mercoledì 18 febbraio 2009

Addio Veltroni e Matteo Renzi per Firenze



Dopo essere riuscito a regalare la capitale ad Alemanno, dopo aver dato l'Italia a Berlusconi, dopo aver offerto la "rossa Sardegna" a Cappellacci ed estirpato la sinistra dal parlamento Veltroni si è finalmente dimesso da segretario del partito democratico...beh direi che ha fatto tutto quello che poteva fare nelle sue infinite incapacità.

Le sue dimissioni giungono pure nel periodo più sbagliato possibile per la sinistra ovvero quando Mills è stato condannato per essere stato corrotto, quindi quando si sarebbe dovuto parlare esclusivamente di questo scandalo di cui infatti parlano molto all'estero ma grazie a Veltroni adesso si parla più di lui che di Berlusconi protetto dalla legge Alfano. E' stato il suo ultimo regalo che ha voluto fare al suo amico Silvio.

Quindi da oggi non esiste più il governo Veltrusconi...e allora cosa ci aspetta? Probabilmente un Bersanoni che io trovo appena meglio ma anche questo sarà un fallimento perché tutto il partito è vecchio ed antiquato o si cambia tutto il modo che ha il partito di far politica o si prende una persona veramente illuminata, rivoluzionaria e con quattro palle come segretario ma Bersani non ha queste capacità a mio parere.

In alto potete vedere l'imitazione di Crozza fatta ieri a Ballarò di Veltroni, probabilmente l'ultima.

Qui sotto invece trovate un video di Matteo Renzi (classe 1975) che ha vinto le primarie per la carica a sindaco di Firenze con oltre il 40% dei consensi a cui i dirigenti del partito avevano messo contro anche un ministro ombra come Michele Ventura (classe 1943) il quale ha ottenuto solo il 12,5%. Questo risultato deve far riflettere molto, le persone hanno voglia di un profondo cambiamento del modo di far politica ed uno svecchiamento dell' intera classe.

Se il partito prenderà questa strada avrà qualche speranza, altrimenti è destinato a far sempre peggio eroso da partiti come l'Italia dei Valori.

8 commenti:

Tripo ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Tripo ha detto...

Prima volta che lo vedo. Impressione pessima, non mi piace il nodo alla cravatta tipico dei giovani che scimmiottano i politici più adulti, non mi piace la faccia, lo sguardo, come parla e né come si pone. Mi sembra il classico burocrate di partito fatto con lo stesso stampo dei vari D'Alema, Rutelli eccetera e che si riempe di tante parole e bei concetti ai quali non crede neanche lui.

Lo dico da neotrentenne: non basta l'età giovane per riformare la politica. Ci vogliono menti nuove, cuori nuovi... insomma, una rivoluzione antropologica direi. Questo qui è proprio anni luce dal mio candidato ideale.

Emilio R. ha detto...

Pieno consenso alla prima parte del tuo post. E' proprio così che è andata. Per quanto riguarda Renzi a me non piace e condivido quello che dice Tripo. Non basta l'età biologica, serve anche quella della mente.

Anonimo ha detto...

SPERIAMO CHE NON TROVINO UNA PERSONA TROPPO "ILLUMINATA"!!

alexilgrande ha detto...

Comunque, ragazzi, è ovvio che se questo è diventato quello che è diventato con quell'età vuol dire che qualcuno "lo ha fatto salire". Non credo che i suoi genitori siano operai e che lui sia nato nella povertà e sia venuto fuori così dal nulla.

Anonimo ha detto...

perchè chi è figlio di operai poveri ha i super poteri?

alexilgrande ha detto...

@ Anonimo

Come mai non ti firmi?

marco libero ha detto...

direi che Renzi è semplicemente un post-politico, non ha nessuna idea di cosa dovrebbe diventare firenze. crede nell'efficienza... e basta

ho addirittura aperto un blog per sottolineare la mia opinione: http://nonmimeritorenzi.blogspot.com/

saluti

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