venerdì 24 ottobre 2008

La legge 133 e le nuove forme di protesta



Come sicuramente saprete in questi giorni ci sta un grandissimo movimento di studenti e professori contro l'ormai famosa legge 133 Gelmini - Tremonti (dove si parla anche di ritorno al nucleare).

I punti più criticati di questa legge sono i tagli dei fondi (quindi licenziamenti, maestro unico ecc.ecc) e la possibilità di privatizzazione delle università che a parere di molti porteranno tantissimi svantaggi a partire da un aumento delle tasse d' iscrizione.

Oggi comunque non mi voglio tanto soffermare sulla legge ma sui nuovi metodi di protesta che sono nati in questi ultimi anni anche grazie ad internet.

Tempo fa vi ho parlato di come grazie ai nuovi metodi di comunicazioni è nato il fenomeno chiamato Flash Mob, inizialmente era solo un modo per divertirsi con eventi non politici ma ultimamente se ne stanno organizzando anche di protesta come quello di Firenze avvenuto pochi giorni fa che è stato chiamato cervelli in fuga di cui potete vedere il video in alto.

Nel video qui sotto invece i ragazzi di Pisa hanno pensato di utilizzare una critical mass per protestare:



Questo fenomeno lo trovo positivo in quanto molte persone che vengono inizialmente solo per divertirsi, una volta li, possono iniziare ad interessarsi anche ai problemi della società.

1 commento:

Blogger ha detto...

Molto interessante questa forma di protesta, hai ragione.
Il problema è che attrae il pubblico colto, giovane,comunque aperto al dialogo.
Tutte le forme di manifestazione, poi, appartengono maggiormente alla storia della sinistra.
Bisogna convincere, parliamoci chiaro, la vecchia di merda che guarda Rete 4.
Io aspetto che muoia ma faccio satira, vorrei che i DS o altri ci pensassero.

Alessio ho messo delle fotografie di Sc. Pol. a Milano e un pezzo satirico sulla protesta.
A presto.
Blogger
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