giovedì 15 gennaio 2009

Rebus sulle Scie chimiche



Qualche giorno fa ho parlato della bella trasmissione Rebus di Odeon TV. Oggi volevo fari vedere anche la puntata che loro hanno dedicato al fenomeno delle Scie Chimiche.

Anche un Senatore è intervenuto in trasmissione dove in studio erano presenti un paio di studiosi del fenomeno che sostenevano l'esistenza delle scie che hanno portato alcune prove al riguardo.

Sono ben felice che il fenomeno oramai sia così discusso anche a livello parlamentare e che una grande percentuale di persone ne sia a conoscenza, tutto questo grazie ad internet.

Recentemente ho anche letto che la gravissima moria delle api potrebbe essere causata anche dalle scie chimiche in quanto i livelli di questi insetti sono iniziati a diminuire proprio quando le scie sono comparse.

"Non escluderei che il decremento del numero delle api sia dovuto non solo alle radiazioni non ionizzanti, ma anche alle sostanze diffuse con le scie chimiche e biologiche (metalli vari, batteri, virus): non è un caso se, in Svizzera il problema si è aggravato nel periodo 2003-2006, arco di tempo durante il quale la Confederazione elvetica, come moltissimi altri stati nel mondo, ha subito un feroce attacco chimico di cui si cominciano a vedere le tristi, funeste ripercussioni. Come spesso avviene, il binomio elettromagnetismo-scie chimiche si rivela micidiale."

Fonte.

14 commenti:

Andrea ha detto...

Alessio, sempre con il massimo rispetto, ma definire Marcianò uno studioso del fenomeno è imbarazzante. Chiamalo con il titolo che merita: cialtrone.

La recente vicenda del telemetro è stata veramente imbarazzante...

king's bench ha detto...

mettetevelo in testa una volta per tutte: le scie chimiche sono frutto della fantasia di un alce ubriaco.
non c'è nulla di simile che possa avvenire su questo pianeta; al limite su un altro in cui la fisica e la chimica seguano regole assurde.

Ale ha detto...

ho seguito con interesse le varie discussioni sul telemetro...e concordo con andrea nel dire che è stata una cosa piuttosto imbarazzante..

Michele ha detto...

Ciao Alessio, mi sono interessato per un po' alle scie chimiche anche io, sono un ingegnere e ti posso dire dalle mie modeste conclusioni che delle scie chimiche non ci sono prove. Non voglio dire che non esistono per certo e che sono un invenzione, anche se è quello che credo, ma voglio dire che io ancora non ho trovato una prova che è una a favore delle scie chimiche.

Quelle che spesso vengono chiamate impropriamente prove certe dell'esistenza delle scie chimiche e di questo complotto sono o cose naturali e normalissime o a volte sono cose fotomontaggi e per la maggior parte sono semplicemente le conclusioni che si traggono da certi fatti che sono a dir poco imbarazzanti.

Per farti capire in altre parole, sai la classica frase di logica: "se piove apro l'ombrello"? Bene, ora "se apro l'ombrello" non significa che piove! Bene, spero che hai capito cosa intendo per conclusioni logiche imbarazzanti, ne ho lette veramente di tutti i colori da parte dei cospirazionisti pur di confermarne l'esistenza, ma ai fatti restano solo chiacchiere al momento, nulla di più.

Se vuoi leggerti qualcosa di un po' più tecnico, non chiacchiere, ti consiglio questo articolo, a mio avviso molto ben fatto:

http://www.md80.it/approfondimenti-2/la-cospirazione-delle-scie-chimiche/

Il Blog | Attualità | Psicologia ha detto...

Linkato!

Ciao
Francesco

Alessio ha detto...

Michele non ci avrei creduto nemmeno io se non avessi osservato attentamente tutto il fenomeno con i miei occhi nel periodo di massima irrorazione di qualche anno fa.

Michele ha detto...

E chi ti fà dire che sia irrorazione e non semplicemente scie di condensazione?

Io l'estate scorsa, quando c'erano 35 gradi, non ho visto alcuna scia chimica in cielo, tutto limpidissimo e per diversi giorni. Forse perché non c'erano le condizioni adatte per le scie di condensazione??

Altra domandina semplice semplice e banalissima, se è un piano segreto per chissà quale scopo, pensi che i grandi esperti militari l'avrebbero fatto sotto gli occhi di tutti, in pieno giorno? Perché non farlo di notte ad esempio, nessuno avrebbe potuto vedere e avrebbero ottenuto gli stessi risultati, no?

Quando si vuol fare qualcosa di nascosto, nelle operazioni militari, il primo pensiero che si fà, è sempre alla notte (vedi l'inizio di tutti gli attacchi o quasi). E qui, dove fare una cosa del genere avrebbe portato a non far sapere nulla a nessuno, una cosa così grossa (a detta dei cospirazionisti) la si farebbe di giorno? Io credo che siano semplici scie di condensazione.

Comunque Alessio, so' che è lungo, ma dammi retta, prova a leggerti l'articolo che ti ho linkato se trovi il tempo e prova a vedere se trovi qualche risposta o spiegazione plausibile di quello che hai visto.

Ciao
Michele

Alessio ha detto...

Michele io ho letto tutti gli articoli che smentissero le scie chimiche compreso quello (con cui ho avuto anche problemi perchè li avevo criticati ed ho dovuto togliere la critica a loro visto che mi hanno contattato in tono minaccioso). L'irrorazione di cui parlo è stata qualche anno fa a cavallo tra la primavera e l'estate, guardando ogni giorno il cielo si vedevano sempre almeno 3-4 aerei che rilasciavano scie (a volte pure in formazione) e che poi andavano a formare un velo che si trasformava in una specie di cappa nuvolosa leggera (fenomeno descritto spesso nei video sulle scie) e tutto questo per oltre 3 mesi ed in tutta Italia...mentre dopo quel periodo solo qualche rara scia ogni tanto. E' impossibile che per tutto quel periodo ci sono state le condizioni per le scie chimiche e tutti i giorni di fila ed in tutta Italia (ho fatto un viaggio in treno e sono stato anche a napoli per un po ed a Milano e la situazione non è mai cambiata), inoltre in quel periodo mi sentivo male avevo una fortissima tosse che non andava mai via che è magicamente scomparsa a Luglio quando le irrorazioni sono scomparse all'improvviso, prima sempre una media di 3 aerei in cielo per 3 mesi di fila senza stop poi all'improvviso nessuno fino ad oggi a parte qualche rara scia ma forse quelle sono di condensazione. Per la questione del giorno io penso che lo facciano di giorno perchè in qualche modo queste nubi che si vengono a formare devono filtrare i raggi solari, quindi di notte non servirebbero a nulla.

Michele ha detto...

Non so...io non ho avuto l'opportunità o la fortuna di vederlo con i miei occhi in maniera palese, e comunque continuo a nutrire dubbi sull'origine di queste scie. Comunque nulla (o quasi) è impossibile.

Poi riguardo gli altri giorni in cui guardavi il cielo, quando dici: "3 aerei in cielo per 3 mesi di fila senza stop poi all'improvviso nessuno fino ad oggi a parte qualche rara scia", nessuno fino ad oggi che abbia visto tu, magari i 3 aerei in media in cielo sono continuati ha passare, ma se non si formava la scia è ben difficile notarli.

Comunque boh...staremo a vedere in futuro se esce fuori qualche voce o fonte un po' più chiara oltre alle chiacchiere, che per carità, POTREBBERO avere un valore, ma la loro attendibilità va presa per quello che è.

Anonimo ha detto...

che panzane ma vi siete bevuti il cervello!?!??!

Anonimo ha detto...

Alessio, non posso trovarmi d'accordo con te sulla questione delle scie chimiche. E' un fenomeno che quasi sempre si può ricondurre alle scie di condensazione, che possono essere più o meno visibili/persistenti a seconda delle condizioni atmosferiche. E' risaputo che sporadicamente si effettuano interventi sul clima in zone ristrette, attraverso l'irrorazione di particolari agenti, come ad esempio lo ioduro d'argento. Però una tesi complottista che implichi l'irrorazione *globale* con agenti chimici più o meno nocivi che possa recare danno della popolazione è irrealistica, anche, credo, semplicemente per una questione di costi! Spero che tu possa cambiare idea, sappi comunque che apprezzo molto il tuo blog.

Anonimo ha detto...

le scie esistono! Servono per l'ascesa degli unicorni brematurati!


Igor Von Strakkinen

Mac Village ha detto...

http://www.la7.it/swf/flvplayer.swf?contentURL=/video/gaiascienza/la_gaia_scienza_100509_5.flv

Krohm ha detto...

E' commovente l'impegno che ci mettono i disonformatori per convincere la gente che le scie chimiche non esistono..Alessio come me che abito in Sardegna hai potuto vivere da vicino l'esperienza delle centinaia di aerei che giorno e notte solcano i cieli a bassa quota rilasciando scie che tutto sono fuorchè di condensazione quindi son sicuro che sarà per loro molto difficile convincerti del contrario..dove abito io non ci sono aeroporti in zona eppure passano aerei a quote che sembrano di fase d'atterraggio e non c'è nulla di normale già in questo fatto..se poi si considera che lasciano pure scie a quelle quote, beh solo uno stupido o un indottrinato possono trovare la cosa normale..continua così Alessio..

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