venerdì 6 febbraio 2009

Incentivi alle auto...e l'istruzione? ed il fotovoltaico?


Avete mai pensato che a Berlusconi conviene che la massa sia fondamentalmente sia poco istruita per ottenere maggiori ricavi pubblicitari da mediaset ed al tempo stesso aumentare il suo consenso? Io ci penso spesso e so che con questo sistema basato su una popolazione di persone poco istruite ed ipnotizzati dalle pubblicità, dal Grande Fratello, dal calcio ecc.ecc non può che cadere nel baratro e anche in fretta.

Uno dei dati più preoccupanti è che il numero di immatricolazioni all'anno accademico 2008/2009 ha fatto segnare il record negativo degli ultimi sette anni. Gli immatricolati risultano oltre il 3% in meno rispetto all'anno scorso nonostante ci siano stati molti più diplomati.

Nel corso dei prossimi anni sono previsti riduzione di fondi all'istruzione ma questo dovrebbe essere un settore sacro in un momento di crisi, senza l'istruzione non si potrà mai essere competitivi e rilanciare il paese.

Il nostro governo invece sta pensando di distribuire chissà quanti miliardi di euro per l'acquisto di automobili! Usciremo dalla crisi avendo automobili nuove? o tramite gente istruita e pannelli fotovoltaici nelle case?

Perché questi 1000-2000 euro non si danno a chi vuole rottamare un auto ed installare pannelli fotovoltaici sul proprio tetto di casa? 1000 euro a KW installato sul proprio tetto di casa come incentivo sarebbe perfetto. Sicuramente sempre meglio darli alle case automobilistiche che con i loro prodotti consumano energia, inquinano, provocano feriti (con enormi costi sanitari) e morti mentre i pannelli solari producono energia invece di consumarla, non inquinano e non uccidono!

Per concludere, Obama comunque sa benissimo quanto sia importante la conoscenza e recentemente ha fatto una visita a sorpresa in una scuola di Washington (foto in alto) dove gli Obama hanno parlato dell'importanza dell'istruzione, inoltre la First Lady ha scelto il ministero dell'istruzione per la sua prima uscita pubblica da sola.

10 commenti:

DUBLINET ha detto...

Il tuo discorso non fa una piega,ma vai a spiegare a quei "personaggi", che di ecologia o istruzione non sanno nulla, cosa significa programmare il futuro di una nazione, il fututo dei nostri figli. Inoltre gli interessi economici dell'industria automobilistica sono ancora troppo alti, devo far "mangiare" i soliti noti perche gli portano voti...
In italia un "Obama" non durerebbe un giorno, purtroppo.

Anonimo ha detto...

Alessio, cosa ne pensi degli incentivi pro aborto stanziati da obama?

Alessio ha detto...

Non sono proprio "pro aborto" cmq sono favorevole

Giovanni Affinita ha detto...

in italia il settore industriale è costituito in larga parte da Fiat e il suo indotto.

Alessio ha detto...

I soldi però andranno anche ad altre case automobilistiche ed inoltre adesso la Fiat produce in Polonia ...

meggy ha detto...

Ah ah ah....risatina sarcastica....Quello che dici non è giusto ma molto di più. Chiunque avesse un intelligenza media lo capirebbe. Ma è vero ormai l'italia è il pubblico del GF a cui manca anche un intelligenze media. Berlusconi ha detto che bisogna spingere i consumi....In tutte le università di economia ti insegnano che ad un certo punto quando il mercato è saturo bisogna inventarsi nuovi prodotti altrimenti la gente non compra. Come possono inventare nuovi oggetti se tagliano le gambe alla ricerca. Chi sa gli economisti del Nano in che scuola hanno studiato. Sul fatto che meno gente si iscrive all'università il mio modesto punto di vista è troppa gente che non ha voglia di lavorare a tempo perso da qualche esame tanto c'è il loro paparino che li mantiene....Ciao scusa per il commento un tantino lungo

Mauro P. ha detto...

Alessio, voglio farti notare che la Fiat produce anche in Cina, Turchia e Brasile per vendere nei mercati locali. La produzione in Polonia è limitata alla Panda&derivate, cioè anche a 500 e Ford Ka. Il resto delle auto Fiat vendute in Italia(e fatta eccezione per la Fiat Linea, anche in Europa), viene prodotta in casa nostra. Voglio farti notare, inoltre, come il governo con gli incentivi all'auto aiuti in un colpo solo una delle maggiori aziende nazionali (che non opera solo nel settore dell'auto), i suoi dipendenti (..tanti..) e i suoi fornitori, che spesso sono piccole aziende artigianali a conduzione famigliare (..tantissime..).
Non voglio ripetermi (forse l'avevo già detto in un altro commento), ma la cosa che mi fa sorgere dubbi è come venga aiutata massicciamente la fiat e non vengano prese giuste misure in altri settori di punta della nostra economia (siderurgico e tessile ad esempio, pesantemente danneggiate dalla concorrenza cinese e dalle scelte protezionistiche statunitensi).

Giovanni Affinita ha detto...

l'Europa non avrebbe mai permesso aiuti mirati ad una azienda privata...

Mauro P. ha detto...

Giovanni, se proprio lo vuoi sapere, la politica europea di vietare gli aiuti di stato mirati ad una sola azienda è uno dei tanti fattori che sta sputtanando le nostre esportazioni a favore, ad esempio, della Cina (dove tutte le imprese fanno capo allo stato) e agli Usa, che invece aiuta come cavolo vuole.

(Alessio, scusa l'OT)

Giovanni Affinita ha detto...

sono uno studente di economia, e ho appena studiato la grande quantità di danni che l'UE ha combinato...

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