lunedì 9 febbraio 2009

Eluana è passata a miglior vita



10 commenti:

Giovanni Affinita ha detto...

tu non eri ateo? credi nell'al di là?

Andrew ha detto...

ciao eluana

Alberto ha detto...

Ciao Eluana.

Paola ha detto...

Eluana, un caro saluto e una preghiera.

LuCa ha detto...

Ciao Alessio, finalmente ci ha lasciati. La sua battaglia e quella del padre, così aperte, ci hanno dato l'occasione per riflettere e per agire su questo delicato tema!

PS: a proposito, come mai hai scritto 'a miglior vita'? credi che ci sia un qualcosa di oltre che non sai spiegarti? sei agnostico? (pura curiosità, se non vuoi rispondere tranquillo!)

Ale ha detto...

finalmente..possa riposare in pace..

manuele varese ha detto...

finalmente le hanno dato la libertà e l'agonia è terminata_

Alessio ha detto...

Si sono tra l'ateo e l'agnostico ma non posso escludere che dopo la morte ci sia altro. Diciamo che razionalmente penso che non ci sia nulla ma personalmente spero che ci sia qualcosa perchè non mi piace molto l'idea che tutto finisca dopo la morte.

LuCa ha detto...

ah capisco..bè effettivamente è un pò desolante pensare che tutto finisca..però credo che l'importante sia fare del bene per chi verrà dopo di me, e basta..poi si vedrà! (personalmente, sono molto curioso di scoprire cosa c'è dopo, ma spero arrivi tra mooolti anni!).

un saluto

Luca

Mirko ha detto...

Purtroppo situazioni come queste dimostrano quanto la maggior parte di coloro che fanno la televisione, di coloro che scrivono sui giornali, di coloro che fanno parte della classe politica (di sinistra e di destra, purtroppo) siano degli squallidi pescecani, senza nessun rispetto per tragedie umane come quella di cui tanto si è parlato in questi mesi. Tragedie che andrebbero consumate in silenzio, non nel clamore generale. Tragedie che portano a dover fare delle scelte che, legittimamente, si possono non condividere, ma che non possono essere giudicate così nettamente nè tanto meno STRUMENTALIZZATE.

Le cose di cui tanto si è parlato e straparlato in questi mesi sono più grandi di noi, più grandi anche dei più grandi scienziati e, personalmente, non mi sento minimamente di mettere il dito in queste cose che dovrebbero essere lasciate alla coscienza anche se sono diventate un reality show. Purtroppo.

L'unica cosa che riesco a provare in questo momento è soltanto una incommensurabile tristezza ed una infinita vergogna per come si sia riusciti ad usare la vita di una persona ed il dramma di una famiglia come scudi per sporchi tornaconti ed interessi di bottega. Tanto per cambiare.

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