sabato 11 luglio 2009

Inizia l'attacco ai ciclisti..governo vergognoso

Con tutti i problemi che abbiamo in Italia a quanto pare il nostro governo ha pensato che i ciclisti siano uno di questi e tra i principali da risolvere...leggo oggi nel forum Bici da corsa leggo quest'incredibile testimonianza:

Incredibile ma vero sono praticamente sbigottito nn ho mai preso una cotravvenzione in auto ma ci sono riuscito stamani in bdc! (bici da corsa)
Questi i fatti: ero di ritorno dal mio allenamento quotidiano e percorrendo una strada urbana costiera (l'unica da percorrere in quel tratto nn ce ne sono altre) leggermente in salita ,o meglio falsopiano,mentre sorpassavo un mio amico collega di uscite,mi vedo spianare tanto di paletta che mi fa segno di accostare,io mi accosto.
A quel punto il solerte carabiniere in borghese in compagnia di collega in divisa,si avvicina e mi chiede i documenti..... io gli rispondo che nn li avevo con me e lui mi dice che grazie al nuovo decreto legge anche i ciclisti devono rispettare il codice della strada e ad esso sono soggetti e che finalmente loro erano o meglio avevano ricevuto gli strumenti per applicarlo su di noi ciclisti,che a suo dire,siamo tutti indisciplinati!
Quando gli rispondo che decreto o nn decreto ciclista o nn ciclista ero daccordo che il codice andasse rispettato e di contestarmi la mia infrazione ,lui mi dice che stavo camminando affiancato al mio amco.
Allora io gli spiego che lo stavo sorpassando (nella mia mezza carreggiata) e che nn può essere così repentino, specie se in salita, lui mi risponde che posso dire quello che voglio ma che lui e il suo collega avevano visto quanto da lui dichiarato in precedenza!
A qst punto mi si avvicina il collega in divisa e mi dice che io li nemmeno ci dovevo camminare (?) perche nn c'era la pista ciclabile, gli rispondo che se nn c'è in quel punto e se quella era l'unica via per tornare a casa nn era colpa mia.....e lui allora mi dice con nn poca arroganza che nn erano affari suoi e che la mattina invece di correre li dovevo usare la bici nel parco di casa mia (casa mia nn è in un parco).
Arrivati a qst punto un terzo collega dice tagliamo la testa al toro!
Se nn avete i documenti datemi nome,cognome,indirizzo,e data di nascita così ci saremmo ritrovati ,io ed il mio amico, un bel verbale a casa!


Senza ulteriori parole...

28 commenti:

byb ha detto...

le strade in cui le biciclette non possono andare devono avere l'apposito cartello di divieto, o la norma deve essere esplicita nel codice della strada (in autostrada e sulle superstrade è vietato per il codice, ma capita di vedere i cartelli agli ingressi) altrimenti il fatto che ci sia o meno la pista ciclabile non dovrebbe voler nulla di niente, salvo il fatto che lì c'è una strada riservata alla biciclette.

Michele ha detto...

Che i ciclisti per la maggior parte sono degli indisciplinati è vero (per la mia esperienza nella mia città e dintorni), ora non so se dalle parti vostre se i ciclisti sono i più disciplinati nelle strade ma dubito.

Poi però quando succedono incidenti anche mortali, se uno investe un ciclista dietro a una curva, non importa se stavano a file in 2 o in 3, l'indisciplinato diventa sempre l'automobilista e inevitabilmente ci passa i guai anche quando questo rispettava in pieno il codice della strada.

Il buon senso lo devono avere tutti, anche i ciclisti, e le leggi le devono rispettare tutti, anche i ciclisti, E NON CI VEDO NULLA DI STRANO nel chiedere ai ciclisti (con una nuova legge) SEMPLICEMENTE di RISPETTARE IL CODICE DELLA STRADA (sulla giustizia o meno di come questo deve essere imposto se ne può discutere, ma la DIREZIONE DELLA NUOVA LEGGE E' GIUSTA, PUNTO).

Perché non pensiamo invece a contestare le leggi ingiuste e non quelle giuste anche se meno prioritarie di altre?

Non mi piace Alessio questa tua difesa a senso unico senza se e senza ma nei confronti dei ciclisti, o se continui così non fai né più né meno come l'italiano medio che nel giudicare un politico guarda al proprio orticello, ai propri interessi (es. con la bici mi piace fare quello che cavolo mi pare e piace, me lo impedisce, allora condanno il politico). Ancora non ti ho mai sentito dire che è giusto che i ciclisti rispettino il codice della strada, pare quasi che si chieda la luna.

Anche io ho la bicicletta, e la utilizzo, ma in mezzo alla strada bisogna starci con rispetto, verso gli altri e verso se stessi.

Michele ha detto...

Dimenticavo, non entro in merito del caso singolo da te postato, che alla fine è anche difficile giudicarlo, sentire solo una campana non mi è mai piaciuto, e di casi singoli giusti o ingiusti se ne possono sempre trovare a migliaia, al di là della giustizia o dell'ingiustizia della legge che viene applicata.

Alessio ha detto...

Michele io sono per rispettare il codice della strada e chiedo a tutti di farlo anche se in alcuni rari casi non rispettarlo può essere più sicuro rispetto a rispettarlo, ti faccio un esempio pratico, in molti tratti della circonvallazione di Catania ci sono dei marciapiedi che sono inutilizzati dai pedoni e senza nulla ai loro margini (case, negozi ecc.ecc) in tal caso per un ciclista sarebbe molto più sicuro percorrere quelli invece che stare sulla pericolosissima strada (ci sono spesso morti per incidenti stradali)...in tal caso io sono per infrangere il codice della strada in quanto in questo caso farlo è la scelta più sicura per tutti.

Alessio ha detto...

Spesso si è costretti ad infrangere le norme proprio per la propria incolumità e per la mancanza di strutture adeguate. Li nella circonvallazione potevano fare un bel percorso ciclopedonale transennato invece di un inutile marciapiede.

Alessio ha detto...

Ah per non parlare del fatto che la pericolosità è data anche dal fatto che molti automobilisti/motociclisti vanno al triplo della velocità consentita...

Umberto ha detto...

Bah,stiamo parlando di qualcosa completamente fuorviante. Dire che "la direzione della nuova legge è giusta,PUNTO" mi sa troppo di aggressivo e autoritario. Sta legge fa ridere i polli, toglie i punti a chi ha la patente e a chi non ce l'ha non fa un cavolo. Ma ci vuole così tanto ad arrivarci?
Certo il codice si deve rispettare per carità, ma come rispetti qualcosa che ancora non esiste?Le bici non possono andare in strada?e dove devono andare se non ci sono piste ciclabili?Uno non può stare dietro al comune schifoso che se ne fotte. Prima di mettere queste leggi ci devono essere quelle sacrosante piste ciclabili,non si può dire :di qua non ci devi passare.Poi si parla di leggi per le bici. Se non capiamo questo,siamo fuori completamente

Michele ha detto...

Assurdo!
ciao
Michele pianetatempolibero

CoCoSAuRo ha detto...

Non vedo l'ora che mi chiedano i documenti! Poi le pernacchie volano! E se mi chiedono la patente mi diverto!
Ma siamo scemi?!?! Stanno impazzendo tutti!

byb ha detto...

domanda, ma se chiedessero i documenti, e uno mostrasse la carta d'identità, poi scalerebbero lo stesso i punti dalla patente?

ma tra l'altro, le multe ai ciclisti erano possibili anche prima, come lo sono per i pedoni. lo scoprono soltanto ora.

ed è vero che non solo i punti, ma anche la multa, avrebbe valore differente nel caso di patentato o non patentato?

Gaetano ha detto...

Che poi forse dimenticate che il codice CONSENTE il camminare appaiati in bicicletta!!
Non è contro le regole!

L'ignoranza di certe FORZE DEL DISORDINE è assurda: "non puoi camminare qui perchè non ci sono piste ciclabili"...

LA NORMALE STRADA E' OMOLOGATA PER QUALSIASI MEZZO VIAGGI SU GOMMA, salvo cartelli di divieto!

Andrea ha detto...

Basta col gridare al complotto. Se le forze dell'ordine assumono comportamenti fuori dal normale si deve chiedere il numero di matricola e annotare la targa dell'automobile per contestare le anomalie.
In questo caso hanno preso di mira due ciclisti, altre volte qualcuno fa il gallo con i neopatentati. Di gente idiota ce n'è molta nel mondo e così anche tra polizia e carabinieri (come in tutte le categorie). I comportamenti sbagliati vanno segnalati. E non dite che non serve a nulla.

Anonimo ha detto...

mi fa piacere che i due carabinieri abbiano multato quei due deficenti, cosi vi togliete il vizio d usare sta caz** di bicicletta e la smettete di fare i gay sulle due ruote. Poi quando vi ammazziamo la colpa è sempre nostra...ma per favore..biciclette al rogo.

Antonio G. ha detto...

che idiota...

magoo ha detto...

ciao Alessio..a proposito di bici volevo comunicarti la bella iniziativa del comune di Udine: Parcheggi di bicicletta sparsi un po per tutta la città dove i cittadini possono prelevare una bici "comunale" e spostarsi per tutta la città!un nuovo modo di fare mobilità sostenibile. Speriamo piaccia agli Udinesi..

www.mistermagu.blogspot.com

mirco ha detto...

ciao alessio. mi chiedevo. se davanti ai due agenti fosse passato un motorino con due o tre ragazzi in sella senza casco ,gli avrebbero chiesto i documenti?

Alessio ha detto...

Mirco qui a Catania si vedono anche intere famiglia con il motorino (si in 4 sul motorino!) e una mia amica l'altro giorno mi ha anche detto di aver visto due in motorino e quello dietro teneva in braccio un Pony (ovviamente tutti senza casco).

Alessio ha detto...

(ovviamente un piccolo di pony non uno adulto)

Michele ha detto...

@Alessio: Sono d'accordo con te che purtroppo a volte per la propria incolumità è meglio violare il codice della strada, ma in questi casi non bisognerebbe gridare allo scandalo se una legge chiede di rispettare il codice della strada, lo scandalo è un altro, e contro questo bisogna lottare.

@Umberto: lo dico e lo ripeto, la direzione della nuova legge è giusta, punto.

La direzione è quella di pretendere che anche i ciclisti rispettino il codice della strada, vienimi a spiegare cosa c'è di ingiusto in questo. Sulle modalità di come si cerca di farla rispettare se ne può discutere, e qui posso accettare l'idea che ci sia chi contesti il ritiro dei punti sulla patente, ma comunque anche in questo caso, per me è giusto il PRINCIPIO di punire maggiormente chi ha la patente rispetto a chi non ce l'ha, perché la patente certifica la volontarietà e consapevolezza che si hanno nel violare il codice.
Semmai ti concedo che si poteva fare una maggiore pena pecuniaria per i patentati anziché togliere punti, quello che vuoi, ma anche qui ripeto, reputo giusto anche il principio di punire maggiormente chi SA che sta infrangendo le regole rispetto a chi POTREBBE non saperlo. N.B. POTREBBE, di più non possiamo dire.

Anonimo ha detto...

e' giusto rispettare il codice stradale , ma dare a un ciclista una multa equivalente a un'infrazione commessa che ne so' da un tir , e' inconcepibile !!! bye

byb ha detto...

@Michele
in linea di logica potrebbe essere più giusto punire più duramente chi viola consapevolmente, ma questa è una violazione della parità e di un punto base della legge: vale per tutti allo stesso modo, e non è ammessa ignoranza.
la legge viene pubblicata sulla gazzetta ufficiale, codice della strada compreso. non è una cosa che si studia "solo" a scuola guida, è una legge dello stato, e chiunque dovrebbe conoscerla. almeno secondo quanto la legge stessa prevede.

la legge non ammette ignoranza.

si puniscano tutti nello stesso modo, come dovrebbe essere giusto.

Anonimo ha detto...

lo ripeto: smettetela di fare i gay sulle due ruote. compratevi un bel macchino ed un motorino truccato e date tutto gas.

Michele ha detto...

@byb: il tuo discorso sarebbe giusto se fossimo tutti adulti, dimentichi i ragazzini e i bambini, che fà vogliamo poi privarli della bicicletta o vogliamo dire che anche nei loro confronti la legge non ammette ignoranza?
Per questo ne faccio un discorso quntomendo di patentati o no, oppure si potrebbe fare un discorso di maggiorenni o meno, ci potrebbe anche stare, ma non si può pretendere la conoscenza delle leggi da parte di tutti (bambini appunto compresi).

byb ha detto...

@Michele
per i ragazzini il problema non si pone, dal momento in cui sono maturi per guidare un motorino, dovrebbero conoscere il codice della strada.

per i bambini di età inferiore, invece il problema lo capisco, ma non capisco perché la legge dovrebbe contemplarlo dato che un bambino di quell'età per le questioni legali è totalmente sotto la responsabilità dei genitori, anche nel caso delle sanzioni: la multa non andrebbe al bambino, ma sarebbe attribuita direttamente ai genitori.

Gaetano ha detto...

Caro Anonimo, a me sembrano più GAY quelli che la prendono nel culo tutte le volte che arrivano in ritardo per il traffico e tutte le volte che fanno benzina, visto quanto usano la macchina...
1,3 euro al litro...

chino ha detto...

che vergogna!!

SempreinBici ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
SempreinBici ha detto...

Il codice della strada era già chiaro da prima, le biciclette erano tenute a rispettare le norme anche prima. Solo ora è cambiato che CHI HA LA PATENTE rischia i punti mentre chi non ce l'ha non li rischia. E allora se un pedone attraversa col rosso o dove non ci sono le strisce pedonali togliamogli i punti dalla patente!! E' la stessa identica cosa. Per girare in bici come per essere pedoni non serve la patente, ma entrambi sono tenuti a rispettare le regole lo stesso. Quindi ok la multa, ok, anzi sono la prima a dire che ci vorrebbe più ordine e più rispetto delle regole. Comunque alla faccia di tutte le inflazioni dei ciclisti che non nego sono tantissime ogni giorno mentre cammino nella pista ciclabile rischio la vita perchè c'è un automobilista che esce contromano in macchina o svolta senza neanche accorgersi che c'è un ciclista. Insomma io direi che per fare ordine non servono nuove leggi basterebbe solo iniziare a far rispettare quelle vecchie. Poi tanto si vede tutti i giorni di qualcuno che ubriaco travolge poveri innocenti (e solitamente non è un ciclista) e dopo pochi mesi è di nuovo a piede libero... Allora perchè fare tanto casino se poi tanto i veri pericoli della strada vengono letteralmente autorizzati a continuare ad esserlo...
Che tristezza!
Saluti

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