lunedì 11 febbraio 2008

Come mai il pollo costa poco? Qui la risposta



Il mitico giornale The independent un mesetto fa, ha pubblicato un articolo scandalo sulle condizioni fuori legge con cui vengono allevati i polli nel Regno Unito, per abbassare i costi, essi, sono tenuti in una condizione di pericolosissimo sovraffollamento e non solo.
La situazione in Italia probabilmente non sarà molto migliore ma mi auguro tanto che non sia così.
Molto tempo fa quando ancora "sbranavo" i polli ritrovai ad un certo punto uno strano tessuto spugnoso molto grande nei pressi dell' apparato riproduttore, me ne accorsi solo verso la fine quando mi ero già cibato di altri parti dell' animale, rimasi veramente schifato.

In alto il video di The Independent, qui sotto potete vedere anche le galline ovaiole che sicuramente non stanno messe meglio.



Vi ricordo che è possibile acquistare uova che non provengono da simili posti, basta scegliere quelle con il numero 1 o zero iniziale nel codice che si trova stampato.
Qui trovate il significato del codice delle uova.

Vi lascio con una citazione di Margherita Hack del 2001 (astrofisica e divulgatrice scientifica italiana):
"A quei medici che dicono che un bambino non può crescere senza carne, dico che io non ho MAI mangiato carne, perché quando sono nata i miei genitori erano già vegetariani. Eppure sono stata campione di salto in alto e lungo, e ora a 79 anni faccio 100 km in bicicletta, gioco a pallavolo e non ho mai avuto malattie serie".

E ad un articolo del NewYorkTimes (tradotto in italiano da Repubblica.it) che parla di quanto sia dannosa una dieta ricca di carne.

12 commenti:

giz ha detto...

Bravo Ale.

La gente si lamenta sempre di tutto... Accidenti, se se la carne costa un occhio della testa, nessuno obbliga a mangiarla tutti i giorni. C'è un problema serio: la leggenda metropolitana vuole che il cibo debba costare poco. Ma chi l'ha detto? Il cibo deve costare il giusto, e se costa troppo poco c'è qualcosa che non va. Per esempio, vedo di banane (ai primi posti nella mia lunga catena di boycottaggi) che vengono dal Sudamerica, che costano -intendo il prezzo al banco del mercato, di certo non i costi ambientali, energetici, entropici, umani, sociali- meno delle mele prodotte localmente... Ma come fanno??? Ma come è possibile?

Purtroppo la società è maledettamente colonizzata, e non lo ammetterà MAI di esserlo, così schiere di persone si recano al LIDL (altro marchio nella mia lunga catena di boycottaggio) a comprare vagonate di inutilmente impossibile, pur di illudersi di essere un Berlusconi che spende spande compra e spreca, di tutto e di più.

Ciao.

Mark ha detto...

per fortuna che io li allevo i polli :)
almeno so cosa mangio

Gianluca Pistore ha detto...

beh, appena posso lo pubblico. ciao

marcouk76 ha detto...

Si e` fatto un gran parlare qui in Gran Bretagna delle condizioni dei polli. In particolare c'e` stato un programma su Channel 4 in cui si denunciava questo fatto. Pensa che nei supermercati (fra l'altro il mio post di oggi casualmente parla proprio della catena di supermercati piu` potenti qui) si possono comperare 2 polli interi a £5 (circa 7 euro). Dicevano poi in questo programma che all'allevatore di questi £2.50 a pollo arrivano 3 centesimi!!! E` chiaro che l'allevatore fa tutto il possibile per stipare sempre di piu` questi animali! A 3 centesimi a pollo sai quanti polli deve tenere per mantenersi??
L'unica soluzione che proponevano e` quella di comperare i cosiddetti polli e uova "free range" ovvero di polli che hanno spazio per muoversi.

Artemisia ha detto...

Grande Margherita Hack!!

Saretta ha detto...

bel post, davvero...

molte volte mi viene da chiedermi chi sia la vera "bestia".......

nuovamusica ha detto...

Anche in Italia i polli vengono allevati così, in molti casi. Ma nessuno ci obbliga a comprare proprio quelli. Se uno vuole quelli allevati meglio basta pagare di più. Tutto dipende da quanto siamo disposti a pagare. Non possiamo pretendere prezzi bassi e allevamenti perfettamente naturali, cioè a terra, con tanto spazio e con ottimi mangimi. Le due cose sono poco conciliabili. Sta a noi scegliere.
Riguardo Margerita Hack non metto in dubbio che nonostante sia vegetariana da sempre stia comunque bene. Ma da un solo caso non si può trarre una regola, ci vogliono prove scientifiche.

giz ha detto...

Dal 2012 per ordine dell'UE comunque i polli non si potranno piu` allevare in batteria... (Sono aperte le scommesse sui metodi coi quali si distruggera` questa normativa nei prossimi 4 anni).

tommi ha detto...

grazie per le solite indispensabili informazioni che ci dai, alessio. complimenti.
ti aspetto da me ogni tanto. mi farebbe piacere avere i tuoi commenti sui miei post come ulteriore forma di "prestigio" telematico!
tommi - www.bloginternazionale.com

Anonimo ha detto...

bravo alessio... ma ora sai diventato vegetariano.. visto che parli di quando mangiavi i polli al passato??

sono curiosa..

cinzia85

Alessio ha detto...

beh si, attualmente sono quasi vegetariano, non del tutto perchè qualche traccia di carne cmq mi capita di mangiarla

Andrew ha detto...

bel post! Ciao alessio

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