giovedì 17 luglio 2008

Petrolio, fumo e specchi, il documentario sull'oro nero

Recentemente grazie a Youtube ho scoperto un interessantissimo documentario sull'oro nero chiamato Petrolio, fumo e specchi. Parla soprattutto del problema del picco del petrolio, dei misteri dell' 11 settembre e di come le ultime guerre siano legate al petrolio.

Il documentario è veramente ben fatto quindi lo propongo sul blog e ne consiglio assolutamente la visione:

Prima parte



Seconda parte



Terza parte



Quarta parte



Quinta parte



Sesta parte



Consumare petrolio significa contribuire alla formazione di guerre, morti, sofferenza ed inquinamento, quindi meglio evitare...

6 commenti:

francesco ha detto...

mi dispiace non posso commentare quest'articolo non riesco a sentire l'audio penso che ci sia quolche errore tecnico da parte tua alessio perche mi capita solo su questo blog
ciao http://lasfera.blogspot.com/
fammi sapere

Alessio ha detto...

Clicca nei video ed aprili con Youtube se sul mio blog hai questo problema, o vai direttamente su YouTube e lo cerchi scrivendo petrolio fumo e specchi

Giuliano ha detto...

Le guerre da sempre si combattono per le risorse economiche, siano esse metalli, terreni coltivabili, o fonti energetiche. Se abbandonassimo il petrolio in favore dell'energia solare, si scatenerebbero guerre causate dal fatto che i paesi della fascia superiore al 50° parallelo hanno molte minori possibilità di utilizzare questa fonte energetica...
Temo dunque che il problema non sia di così semplice soluzione.

Anonimo ha detto...

Ciao Alessio sono Mirco Sirignano del blog Diego Garcia, ho aperto un nuovo blog http://www.mircosirignano.blogspot.com
io ora ti linko spero che tu faccia lo stesso grazie ciao

mirco sirignano

Niente Barriere ha detto...

Ciao Alessio ho fatto un post sugli ultimi fatti accaduti al Tour de France...

Effetto Martini ha detto...

Premessa: sono assolutamente d'accordo con il consumar meno petrolio e sull'usare di più la bicicletta (o i pattini nel mio caso) e.. credo nel peak oil. Non voglio quindi criticare te o il tuo incitar le persone a passare a uno stile di vita ecosostenibile, hai tutta la mia approvazione per questo.
Finita la premessa non posso non dire che non ho apprezzato per niente quel video. Il video ha un errore di fondo riguardo al fatto che da per scontato che nessuno durante tutto questo tempo faccia niente per shiftare su risorse rinnovabili o diminuire i consumi, da per scontato che la ricerca si interessi di tutt'altro tranne che trovare alternative, e da per scontato che la domanda aumenti in modo vertiginoso. Ed ecco scenari stile mad max con i camion fermi per le strade senza carburante.. questo si chiama catastrofismo. In realtà, in questo momento in italia la domanda di petrolio è calata tra il 5 e il 10% (certo, a causa del costo e non per coscienza ecologica, ma il dato di fatto è che la domanda è calata). Sempre in questo momento il governo spagnolo si sta impegnando in modo colossale nel passare a energie rinnovabili e fa pensare che il giorno di pasqua l'energia elettrica spagnola proveniva per il 40% dall'eolico. E' stata inventata una vernice che permette di ricavare energia elettrica da finestre (funziona non è fantascenza). La nasa ha appena mappato dove costruire le centrali eoliche del futuro. LE case passive sono una realtà da tempo. Scienziati russi hanno appena scoperto batteri termofili che mangiano cellulosa e producono come sottoprodoto idrogeno. Ecc Ecc Ecc.. queste son solo cose che mi son venute in mente in meno di un minuto. Sono talmente tante le innovazioni green friendly che stanno nascendo, seppure senza un impegno dei governi, che mi fa pensare che il mondo shifterà su energie alternative in modo più indolore di quello prospettato in quel video. Credo nel peak oil, ma penso che si tradurrà in una grave crisi economica con un conseguente passaggio ad un economia pulita. Niente fine del mondo come annunciato lì. L'altra cosa che non mi è piaciuta del video è stato tutta la teoria complottistica dell'11 settembre. Lo dice anche a un certo punto uno nel video: "non posso provarlo", il fatto di poter provare o no un affermazione è ciò che distingue principalmente uno scienziato che sa fare il suo lavoro, da un venditore d'aria che ama vendere i propri libri sfruttando bisogni psicologici delle persone. La comunità scientifica mondiale ha smontato l'idea del complotto dell'11 settembre da tempo, e questo è quanto.
Sulle cattive intenzioni americane poi sentendo parlare Al Gore ieri quello che vuole il popolo americano mi è sembrato tutt'altro, ne ho scritto un post qui http://beaglecurioso.blogspot.com/2008/07/al-gore-lomborg-e-le-energie.html
Concludendo devo dire che tendo ad essere più ottimista.. Se immagino il futuro sono più propenso a pensarlo pulito con il sole a darci energia, che non con guerre morte e devastazione.

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