martedì 5 febbraio 2008

Raccolta differenziata a Napoli by Greenpeace



Nel video in alto potete vedere una lodevole iniziativa di Greenpeace che sperimenta la raccolta differenziata porta a porta in un paio di condomini del Vomero a Napoli. L'iniziativa ha dimostrato come sia possibile in tempi brevi arrivare a riciclare circa il 70% dei rifiuti.

Ho saputo di questa iniziativa tramite un post nel blog di Antonio Bassolino (si ha un blog...) dove trovate anche un video leggermente differente a quello riportato sopra.

Possibile che le cose migliori spesso partano dai volontari e non da chi è stipendiato?... i soldi sono un grave problema per la nostra società, quando ci sono loro di mezzo si tende a massimizzare i profitti e trascurare tutto il resto.
Anche i vari V-day sparsi per l'Italia sono stati organizzati grazie al singolo contributo dei cosiddetti grillini; Wikipedia è la miglior enciclopedia al mondo e si è creata grazie al contributo volontario di milioni di persone, tutta l' umanità andrebbe "volontarizzata", ad esempio i piani dei rifiuti, i progetti di strade, piazze, edifici e tante altre cose si potrebbero progettare tranquillamente grazie al contributo gratuito della società, senza far spendere soldi al comune, i nostri dipendenti (chiamati anche politici) si devono solo occupare di realizzarli. Il web sta rivoluzionando il mondo.

Vi lascio a quest' inquietante video su cosa ne pensano alcuni napoletani in merito alla questione rifiuti, evidentemente hanno intervistato solo delle persone che si informano principalmente tramite la TV dato che fanno passare gli inceneritori come qualcosa di stupendo...






A pensare che dobbiamo anche pagare la RAI, viene da suicidarsi...
V-Day 25 aprile

26 commenti:

Roberto Meetup ha detto...

Sei grande Alessio!

Creiamo un mondo Open Source!!!

Ma soprattutto...ciò che io auspico di più...è una televisione libera. Spostiamo YouTube sulla TV!!!

( che google ci stia già pensando? )

gizm0 ha detto...

Se si vede la raccolta differenziata come mezzo per arrivare ad abbattere a monte la catena infernale, allora sono d'accordo. Ma se diventa un modo per giustificare il consumismo, lo spreco di energia e la devastazione (produciamolo, tanto poi lo ricicliamo!), no.

Guarda questo video Alessio http://it.youtube.com/watch?v=87KwGE9M21A
Fa cascare le braccia no? Franceschini: "negli ultimi 10 anni gli italiani hanno quadruplicato la loro produzione di rifiuti, quindi occorrono altri inceneritori". Almeno e` passata in televisione la FONDAMENTALE notizia che l'inceneritore non conviene se il suo conto economico non e` sovvenzionato dallo Stato (quando Vespa dice: "rimettete il CIP6", spacciandolo per altro come contributo europeo).

Ciao :)

Terra Marique ha detto...

Per chi vuole donare il 5 x 1000 a Greenpeace basterà inserire il seguente codice nella dichiarazione dei redditi: 97046630584
Altrimenti andrà devoluto alla solita chiesa.. :-(

Anto e Umbe ha detto...

piccolo OT.
Ale, ma ieri sera eri all'Auro con la bicicletta(rossa)?
forse ti ho visto, ma non ero sicuro fossi tu!

by anto

Artemisia ha detto...

Bravo ancora una volta, Alessio! Nel mio post La Campania non e' tutta uguale volevo dire quello che Greenpeace ha dimostrato con questo esperimento. Cambiare si puo' e non e' neanche troppo difficile.
Grazie per la segnalazione!
Anch'io sono rimasta stupita dell'affermazione di Veronesi. Come fa a dire in modo cosi' sicuro che gli inceneritori non fanno male? Alessio, ti dico la verita' anche Montanari e la moglie non sono stati convincenti quando sono venuti a Firenze. Nessuno puo' dire ancora con certezza se gli inceneritori fanno male o no. Allora preferisco la posizione di Luca Mercalli (sempre a Che tempo che fa la puntata successiva) il quale ha detto che non ci sono certezze ma facendo una seria riduzione dei rifiuti di sicuro non c'e' bisogno di nuovi inceneritori. Basta e avanzano quelli che gia' ci sono!

Andrea ha detto...

No, stai sbagliando, di nuovo. La tua è propaganda, populismo. Mi dispiace doverti criticare ancora una volta.
La prima signora intervistata si pone una domanda più che legittima: "l'Asìa ha i mezzi per gestire questa situazione?"

La risposta è no, ma tu questo non lo sai.

Raccolta differenziata porta a porta? Lodevole e facile da applicare in un paio di condomini del "civilissimo" quartiere Vomero. Credi sia altrettanto facile da applicare all'intera città di Napoli e all'intero agglomerato urbano? Soprattutto considerando la civiltà di un discreto numero di Napoletani? La risposta è ancora no, ma è sempre facile emettere sentenze quando non si vive qui.

La Nazione intera sposta l'accento sulla questione rifiuti. Il problema principale è l'Istruzione, che è sempre mancata. Ne ho parlato tempo fa sul blog, il post è ancora in prima pagina. Lo Stato sia dia da fare per l'Istruzione, i risultati arriveranno.

Altra domanda: quante sono le tonnellate di spazzatura che invadono Napoli e pr0vincia? E quelle della provincia di Caserta? Ci si rende subito conto che le dita delle mani non bastano per contarle e che non c'è altra soluzione, al momento, che differisca dalla combustione. Gli inceneritori non sono gli stessi di 30 anni fa, la tecnologia si evolve e alle volte diventa più efficiente e più sicura.

Piacerebbe anche a me vedere in atto quello che tu scrivi, ma ora non costituisce la soluzione.

Sia chiaro, però, sono d'accordo sulla raccolta differenziata e sul riciclaggio, si deve fare (avrei anche un'idea che reputo interessante per un possibile sistema di raccolta) e sono anche d'accordo sulla questione soldi sprecati (in Campania la Regione ne spreca e ne mangia da oltre 20 anni) ma, permettimi di dirlo, stai affrontando questo argomento di nuovo con un po' di leggerezza.

Ti chiedo di leggere questo commento con tono rispettoso, visto che internet non ci permette di capire i toni di una discussione e potrebbe sembrare un tono offensivo.

P.S. Wikipedia non è la migliore enciclopedia al mondo, sicuramente non lo è quella italiana. Forse la versione inglese, ma quella italiana sicuramente no.

gianluca ha detto...

suicidarsi? beh, io direi ucciderli!

gizm0 ha detto...

"P.S. Wikipedia non è la migliore enciclopedia al mondo, sicuramente non lo è quella italiana. Forse la versione inglese, ma quella italiana sicuramente no."

Allora invece di pontificare su tutto e tutti incomincia a migliorarla tu.

Andrea ha detto...

gizm0, perché rispondi in modo provocatorio e polemico? Se discutere presentando una diversa versione dei fatti, per te, equivale a pontificare allora mi ritiro dalla discussione perché non ce ne sono i presupposti. Qui, su questo blog, ho sempre avuto il piacere di poter discutere, nonostante spesso Alessio ed io abbiamo delle divergenze su più fronti.

Wikipedia.it, oggettivamente, non può essere considerata la migliore enciclopedia. Ci sono troppe voci abbozzate, imprecise, con toni personali e polemici che non sono ammissibili in un'enciclopedia. Ultimamente mi imbatto spesso in informazioni non precise e sto pensando di iscrivermi per contribuire, nel mio piccolo (piccolissimo) laddove posso.
Il mio giudizio su Wikipedia non è una critica, ma un incentivo a migliorarla. La filosofia open e open-source è anche mia, da quando utilizzo Ubuntu e tento di sostituire quanto più software è possibile con software libero. :)

D ha detto...

E' vero, il volontariato, proprio perché spinto da interessi sociali anziché finanziari, riesce a raggiungere spesso i migliori risultati.

Chissà come funzionerebbe una classe politica fatta di volontari?!

Altro che indennizzi vari, auto blu, gelateria al senato, portaborse in nero...

gianluca ha detto...

per Andrea, l'incenerimento non è l'unica soluzione. ti ricordo che se oggi si bruciamo i rifiuti, tra una venitna di anni saremo pieni di tumori, io, tu, i nostri figli. ci saranno tantissime nascite di malformi... sarà una situazione catastrofica. e se non mi credi, forse ci rivedremo tra venti anni e purtroppo mi dovrai dare regione! mi farebbe molto piacere sbagliarmi. ma purtroppo la scienza la pensa come me. ciao

Nicola Andrucci ha detto...

le dichiarazioni di Veronesi sugli inceneritori sono VERGOGNOSE!!!

Andrea ha detto...

Gianluca, linkami qualche studio che dimostra la pericolosità degli inceneritori di ultima generazione, voglio capire una cosa.

Inoltre, se non li bruciamo questi rifiuti accumulati da 15 anni, cosa ne facciamo? Li facciamo seccare al sole? O costruiamo una grande balla di immondizia da lanciare su Marte?
Vorrei anche io una soluzione diversa per il futuro, ma il presente, il mio presente, è drammatico. Quello che vedo con i miei occhi camminando per strada è drammatico.

Profondoceano ha detto...

E' un vero schifo!

gizm0 ha detto...

"La filosofia open e open-source è anche mia, da quando utilizzo Ubuntu"

Meno male non lavoriamo invano noi opensourcisti se la gente usa :) Comunque si puo` modificare voci della wikipedia anche senza essere iscritti.

Per quanto riguarda gli inceneritori di nuova generazione, essi sono peggio dei vecchi perche` bruciando rifiuto e combustibile a piu` alta temperatura e filtrando il particolato grossolano (>= 2.5um) immettono nell'aria materia particolata che non viene rilevata dagli strumenti. Io non sono d'accordo che si distribuiscano particelle piu` piccole e piu` pericolose nell'atmosfera, le quali non sono rilevabili (per motivazioni politiche piu` che tecniche), e poi si dica: "ecco, inquinamento zero".

Generazione V ha detto...

Guardate questo video di un Professore chimico ambientale dll'Istituto Tumori di Genova...
in tv dicono solo un mucchio di cazzate e intervistano solo gente iscritta nel libro paga di qualche multinazionale o "assimilato"
http://www.youtube.com/watch?v=cHqNSQLAvTo

Generazione V ha detto...

La soluzione a breve termine, essendoci una situazione di emergenza, come per esempio in Campania, potrebbe essere quella di usare gli inceneritori.
Dalla Sardegna siamo stati i primi a prestare aiuto e vista l'emergenza siamo stati ben lieti di di dare un mano i nostri amici campani...
ma una soluzione a medio e lungo termine non potrà essere se non quella di arrivare a differenziare il 70-80 % dei rifiuti...perchè il restante 20-30% equivarrebbe piu o meno ai residui che attualmente producono gli inceneritori a prodotto finito.
Quello che la gente deve mettersi in testa di fare, in primis in campania, è cambiare il modo di pensare menefreghista e sensibilizzarsi di più a fare la raccolta differenziata...
perchè se un domani dovesse ripresentarsi il problema e nel frattepo la sensibilizzazione non dovesse crescere nessun'altra regione potrebbe essere accusata di mancanza di solidarietà se i rifiuti li rimandano indietro al mittente.

Andrea ha detto...

Generazione V, hai centrato perfettamente il punto: la soluzione per il presente è la combustione negli inceneritori. Il futuro deve essere programmato fin da adesso, ma prima bisogna pensare al presene.
E mi fa piacere che un cittadino Sardo dica di aver offerto aiuto con piacere, a dimostrazione del fatto che non bisogna mai fare di tutta l'erba un fascio.

gizm0 ha detto...

Se il pattern e`: "la vasca sta straripando in bagno, eliminiamo man mano l'acqua fuoriuscita (la stocchiamo, la bruciamo o la reimmettiamo nella vasca dopo aver sprecato energia per ri-trasformarla in acqua da buttare nella vasca), invece di chiudere il rubinetto"... Santo cielo portami via.

Generazione V ha detto...

Andrea la generalizzazione di solito è sintomo di ignoranza...
sappiamo benissimo che non tutti i campani hanno colpe per questa situazione ed è per tutti i quelli che soffrono che diamo volentieri il nostro aiuto...
non lo diamo certo per i camorristi, per i politici corrotti, per cittadini inerti che non hanno le palle per reagire e nemmeno per quelli che se fottono di tutto o di tutti...
continua a lottare perchè è di gente che lotta che le regioni piu svantaggiate hanno bisogno

Andrea ha detto...

gizm0, quello su cui invito a riflettere più a fondo è che per le migliaia di tonnellate che si accumulano nei siti di stoccaggio (puoi usare Google Earth per farti un'idea) e le migliaia di tonnellate sparse per le strade, la biocombustione (che ricordo nessuno ha saputo spiegarmi quando ne ho fatto richiesta) o la bioessicazione non bastano.
Non boccio le vostre proposte a priori, anzi, in parte le appoggio, ma qui si pensa solo al futuro e non al presente che, ripeto, è drammatico.

Mutaforme ha detto...

e chi la paga la rai.
Io nn ho televisione!
L'ho abolita, tanto è piena di mikiate e le cose utili me le vedo direttamente dalle rete!
E' vero è il futuro!
Comunque ragazzi per cambiare le cose non basta che le scriviamo qui, facciamo qualcosa in concreto e condiviamo queste esperienze!

Un passetto 1 un passetto un altro, alla fine se fa na passeggiata! :)

Anonimo ha detto...

Io Reciclo ogni cosa plastica vetro latta pile farmaci cartucce stampanti.
Una persona che ricicla ha il compito di inculcare anche agli altri il DOVERE di riciclare io mi sforzo ogni giorni di portare altri sulla retta via.

Anonimo ha detto...

A MUNEZARI NN FACIT NIENTE A MATINA A SERA!!!!NAPOL FA SCHIFO PER COLP VOSTRA SI STRUNZ

NAPOLETANO ha detto...

FAT SCIF MUNZAR

Anonimo ha detto...

hi

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seemabinaSess

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