venerdì 19 gennaio 2007

Critical Mass by Beppe Grillo e Piero Ricca



Ieri sono stato allietato da una bellissima notizia. Beppe Grillo ha finalmente dedicato un post alla Critical Mass, movimento che sostengo da tempo.
Per quel post bisogna anche ringraziare il buon Piero Ricca che ha anche fatto un video durante la Critical Mass di Milano (è quello riportato sopra). Inoltre il Grillo parlante ha anche linkato la pagina di wikipedia per segnalare gli appuntamenti della massa critica italiana, quella pagina sono stato io stesso a modificarla quando era presente solo l' appuntamento di Milano; ho inserito quello catanese e poco dopo altri hanno scritto anche gli appuntamenti di Firenze, Roma e Torino (la bellezza di wikipedia).

Riguardo al video, devo dire che a Catania la situazione è un po diversa, gli automobilisti sono spesso ben poco contenti di vedere le biciclette girare per la città, non pensano mai che ogni bicicletta in più corrisponde ad un auto in meno quindi loro dovrebbero essere i primi a sostenerci in quanto se più gente utilizzasse la bici si formerebbero meno code, si respirerebbe aria più pulita e si troverebbe parcheggio più facilmente...sfortunatamente molti di loro non sono in grado di fare simili ragionamenti ed invece di sostenerci ci insultano... ASSURDO! E' capitato che qualcuno mettesse le 4 frecce lampeggianti per superarci (naturalmente suonando il clacson ripetutamente), inoltre a Catania la percentuale di donne è bassissima, ultimamente inferiore al 10%; quando non ce ne sta neanche una il movimento si trasforma in critical masschi (ok, questa battuta me la potevo anche risparmiare). A Milano da quello che vedo sembra intorno al 50% e sono pure molto carine come la bellissima Mara.

Dopo questo appello di Beppe non posso che sperare che il numero dei partecipanti alle critical mass italiane aumentino di molto (il suo blog è visitato da oltre 100 mila persone ogni giorno) e naturalmente che più gente lasci a casa l' auto e prenda la bicicletta per muoversi...ieri al grande fratello una ragazza (Francesca) è finita nella discarica perdendo una corsa proprio perché utilizzava sempre l' auto come lei ha affermato. E' meglio tenere in forma l' auto o il proprio fisico? Naturalmente la risposta ideale sarebbe "entrambi" ma dovendo scegliere tra le due ho sempre pensato che la risposta giusta fosse la seconda...non so voi.

Concludo il post con un bizzarro commento rilasciato poco fa probabilmente da un automobilista accanito sul blog di Beppe Grillo (non ho corretto gli errori di ortografia):

"IL CICLISTA!!

Il ciclista è un animale che viaggia prevalentemente in branco, si può suddividere in varie sottospecie ad esempio ciclista dominicales, ciclista amatoriales ciclista cornutus ( molto diffuso ) e ciclista siamesis.

Il ciclista dominicales viene così nominato per via della sua abitudine a ricordarsi della bicicletta solo di domenica, durante il resto della settimana fa parte dei normali pitechi utilizzatori di mezzi motorizzati. La sua prerogativa è quella di inveire contro i suoi siimili quando è in macchina ( 6 giorni su 7 ) e contro gli automobilisti quando è in bici.

Il ciclista amatoriales è trà le specie più pericolose, soprattutto nella stagione degli amori ( durante il giro d'Italia ) viene colto da manie di grandezza e durante le imitazioni di chiappucci bugno e coppi occupa l'intera sede stradale compindo evoluzioni zigzaganti difficilmente prevedibili, infatti è tra quelli che maggiormente vengono a contatto con gli automobilisti o meglio con le automobili.Facilmente riconoscibili dall'abbigliamento, indossano solitamente abiti attillati e sgargianti si depilano le gambe e si cibano di strani prodotti preferibilmente in sella.

Il ciclista cornutus in pratica accoglie un po' tute le altre categorie, con caratteristiche più o meno simili tutti possono essere ricondotti a questo sottogruppo, i caschi forati che indossano sono forati proprio per permettere il passaggio dei palchi di corna che hanno in testa generosamente donati dalle loro mogli proprio durante le loro escursioni in bicicletta con il branco.

Il ciclista siamesis è il più stupido della famiglia, infatti necessita sempre di viaggiare accoppiato con un suo simile. Fianco a fianco i ciclista siamesis occupano metà della strada, generalmente si incazzano se gli suoni, personalmente vi consiglio di colpirli con il retrovisore, se avete il diesel mettete la 5° marcia quando siete dietro, date gas e superate se il retrovisore fa cilecca...qualcosa rimarrà!"

Roland Deschain

Classico esempio di odio insensato degli automobilisti verso i ciclisti, inoltre vorrei ricordare che in città il codice della strada (art. 182) consente a due biciclette di viaggiare affiancate, particolare che io stesso un anno fa sconoscevo.

I ciclisti devono procedere su unica fila in tutti i casi in cui le condizioni della circolazione lo richiedano e, comunque, mai affiancati in numero superiore a due, quando circolano fuori dai centri abitati devono sempre procedere su unica fila, salvo che uno di essi sia minore di anni dieci e proceda sulla destra dell'altro.

4 commenti:

Helvete ha detto...

E' un genio questo Roland Deschain.
non potete capire quanto è fastidioso trovarsi alle 6 del mattino... in strade buie un ciclista, senta le dovute segnalazioni catarinfrangenti.. te lo trovi davanti con rischio di metterlo sotto.. poi se gli chiedi perchè non ha queste segnalazioni si incazza pure.. la prossima volta ke me ne trovo uno davanti senza niente spengo i fari e gli passo vicino a 150 Km/h

Anonimo ha detto...

bene ma accertati di averlo ammazzato o dovrai venderti oltre che la casa, anche l'auto. Il che non sarebbe male.

Anonimo ha detto...

L'ITALIA S'E' DESTA?

http://mirco.leonardo.it/blog

criticalmassmilano ha detto...

ciao!grazie dell'articolo sul critical mass
Ti va di mettere nei tuoi link l'indirizzo del critical di milano?
ciao!

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