lunedì 25 agosto 2008

Cicloturisti olandesi violentati a Roma



Ho provato un profondissimo dolore e sdegno quando ho saputo dei due cicloturisti olandesi che pochi giorni fa sono stati vittima di gravi violenze a Roma.

Una coppia di cittadini olandesi giunti a Roma per una vacanza in bicicletta con tenda al seguito, erano diretti ad Ostia in un camping autorizzato per passare la notte ma verso le 17.30 a circa 20-25km dal camping hanno preferito non proseguire, i media dicono per la stanchezza ma io penso sia stato anche per il semplice motivo che arrivare fino ad Ostia con la sera che stava per arrivare era molto pericoloso per la mancanza di piste ciclabili ed il traffico.

L' Italia è un posto ben poco ospitale per i cicloturisti, in moltissimi posti, praticamente ovunque, è vietato accamparsi e adesso è anche molto pericoloso perché possono accadere simili violenze. I due turisti sono stati picchiati quasi fino alla morte e la donna violentata ripetutamente dai due aggressori (rumeni di 20 e 32 anni) sotto gli occhi del marito e derubati di 1500 euro, i due fortunatamente sono stati presi e spero tanto che li rinchiudano in carcere e buttino via la chiave, ma ho il sospetto che tra pochi mesi saranno nuovamente liberi, la nostra giustizia fa acqua da tutte le parti. Se non fosse così magari ci penserebbero due volte prima di fare simili violenze oltre al fatto che magari simili persone non si troverebbero in Italia, sicuramente molti delinquenti stranieri scelgono l'Italia perchè sanno che probabilmente la faranno franca.

Inoltre è di oggi la notizia di un'altra coppia di turisti aggrediti e la donna violentata, stavolta in provincia di Napoli... bisogna fare qualcosa è inammissibile che avvengano simili barbarie con questa facilità!

Voi cosa proponete?

20 commenti:

Antonio G. ha detto...

avevo sentito la notizia quando è accaduto...ma ieri distrattamente ho sentito alla radio quel fascio di alemanno che dava la "colpa" ai due turisti perchè si sono accampati in una zona troppo isolata e quindi poco sicura.
come si suol dire, cunnuti e mazziati.
questa è la tanto sbandierata sicurezza che da il governo.

Blochin ha detto...

Per chi sta all'estero, queste notizie fanno male, perchè poi non hai argomenti per difendere l'onore della tua nazione.

E paradossalmente, devo dare ragione ad Alemanno. Perchè purtroppo in Italia è normale o perlomeno nell'ordine delle cose che certe cose possano succedere.
Un olandese, che per DNA è ciclista e campeggiatore, non potrà mai capire che oltre alla rapina, si possa subire anche una violenza gratuita di questo genere.
Io sono troppo demoralizzato dall'andazzo italiano degli ultimi anni e non ho una soluzione da proporre.
http://cuius.wordpress.com/2008/05/18/malarazza/

adriano smaldone ha detto...

alessio sei lo skifo italiano

Andrew ha detto...

concordo con Antonio

Anonimo ha detto...

SAREI ORGOGLIOSO DELLA VOSTRA ISCRIZIONE ALLA NOSTRA CLASSIFICA PER SITI...SI PRELEVA UN

BANNERINO PER FARSI VOTARE.E SI AUMENTANO LE VISITE..VI ASPETTO


http://top100universale.tk/

Pablo Moroe ha detto...

"Ma come, non c'erano i militari pure in villeggiatura? Ah, no? Beh, allora Alemanno ha ragione: se la sono cercati!"
Questa è la versione che un qualsiasi elettore forzista vi darebbe oggi giorno. Dire "Questa è l'Italia" mi pareva troppo generalizzante.
Succedono queste cose e il problema vero qual è? Il federalismo fiscale. Giusto, il problema della sicurezza è stato risolto: 3000 militari e non se ne parla più.

brian ha detto...

Riguardo alla violenza nel comune di Torre Annunziata, beh, che dire, quest'anno io e la mia ragazza abbiamo evitato quella zona proprio perchè molto conosciuta!
Proprio nella località di rovigliano c'era un bel lido dove molte famiglie passavano la domenica nonostante le insalate varie che arrivassero durante il pomeriggio,ora invece è tutto distrutto,a qualcuno non andava più bene quel posto e bum, tutto sfasciato....

Eppure è un peccato perchè la sulla costiera si potrebbe usufruire di uno dei mari più belli d'Italia..ma, appunto, siamo in Italia e allora per passare una giornata al mare si va sull'altro lato della costiera dove metti 20€ di benzina e 15 di parcheggio!

Scuate la divagazione ma questo fatto di Robigliano mi ha riportato alla mente una rabbia incredibile...

LuCa ha detto...

Ciao Alessio, guarda, è veramente innammissibile quello che è successo. Adesso non voglio fare la parte del razzista ma purtroppo mi rendo conto che è così..chi sono le bestie che hanno fatto questo?? due ROM!! (forse erano due romeni perchè ho sentito dai media che generalizzano sempre, versioni diverse...) fatto sta che questa gente viene in Italia per delinquere!!! ma non l'abbiamo ancora capito!? Certo ci sono anche le brave persone che in cerca di lavoro con una famiglia a carico si vendono al mercato nero pr pochi euro..ma tanta gente viene quea per delinquere e fare del male!
io proporrei che questi vengano RIPORTATI AL LORO PAESE. non li farei trascorrere le vacanze in galera in italia dove vengono trattati come re! nei paesi dell'ex Urss le carceri sono durissime e stai pur certo che se ci entri non ci esci vivo..quindi proporrei di rimandarli al loro paese in carcere!!

w3decO ha detto...

Si potrebbe risolvere solo controllando le entrate nel nostro paese e applicando veramente le nostre leggi, ci vuole la certezza della pena!
Allora vedresti come tutti ci penserebbero due volte prima di fare qualcosa..

Gianluca Pistore ha detto...

a mio parere la perdita della moralità e del rispetto nei confronti del sesso, visto da depravati come strumento per provare piacere è attribuibile al mercato del sesso che è sempre in aumento (basta guardare la televisione) ai siti pornografici e alla perdita del saper amare che sta avendo la nostra società. Senza sapere di questo tuo post ho appena postato sul mio blog un post dove parlo proprio della perdita dell'amore. Che coincidenza! La cura c'è....

Anonimo ha detto...

cosa propongo?
torniamo a chiudere le frontiere, deportazione nelle loro patrie natie di tutti gli immigrati clandestini. Senza alcuna pietà.
Mano dura e ferma contro le violenze ed omicidi.
Cittadinanza ai stranieri solo se lavorano in modo continuo e senza aver causato guai con la legge per almeno 5 anni
Smantellamento dei campi rom e chiusura dei centri di accoglienza (non appena arrivano i barconi carichi di immigrati, via immediatamente presso le loro nazioni a speso loro ovviamente)
infine schedaggio delle impronte digitali.. sembrerà razzista ma sarà utile!
Piu fondi per la polizia e altre forze armate.

Ale ha detto...

ciao Alessio...capito per la prima volta qui, e mi sembra un grande blog questo.
Già a vedere il banner di Travaglio mi ha fatto molto piacere. Credo che verrò a trovarti spesso per discutere un po'. Spero che magari vuoi anche ricambiare con qualche commento sul mio di blog, che non è come il tuo però.
Riguardo a questo intervento, non posso che quotare Antonio: "questa è la tanto sbandierata sicurezza che da il governo."
Ciao e a presto. Ale

poetaminore ha detto...

Si devono reintrodurre i lavori forzati: una vita a spaccare le pietre in condizioni di vita precarie. Lavori per lo stato, ti mantieni e sconti la tua pena qualunque essa sia. Oppure devono farli lavorare al posto di qualche poveraccio che fa un lavoro pericoloso e logorante: che mantengano che queste famiglie...mah quando mai..

http://www.siamotuttimcgyver.blogspot.com/

brian ha detto...

LEggo molti commenti pieni di rabbia ma non mi sento di appoggiarne nessuno fino in fondo....
Credo che il carcere fine a se stesso non sia una giusta pena. Ogni detenuto deve essere impegnato mentalmente per non architettare nella propria mente pensieri distorti, vedi la violenza a carico del detenuto che guardacaso faceva qualcosa di diverso dalla nullafacenza...
Il lavoro si,in condizioni di vita precarie un pò meno...
Se un mio parente uccidesse una persona preferirei la pena di morte che un lavoro in miniera o in una cava!
Lavori socialmente utili, lavori che possano far riemergere la parte buona degli uomini!
D'altronde un malvivente non è altro che una persona che non ha ancora trovato ciò che meglio sa fare... credo che la chiave sia proporre una miriade di lavori ai detenuti( ma anche agli studenti, ai bambini,nel caso degli sport ecc ecc)e lasciare che ne trovino uno che più li aggrada!
In questo momento essi sono un peso per la società, sia economico che morale ma diventando produttivi potrebbero , in primis, alleggerire questo peso dal primo punto di vista, e poi, specializzarsi fare corsi e ridiffondere il proprio sapere uscendo come una nuova persona e cercando di saldare anche il debito morare nei confronti della società!

Anonimo ha detto...

occho per occhio, dente per dente!

Andrew ha detto...

Alessio ti segnalo questo post

Gatti e cani in pericolo. Le bestie non sono loro! www.diegogarciablog.blogspot.com bastardi!

rossimarko ha detto...

Io penso che il problema principale sia che in Italia non esiste la certezza della pena e chi delinque la fa sempre franca (a tutti i livelli). Però purtroppo tolleriamo un sacco di cose e poi ci scandalizziamo per gli stupri. Secondo me la legalità e la certezza della pena devono valere su tutti i fronti, ma penso che ci vorrà ancora molto tempo prima che acquisiamo una certa cultura in tal senso.

Marco ha detto...

Certe cose possono succedere solo in Italia...In Olanda, e in altri paesi nordici, il cicloturismo è in fortissima espansione, e cose del genere sono inaudite in quei paesi.
Da italiano mi vergogno come un cane per quello che è successo a questi poveri turisti.
Ovviamente non posso fare altro che augurarmi il carcere a vita per quei due ignobili personaggi

bikecity ha detto...

mi vergogno come italiano e come romano...inoltre sono incazz....di piu' perche' e' sempre la gente che si fida del prossimo a rimanere fregata!!!!!!!!

Blogger ha detto...

Ho una soluzione innovativa, a dir poco lungimirante.
Applicare la legge e il buon senso.
Ne uscirebbe uno Stato simile a quelli del Nord Europa ma più bello e accogliente.
Purtroppo il piano non sembra da molti voluto.
Mi chiedo quale sia il motivo.
Dimenticavo, non si chiamerebbe Italia, il luogo della legge post strage e del nulla post legge.
Ho vissuto nel Nord Europa.
Un pò triste, lo ammetto, ma scrivere la parola Stato con la s maiuscola non mi sembra così difficile come qui, in Italia.

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