sabato 19 luglio 2008

I vegetariani sono meno aggressivi?



Dopo numerose segnalazioni, a grande richiesta quindi, vi propongo questo recente video caricato su youtube realizzato da aquilasenzanido che parla di vegetarianismo e di quanto bene potrebbe portare all' umanità una dieta povera o priva di carne.

Ho trovato molto interessante l' ultima parte dove parla delle vibrazioni delle cellule, qui trovate un' ulteriore analisi:

Quando un animale viene trascinato al macello, intuisce che sta per essere ammazzato e come tutti gli esseri senzienti proverà il terrore come chiunque posto di fronte a una morte violenta e prematura. Le sue ghiandole inizieranno a produrre adrenalina, una sostanza che viene secreta per indurre l'animale a difendersi tenacemente, se è in grado di farlo, o a scappare per sfuggire a serio pericolo o alla morte.
L' adrenalina altera le funzioni normali della cellule e il loro campo magnetico inizia ad oscillare a frequenze tipiche che vanno dalla paura al risentimento, all'odio per chi lo sta uccidendo, all'intenso terrore. Dopo la macellazione le cellule dell'animale rimangono impregnate di adrenalina, e da tutte le sostanze usate per allevarlo come gli antibiotici, i vaccini, gli ormoni ed altri farmaci.
Una volta introdotte nel proprio organismo le cellule di quell'animale, le sostanze che contengono, in particolare l'adrenalina, faranno vibrare le cellule di chi le ha mangiate alla frequenza delle stesse emozioni provate dall'animale durante la sua uccisione.
L'aggressività latente del mangiatore di carne viene facilmente risvegliata in circostanze che potrebbero altrimenti essere risolte con toni pacati, tolleranza e benevolenza.
Questo non significa che un vegetariano sarà per forza meno aggressivo di un carnivoro, dipendendo questo dalla sua condizione personale in quanto essere, ma non avrà “aggressività aggiunta” proveniente dal consumo di carne.
Un onnivoro che rinunciasse alla carne, vedrà la sua aggressività ridursi gradualmente, o per lo meno le manifestazioni saranno meno frequenti.

Su Medicinenon trovate la premessa di questo discorso con alcune spiegazioni tecniche
.

Io da quando ho ridotto drasticamente il consumo di carne mi sento meno aggressivo di prima, sono assolutamente convinto che non mangiare carne (o mangiarne molto poca) oltre ai benefici ambientali e salutari, comporta parecchi vantaggi a livello spirituale ed un umanità tendenzialmente vegetariana possa contribuire parecchio al miglioramento della nostra società.

16 commenti:

monica ha detto...

Hei ale ciao.. sono Monica.. volevo chiederti aiuto, so che non c'entra nula con il post che hai fatto, però nn sapevo dove scriverlo.. volevo richiamare alla tua attenzione quello che sta accadendo in cina per le olimpiadi, tu che ti batti per i diritti umani non ti preoccupi di questo?? mi sono già impegnata a mandare un email a beppe grillo con la stessa richiesta di aiuto... io proporrei di nn guardare le olimpiadi quest'anno e di farlo sapere al mondo, mostrando nei balconi, nelle finestre, nelle macchine (o bici), un segno di riconoscimento, come una bandiera bianca con una striscia rossa, un fiore, una scritta... qualunque cosa faccia indendere che ci rifiutiamo di assistere alle olimpiadi 2008. Aspetto una tua risposta... Momo.

Andrew ha detto...

curioso questo post

Ciao Alessio

alice ha detto...

Molto interessante davvero! Io sono da poco diventata vegetariana e ne sono davvero felice, ogni giorno di più. Grazie per contribuire a diffondere questo tipo di informazioni che tutti dovrebbero sapere, sperando che un giorno le cose possano cambiare e che ci sia più rispetto e responsabilità da parte dell'uomo nei confronti degli animali.

Enrico ha detto...

Ciao a tutti. Purtroppo non credo assolutamente a qualsivoglia legame tra vegetariani,onnivori,aggressività e quant'altro.L'aggressività è una componente innata nel mondo animale,che contribuisce a preservare il singolo e la specie dai diversi pericoli.L'aggressività è la più istintiva e primordiale arma di difesa:è sempre presente, dentro di noi e non potrà mai sparire del tutto: può essere, però, attenuata. Per me, l'unico vero modo per contribuire al miglioramento della nostra società non starebbe nel diventare vegetariani, quanto nel migliorare noi stessi preferendo,ad esempio, sorridere al nostro nemico piuttosto che tirargli un pugno.

http://blogrioji.blogspot.com/

Rufus86 ha detto...

Questa è la più grande vaccata che io abbia mai sentito in vita mia. Grazie per avermi regalato questo intenso quarto d'ora di risate.

brian ha detto...

Ehmmm, pardon.. da quanto le cellule "vibrano"?

Furio Detti ha detto...

sono vegetariano da tre anni, ma non credo assolutamente alla faccenda delle vibrazioni. se la cosa è così come è stata descritta, si può parlare benissimo di bufala. perché una vibrazione non si trasmette in modo inalterato e permanente. è una trasmissione di energia e come tale va dispersa o trasformata, globalmente l'energia si conserva, ma non esiste alcuna prova scientifica e oggettiva del fatto che qusto risentimento si accumuli.

purtroppo quello che scredita molto del vegetarianesimo, stile di vita validissimo, è proprio questa sorta di pensiero magico, infondato e irrazionale. io preferisco essere vegetariano per ragioni più concrtete e utiitaristiche:

1) si consumano molte meno risorse;
2) si minimizza l'impatto ambientale;

e 3) si evita di far soffrire esseri senzienti.

tre otivi che già bastano e avanzano, senza bisogno di teorie magiche o pseudoscientifiche.

certo che le porcherie immesse nell'animale restano, ma non dipendono dalla paura (adrenalina a parte), ma dalla merda che è data agli animali da mangiare e per evitare che si infettino nell'insalubrità assoluta degli allevamenti intensivi.

cordialmente.

Rufus86 ha detto...

La cosa che io trovo deprimente è che Alessio cerchi di dimostrare l'infallibilità della sua teoria cercando di umiliare o surclassare de facto tutti gli altri... Einstein era vegetariano, i vegetariani sono meno aggressivi, chi mangia la carne vive di meno: è un modo di fare un pò meschino. Io non sono vegetariano nè vorrò mai esserlo,eppure condivido a pieno il commento di Furio,il quale dimostra maggiore serietà di uno che prova a convincerti dicendoti che essere vegetariani sia sinonimo di essere fondamentalmente "buoni".

http://i-love-hate.blogspot.com

Blogger ha detto...

Ciao Alessio, scusami ma...amo la mia aggressività.
Il fatto che non sia tanto scemo, però, mi porta a non scagliarmi su chiunque, ecco.
Credo che non serva diminuire la razione settimanale di carne rossa ma leggere di più e ascoltare buona musica.
Se si fa anche sesso, poi, si è rilassati, consapevoli e meno aggressivi per forza di cose.
Alessio mi piace il tuo blog.
Mangia la carne e continua a credere in ciò che credi.
Non ucciderai nessuno, tranquillo.
Ciao.
Dario.
http://italyanditalians.blogspot.com/

Effetto Martini ha detto...

...quindi per lo stesso principio se uccido un animale mentre si riproduce e poi mangio la sua carne, una volta introdotte nel mio organismo le cellule di quell'animale, le sostanze che contengono, in particolare il testosterone, faranno vibrare le mie cellule alla frequenza delle stesse emozioni provate dall'animale durante la sua uccisione... Meglio del viagra..
Oppure se uccido un animale con il gas mentre dorme e poi mangio la sua carne, una volta introdotte nel mio organismo le cellule di quell'animale, le sostanze che contengono, in particolare la melatonina, faranno vibrare le mie cellule alla frequenza delle stesse emozioni provate dall'animale durante la sua uccisione... Altro che valium.
Oppure più semplicemente questà è una altra cavolata di bassa lega, e quando la carne arriverà sul mio stomaco verrà scomposta in proteine utilizzate per mantenere la massa muscolare e in grassi di riserva (come avviene dalla notte dei tempi). Non ci saranno cellule che faranno vibrare le mie in sincrono trasformandomi in un diapason assetato di sangue.
Francamente rispetto chi sceglie di diventare vegetariano, ma trovo stupido e fondamentalmente scorretto (nei riguardi di chi si è sudato una laurea in medicina)mascherare idee strampalate cercando di passarle per un qualcosa che abbia un fondamento scientifico. Rispetto l'idea di una persona di seguire una religione o qualsivoglia pratica astrologica fantasiosa, ma cercare di rimediare adepti con l'inganno (queste sono sparate stile vanna marchi) lo trovo quantomeno immorale.
Un appunto finale: una mucca, come una qualsiasi donna del resto, non è che si sveglia la mattina iniziando a produrre latte con l'idea di "ehi aspetta un po' che mi metto a fare latte così poi loro fanno il formaggio, i gelati, i dolci..". No, funziona che un toro ingravida la mucca.. Dopo un po' di tempo nasce un vitellino, e quel latte sarebbe per il vitellino. E' la natura che ha detto che funziona così. Il fatto che al supermercato è possibile trovare il latte in bottiglia, o il cornetto, o il formaggio, o i vari dolci, non vuol dire che il latte viene dal nulla, vuol dire che il latte del vitellino è stato imbottigliato. E il vitello è possibile trovarlo nel reparto macelleria li vicino. Uno a questo punto potrebbe diventare vegano, ma sarebbe che la natura con quella cosa chiamata evoluzione ha fatto si che i primi ominidi siano scesi dagli alberi e siano passati ad una dieta onnivora, ci è comparsa una dentatura più adatta a masticare carne e abbiamo perso la capacità di sintetizzare amminoacidi essenziali. Questo implica che se vogliamo sopravvivere da vegani dobbiamo comunque introdurre quegli amminoacidi (trovabili comunque anche in cibi vegetali, ma si pone il problema di coltivazioni intensive di soia e legumi)e, se non vogliamo ammalarci di anemia perniciosa, dobbiamo anche integrare con vitamina B12 che ci serve per sintetizzare l'emoglobina, caso vuole che sia disponibile solo in alimenti di origine animale, ok ci sono alcune alghe e batteri da cui la possiamo ricavare. Ma 1)in sto caso non si può dire che sia una scelta naturale, non me ce lo vedo proprio un selvaggio che si mette a cercare quello specifico ceppo batterico per rimediare alle sue carenze. 2)Non è per niente ecologicamente sostemibile. Ecologicamente sostenibile è il contadino che usa la mucca per arare i campi, da da mangiare alla mucca con i prodotti dei campi, beve il latte della mucca, lo usa anche per fare i formaggi e i dolci e mangia il vitello. Niente emissioni. Niente inquinamento. Assolutamente naturale. Andare a pigliare le alghe, immetterle in un sistema industriale, estrarne chimicamente la vitamina B12, imballare, distribuire, pubblicizzare, smaltire. Tutto questo non è ecologico. E' un impronta ecologica enorme. Senza contare il fatto della frutta e verdura importata. Posso anche decidere di non usare combustibili fosili ma ogni volta che mangio una banana questa arriva dal centro america. E ci è arrivata per mare, con navi che bruciano un sacco di petrolio, in condizionatori tenuti freddi dal petrolio, ecc ecc ecc.
Per quel che mi riguarda son cresciuto in una fattoria, gli animali sono sempre stati allevati con estrema cura e li abbiamo sempre uccisi senza farli soffrire. Mangio la frutta che gli alberi mi fan cadere in giardino, e faccio il pane in casa. Non mi sento agressivo anche se mangio carne e bevo molto caffè (che produce adrenalina). Quindi penso che sarebbe onesto lasciare che le persone decidano secondo la loro coscenza come comportarsi e cosa mangiare, senza fare terrorismo psicologico basato su affermazioni qualunquiste e scientificamente errate o cercando di sfruttare la coscienza ecologica.
PS: assolutamente daccordo con la crociata dei vegetariani contro i metodi di allevamento moderni, ogni animale ha diritto ad avere una propria dignità.

MagicLakeComo ha detto...

http://acquaemotion.blogspot.com/2008/07/
aggressivit-e-carne_18.html

Alessio ha detto...

Momo ho già detto di boicottare le olimpiadi in un vecchio post.

Martini quelle che ho riportato sono solo delle teorie, hai fatto bene ad approfondire meglio la questione, io non so quanto ci sia di vero in tutto quello

Giuliano ha detto...

Per capire quanto sia assurda questa tesi, basta osservare la storia attuale. Popoli vegetariani per motivi religiosi, come gli Hindu delle Tigri Tamil, alimentano alcuni tra i più sanguinosi conflitti al mondo; di converso, popoli dalla storia assolutamente pacifica, come i Polinesiani, seguono una dieta nella quale carne e pesce costituiscono la fonte assolutamente prevalente di proteine.
Fossi vegetariano, piuttosto, mi preoccuperei del contenuto di aflatossina cancerogena presente nel mais non OGM....

Alessio in Asia ha detto...

Premessa: da anni non mangio carne (ma mangio pesce e frutti di mare). Non sono un dottore. Non ho mai avuto problemi di salute.

Detto questo (siete liberi di rispondere "esticaz.."), condivido l'intervento di Furio Detti:
"preferisco essere vegetariano per ragioni più concrtete e utiitaristiche:

1) si consumano molte meno risorse;
2) si minimizza l'impatto ambientale;
e 3) si evita di far soffrire esseri senzienti."

Complimenti anche per altri interventi interessantissimi, anche di Giuliano e Effetto-Martini.

MagicLakeComo ha detto...

tutto vibra e tutto è energia.
la sofferenza e la paura rimangono nell'etere per sempre come energia estremamente negativa. noi dovremmo fare di tutto per evitare la creazione di questa bassa e malsana energia vibrazionale.
dobbiamo lottare per annientare la morte innaturale, l'ingiustizia, lo sfruttamento, la schiavitù, la mentalità nazista, i sacrifici (umani ed animali) e le guerre !

Sywen ha detto...

Ciao, io ho cominciato come te, riducendo drasticamente il consumo di carne, e come te ho visto come la mia aggressività (non che prima fossi una tigre ma comunque una parte aggressiva in noi c'è sempre) andava scemando sempre di più... ho iniziato a mangiare meno carne l'anno scorso, sono diventata ufficialmente vegetariana da febbraio e devo dire che in un anno non mi riconosco piu come persona. Do molta piu attenzione a delle cose basilari della vita e meno a quelle effimere, sono estremamente calma e razionale come mai lo sono stata e ho molti più pensieri positivi rispetto a prima. C'è chi mi dice che è tutta coincidenza ma onestamente non ci credo molto. Io so di sentirmi in pace con il mondo quando so di non nutrirmi di altri esseri senzienti come me. D'accordo che da me si fa la raccolta differenziata, ma mi sono accorta che senza il consumo di carne, praticamente non produco quasi più rifiuto "non riciclabile", al contrario è aumentato ovviamente la produzione di rifiuto umido totalmente riciclabile. Sarà un caso? :)

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