sabato 4 aprile 2009

Piazza Europa Catania prima e dopo


Una delle cose che più mi ha sconvolto di recente è stato vedere la foto di Piazza Europa del 1970...questa foto (di Mimmo Rapisarda) è stata affissa davanti all'attuale cantiere della piazza durante la manifestazione di 40xCatania di due settimane fa.
Quello spazio che si vede in fondo a destra successivamente è anche stato valorizzato con piante panchine e fontanelle e nel complesso la piazza era veramente bella. Forse adesso capite come mai mi ha scosso così tanto quando l'hanno distrutta per fare un parcheggio, nel servizio di ballarò che trovate qui sotto, al minuto 4.20 potete vedere lo stato in cui questa piazza si trova oggi. Viene veramente da piangere...e l'80% dei catanesi continua a votarli...

8 commenti:

Nash ha detto...

Caro Alessio,
è vero viene sicuramente da piangere, o meglio da reagire con un conato di vomito per il decadimento a cui nell'ultimo decennio le amministrazioni locali hanno portato la NOSTRA città.
Il cantiere di Piazza Europa (chiamarla così è solo un vago ricordo) è come un pugnale alla schiena di ogni catanese.
Raffrontando le amministrazioni di centro sinistra di Bianco dei primi anni novanta con lo scempio realizzato da Scapagnini e soci mi sembra ovvio dedurne quando la città ha vissuto il suo maggiore vigore.
Il PD, per quanto ricco di contraddizioni mi sembra il miglior sistema che abbiamo per combattere il genere di politica di cui è succube la città, invece di remare contro, io lo supporterei. Per come la penso io è la scelta più logica.
Mi dispiace che è tardi e non posso dilungarmi in una risposta completa ma è bene che il maggior numero di cittadini discutesse della questione, perchè è molto importante PARLARE e ragionare.
Lo vedo nel parcheggio selvaggio di ogni quartiere, nei cantieri/cimiteri abbandonati, nella mancanza di nuove attrattive, la città rantola e soffre da troppo tempo.

Anonimo ha detto...

E' evidente come a Catania ci si schiera a sinistra e poi si voti a destra...

Se la sinistra ha governato bene nella vostra città, questo non vuol dire che il Pd governa bene in tutte le città.

Nella mia città, governata per 15 anni da un sindaco e giunta di sinistra, è stato perpetrato uno scempio ai danni dei cittadini e della città stessa.
Reduci dal terremoto del 1968, dopo 40 anni, e con un amministrazione di sinistra, non si è riusciti a sbaraccare e quello che si presentava ai turisti in periodo di turismo, era qualcosa di vergognoso.

Da quasi un anno abbiamo un'amministrazione di centro-destra...e non solo c'è stato lo sbaraccamento totale, ma che i sacchi pieni di amianto sono stati portati via dalla nostra zona.

Mali Cunfusioni ha detto...

Anonimo,

qui non si tratta di destra e sinistra! qui occorre ricostruire il tessuto connettivo tra la società e la vera politica del fare...

al momento a catania stiamo soffrendo di abbagli ed allucinazioni: continuiamo a vedere persone all'altezza dove non ce ne sono e la parte della città veramente "produttiva" o è complice del disinteresse generale, o tagliata fuori perchè rappresentativi solo di una minoranza che ha sete di lealtà, senso civico e onestà...

Antonio G. ha detto...

azz....
we're sorry, the video is no longer aviable! d'oh

Alessio ha detto...

Riprova più tardi a me funziona

Ale ha detto...

veramente allucinante.
l'essere impotenti di fronte a queste situazioni è la cosa peggiore però...

ioejoey@hotmail.it ha detto...

Ciao Alessio,
stamane sono stato a San Pietro ad assistere alla manifestazione con degli amici. Una bella giornata di sole con tanta gente che sorrideva e sembrava non avere problemi a cui pensare. Dopo un pò ho perso la voglia e me ne sono andato salutando i miei amici.
M’avvio per Via di Porta Angelica con la mia macchina digitale fin quando noto un gruppetto di carabinieri vicino ad una macchina. Mi fermo ad una decina di metri da loro e cerco di decifrare la situazione. C’è un uomo con un’automobile parcheggiata regolarmente, che ha appoggiato su di questa dei cartelli e dei panni con delle scritte sopra, neanche troppo visibili. Era una semplice persona con una macchina parcheggiata con degli stracci con delle scritte rosse che non davano fastidio a nessuno.
Osservando bene vedo che oltre ai tre carabinieri che gli parlavano, riesco a distinguere almeno altri due agenti in borghese.
Da quello che sono riuscito a capire volevano che questo si spostasse e che se proprio voleva rimanere si poteva mettere qualche metro più avanti vicino all’incrocio di una piccola strada, dove era meno in vista in quanto li era in mezzo al traffico dei fedeli che andava a vedere messa del papa.
A questo punto scatto un paio di foto ad una bancarella li vicino e questo attira l’attenzione di uno dei due poliziotti in borghese con la ricetrasmittente che mi comincia a fissare. Decido di scattare una foto alla scena che mi sono trovato davanti qualora volessi scoprire su internet la storia di questo signore e il perchè di quei cartelli visto che la presenza del gruppetto dei carabinieri ostruiva la visione.
Alla seconda foto scattata il poliziotto n°1 in borghese mi si incammina contro senza indugi. Era un Vincent Cassel in giacca e cravatta. “Che stai facendo?” mi chiede. “Niente. Scatto foto.” rispondo serenamente. “Non puoi farlo.”, “Perchè no?” gli dico io. A questo punto entra il secondo poliziotto in borghese che chiede al collega se si tratta di una fotocamera digitale. Il collega risponde di si, alchè mi si avvicina anche l’altro e mi dice che devo cancellare le foto. A questo punto meravigliato di tutta questa attenzione gli chiedo chi sono e di farmi vedere il distintivo. Mi rispondono e uno dei due mi mostra il distintivo. A questo punto gli mostro il display delle foto e il secondo agente mi dice quali cancellare. Io, da giovane studente senza malizia nei confronti nelle forze dell’ordine pubblico, m’appresto a cancellarle ma gli faccio una precisazione dicendoli che le cancellavo perchè non volevo creare problemi ma che comunque la legge dice che sarebbe stato un mio diritto conservare le foto purchè non le pubblicassi o le usassi per scopi commerciali.
Il secondo agente si sente colpito da ciò e mi risponde che io non posso prendere immagini della polizia mentre è in azione, in poche parole non si possono scattare foto ai carabinieri. Gli rispondo che non sono sicuro di questo fatto e lui di ripicca mi risponde che è un mio dovere conoscere le leggi e che ora mi potrebbe denunciare per “presunzione alla conoscenza della legge” o una insinuazione simile, insomma un reato inesistente per quello che ne sò io e per quello che dovrebbe essere.
L’altro agente intanto continua dicendomi che avrebbero sequestrato la macchina fotografica. Cerco di raffreddarli dicendogli che non ho presunto nulla e che non conoscevo una legge del genere e che non c’era bisogno di sequestrare la fotocamera in quanto non c’erano più foto.
L’agente n° 1, quindi, mi chiede “Sei un giornalista?”. “No” rispondo io “sono un cittadino normale”.
“Documenti” dice l’altro agente. “Prego” gli do i documenti e si prende le mie generalità su un foglietto di carta.

E’ possibile sapere se esiste una legge del genere? Perchè non posso scattare due foto a delle persone che esercitano un servizio pubblico? Forse stavano facendo qualcosa che non avevano il diritto di fare? Questa situazione è o non è abuso di potere aggravato con minaccia di denuncia?

Oggi ho capito le ingiustizie dell’arroganza istituzionalizzata e questo mi deprime.

Nel buio di questa situazione però ho sorriso quando ho immaginato che tutto quel fiume di gente che andava ad ascoltare il papa, si fosse fermato davanti quella macchina e avesse difeso me e quell’uomo, soprattutto, da tale ingiustizia.

Grazie per il tempo, Alessio.

Anonimo ha detto...

ciao è vero hai raggione a proposito di piazza europa ma volevo chiederti piazza Europa super giù quando e nata ciao fammi sapere

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