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domenica 22 aprile 2012
Strisce blu Catania e la riappropriazione degli spazi
Questo sabato insieme ad un gruppo di amici ci siamo appropriati di un posto a pagamento in via Umberto a Catania, l'iniziativa può avere tanti significati, dalla protesta per l'impossibilità a parcheggiare le biciclette in questa città per l'assenza di parcheggi dedicati, all'incredibile spazio dedicato alle automobili che ha reso la nostra città in inferno per via del traffico o la carenza degli spazi per la circolazione delle biciclette come piste ciclabili di cui sono presenti solo 800m i quali anche ostruiti puntualmente da automobili...
In alto potete vedere un video che ho montato dell'evento. In futuro sono previste altre iniziative simili.
mercoledì 18 aprile 2012
#Salvaciclisti a Roma e piste ciclabili catanesi
Giorno 28 aprile a Roma ore 15 in via dei fori imperiali si terrà la prima grande manifestazione organizzata ufficialmente in difesa dei ciclisti.
Probabilmente l'affluenza sarà molto alta, sicuramente arriveranno diverse migliaia di persone con bici al seguito da tutte le parti d'Italia.
I motivi di questa protesta sono evidenti a tutti...volete un esempio pratico? in alto potete vedere l'incredibile situazione in cui versa l'unica pista ciclabile di Catania che è ancora incompleta dopo 6 anni di lavori i quali dovevano finire nell'arco di 6 mesi!!! Qui il mio vecchio post all'inaugurazione dei lavori. Non ci sta la minima tutela dei ciclisti nonostante possano contribuire a migliorare in modo esponenziale la qualità della vita urbana.
Per chi ancora non lo sapesse #salvaciclisti è un movimento nato a Londra dalla redazione del Times e che poi si è diffuso in quasi tutto il mondo.
Ecco i punti che hanno stilato i salvaciclisti italiani:
1. Gli autoarticolati che entrano in un centro urbano devono, per legge, essere dotati di sensori, allarmi sonori che segnalino la svolta, specchi supplementari e barre di sicurezza che evitino ai ciclisti di finire sotto le ruote.
2. I 500 incroci più pericolosi del paese devono essere individuati , ripensati e dotati di semafori preferenziali per i ciclisti e di specchi che permettano ai camionisti di vedere eventuali ciclisti presenti sul lato.
3. Dovrà essere condotta un'indagine nazionale per determinare quante persone vanno in bicicletta in Italia e quanti ciclisti vengono uccisi o feriti.
4. Il 2% del budget dell'ANAS dovrà essere destinato alla creazione di piste ciclabili di nuova generazione.
5. La formazione di ciclisti e autisti deve essere migliorata e la sicurezza dei ciclisti deve diventare una parte fondamentale dei test di guida.
6. 30 km/h deve essere il limite di velocità massima nelle aree residenziali sprovviste di piste ciclabili.
7. I privati devono essere invitati a sponsorizzare la creazione di piste ciclabili e superstrade ciclabili prendendo ad esempio lo schema di noleggio bici londinese sponsorizzato dalla Barclays
8. Ogni città deve nominare un commissario alla ciclabilità per promuovere le riforme
2. I 500 incroci più pericolosi del paese devono essere individuati , ripensati e dotati di semafori preferenziali per i ciclisti e di specchi che permettano ai camionisti di vedere eventuali ciclisti presenti sul lato.
3. Dovrà essere condotta un'indagine nazionale per determinare quante persone vanno in bicicletta in Italia e quanti ciclisti vengono uccisi o feriti.
4. Il 2% del budget dell'ANAS dovrà essere destinato alla creazione di piste ciclabili di nuova generazione.
5. La formazione di ciclisti e autisti deve essere migliorata e la sicurezza dei ciclisti deve diventare una parte fondamentale dei test di guida.
6. 30 km/h deve essere il limite di velocità massima nelle aree residenziali sprovviste di piste ciclabili.
7. I privati devono essere invitati a sponsorizzare la creazione di piste ciclabili e superstrade ciclabili prendendo ad esempio lo schema di noleggio bici londinese sponsorizzato dalla Barclays
8. Ogni città deve nominare un commissario alla ciclabilità per promuovere le riforme
Concludo sperando in un grande successo della manifestazione e vi lascio con uno spot:
venerdì 30 marzo 2012
Franco Cacciatori e la Sciclo acchianata di Attilio Pavone
Su youtube ho avuto il piacere di conoscere Franco Cacciatori, un amante della bicicletta graziella che ha avuto l'idea di scalare tutti i passi più famosi alpini con la sua bicicletta, i video sono veramente carini e sono stati realizzati dalla moglie e dai figli che l'hanno supportato durante le lunghe ed estreme salite.
Addirittura Franco è riuscito a fare anche nello stesso giorno la magica accoppiata Gavia più Mortirolo, in alto trovate la scalata al Gavia e qui sotto il Mortirolo.
Oltre questo simpatico signore non posso non cogliere l'occasione per parlare di Attilio Pavone che questa domenica alle 5 partirà da piazza duomo di Catania per provare la scalata dal mare fino al punto più alto dell'Etna a quota 3340m e ritorno con bagno a mare alla playa in meno di 24 ore utilizzando gli sci che porterà con se sulla bicicletta con la quale raggiungerà prima il rifugio sapienza.
Attilio spera che la sua idea venga riproposta per una gara agonistica vera e propria che porterebbe tanto divertimento e turismo nella nostra provincia, un po come l'iron man delle Hawaii qui potremo avere l'EtnaThlon!
Ecco una foto dell'anno scorso dove si accontentò di arrivare "solo" a quota 2900 metri.

Ecco una foto dell'anno scorso dove si accontentò di arrivare "solo" a quota 2900 metri.

martedì 13 marzo 2012
Consumare meta benzina: Grieco Leonardo ed il KDS
Qualche mesetto fa ho scoperto questa promettente invenzione di Leonardo Grieco che sfruttando la curva cicloide permette di risparmiare fino alla metà della benzina se applicata ad un motore tradizionale.
Nel video che potete vedere sopra è spiegato benissimo il principio fisico che sta alla base di questa intuitiva invenzione che potrebbe rivoluzionare il nostro modo di guidare. Penso proprio che i petrolieri non dovrebbero più opporsi a simili innovazioni visto che comunque il greggio è agli sgoccioli e minacciato dall'avvento delle vetture elettriche quindi credo che il sistema, qualora fosse confermato il suo funzionamento senza complicazioni, possa trovare largo utilizzo nelle auto su scala globale.
Ricordo che spesso dell'auto se ne può fare a meno soprattutto in città dove la bicicletta è il mezzo ideale per muoversi che permette non solo di risparmiare tempo e denaro ma anche di preservare l'ambiente e la vostra salute tenendovi in forma. Se abitate fuori il centro e dovete andare in città valutate anche l'ipotesi di caricare la bici in auto per lasciarla ai margini della città dove non pagate parcheggi ed evitate tutto il caos interno, prendete la bici e svincolate velocemente con essa nel traffico cittadino, una bici pieghevole vi potrebbe agevolare ulteriormente.
In ogni caso vi ricordo il mio vecchio post dove spiegavo alcuni metodi sicuramente efficaci per risparmiare benzina.
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mercoledì 19 gennaio 2011
Bici in aumento a Catania
E' da molti anni che a Catania noto che il numero dei ciclisti sta leggermente aumentando ma nell'ultimo anno credo proprio che sia avvenuto quasi un boom di pedalatori.
Per la prima volta quest'anno mi è capitato di vedere più di una bici oltre la mia nelle poche rastrelliere presenti in alcuni supermercati, o di non trovar spazio nei soliti pali dove spesso la lego perchè già occupati da altre biciclette, in questi ultimi mesi il fenomeno è più evidente, pochi giorni fa nella piazza stesicoro, una delle più principali della città c'erano circa 10 biciclette legate una cosa mai vista prima che fa ben sperare per l'inizio primavera dove i ciclisti dovrebbero aumentare ulteriormente per via del clima ideale. Adesso non è impossibile vedere tandem o bici con seggiolini per bambini che vengono portati dai propri genitori magari per accompagnarli a scuola, è una vera gioia poter ammirare simili cose che danno tanto speranza per il futuro.
Mi piacerebbe sapere se anche nelle vostre città avete notato un cambiamento simile, spero proprio di si.
Sfortunatamente ancora i ciclisti non sono abbastanza da snellire il traffico che rimane completamente caotico ed intasato e l'unica pista ciclabile ancora in costruzione ma in parte aperta (doveva essere finita nel 2007) viene continuamente occupata e resa inaccessibile da cafoni automobilisti che parcheggiano proprio sopra di essa e nei punti di accesso.
In alto trovate un video sull'educazione dei bambini in bicicletta, sarebbe una cosa buona farla in tutte le scuole elementari e medie, non immaginate quante persone adulte ci sono a Catania che non sanno neanche andare in bici perchè ovviamente non l'hanno imparato da bambini e viene difficile farlo da grandi, la scuola dovrebbe provvedere ad una simile educazione anche per iniziare a studiare un po di educazione stradale, proprio come si vede nel video.
lunedì 23 agosto 2010
I postini in bici aumentano in Italia
Mi ero occupato diverse volte dei Bike Messenger ma solitamente ero costretto a parlare di quelli stranieri...fortunatamente adesso sembra che questa splendida opportunità si sia espandendo a ritmi esponenziali anche in Italia, proprio ieri Repubblica dedica un articolo al riguardo.
Il servizio è disponibile in moltissime città compresa anche la mia ovvero Catania grazie a BiciExpress Catania che a prezzi molto bassi effettua consegne in maniera ecologica e veloce, basta chiamare il numero che appare sul sito ed un pony express a pedali in poche decine di minuti arriverà a casa vostra per ritirare l'oggetto il quale verra portatato immediatamente a destinazione.
Sul sito dei Bike Messenger di Milano potete trovare una rassegna di articoli ed interviste che parlano proprio di questo fenomeno, come potete vedere fortunatamente ne hanno parlato praticamente tutti, sintomo che veramente anche in Italia sta esplodendo questo servizio.
In alto trovate un bel servizio sui Bike Messenger milanesi. Da ora in poi se avete qualcosa da consegnare magari evitate di farlo in auto ed in caso chiamate un bel corriere in bici, risparmierete tempo, denaro e salute!
giovedì 5 agosto 2010
Firenze, città poco amica delle bici
E' incredibile quello che sta succedendo a Firenze, la nuova amministrazione guidata dal viscido Renzi (vedete pure il video in alto), vuole introdurre il pagamento giornaliero per le biciclette davanti alla stazione al prezzo di 50 centesimi che per i pendolari in un solo un anno vuole dire una spesa di circa 180 euro ben più del prezzo di una comune bicicletta che si usa per girare in città...
Ecco cosa riporta l'articolo di La Nazione:
Firenze, 3 agosto 2010 - Rivoluzione bici in due tappe a Santa Maria Novella: da domani sparirà il parcheggio di superficie lungo la pensilina di Toraldo (per agevolarne la demolizione). Ma, assicura Firenze Parcheggi, saranno disponibili gratuitamente oltre cento posti nelle rastrelliere al primo piano interrato del parcheggio, accanto alle casse.
La seconda fase dell’operazione “Stazione senza bici” partirà entro fine anno, quando Firenze Parcheggi realizzerà altri 800-1000 posti per le bici e altrettanti per le moto. Allora bisognerà davvero mettere mano al portafogli. E a poco valgono i rilievi della partecipata del Comune che sottolinea l’adozione di prezzi politici: 50 centesimi al giorno per le bici e un euro per le moto. Le associazioni dei ciclisti lanciano l’allarme: "Così viene disincentivato l’uso delle bici".
A conti fatti, con l’entrata a regime delle rastrelliere a pagamento, in un anno i ciclisti pagherebbero poco più di 180 euro. Mentre adesso possono lasciare la bici a costo zero.
Per l’assessore alla mobilità Massimo Mattei "l’eliminazione delle rastrelliere è necessaria per rendere più decorosa la stazione. Non è possibile vedere un assedio di bici ovunque". Parole che non vanno giù a Massimo Boscherini, presidente dell’associazione Firenzeinbici onlus: "E’ pericoloso, oltre che fuorviante, associare l’idea del degrado alle bici, che invece sono segno di rispetto per l’ambiente. E’ assurdo eliminare i parcheggi di superficie a Santa Maria Novella, le città del nord mettono le rastrelliere all’ingresso della stazione per favorire la mobilità integrata, e noi le nascondiamo".
Una vicenda veramente spiacevole che dimostra ancora una volta che Renzi e la maggior parte dei nostri politici pensino solo a fare cassa e non all'interesse dei cittadini.
giovedì 8 luglio 2010
La bicicletta a Super Quark
Un grandissimo servizio è andato in onda il primo luglio su RAI uno nella tramissione Super Quark con Piero Angela, l'argomento trattato è stato:
Bicicletta: invenzione ed evoluzione del mezzo di trasporto più efficiente di tutti i tempi.
In alto potete vederlo, sono sicuro che ha convinto un bel po di italiani a rispolverare il miglior mezzo che l'uomo abbia mai inventato visto il grandissimo numero di ascoltatori che fa registrare la trasmissione, grazie tante Piero.
lunedì 14 giugno 2010
Scanuppia la salita più dura ma chiusa alle bici!
Si è una cosa incredibile da credere, la salita di Scanuppia, che si trova nel comune di Besenello, meta ambiziosa per molti ciclisti in quanto presenta pendenze altissime per 7 chilometri di fila è chiusa al traffico delle biciclette dal gennaio 2009 per pressioni di alcuni residenti che non sopportavano il salire e scendere delle biciclette mentre percorrono la strada con i loro 4x4, le motivazioni ufficiali parlano di pericolosità della strada ma non è una giustificazione plausibile visto che anche in auto o in moto è pericolosa...forse pure di più.
Il mese scorso si sono tenute le elezioni per il cambio della giunta e spero che il nuovo sindaco, Cristian Comperini, rimuova quest'incredibile divieto, in alto trovate un video della manifestazione che è stata organizzata per sopperire a questo scandalo ma si tiene solo una volta all'anno, unica occasione per percorrerla in bicicletta (ma spendendo soldi per certificato medico ed iscrizione...). Qui sotto l'altimetria:

E' incredibile non sfruttare questa bellissima salita a scopo turistico, andrebbe valorizzata con tanto di altimetria sul manto stradale, distanza percorsa, rilevamento cronometrico ecc.ecc come hanno fatto in altre salite famose (vedi muro di Sormano) le quali a volte sono anche chiuse al traffico motorizzato!
Vietarne il transito ai ciclisti è la cosa più assurda che si possa fare con una salita del genere!
Ecco l'ottimo esempio della salita del Muro di Sormano, se mai al nuovo sindaco venisse in mente di valorizzare quest'incredibile risorsa del suo comune:
Vi terrò informati su eventuali aggiornamenti al riguardo...
Vi terrò informati su eventuali aggiornamenti al riguardo...
Riporto qui sotto l'ordinanza che ne ha vietato l'accesso ai velocipedi:
COMUNE DI BESENELLO
ORDINANZA PER LA REGOLAMENTAZIONE DELLA
CIRCOLAZIONE STRADALE
ORDINANZA N. 35
OGGETTO: Strada “Monte Scanuppia” – disciplina della circolazione stradale. Divieto di transito ai velocipedi.
IL SINDACO
RISCONTRATA la necessità di regolamentare la circolazione veicolare sulla strada comunale che collega l’abitato di Besenello dal ponte del Rio Secco fino al confine della riserva demaniale Monte Scanuppia.
RILEVATO infatti che la predetta strada presenta particolari caratteristiche del tracciato stradale caratterizzata da una accentuata pendenza (45%), da una carreggiata di larghezza assai ridotta, da un fondo in cemento, dalla tortuosità del percorso, nonché dalla pressoché totale assenza di banchine e dalla carenza di protezioni laterali verso le scarpate e che il tutto comporta un certo margine di
rischio per i veicoli che vi transitano;
RITENUTO per quanto sopra dover provvedere alla limitazione del transito veicolare, sia nel numero che nel tipo dei veicoli/velocipidi, nella tutela dell’interesse pubblico e della sicurezza della circolazione stradale ed incolumità degli interessati;
RITENUTO inoltre di vietare il transito a tutti i veicoli/velocipidi in caso di neve, ghiaccio e fondo stradale sdrucciolevole.
VISTI gli artt. 6, comma 4, lett. b), e l'art. 7, comma 1, lett. a) del D.Lgs. 30 aprile 1992, n.285, che attribuiscono ai Comuni, la potestà di stabilire con ordinanza sindacale, rispettivamente fuori dei centri abitati per le strade comunali e nei centri abitati anche per le strade non comunali sentito l'ente proprietario, obblighi, divieti e limitazioni di carattere temporaneo o permanente per ciascuna strada o tratto di essa, o per determinate categorie di utenti, in relazione alle esigenze della circolazione o alle caratteristiche strutturali delle strade;
TENUTO CONTO degli interessi delle categorie di utenti potenzialmente destinatari delle prospettate limitazioni alla circolazione stradale, e in particolare di coloro i quali hanno la necessità di accedere o recedere con veicoli nelle o dalle proprietà laterali;
STABILITO, pertanto, alla luce degli interessi pubblici primari assegnati alla cura di questa Amministrazione comunale nella specifica materia, nonché degli interessi comprimari o secondari, pubblici o privati, emersi nel corso dell'istruttoria, che l’interesse pubblico primario concreto da perseguire, con il minor sacrificio possibile di tutte le altre posizioni che con esso vengano in qualche modo ad interferire, va individuato nell'aumentare la sicurezza della circolazione stradale
vietando il transito dei velocipedi sulla strada “Monte Scanuppia”
VISTA la L.R. 4 gennaio 1993, n.1 e s.m.;
ORDINA
L'ISTITUZIONE DEL DIVIETO DI TRANSITO (Art. 117 Fig. II 55 Reg. C.d.S.) a tutti i velocipedi sulla strada del “Monte Scanuppia” dal versante sud-sud/est dal ponte sul torrente Rio Secco fino al confine della riserva demaniale Monte Scanuppia.
L’Amministrazione Comunale si riserva di precludere il transito mediante una sbarra metallica posta nel primo tratto stradale, qualora vengano ravvisate particolari condizioni di pericolo per il transito.
Ai sensi dell'art. 5, comma 3, del D.Lgs. 30 aprile 1992, n.285, la presente ordinanza sarà resa nota al pubblico mediante i prescritti segnali ed entrerà in vigore con l’installazione degli stessi;
L’Ufficio Tecnico Comunale è invitato a provvedere al collocamento della necessaria segnaletica stradale verticale, in conformità al Nuovo codice della strada e al relativo Regolamento di esecuzione e di attuazione, mantenendola in perfetta efficienza.
Ai sensi dell'art. 38, comma 2, del D.Lgs. 30 aprile 1992, n.285, gli utenti della strada devono rispettare le prescrizioni rese note a mezzo della segnaletica stradale ancorché in difformità con le altre regole di circolazione.
L’inosservanza delle disposizioni della presente ordinanza comporta l’applicazione delle sanzioni previste dal D.leg. n. 285 del 30.04.1992 e D.P.R. n.495 del 16.12.1992 e.c.m.;
Ai sensi dell'art. 13, comma 1, della Legge 7 agosto 1990, n.241, trattandosi di atto amministrativo di carattere generale e normativo, alla presente ordinanza non sono applicabili le disposizioni previste dal Capo III della stessa Legge.
Ai sensi dell’art. 2 della Legge 20 marzo 1865 n. 2248 (all. E) e dell’art. 4 Legge 6 dicembre 1971 n. 1034, chiunque ritenga la presente ordinanza lesiva di un proprio interesse legittimo può presentare ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale - Sezione staccata di Trento, entro il termine di giorni 60 dalla pubblicazione all’Albo Pretorio del provvedimento o dal momento in cui
ne abbia comunque avuta piena conoscenza, ovvero, in alternativa, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971 n.1199, può presentare ricorso straordinario al Capo dello Stato, entro 120 giorni dallo stesso termine.
Inoltre, ai sensi dell’art. 37 del D.Lgs. 3 aprile 1992, n.285, e dell’art. 74 del D.P.R. 16 dicembre 1992, n.495, contro le ordinanze che dispongono la collocazione della segnaletica è ammesso ricorso al Ministro dei Lavori Pubblici, entro il termine di giorni 60, da chi abbia interesse alla apposizione della segnaletica, in relazione alla natura del segnale apposto.
La polizia municipale e gli altri organi di cui all’art. 12 del D.Lgs. 30 aprile 1992, n.285 e s.m., in particolare il Personale del Consorzio per il Servizio di Vigilanza Boschiva Alta Vallagarina, sono incaricati di controllare il rispetto delle prescrizioni impartite con la presente ordinanza e rese note a mezzo della segnaletica stradale.
La presente ordinanza, redatta in quattro esemplari, di cui uno inserito nella raccolta generale delle ordinanze, sarà pubblicata per 15 giorni all’Albo Pretorio del Comune di Besenello.
La presente ordinanza entra in vigore il 1° gennaio 2009.-
A norma dell’art.8 della L.n. 241/90 si rende noto che il responsabile del procedimento è il Segretario Comunale;
Besenello, 30 ottobre 2008
Prot. n. 5370 IL SINDACO
Manfrini Carmen
mercoledì 9 giugno 2010
Bike Pride a Torino e critichella a Napoli
Come avevo preannunciato ieri, oggi parlo del Bike Pride che si è tenuto a Torino questa domenica. L'evento ha avuto un incredibile successo con oltre 2000 partecipanti a quanto riferisce l'ideatore che potete vedere nel video in alto.
Qui in basso un video della bellissima manifestazione.
Vi informo inoltre che sabato si è pure tenuta una grande critical mass a Napoli chiamata "critichella" ecco un video del bellissimo evento:
Le bici prima o poi si prenderanno tutti i centri storici delle città, è solo questione di tempo.
NO OIL
NO WAR
P.S. Per i miei concittadini catanesi vi informo che mercoledì 7 luglio in piazza Roma alle ore 21.30 potrebbe partire la critical mass più numerosa mai vista in Sicilia, non mancate.
lunedì 31 maggio 2010
Casco obbligatorio bicicletta? no per nessuno
Vi informo di una bella notizia, dagli ultimi emendamenti approvati in parlamento il casco per i ciclisti non sarà più obbligatorio per nessuno (under 14 compresi), ed il giubbino catarifrangente sarà obbligatorio solo di notte e fuori i centri abitati. Le pressioni che abbiamo fatto insieme alla Fiab hanno avuto i suoi frutti, ecco quanto dichiarato da Carlo Monai (Idv):
"era una norma manifesto di difficile applicazione, che aveva un'incidenza negativa sul fronte assicurativo, con il rischio di concorso colposo del danneggiato che non rispetta le regole». Fra le altre, da un'audizione della Fiab (Federazione italiana amici della bicicletta) era emerso che i ciclisti più esposti al rischio sono gli over 60 e non i bambini."
In alto un video che fortunatamente non avremo modo di vedere nelle nostre strade...
P.S. il casco è serio disincentivo ad usare la bici, renderlo obbligatorio farebbe diminuire i ciclisti ed aumentare gli incidenti con feriti e morti come dimostrano le statistiche.
venerdì 14 maggio 2010
Referendum sul lungomare Acicastello - Aci Trezza
Questa domenica, ovvero giorno 16 maggio, gli elettori del comune di Aci Castello saranno chiamati a votare per un referendum consultivo per decidere se unire o meno con un passaggio ciclopedonale il bellissimo lungomare tra Aci Castello ed Aci Trezza attualmente chiuso per via di un lido...
Si voterà dalle ore 8,00 alle ore 20,00 e sarà possibile esprimere il voto nei quattro gazebi installati in:
- Piazza Castello ad Aci Castello (seggio n°1);
- Piazza Giovanni Verga ad Acitrezza (seggio n°2);
- Sagrato Chiesa via Firenze a Cannizzaro (seggio n° 3);
- Piazza Giovanni XXIII a Ficarazzi (seggio n° 4).
Per votare l’elettore dovrà presentarsi munito di documento di riconoscimento e sulla scheda dovrà barrare con una “X” il “Si” nel caso in cui sia daccordo al congiungimento permanente del Lungomare di Aci Castello con il Lungomare di Acitrezza; dovrà barrare “No” nel caso contrario.
E' importantissimo andare a votare si in quanto questo congiungimento porterebbe molto turismo ed evitarebbe di dover passare dalla trafficatissima e pericolosissima statale (non è nemmeno illuminata!) per tutti i ciclisti e pedoni che vogliono transitare da Aci Castello ad Aci Trezza e viceversa, spero che tutti i castellesi non perdano questa incredibile opportunità che gli è stata data per rimediare ad uno scandalo che dura da decenni.
In alto un video sulla Sicilia ed in particolare proprio su Aci Castello ed Aci Trezza.
sabato 8 maggio 2010
Giornata mondiale della bicicletta 9 maggio 2010
Domenica 9 maggio sarà la giornata mondiale della bicicletta, oltre mille comuni italiani hanno aderito all'iniziativa ed organizzato eventi per questa data, in molti, alcune zone verranno chiuse al traffico per permettere solo il passaggio delle biciclette.
Nel sito dedicato del ministero dell'ambiente a sinistra trovate la mappa dell'Italia con le regioni separate, cliccate nella vostra per vedere se nel vostro comune saranno presenti iniziative in occasione di questa giornata.
Qui anche le varie associazioni che hanno aderito:
- Euromobility
- Comuni Virtuosi
- FIAB
- Patto dei Sindaci
- Qualenergia
- Kyoto Club
- Legambiente
- Fare Ambiente
- CSR Manager Network Italia
- AICC - Associazione Italiana Città Ciclabili
- FCI - Federazione Ciclistica Italiana
- CoMoDo - Comitato per la Mobilità Dolce
- Coordinamento Nazionale Uffici Biciclette – Agenda21 Italy
- Città Slow - Coordinamento Nazionale Rete Italia
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giovedì 6 maggio 2010
Nuove norme al codice della strada, grandi vittorie
Buone notizie cari lettori, le norme più importanti per cui tramite il blog ho protestato e scritto email ai senatori, sono state eliminate, tra cui l'immunità per la perdita dei punti della patente per gli autisti delle auto blu ed il casco obbligatorio per i ciclisti (lo sarà solo fino a 14 anni), non ho capito se è stata eliminata anche la norma che rendeva obbligatorio indossare il giubbino catarifrangente per tutti i ciclisti la sera ma immagino e spero di si visto che nessun sito ne parla tra le nuove leggi che sono state approvate.
Qui molte delle nuove norme che sono state introdotte, si aspetta solo l'approvazione della camera.
In alto trovate un video sul modello ciclabile di Copenhagen che ha ridotto tantissimo gli incidenti stradali ed aumentato la sicurezza, guardatelo è veramente interessantissimo, sono veramente decenni avanti a noi, che i nostri politici prendano esempio.
martedì 27 aprile 2010
Casco e giubbino rifrangente obbligatorio per i ciclisti
Tra le tante follie che questi parlamentari ci stanno offrendo un paio di queste mi stanno facendo veramente imbestialire ovvero l'obbligo di usare il casco in bicicletta ed il giubbotto o le bretelle retroriflettenti ad alta visibilità mezz'ora dopo il tramonto ed in galleria.
Un ottimo incentivo per convincere i pochi ciclisti italiani a non convertirsi alla bicicletta, il casco è scomodissimo per le normali pratiche cittadine come andare a visitare qualche negozio e comprare qualcosa, al contrario degli scooter e moto la bicicletta non possiede un baule ovvero bisognerà portare sempre dietro con se il casco in qualsiasi luogo ci si stia recando, senza considerare ovviamente le eventuali perdite di tempo per prenderlo, indossarlo e slacciarlo anche per andare a prendere un caffè a 100 metri di distanza percorrendo una ciclabile, come se non bastasse a disincentivare l'uso della bici ci sta anche un provvedimento che ha dell'incredibile ovvero obbligare tutti i ciclisti ad indossare il giubbotto o bretelle riflettenti dopo il tramonto ed in galleria anche di giorno, come se non bastasserò già le obbligatorie luci anteriori e posteriori, i catarifrangenti nei pedali e nelle ruote! Ve la vedete una persona molto attenta a look mettersi quell'orrendo giubbino arancione/giallo antiestetico? Io proprio no, potrebbe essere utile in campagna nelle strade non illuminate ma nei centri urbani proprio no dove spesso sono superflue anche le luci.
Guardacaso tra le varie proposte ci sta anche quella di alzare la velocità in alcuni tratti autostradali a 150km/h....si vede proprio che pensano alla nostra sicurezza ed all'ambiente...mi fanno schifo, pensano solo a girare comodamente e velocemente con i loro SUV/auto blu/macchine sportive e fanno bardare i poveri ciclisti per evitare di ucciderli quando li mettono sotto.
La proposte di modifica al disegno di legge 1720 sui velocipedi sono state presentate da dei senatori del Partito Democratico che sono:
GIARETTA, MARCO FILIPPI, DONAGGIO, FISTAROL, MAGISTRELLI, MORRI, PAPANIA, SIRCANA, VIMERCATI, ZANDA
Qui il testo che è stato già approvato dal Senato:
http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Emendc&leg=16&id=473732&idoggetto=535008
Per chi volesse fare qualcosa per evitare questa idiozia può scrivere ai senatori citati in alto (cliccando trovate la loro email) o al presidente della commissione lavori pubblici Luigi Grillo queste le sue email:
grillo_l@posta.senato.it
senluigigrillo@hotmail.com
Da domani andare in bici potrebbe essere molto meno piacevole, facciamo il possibile per evitarlo.
In alto uno dei veri modi per aumentare la sicurezza stradale, rendere il paese e le città a misura di pedone e di bici come Amsterdam (al minuto 2.30 potete vedere che li usano le bici anche per trasportare 3 persone ed una lavatrice!).
P.S. Personalmente quando vado fuori città in bici per lunghi giri uso spesso il casco ma in città per fare i piccoli spostamenti e faccende quotidiane come ho già scritto lo trovo molto scomodo quindi non lo uso.
venerdì 16 aprile 2010
Mercedes vs Bike Messenger
Mercedes Benz TV ha realizzato un video dove mette alla prova una GLK contro un bike messenger nel centro di New York, per vedere chi è più veloce.
In alto ed in basso potete vedere i due video. Sull' esito non avevo dubbi.
sabato 27 marzo 2010
De Luca e Fico intervistati dalla Critical Mass Napoli
Guardate la differenza di trattamento che hanno avuto i ragazzi della critical mass di Napoli i quali hanno domandato ai candidati alla presidenza della loro regione Di Luca e Fico cosa avrebbero fatto per la mobilità ciclabile.
Il candidato del centrosinistra mi sta addirittura molto più antipatico di quello del centrodestra...fortuna che adesso i campani possono votare il movimento a 5 stelle che secondo le mie previsioni dovrebbe riuscire ad arrivare al fatidico 3% per poter entrare in consiglio regionale. Sarebbe un grande risultato per la Campania.
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giovedì 4 febbraio 2010
Formigoni auto che passione...
Ieri ho pubblicato il video dove Formigoni parla di andare in bicicletta ma guardate questo incredibile video a favore dei guidatori dove non accenna minimamente di usarla il meno possibile o che inquina ma anzi alla fine dice addirittura "guidare forte quando si può è utile, fa bene allo spirito ed a tutto il resto" questa frase detta da una persona che chiede di andare in bici per ridurre l'inquinamento è veramente RI-DI-CO-LA!
P.S. Finalmente, grazie ad una mostra fotografica su Sant'Agata organizzata dagli abitanti del quartiere in questi giorni sarà possibile visitare l'area del Bastione degli Infetti a Catania, luogo storico lasciato da anni chiuso e nel degrado dal comune di Catania.
mercoledì 3 febbraio 2010
Roberto Formigoni e la bicicletta
Domenica, in occasione del blocco del traffico a Milano dovuto ai livelli alti di inquinamento l'attuale presidente della regione Lombardia Roberto Formigoni ha pensato di fare uno spot pro bici. Chissà se è vero e crede davvero in quello che dice... intanto Marcello Saponaro (consigliere del PD in Lombardia) ci informa che Formigoni solo nel 2006-2007 ha speso 272.238 euro per spostarsi con una BMW di lusso ma a volte preferisce l' elicottero...
mercoledì 30 dicembre 2009
Gite in bici ed il più bel mondiale del ciclismo...
In questi giorni di vacanze sto facendo un po di giri in bici alla scoperta delle meraviglie della Sicilia.
Qui potete vedere delle foto di un raduno in mountain bike a cui ho partecipato alcuni giorni fa a Chiaramonte Gulfi.
Visto che siamo in tema ciclistico vi narro uno degli episodi più singolari capitati durante una gara... ovvero il finale del mondiale del 1995 dove Pantani arrivò terzo dietro Indurain ed Olano il quale si aggiudicò la corsa percorrendo gli ultimi chilometri con la ruota posteriore a terra (video in alto)...peccato proprio che più passano gli anni più simili episodi diventano rari, nei primi anni dei grandi giri si partiva con una bicicletta e con quella si doveva arrivare alla fine, in caso di guasti bisognava camminare fino a trovare un fabbro o meccanico e farsela riparare...che magia.
Colgo l'occasione per augurare a tutti i lettori del blog un sereno anno nuovo.
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