minimo, verrebbe la voglia di passarci più spesso... mi viene in mente una frase che reputo molto vera:
Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di cambiare il mondo lo cambiano davvero.
Mi permetto anche di citare il commento rilasciato da Chiara di Salvatore riguardo alla serata di ieri:
Un'esperienza fantastica...montare sulla propria bici e insieme ad altre decine di convenuti riappropriarsi della propria città in maniera sana e dinamica lungo un percorso che ci ha visti discendere la Via Etnea per poi prendere Via Garibaldi, passare sotto il fortino e dirigerci verso La Porta della Bellezza, a Librino, con il suo ideatore che è venuto con noi in tandem e ci ha amabilmente descritto l'opera! Che serata meravigliosa! Grazie a tutti...
Era la prima volta che questa ragazza partecipava alla critical mass, da molti anni che non usava la bici e così come lei per molti ieri è stato l'evento che li ha fatti rimettere in sella dopo anche oltre 10 anni! Motivo in più di soddisfazione
Ecco infine alcune foto scattate proprio dalla macchina fotografica di Chiara (in alto trovate le ultime, in basso le prime, se volete vederle in ordine cronologico quindi partite dal basso):
Ringrazio tutti i partecipanti per aver reso questa critical mass indimenticabile.
Oggi alle ore 14.30 Beppe Grillo sarà alla Commissione affari costituzionali del Senato per un audizione sulla legge di iniziativa popolare del primo vaffanculo day che io e molti di voi hanno sostenuto con la propria firma.
Riporto un bellissimo evento dell'ultimo momento che sta girando su internet:
Evento FROZEN flash mob a CATANIA IN PIAZZA DUOMO ALLE 17.30 Venerdì 5 Giugno alle ore 17.30 in piazza duomo:
Ci vedremo tutti con manifesti elettorali abusivi staccati dai muri, per costruire un gigantesco tappeto di manifesti davanti al comune... E' importante dare un valore mediatico all'evento alle 17.30 esatte i manifesti saranno srotolati ed adagiati al suolo PER DIRE BASTA AI MANIFESTI SELVAGGI
Come ogni anno, l'ultima settimana di maggio si terrà a Roma la Ciemmona, una critical mass a cui parteciperanno tantissime persone provenienti anche dall'estero le quali vogliono protestare contro l'utilizzo delle auto. La Ciemmona quindi anche quest' anno lancerà il suo messaggio e porterà una ventata di aria pulita per le strade della capitale. Anche questo maggio ci sarò, spero che saremo più dei 3500 dell'anno passato e che ci dedichino una bella pagina su repubblica ed in altri giornali come accaduto l'anno scorso.
Ecco il programma del 2009:
Giovedì 28 maggio > Aspettando la Ciemmona... ore 20.00 CSOA EX-SNIA, via Prenestina, 173 (Pigneto) Porta i tuoi indumenti preferiti da stampare con disegni Critical Mass Al termine: cena, giochi e stornelli.
Venerdì 29 maggio > 7° Compleanno di Critical Mass Roma ore 18.00, Piazza delle Masse Critiche (Piramide) Al termine: grande asta di biciclette, cena e concerto dei Radici nel Cemento presso il L.O.A. Acrobax, in via della Vasca Navale, 6 (Ponte Marconi)
Sabato 30 maggio > Critical Mass Interplanetaria ore 15.00 partenza da ogni ciclofficina romana (mappa) ore 16:00Giardini della Basilica di San Paolo Al termine: cena all'ex-scuola 8 marzo occupata in via dell'Impruneta 51 (Magliana) ore 24:00Critical Mass Notturna, si torna in massa al centro
Domenica 31 maggio > Massa Critica balneare, tutti a Ostia! ore 11:00 Rotta verso il mare Partenza da Piazza delle Masse Critiche (Piramide)
:::PERCHE' Ogni giorno assistiamo impotenti al peggioramento della qualità della nostra vita dovuto al degrado ambientale e sociale, alla crisi economica. L’ industria culturale e l’immaginario sociale ci impongono automobili sempre più grandi e veloci che insanguinano le nostre strade, inquinano le nostre relazioni sociali e la nostra aria.
:::COME Critical Mass rivendica le strade delle nostre città e l'utilizzo quotidiano della bicicletta, realizza dal basso la libertà urbana negata: la strada sicura e silenziosa per camminare, pensare, parlare, incontrarsi; quella strada dove tutti possono suonare con il loro campanello la melodia di una città salutare e vivibile. Critical Mass non è una manifestazione, è la coniugazione positiva di disobbedienza civile e festa in un percorso di critica radicale al modello di sviluppo capitalistico che parte da un'azione diretta quotidiana: pedalare per sovvertire la logica del capitale.
Qui un video realizzato da me durante la Ciemmona del 2007:
Il cambiamento sei TU! pedala contro la crisi!
P.S. Tornerò ad aggiornare il blog quando ritorno a Catania. P.P.S. Venerdì sarò sul Vesuvio a vedere l'ultima tappa in salita del giro d'Italia.
Proprio come immaginavo adesso i flashmob sono passati anche ad azioni rilevanti, quale sarà il prossimo passo?
Ecco l'evento:
Organizzatore:
Medici Senza Frontiere
Data:
martedì 26 maggio 2009
Ora:
13.30 - 14.00
Luogo:
Di fronte agli studi di radio 105
Indirizzo:
Largo Donegani 1 - M3 Turati
Città/Paese:
Milan, Italy
L’informazione non ti considera? Non esisti. Ribellati contro l’indifferenza. Indossa una maglietta bianca e incontriamoci tutti martedì 26 Maggio alle 13:30 davanti agli studi di Radio 105. Siamo stufi di non vedere, stufi di non sentire, stufi di non parlare. Noi esistiamo, le 10 crisi dimenticate esistono. Più saremo più forte sarà la nostra voce.
Domani alle ore 11 sarò in Piazza Stesicoro per l'evento di sensibilizzazione sulle piste ciclabili catanesi che potete vedere cliccando nell'immagine sopra, alla fine del giro ci incontreremo con i ragazzi del Tour Azione manichini.
Invito tutti i catanesi a partecipare a questi eventi, qui un piccolo video su quest' ultima iniziativa:
La crescita di questo social network è stata veramente esplosiva in questi anni e sta iniziando a preoccupare i nostri politici, facebook permette con una facilità estrema di organizzarsi per un evento o di protestare per qualcosa.
Come molti sapranno già il Senatore dell'UDC D'Alia (eletto in Sicilia, unica regione dove l'UDC ha superato l'8%...chissà da chi arriveranno tutti questi voti...) è riuscito ad ottenere dal governo l'inserimento di un emendamento al decreto sicurezza, successivamente approvato, chiamato "Repressione di attività di apologia o incitamento di associazioni criminose o di attività illecite compiuta a mezzo internet". In sostanza se un sito presenta una pagina che non piace al governo può essere oscurato da quest'ultimo per intero! Una norma veramente assurda che potrebbe portare all' oscurazione anche di YouTube per un semplice video caricato da qualcuno.
A questo punto sotto questo ragionamento dovremmo uccidere tutti gli esseri umani perché molti di loro compiono crimini, il principio è lo stesso... mentre la direzione di facebook ha fatto il seguente esempio parlando dell'assurdità di quest'emendamento "sarebbe come chiudere tutta la rete ferroviaria per un graffito sconveniente in una stazione".
Penso che se mai oscurassero siti come Facebook e Youtube sarebbe la volta buona che parte una rivolta popolare mai vista nella storia italiana...questi signori dimenticano che i maggiori fruitori di questi servizi sono i giovani e se a loro togli qualcosa di così utile ed usato mi sa che scoppierebbe una vera rivoluzione, basta pensare al casino successo per la riforma Gelmini, io forse sarei pure pronto a morire per difendere internet che ritengo l'unica speranza per il futuro di questo paese e del mondo intero. Inoltre se mi oscurano il tubo quasi tutti i post del mio blog (ma anche di tantissimi altri) diventerebbero incompleti perché spesso integrano dei video presi da li, motivo in più per protestare se mai dovesse accadere una cosa del genere.
In alto potete vedere cosa dice al riguardo l'autore di questo schifosissimo e vergognoso emendamento mentre qui sotto un video che ho realizzato ieri sera a Catania dove si è svolto un Flashmob organizzato in maniera immediata a Catania tramite facebook, per l'esattezza un Pillow Fight o semplicemente una battaglia di cuscini:
"La vita di ciascuno non appartiene al governo e non appartiene alla Chiesa. La vita appartiene solo a chi la vive. Il decreto legge di Berlusconi, trasformato in disegno di legge dopo che il presidente Napolitano, da custode della Costituzione, ha rifiutato di firmarlo, vuole sottrarre al cittadino il diritto sulla propria vita e consegnarlo alla volontà totalitaria dello Stato e della Chiesa. Rendendo coatta l’alimentazione e l’idratazione anche contro la volontà del paziente, impone per legge la tortura ad ogni malato terminale.
Pur di imporre questa legge khomeinista, Berlusconi ha dichiarato che intende sovvertire la Costituzione repubblicana. E’ arrivato ad oltraggiare una delle costituzioni più democratiche del mondo, la nostra, definendola “filosovietica”, mentre non perde occasioni per elogiare il suo “amico Putin”, ex-dirigente del Kgb. Al governo Berlusconi che ha ormai dichiarato guerra alla Costituzione repubblicana, è dovere democratico di ogni cittadino opporre un fermo “ora basta!”.
Questo l'appello di Lorenza CARLASSARE, Andrea CAMILLERI, Furio COLOMBO, Umberto ECO, Paolo FLORES D'ARCAIS, Margherita HACK, Pancho PARDI, Stefano RODOTA' che chiedono a tutti i democratici di auto-organizzarsi per una grande e pacifica manifestazione, senza bandiere di partito, solo con la passione e l’impegno civile di liberi cittadini, a Roma, a piazza Farnese, sabato 21 febbraio alle ore 15. Condivido a pieno quanto detto ed invito tutti coloro che abitano nei pressi di Roma ad andare, è molto importante difendere queste libertà, è inaccettabile per un paese civile non potersi rifiutare di soffrire immobili in un letto subendo magari dolori fisici tremendi...non potrei immaginarmi qualcosa di una tortura peggiore di questa.
In alto un video di Piero Welby, grande lottatore riguardo questo tipo di battaglia.
Oggi finalmente dopo una campagna elettorale durata due anni, Barack Obama verrà incoronato Presidente degli Stati Uniti d'America.
Non so se con lui le cose cambieranno molto, ma la speranza ci sta, questa è una prova seria per vedere se con l'attuale sistema politico americano le cose grazie ad un uomo possano cambiare o meno. Una prova per vedere se ancora questo sistema più essere efficace; vedremo se basterà un uomo ad evitare guerre per il petrolio ed altre assurdità, vedremo se servirà rivoluzionare tutto o se basterà un uomo speciale al potere. Obama io spero in te non essere l'ennesima delusione.
Nell'attesa di vederlo in azione, qui il programma della giornata che celebrerà il cambio di presidenza:
Alle 8.00 ora locale (le 14 in Italia) a Washington apriranno i cancelli della Federal Hall per l'insediamento del 44esimo presidente, dove a mezzogiorno in punto, come da tradizione, si chiuderà il capitolo di Bush e si aprirà l'era di Obama. Il presidente eletto giurerà pronunciando le 35 parole previste dall'articolo 2 della Costituzione americana alle quali aggiungerà "so help me God" (che Dio mi aiuti, ndr.) appoggiando la mano sulla Bibbia che fu del beneamato Abraham Lincoln, il presidente che costituisce un modello e fonte d'ispirazione principale per il nuovo inquilino della Casa Bianca: sarà Michelle Obama a sorreggerla.
Il primo appuntamento è alle 8.45 (ora locale, le 14.45 italiane), quando Barack Obama assisterà ad una funzione privata presso la Chiesa Episcopale di San Giovanni, che si trova proprio di fronte alla Casa Bianca, in Pennsylvania Avenue, ed è conosciuta proprio come ''la chiesa dei Presidenti''.
Alle 10.00 (le 16 in Italia) iniziano i festeggiamenti, con esibizioni della banda della Marina Usa e del Coro dei San Francisco Boys and Girls. Alla stessa ora Obama incontrerà alla Casa Bianca il presidente Bush ed insieme si recheranno al Campidoglio per le cerimonie inaugurali, che avranno inizio alle 11.30 (17,30).
L'introduzione è affidata alla senatrice democratica della California Dianne Feinstein. Seguiranno la preghiera del reverendo Warren e l'esibizione di Aretha Franklin. Poi il giuramento del vicepresidente Joe Biden, le performance dei musicisti Itzhak Perlman, Yo-Yo Ma, Gabriela Montero e Anthony McGill.
Alle 12 (le 18), il giuramento di Obama, subito dopo il discorso inaugurale del presidente. Poi, ci sarà la lettura da parte della poetessa afro-americana Elizabeth Alexander di un'ode, la benedizione del reverendo Lowery e l'esecuzione dell'inno nazionale da parte della banda della marina.
Alle 12.45 la scena che tanti attendono da mesi: Obama accompagnerà Bush alla cerimonia e poi, insieme alla famiglia e a quella di Biden, parteciperà ad un pranzo ospitato dal Congresso presso la Capitol Statuary Hall.
Alle 14 (le 20 in Italia) partirà la parata inaugurale, con il passaggio lungo Pennsylvania Avenue e l'ingresso alla Casa Bianca.
Tutta dedicata ai festeggiamenti la serata, cui Barack e Michelle daranno il via con il primo ballo, quello principale: il Neighbourhood Inaugural Ball, che inizia alle 7 di sera (l'1 del mattino) al Washington Convention Center. Aperto al pubblico, è un po' il simbolo dell'impronta "democratica" della nuova presidenza. In serata il presidente pronuncerà un nuovo discorso. Cliccando qui potrete assistere e commentare con altre persone tutto l'evento che inizierà alle ore 14 italiane.