venerdì 9 maggio 2008

L'esistenza di Dio ed il rasoio di Occam


Guglielmo di Ockham


Vi riporto una bella teoria sulla non esistenza di Dio chiamata rasoio di Occam:

Molti (soprattutto gli atei) sostengono che secondo il rasoio di Occam introdurre un dio per spiegare l'esistenza del mondo è inutile. Alla domanda infatti "Perché esiste il mondo?", i credenti dei principali monoteismi rispondono che "Il mondo è stato creato da Dio", ma non essendoci per sua stessa definizione nulla di più potente di questo Dio e quindi nulla che possa averlo creato, ne consegue che Dio a differenza del mondo è sempre esistito. Ma a questo punto se è possibile che questo qualcosa sia sempre esistito, perché non anche il mondo? La risposta alla domanda iniziale "Il mondo è stato creato da dio, il quale è sempre esistito" si semplifica quindi in "Il mondo è sempre esistito". In altri termini è superfluo (e quindi, secondo il rasoio di Occam, sbagliato in senso metodologico) introdurre Dio per spiegare l'esistenza del mondo.

Fonte Wikipedia

Questo ragionamento è stato fatto nel 1300, attualizzando il concetto si potrebbe sostituire la parola mondo con universo.

Per me qualcosa di simile ad un Dio potrebbe anche esistere in quanto nell' universo ci saranno tante forme di vita più evolute di noi e magari qualcuna di loro ci studia ed osserva, in tal caso non è da escludere che esse possano anche interagire con la nostra specie, quindi, pregare e sperare per qualche evento "soprannaturale" ha senso anche per me che non credo in alcun Dio, anche se ancora non l'ho mai fatto.

Per approfondire:
Rasoio di Occam
Guglielmo di Ockham

19 commenti:

Gianluca Pistore ha detto...

io Dio lo conosco e quindi prego qualcuno che conosco, se non conosco qualcosa ma lo immagino non posso pregarlo.

poi non trovo corretta questa affermazione:

"Il mondo è stato creato da dio, il quale è sempre esistito" si semplifica quindi in "Il mondo è sempre esistito"

nn conconrdo, è come dire tua madre ha 30 anni quindi tu sei stato creato da lei e quindi hai 30 anni!

è una affermazione che non regge, a mio parere è possibile che Dio abbia fatto altre cose prima di noi, magari un altro pianeta che poi si è estinto (cosa che rischiamo anche noi).

ma se dopo la vita non ci fosse nulla, che senso avrebbe vivere?
sarebbe veramente solo:

" un viaggio verso la morte"

buona giornata.

Francesco ha detto...

Questa teoria caro Alessio non si regge in piedi.

Noi essere umani tendiamo sempre a rinchiudere Dio nei nostri schemi mentali, ma essendo Dio infinito non possiamo fare questo, non è alla nostra portata. E' come se si volesse mettere tutta l'acqua del mare in una piccola buca, sarebbe impossibile.

Dio, proprio perchè Dio è sempre estito. Questa affermazioni è incomprensibile dal punto di vista delle ragione poichè noi siamo sempre abituati a razionalizzare tutto, a credere che una cosa esiste perchè è stata greata da qualcun altro.

Alessio ti sfido a trovare la distinzione tra generare e creare. In italiano assumono lo stesso significato, ma per il Cristianesimo la distinzione è di vitale importanza il Figlio di Dio e i figli di Dio ( il maiuscolo e il minuscolo già ti dovrebbe dare un'idea ).

La cosa importante è essere alla ricerca di qualcosa che ci spinge a dare risposta ai nostri dubbi. Ricordati sempre che la Verità ci rende liberi.

Buona giornata Alessio

Alessandro ha detto...

Dio è stato creato dall'uomo, è una sua invenzione per farci vivere più serenamente, sapendo che nell'al di là avremmo vissuto come sotto una campana di vetro; come dice Nietzsche Dio è una invenzione necessaria dell'uomo per farci vivere meglio su questa terra.
Per quanto riguarda la tua tesi sull'esistenza di altre civiltà intelligenti (magari più di noi) è senz'altro azzeccata: nel '900 fior fior di scienziati (astrofisici soprattutto) hanno introdotto il principio di mediocrità (espresso già da Giordano Bruno) ed il principio antropico secondo i quali la Terra è una infinitesima parte dell'Universo e che perciò come noi ci facciamo domande magari da qualche parte anche remotissima c'è qualcun'altro (magari con le antenne) ch si chiede le stesse cose. Se poi abbracci le teori di un Pluriverso le possibilità si moltiplicano...

homo sapiens v. 2.00 ha detto...

ehi, però non facciamo pasticci filosofici. Il rasoio di Occam non vuole dimostrare che Dio non esiste.

Dice semplicemente che tra due teorie con identica capacità di spiegare il mondo si sceglie quella "più semplice".

Quindi non dimostra che Dio non esiste, ma spiega perchè se io voglio descrivere l'universo non serve tirare in ballo un'entità sovrannaturale (appunto: è inutile).

Killo ha detto...

@Gianluca: Ragionamento da ragazzino proprio...

Alessio ha detto...

corretta precisazione homo sapiens 2.0

Gianluca Pistore ha detto...

@ killo, oltre a classificarlo smontalo, se ci riesci!

Matteo L. ha detto...

Io penso che quando qualcuno afferma di conoscere Dio significa che non lo conosce sennò non ci crederebbe. La nascita del sistema solare è spiegata da teorie confermate e datate. Mi spiace Gianluca ma non esistono altri pianeti poi distrutti e ricreati, tranne nei cartoni animati forse. E poi resta l'altra affermazione che non mi spiego, ossia: "la vita sarebbe solo un viaggio verso la morte".. Ma scusa, se conosci Dio e credi in lui non dovresti essere contento dato che la morte è la vita eterna e secondo il Dio che dici di conoscere la vita terrena dovrebbe fungere solo da passaggio verso la salvezza? Il tuo Dio ti dice che sei libero ma se non segui i suoi comandamenti (che poi non sono suoi) non avrai la vita eterna in Paradiso! Cos'è il Paradiso? Vai a vederti i vari concili storici e le varie enciclice scritte per notare come il concetto di Paradiso è stato cambiato dagli UOMINI moltissime volte, quando invece dovrebbe essere un concetto unico e pratico se arrivasse da Dio. Ecco come intende la vita il Dio che dici di conoscere, proprio un vero viaggio verso la morte! Di che ti stupisci allora?... E' quel Dio che onnipotente, onniscente, onnipresente scrive la Bibbia riempiendola di astrusità letterarie, errori grammaticali, assurdità scientifiche e incongruenze storiche... Forse perchè quella Bibbia che dovrebbe dare tante spiegazioni (e a suo modo ne dà molte di spiegazioni a noi) è stata scritta dagli UOMINI e non da un Dio?...

Daniel ha detto...

Voler spiegare l'esistenza di Dio seguendo solamente ciò che è razionale e oggettivo è a dir poco limitativo e fuorviante, in quanto secondo la teoria cristiana la Terra e quanto è ad essa legato è frutto di un gesto d'amore, difficilmente comprensibile attraverso un approccio ateo, se così lo si può definire. È come volersi descrivere sfruttando semplicemente una superficie riflettente come un specchio. Servono anche il tatto per indagare ciò che è al di fuori della portata dello sguardo e una certa dose di fede (per esempio che ciò che tocchiamo abbia lo stesso colore della parte frontale) e fantasia.

Se poi vogliamo limitare il ruolo di Dio (mi sembra si stia parlando di quello con la maiuscola) a quello della Creazione, è inutile dire che la fonte biblica non sia altro che un'allegoria utile a rendere il messagio seguente comprensibile anche ai meno istruiti. Si tratta, infatti, di un messaggio universale.

Se poi vogliamo parlare di leggi e comandamenti che escludono dalla salvezza chi non li comprende e rispetta allora siamo fuori tema. La fede cristiana (il mio discorso prosegue tenendo conto che si voglia criticare questa e non altre) non è un semplice rapporto di ubbidienza, ma coinvolge anche chi ci circonda, gli altri fedeli, una componente liturgica, una di vita nella comunità, una di evangelizzazione e così via. Le indicazioni trascritte dagli uomini sono degli aiuti necessari ad anticipare quello che si spera di raggiungere dopo la morte terrena già nella vita presente e non vivere ora in un inferno di limitazioni e sacrifici inutili.

Giusto per tornare ai contenuti del post, vorrei chiedere ad Alessio in che maniera e a che scopo questi alinei dovrebbero agire nei nostri confronti. Perché dovrebbero leggere nei fatti quello che facciamo magari ascoltarci senza intervenire a volto scoperto? Se fosse per raggiungerci una volta evoluti allora avrebbero ogni interesse ad aiutarci ad evitare alcuni errori che periodicamente facciamo (vedi guerre, inquinamento, carestie...)?

Zibibbo ha detto...

Sono solo sofismi. Ora io vi chiedo di dimostrarmi che Dio esiste. Come la mettiamo? Se il vostro Dio è così buono, come mai permette tutti gli orrori, i massacri, le guerre, le ingiustizie che si sono susseguiti finora? Non me la menate col libero arbitrio e col fatto che le vie del Signore sono infinite!
Un ultima cosa: quanti di voi credenti hanno letto tutta la Bibbia?

Alessio ha detto...

Daniel non saprei proprio... quella di qualche alieno che ci studia è solo un ipotesi. Ma provo a fare un ragionamento, noi abbiamo studiato tanto gli animali ed abbiamo imparato da loro, se ci danno segni della loro esistenza potrebbero contaminare tutto il nostro pensiero, le nostre idee, la nostra normale evoluzione, diventeremmo simili a loro e quindi potrebbero imparare meno da noi. Penso inoltre, che una specie aliena molto evoluta abbia tra le proprie leggi di non interagire con altre forme di vita se non per motivi veramente importanti

Alessio ha detto...

Intendo interagire con specie meno evolute di loro

Gianluca Pistore ha detto...

@ Matteo L. le invece di leggere il mio commento con spirito critico lo avessi letto con obiettività ti saresti accorto che io dicevo che per gli atei la vita è un viaggio verso la morte, e se così è non ha senso vivere.
tu che non credi in Dio che campi a fare? se dopo non c'è nulla che vivi a fare?
poi tu te ne esci con le solite stronzate anticlericali ma che te ne fotte dell'interpretazione della chiesa, IO CREDO IN DIO NON NELLA CHIESA.
se avessi studiato un po' di più la religione avresti saputo che Dio è autore ispiratore della Bibbia, l'uomo è autore strumentale.
l'uomo ha scritto con la sua mano ma sotto la guida di Dio e Lui non pensa alla grammatica!!!
poi vorrei capire da te che credi di sapere tutto, se la Bibbia è stata scritta in 1000 anni, come fanno ad esserci argomenti simili in tutti i punti, come fa ad essere collegata, come fa ad essere attualissima ???

Andrew ha detto...

Non sapevo di questa teoria...

Matteo L. ha detto...

Ma dai Gianluca sul fatto che sei pure tu anticlericale è un punto a tuo favore, ma non venirmi a sparare le cavolate di cosa c'entra la grammatica o cosa c'entra altro. Non è affatto simile in tutti i suoi punti. Visto che ci siamo appassionati del tema della creazione, allora parliamo un pò di questo. Dio, secondo gli uomini, avrebbe dovuto dare la luce al mondo che già c'era (Fiat Lux) ma nella stessa Genesi prima si dice questo, poi si dice che ha creato tutte le cose in sette giorni partendo dal nulla, anzi in sei e poi si è riposato. Non sono andato sulla grammatica, sono andato sui contenuti che solo in un argomento importante come questo sono in controtendenza tra loro. Lo so benissimo che l'uomo sarebbe stato ispirato da Dio ma le prove che questo non è vero ci sono a bizzeffe. Io voglio aver fede e stimo chi come te ce l'ha, ma deve aver fede in quel Dio che è infallibile in quanto Dio con la D maiuscola appunto. Questo Dio non può essere quello descritto erroneamente dagli uomini. Tutti dovremmo ribellarci a questa farsa proprio per rispetto di Dio. Come vedi, e come ho potuto dire anche nel tuo blog, questo discorso è molto più di fede di altri perchè non posso accettare la descrizione di un dio fallibile. Il fatto che tu sia contro la chiesa ti dovrebbe ancor più aiutare nel processo di critica contro chi ha (s)parlato di Dio.

Daniel ha detto...

A Zibibbo: si direbbe che la risposta la sai già ma che non vada bene a te e che quindi non è valida. Per vedere bisogna aprire gli occhi. Serve una predisposizione interiore di volontà prima di tutto. Non sono certo qui a voler convincere a pesici in faccia chi non vuole capire.

Michele ha detto...

Anche se ci fosse una spiegazione matematica o qual si voglia, per il secondo teorema di incompletezza di Goedel nessun sistema coerente può essere utilizzato per dimostrare la sua stessa coerenza: non potresti mai essere certo che questa non venga contraddetta partendo da un insieme diverso di assiomi.

Anche io Alessio penso che questa dimostrazione non ha senso, come non hanno molto senso le dimostrazioni a favore dell'esistenza di Dio.

L'esistenza di Dio và oltre e io credo nella sua esistenza.

Lloyd ha detto...

Innanzitutto va precisato che
Il Rasoio di occam (o ockham) è una teoria generale ed essendo una teoria non è cosa certa e universalmente valida per definizione, anzi..
le teorie sono proposte di soluzione incerte per definizione perchè non universalmente valide o non sopportate da validità efettiva.
Questa teoria sostiene che:
"A parità di fattori la spiegazione più semplice tende ad essere quella esatta" William of Ockham

da notare la parola "tende" molto piu importante di quanto non possa sembrare..
cosi scritta la teoria è in linea piu o meno con la statistica e la casistica riguardo ad ogni cosa..

esempio: 10 persone circa hanno commentato questo post, da dove si collegano? la risposta universalmente piu semplice è dal pc..infatti molto probabilmente quasi tutti si collegano dal pc,..ma NON TUTTI! magari uno o 2 si collegano dal telefonino...
(è un esempio banale..)



C'è chi sostiene, come hai scritto te, che secondo il rasoio di Occam introdurre un Dio per spiegare l'esistenza del mondo è inutile. (riporto da wikipedia..) "Il mondo è stato creato da Dio", ma non essendoci per sua stessa definizione nulla di più potente di questo Dio e quindi nulla che possa averlo creato, ne consegue che Dio a differenza del mondo è sempre esistito. Ma a questo punto se è possibile che questo qualcosa sia sempre esistito, perché non anche il mondo? La risposta alla domanda iniziale "Il mondo è stato creato da dio, il quale è sempre esistito" si semplifica quindi in "Il mondo è sempre esistito". In altri termini è superfluo (e quindi, secondo il rasoio di Occam, sbagliato in senso metodologico) introdurre Dio per spiegare l'esistenza del mondo.

Salta subito all'occhio la pochezza di questa applicazione della teoria..proprio perchè l'argomento dell'esistenza è ancora oscuro non si sa quale sia la risposta piu semplice in senso universale, ma solo in senso metodologico,..il che ha praticamente validità pressochè nulla...

Inoltre si potrebbe aggiungere che, i sostenitori di questa applicazione sbagliata della tesi, sono ferventi sostenitori della scienza e strenui critici della spiritualità..
questo ragionamento (quello dell'applicazione del rasoio di occam da te postato) è assolutamente laico al 100%, e la cosa mi sta molto bene, perchè grazie a ciò è molto piu facile demolire la teoria alla base..

Infatti se l'universo è sempre esistito, l'universo ha creato la vita, dunque l'universo è il nostro Dio!
semplice anche questo..
è proprio vero che la teoria del rasoio di occam di solito ci prende..e anche in questo caso grazie a questo sillogismo(che chiamerò "di guglielmo mantica" (il sottoscritto.. ;-) )) ha dimostrato ancora una volta che un Dio esiste!

Lo scopo di questo sillogismo è di dimostrare l'esistenza di Dio,..che poi il dio abbia la barba e i capelli lunghi, sia alto e grosso, sia la terra, madre natura ecc ecc questo poco importa, ognuno si tenga il suo Dio..ma uno di questi,.. o forse tutti in 1..esiste!!

Purtroppo o per fortuna l'uomo non può, non riesce a pensare all'infinito ed in un modo infinito....
se uno riesca a trovare un senso a questo, un senso RAZIONALE! capisce immediatamente quanto è vero che Dio esiste!!

Marcella ha detto...

La teoria del rasoio di Occam ha la sua ragione d'esistere e può essere trasportata illesa anche in una visuale più ampia della motivazione inerente la creazione del mondo, ed allargarla al concetto di fede.Cartesio insegna: "Cogito ergo sum" e, il pensiero dovrebbe seguire una trama di logiche deduzioni quindi, seguendo la logica...credo sia per me più opportuno scegliere la soluzione più semplice che paradossalmente non è la fede, in quanto astratta e basata su qualcosa che non è possibile verificare con prove empiriche, bensì sulla possibilità che sia il caso nelle sue forme più infinite ad averci portato sin qui. E, come per caso noi siamo qui, può anche darsi ( ma per me è sicuro) che anche altrove, nel cosmo, altre casualità hanno portato altra vita. La regola che si basa sul paragone tra fattore complesso e fattore semplice con scelta indirizzata su ciò che risulta più semplice può essere compresa all'interno del rasoio di Occam.
In base al concetto di fede ed alla motivazione che induce a credere per fede..mi spinge a non credere in Dio o in altre forme surrogate ad esso e distinte da esso ma con medesime finalità con conseguenti disposizioni dogmatiche troppo umane per essere divine.
E poi, perchè mai Dio avrebbe dovuto creare la terra e gli uomini a propria immagine e somiglianza se non per essere contemplato, servito e riverito per l'eternità, pena l'inferno?. Se fosse così sarebbe soltanto un narciso egocentrico e....altre motivazioni non ne vedo. Dio è solo un'invenzione umana...troppo umana e..quando si dice che Il pensiero di Dio è imperscrutabile, per me è solo una motivazione in più per saperlo creato dall'uomo a propria immagine e somiglianza.

Il Blog è senza pubblicità.
Se hai il piacere di offrirmi qualcosa, puoi fare una piccola donazione. Grazie.