mercoledì 2 gennaio 2008

Ecopass Milano. Il Comune finto ecologista



Oggi è il giorno dell'Ecopass italiano, il comune di Milano, dopo numerose polemiche, è riuscito ad imporsi; da questo 2 gennaio 2008 per entrare con un' auto in centro bisognerà pagare una somma di denaro. Un provvedimento che farebbe gridare alla svolta ecologica ma in realtà non è così. Questo provvedimento serve principalmente a far comprare automobili ed a far intascare al comune diversi milioni di euro all'anno, il provvedimento infatti, è molto differente da quello veramente ecologico fatto dal sindaco di Londra Ken Livingstone dove per entrare con un motore a scoppio devi pagare tantissimo mentre a Milano l'ingresso rimane gratuito in molti casi. Il provvedimento di Londra ha abbattuto drasticamente l'inquinamento cittadino ed attualmente si sta sviluppando un mercato di piccole auto elettriche (e punti di ricarica) perchè esse possono entrare senza pagare.

Io penso che alla Moratti non gliene frega molto dell'ambiente perchè recentemente ha deciso di vietare i risciò Taxi (ovvero quelli a pedali) già presenti in moltissime capitali europee!

Comunque, qui trovate le tabelle di cosa dovrà pagare un milanese per entrare con un' auto in centro.

Sostanzialmente gli automobilisti che vorranno entrare nei giorni feriali dalle 7.30 e le 19.30 nella cerchia dei bastioni pagheranno:

Nulla le euro 4 diesel, euro 3 e 4 benzina, GPL, metano, ibride, elettriche.

2 euro per le euro 1 e 2 benzina
5 euro per le benzina euro 0*, diesel 1*,2 e 3
10 euro per le diesel euro 0*

*Le auto a benzina pre-Euro (Euro 0), le auto diesel pre-Euro (Euro 0) e le auto diesel Euro 1, i ciclomotori e le moto a due tempi pre-Euro (Euro 0), non possono in ogni caso accedere e circolare all'interno del territorio del Comune di Milano, dal 15/10/2007 al 15/04/2008 dalle ore 7,30 alle ore 19,30 dal lunedì al venerdì feriali, in ottemperanza della deliberazione regionale n.5291 del 2/08/2007.
Per questi veicoli non sarà possibile attivare Ecopass sino al 15/04/2008.


E a Londra come funziona?

8 sterline (circa 11 euro) se volete circolare in centro con auto benzina o diesel.
Tutti i dettagli li trovate su wikipedia, e sul sito dedicato del comune di Londra dove potete vedere anche numerose pagine che incitano ad usare la bici.

In conclusione l' "eco"pass milanese servirà a far acquistare auto nuove alimentate a petrolio ed ingrassare chi le vende esattamente come per la rottamazione 2008.

A quando una vera svolta ecologica?

Voglio dare il mio consiglio a Letizia Moratti, se ci tiene veramente all'ambiente ed alla salute della sua città e non a quella delle case automobilistiche, autorizzi i risciò taxi e faccia pagare

10 euro a chi vuole circolare con un' auto a benzina o diesel dentro la cerchia dei bastioni,
5 per le vetture ibride, GPL e Metano
Nulla per quelle senza emissioni nocive del motore
(mantenendo il divieto per i veicoli della delibera regionale citata sopra) ed installando anche un servizio efficiente di biciclette semi-gratuite come hanno fatto con grandissimo successo a Parigi con il servizio Velib.

13 commenti:

gianluca ha detto...

porca miseria.... ma ora anche il ministero degli esteri??? e che cavolo, lascia lavorare anche gli altri.. :) bel post, ora lo pubblico

giz ha detto...

Concordo con quanto scritto. Quanto hai detto sull'incentivo all'acquisto di nuove auto è giustissimo, Alessio. È tutto frutto dell'imperialismo del dogma della crescita economica.

Tornando al problema mobilità aggiungo solo che una mia amica svedese mi raccontava di come nella sua città il servizio biciclette (e non ditemi che in Italia fa più freddo che in Svezia) funziona così: ci sono tanti punti distribuzione, tu inserisci un tot di corone (equivalente di circa 2 euro) in uno di essi e ti prendi la bici. Quando la riporti, in un altro punto, attaccando la bici ti ritornano indietro queste corone. Sarebbe chiaramente un'utopia in Italia, dove nel giro di un giorno le biciclette sparirebbero tutte, rubate. Per questo bisogna capovolgere la mentalità con una rivoluzione culturale!

nuovamusica ha detto...

L'iniziativa del Comune di Milano è certamente discutibile ma è comunque un passo avanti. Devi considerare che qui devi fare i conti con la mentalità degli italiani. Per pochi euro i milanesi si lamentano, figuriamoci cosa farebbero con tariffe più alte. E quindi, come al solito, si scende a compromessi (come con le discariche, le autostrade ecc). Forse servirebbe da un lato più coraggio delle amministrazioni e dall'altro un impegno e una presa di coscienza da parte della popolazione. Inoltre, se non sbaglio, a Milano l'esperimento delle bici in condivisione messe a disposizione dal Comune era stato tentato ma nel giro di poco tempo furono rubate. Ma da quanto ho sentito l'esperimento probabilmente sarà ripreso.
Come sostengo sempre, qui in Italia la prima cosa da cambiare è la mentalità degli italiani stessi e questa è un'impresa davvero ardua. A parole siamo tutti ecologisti ma poi i fatti mostrano ben altro.

Lloyd ha detto...

mm..che alla moratti dell'ambiente interessi poco è probabile...
..ma per me dell'ambiente interessa ancor meno ai Verdi che parlano tanto ma quando fa comodo vendono il cxxx a destra e a manca..

Alessandro ha detto...

Credo che l'iniziativa della Moratti sia lodevole, perchè se non altro, si comincia a fare qualcosa!
Non apprezzo molto le critiche secondo cui le cose o si fanno bene o non si fanno per nulla.
Certamente ci sarebbe bisogno di ben altro per abbattere l'inquinamento delle nostre città, ma se mai si comincia, mai si arriveranno ai risultati.
Ho trovato un interessante post sull'argomento anche sul blog del Ministro Di Pietro.
Se qualcuno volesse avere un punto di vista diverso, consiglierei di leggerlo.

SolarTime - Il Blog di Alessandro

sarettadd ha detto...

beh... tutti i vostri commenti li trovo giustissimi, però c'è da dire che qualunque città potrebbe, per esempio, fare un bikesharing (mi sembra si scriva così) in cui non bisogna pagare ma semplicemente usando una tessera magnetica con i dati peersonali (nome e cognome...) qualunque cittadino può prendersi una bicicletta e girarsi la città...
senza rischi e senza inquinamento... qui a lecco ci stiamo preparando per una campagna del genere per sensibilizzare il comune... chiedendo questo e piste ciclabili, zone a traffico limitato....

gabriele ha detto...

quindi a tuo dire l'iniziativa della moratti è in realtà diretta solo a far cassa e a far vendere più new auto ( e dov'è il legame tra la moratti e le case automobilistiche)?

no ecopass ha detto...

scrivete il vostro no all'ecopass su www.stopecopass.blogspot.com

Sdb75 ha detto...

Se proprio si vuol far pagare una tassa d'ingresso in città è giusto che paghino TUTTE le auto e non solo le più vecchie, un esempio: un Suv Euro4 inquina quanto un'utilitaria Euro2 ma non paga...

Allargherei la zona dell'Ecopass, chiudendo invece totalmente il centro, circolazione libera solo per residenti e parcheggi gratis in corrispondenza delle stazioni FS/ATM a chi poi effettivamente utilizza i mezzi pubblici.

E' prioritario il potenziamento della mobilità pubblica!
La promessa è quella di reinvestire il ricavato dall'Ecopass proprio in questa direzione ma non sarebbe stato meglio indirizzare subito qui i 20.000.000,00 di Euro spesi per la sua realizzazione?

PS: sono l'autore del video!!! CIAO

Anonimo ha detto...

E' una cosa giusta, in questi anni è stato toccato il picco di inquinamento ed è arrivato il momento di fare qualunque cosa possa essere di aiuto. Pertanto l'iniziativa della MOratti è almeno un segnale di iniziativa indipendentemente se il problema verrà risolto o meno.

EzRina ha detto...

Già l'iniziativa proposta per la città di Milano dell'Ecopass è comunque un segnale d'iniziativa nonostante non si possa sapere a priori se il problema dell'inquinamento verrà risolto o meno. Per circolare a Milano senza problemi concernenti il costo dell'Ecopass consiglio di ricorrere all'uso di uno scooter Piaggio o una vespa. Per ulteriori informazioni visita: www.ecopassmilano.it

Anonimo ha detto...

gia praticamente senza seguire queste regolette del ca.... fatte solo per taglieggiare il protafoglio dei cittadini e meglio optare per la soluzione meno dannosa, e vero su www.ecopassmilano.it praticamente vedi che con il costo dell ecopass ti paghi lo scooter.... e allora che vadano a ffffff.......... meglio lo scooter e subito!!!! poi magari troviamo il modo di farlo andare a olio di colza !!!!!!

Daniele ha detto...

leggete anche qui
http://www.quattroruote.it/news/articolo.cfm?codice=193585

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