martedì 7 aprile 2009

Terremoto dell'Aquila 6 aprile 2009



Erano le 3.45 circa di ieri quando andando su repubblica trovo scritto in rosso "forte terremoto a Roma", ho passato una notte nell'ansia ed alla ricerca di ulteriori informazioni sull'accaduto (la migliore fonte che ho trovato è stata la diretta di Rai News 24) sperando che non ci fossero molte vittime ma così purtroppo non è stato.

Diversi giorni fa avevo seguito anche la vicenda di Gioacchino Giuliani denunciato per procurato allarme dopo che non si era verificato il forte terremoto che aveva predetto, per questo motivo, nonostante anche ieri pensava che si sarebbe potuto verificare un terremoto non ha avvisato le autorità in quanto non solo nessuno avrebbe fatto nulla come la scorsa volta ma se anche questa volta non si verificava il sisma la sua situazione giuridica si sarebbe aggravata.

L'idea che io mi sono fatto è che i terremoti possono essere previsti ma non con perfetta precisione con le nostre conoscenze attuali questo però già potrebbe bastare a salvare tantissime persone, che saranno mai alcuni giorni passati a dormire in alloggi di emergenza rispetto al rischio di perdere l'intera vita?

Fa veramente rabbia sapere che nonostante ci fossero sulla carta molti segnali per poter affermare che poteva verificarsi un forte terremoto, questo non sia stato detto e per l'ennesima volta non viene data importanza e voce a quello che i nostri scienziati affermano, così come non vogliono ascoltare quelli che dicono che il ponte sullo stretto sia una follia visto che tra le altre cose si trova pure in una delle zone più sismiche d'Europa, i politici pretendono sempre di sapere cosa sia giusto per noi e le conseguenze le sperimentiamo ogni giorno sulla nostra pelle.

In alto trovate un video dove parla Giuliani mentre qui sotto il passaparola di ieri dove Marco Travaglio parla dell' accaduto e la mappa di pericolosità:



8 commenti:

Andrea ha detto...

Stimo Travaglio, per quello che dice e per come lo dice. Ma qui non mi piace per niente. Si stanno gettando le basi per una nuova snervante teoria di complotto e gli avvenimenti sono favorevoli a speculazioni intellettuali di questo tipo.

Il signor Giuliani è un tecnico, perito elettronico, si occupa dei terremoti nel tempo libero e non per lavoro. Se c'è qualcosa di fondato nei suoi studi, sicuramente sarà oggetto di attenzione da parte della scienza. Al momento i suoi risultati sono vaghi tanto quanto quelli che gli scienziati canonici (come li definisce lui...) possono fornire.

Aveva chiesto l'evacuazione di Sulmona una settimana fa. Con tutta probabilità, gli abitanti di Sulmona sarebbero stati trasferiti a L'Aquila: ho reso l'idea della catastrofe possibile?

Possono verificarsi 458 scosse consecutive senza che accada nulla di particolare, oppure verificarsi 3 scosse e alla quarta viene giù il mondo. Allo stato attuale delle conoscenze, non è possibile descrivere i fenomeni sismici in maniera deterministica, è questo è un fatto, concreto e reale, non una supposizione di dubbia veridicità o un'ipotesi vaga e approssimativa. È un dato di fatto. Il che non significa che i terremoti non possano essere previsti ma che, attualmente, non è possibile per i nostri limiti cognitivi.

Trovo molto sconveniente, a poche ore da un disastro che non è affatto terminato, cominciare a polemizzare in questo modo. Si prende come esempio il Giappone soltanto quando fa comodo e cioè quando si inventa (perché non è vero) che in Giappone prevedono i terremoti. In Giappone le centrali nucleari garantiscono il 30% del fabbisogno energetico e i terremoti non sono meno pericolosi.

Ora non c'è tempo per le polemiche. Si apriranno delle indagini per stabilire le eventuali colpe di chi edificato senza le misure antisismiche. Ora sarebbe più giusto starsene in silenzio, perché siamo di fronte ad un dramma.

nicolaennio ha detto...

perché il post si intitola "6 marzo 2009" e non "6 aprile 2009"?

Alessio ha detto...

Ho sbagliato mese, corretto

Emilio R. ha detto...

Chi di dovere avrebbe dovuto considerare non la precisione della previsione ma la possibilità concreta di un terremoto nella zona. Non credo che sarebbe stato conveniente a priori far evacuare la gente ma almeno prepararsi per l'eventuale sisma organizzando il piano della protezione civile spostando gli addetti in zona e riempendo i centri di controllo 24 oer su 24 almeno fino a quando i segnali si sarebbero calmati. L'impressione è che esista una cerchia di "esperti" attaccati alla poltrona e molto molto cocciuti. Quando Galilei disse che la terra girava venne perseguitato. Non dimentichiamolo.

aleteck ha detto...

Ho visto che hai messo il mio video su Giochino Giuliani, hai fatto benissimo :)
Divulghiamo

Anonimo ha detto...

http://alfabetaciarly.blogspot.com/

Anonimo ha detto...

Il nosocomio San Salvatore era sconosciuto al catasto e non ha mai avuto 'agibilità.
www.alfabetaciarly.blogspot.com

Pakko ha detto...

"RISPEDIAMO RETE4 SUL SATELLITE E RICOSTRUIAMO I LUOGHI TERREMOTATI D'ABRUZZO!"

Stavo pensando a dove reperire i soldi per il terremoto. L'impressione è che il Governo li sia "raschiando" da tagli ad enti come Ricerca e Sanità (per citarne alcuni) che passeranno, come al solito, sotto agli occhi distratti e poco lungimiranti dell'opinione pubblica.

Invece mi sono ricordato di una cosa: paghiamo ancora 300.000€ al giorno per tenere RETE4?? Se fosse così i soldi ci sarebbero e non ci costerebbero niente. Inoltre faremmo rispettare una sentenza (una volta tanto)!

RISPEDIAMO RETE4 sul Satellite/Digitale terrestre! ed aiutiamo i terremotati dell'Abruzzo a riavere una casa!

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