giovedì 19 novembre 2009

I cattolici in Italia sono sempre meno


Ieri ho parlato della vicenda sul crocifisso nelle aule riportando la contrapposizione di opinioni tra De Magistris ed Antonio di Pietro, oggi quindi ho pensato di approfondire la questione con alcuni dati.

Grazie a queste due pagine di wikipedia: matrimonio e battesimo, ho visto che i matrimoni religiosi ed i battesimi stanno crollando in modo vertiginoso, ad esempio i matrimoni civili nel 1991 erano solo il 17.5% mentre adesso sono il 36,5% del totale! quindi più che raddoppiati in meno di vent'anni, in alcune provincie già la maggior parte dei matrimoni vengono svolti con rito civile, ad esempio a Bolzano sono il 60% civili ed il 40% religiosi.



Per quanto riguarda le persone battezzate in Italia nel 1991 sono state 515 mila e sono passate a 437 mila nel 2007 (su 564 mila nati).

Da questi dati possiamo dedurre che circa un italiano su 4 non si considera cattolico, percentuale che sale di molto nelle fasce di età più giovani dove presumibilmente un ragazzo su 3 che va a scuola non è cattolico, questi dati previsti da me in base a questi dati sono anche confermati da un sondaggio recente che potete vedere in alto.

Forse ancora non si riuscirà a togliere i crocifissi dalle aule in quanto i cattolici ancora sono in maggioranza ed in parlamento sono la stragrande maggioranza ma fortunatamente è solo una questione di tempo... un po come quando la chiesa difendeva che la terra fosse piatta.

7 commenti:

Saccente ha detto...

Il matrimonio civile non esclude quello religioso, infatti conosco più di una coppia che ha celebrato entrambi. C'è quindi da ammettere che una percentuale dei matrimoni civili è solo una ripetizione di una percentuale di quelli religiosi. Inoltre ci sono anche atei sposati in Chiesa e gente che omette i propri dati per privacy.
In parole povere, queste statistiche hanno valore grosso modo nullo.
Anche per i battesimi si può osservare che le nascite sono in calo pertanto è normale che si riducano anche i battesimi.

Oltre la non sensatezza delle statistiche c'è il dato irrazionale dell'attaccamento all'odio antireligioso. In funzione di centinaia di dicerie e illazioni sparse da sette come l'UAAR in questo articolo trasuda l'idea che il cattolicesimo sia un male. Cosa alquanto bizzarra, dato che ogni traguardo sociale del mondo occidentale è da ricondursi all'esistenza del cristianesimo in generale.

Mi spiace per il suo articolo.

Brizio ha detto...

@Saccente

Mi secca dirlo, ma il suo discorso è un pò traballante.
Sulla questione della privacy: lei come fa a sapere che chi omette i dati sia necessariamente cattolico? La gente che omette i propri dati per privacy ci può essere anche "dall'altro lato", da quello dei laicisti (definiamoli per comodità così). Quindi il fattore privacy mi sembra neutro, più che nullo.
Per quanto riguarda gli atei sposati: mi fa tenerezza il voler rivendicare di matrimonio cattolico di un ateo. Per sua stessa natura un ateo non da alcun valore al significato religioso del rito. Lo fa per mera convenienza, non per fede. E ciò non credo sia motivo di vanto per chi rivendica il matrimonio religioso.
Riguardo alle nascite: è un pò ridicolo dire che il calo delle nascite intacchi il numero di battezzati. Il dato è riferito ad un numero FISSO di nati, non è riferito al numero di nascite, quindi resta proporzionato alle scelte individuali delle famiglie. Anzi questo legittimirebbe ancor più il dato, visto che il campione è sempre lo stesso.

Per quanto riguarda l'odio religioso...beh, come dire, su questo forse potremmo trovarci d'accordo. E' vero che un certo numero di atei non ha di buon occhio la religione cattolica, per i motivi più disparati. Ma credo che su ciò la chiesa debba riflettere e farsi un esame di coscienza, debba capire i motivi reali di questo rinnovato odio "da riforma protestante".
E inutile tacciare gli atei di odio antireligioso e reputarli alla strague di maniaci ed eretici, con una punta di presunzione aggiungerei.
Lei dice che OGNI TRAGUARDO SOCIALE DEL MONDO OCCIDENTALE E' DA RICONDURSI ALL'ESISTENZA DEL CRISTIANESIMO IN GENERALE.
Qua ci vedo più di una punta di presunzione. Come può ricondurre tutti i traguardi sociali al cristianesimo quando molti traguardi della nostra società (siano essi sociali in sensu latu) sono o sono stati osteggiati in passato proprio dal cristianesimo?

@Alessio:
Lo so che non c'entra molto, ma ti è capitato qualche sera fa di vedere Impero, su La7?
C'entra un pò col discorso della terra piatta: in passato menti grandiose che hanno avuto in mano la possibile rinascita e innovazione culturale dell'uomo sono state perseguitate e uccise della chiesa in nome di una verità assoluta. Mi chiedo perchè una potenza storica che si è macchiata di simili crimini verso gli uomini e che oggi timidamente chiede scuse ufficiali goda ancora di questo grande alone di Giustizia assoluta, a dispetto del calo dei suoi fedeli...

Ceci ha detto...

Penso che il mondo cattolico abbia fatto grandi sbagli e tuttora non sia perfetto. Questo perchè la chiesa terrena è fatta di uomini che quindi sbagliano. Sono cattolica praticante, la mia parrocchia è gestita da frati francescani, che, nonostante la loro umanità e semplicità, aiutano i poveri pagando bollette a chi non ce la fa, distribuiscono pasti a chi ha fame, organizzano castagnate con i ragazzi. Chi lo farebbe se no? Lì non vedo tracce di presunzione. La chiesa che vorrei ho avuto fortuna di avercela a pochi passi da casa mia. So che altrove la realtà non è quella, la gente si indigna a vedere preti che girano in mercedes, poca disponibilità al dialogo e attaccamenti a idee del medioevo. Però qualcuno guardi anche queste realtà che stanno vicino ai piu' deboli.

Brizio ha detto...

@Ceci
Guarda Ceci, il tuo caso credi sia quasi agli antipodi rispetto a quello di cui parlavo.
Io ho un fratello che fa parte dei Frati Minori Cappuccini della comunità di Siracusa, quindi so cosa vuoi dire.
Al di là della mia scarsissima fede nella Chiesa Cattolica, non posso non riconoscere il valore di quelle persone di cui tu parli.
Ma il punto semmai è proprio questo: sono persone. Persone UMILI, che fanno una chiesa UMILE. E in questo sta tutta la differenza del mondo e il vero significato che la chiesa delle alte sfere, secondo me, porta avanti in mala fede. Se la chiesa aprisse gli occhi su quello che veramente è la società di oggi, ma soprattutto su quello che veramente è l'essere umano, potrebbe salvarsi...

Filippo MI ha detto...

Alessio forse dietro le ragioni della nostra involuzione culturale e di valori ci sta anche l'allontanamento progressivo da Dio ...

Anonimo ha detto...

.
Scrivo qui il mio parere sulla sentenza europea sul Crocifisso perchè qui mi sembra più attinente alla questione per me più importante: quale è il nostro rapporto con i valori umani, oggi ?

Non sono un cattolico ma soprattutto non sono un uomo di fede "acquisita", una cosa che ritengo spregevole per la capacità di comprensione umana. Questa sentenza mi ha fatto inorridire: è una sconfitta mascherata da vittoria; infatti se ne vuole sottolineare il valore "democratico" e "liberale" quando in fondo non si fa altro che permanere in vecchi schemi ideologici e "dualisti" (= conflittuali) che soccombono di fronte alla funzione demagogica della fede religiosa, alla religione usata come strumento di controllo delle masse, e con questo se ne rafforza il valore "feticista"

- tutti in piazza con le croci!, evviva la Lega!, abbasso il cuscus!

La croce è un simbolo di importantissimi valori e testimonia degli immensi sforzi che quei valori hanno ispirato anche in persone che non erano perse in queste fumose cerimoniosità. Dove stiamo andando ?, cosa stanno diventando le nuove generazioni ? Di questo passo finiremo a vedere in TV squartamenti umani e a "indignarci", ma a fare finta di gnente come al solito. Non è che il crocefisso rimedi a questo ma il pericolo è che si è detto: il valori cristiani sono anti-democratici.

Piuttosto vedrei con estremo favore l' educazione in "Storia delle Religioni"; a chi interessa, legga questa storia di tradizione Sufi sulla stupidità della ideologia religiosa ma sul valore della sincerità della ricerca spirituale QUI. (Leggete tutte le storie!!!)

Un mio altro commento simile su questo blog: QUI)

MUSIC!

.

Anonimo ha detto...

Che post sterile....concordo sull'irrilevanza dei dati...o forse sono stati presentati male. Non si tiene conto della diminuzione delle nascite, dell'immigrazione (esterna e interna), della nazionalità degli sposati....
Discorso oggettivamente inutile.
Da stupidi portare avanti questi dati.

Il Blog è senza pubblicità.
Se hai il piacere di offrirmi qualcosa, puoi fare una piccola donazione. Grazie.